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Nome: lemin ould
Professiore di diritti umani e ricercatore nel sistema internazinale,ma nello stesso tempo sorvegliato speciale da 18 anni,per questo lo stato italiano mi ha dedicato oltre 750 agente segreto che mi facevano la caccia 24 su 24 senza motivo fondato come potrebbero costatre i lettori di questa incredibile di violenza,razzismo,abusi di potere...
Laffermazione della giustizia nel mio caso,non è il rispetto della legge che calpestavano i miei aggressori con il distintivo di operatori dello stato,bensì far uscire la verità che fa male agli operatori dello stato che si battevano per nasconderla per evitare di rimettersi in discussione! Per questo motivo mi hanno rimesso indiscussione clonadomi nei panni del cattivo e presentarmi al pubblico dopo avermi eliminato i miei diritti civili.
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abuso di potere
asi è attenuata la mia reazione
commento 2
dibattito 1
essere stranieri in italia 2
il cattivo sergente in azione
la candidatura del comandante
la vita in bilico sul ponte
l’assedio del comandante nel m
l’ingresso del comandate maggi
l’ispettore fascista
l’obiettivo incastrarmi
pedinato e spiato
proposta indecente
segregati e indifesi
si è attenuata la mia reazione
trattamento crudele
tutta la storia
una realtà triste
una storia italiana doc
violenza di stato l’ennesimo a
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QUESTO SONO IO NEL MESE DI LUGIO 2009,NON SO COME ERO FISICAMENTE NEL 1990, DI CERTO NON MI FIDO PIU' NEL SISTEMA ITALINO COME PRIMA PER VARI MOTIVI!
La STORIA di violenza di stato ed abuso di potere legale si legittimava da 19 anni da parte degli operatori della legge favorendo inganni ed imbrogli per montare un caso giudiziario del nulla per incastrarmi con prove fabbricate,ma ultimamente si è scoperto questo meccanismo indecente. I motivi di “violenza di stato e i suoi derivati” erano noti, soprattutto per gli operatori dello stato, perché si trattava di un impegno collettivo contro i miei diritti civili legittimato dai magistrati romani,nonostante la sua infondatezza a livello legale e morale!L'obiettivo era tutelare l’interesse personale che non deve prevale sull’interesse comune come successo nel mio caso!
Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO ai fascisti, razzisti e gli integralisti. Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO alla corruzione e abuso di potere. Ringraziamenti per l'appoggio e la solidarietà da parte dei membri della società civile.Premesso che
Durante gli anni si assicurava che, questa incredibile storia di violenza ed abuso di potere fondata a livello legale, per questo gli operatori dello stato si esibivano pubblicamente, soprattutto i membri del vertice del servizio dello ordine, i servizi segreti e i magistrati romani, che legittimavano violenza di stato e i suoi derivati nei riguardi dei miei diritti civili! Questa opinione che conoscevano i romani non, si fa più vedere sul campo di battaglia dopo lo scoppio dello scandalo nelle loro mani e la scoperta della verità! Hanno affidato ai loro fedeli mercenari che facevano parte della loro polizia privata e parallela a quella vera il compito di fare il lavoro sporco dopo aver negato l’esistenza esistenza di questa storia che gestivano sotto i riflettori e propagandavano il contenuto del complotto con cui si legittimava! Per questo motivo non sono chiamati a decidere la sua fine, perché per loro non è mai esistita dopo 19 anni di violenza, complotti,inganni e imbrogli .
Questo è il nuovo complotto o la fregatura che il ministero della giustizia e quello degli interni potrebbero sostenere come hanno fatto con violenza di stato e il banchetto miliardario per evitare una situazione d’imbarazzo, ma si tratta di una posizione che conferma solo il loro inconfondibile coinvolgimento legittimando, finanziando violenza di stato e il banchetto miliardario, pur sapendo tutto riguardo all’iniquità della stupida guerra che coordinava il terribile comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli del suo covo nel ministero della Giustizia come era noto per i romani. Per questo motivo che assediavo il comandante nel suo covo del 1995 nel ministero della giustizia nell’attesa di decidere la mia sorte dopo avermi disordinato la vita e messo fuori legge usando meccanismi disgustoso per impedirmi di lavorare,distruggere la mia relazione sociale,isolarmi della società,clonarmi nei panni del cattivo, sequestrare il permesso di soggiorni, il libretto di lavoro, la carta rosa negandomi di esercitare diritti naturale!
Questo era il volto della storia che si sapeva per questo motivo decidere di non decidere e proseguire con violenza di stato e i suoi derivati come si faceva prima è la prova dell’iniquità della autorità italiana,perché questa storia potrebbe essere la sua condanna morale nell’ambito di una vicenda che si seguiva al livello internazionale! Se questa è la soluzione, questo significa che lo stato di diritto in Italia non esiste, soprattutto per gli indesiderati ospiti stranieri destinati ad uso e getta come mi è stato fatto in questa storia che finalmente non si dubita del stampo criminale.
Lo stato italiano mi ha ingannato nel 1987 facendomi il permesso di soggiorno e sequestrarmi tre anni dopo per perseguitarmi, segregarmi, sfruttarmi, distruggermi la mia vita nell’ambito di un complotto cattivo, che si rivelato in fondato e non si può giustificare con un sospetto infondato di 5 euro con cui comincio questa storia nel 1990! Gli operatori del regime romano volevano giustificare 19 anni di lavoro impegnativo dopo avermi rubato la parte le più belle della mia vita e 15 miliardi che hanno sottratto alla cassa pubblica, ma solo con un falso sospetto di 5 euro, che risale al 1988, che il povero e cattivo sergente sostenne di non aver visto, ma un suo informatore che ha sostenuto questa ipotesi con cui mi segnalato all’autorità giudiziaria!!!Probabilmente l’informatore mercenario ha fornito questo particolare per legittimarsi nella discarica dei servizi segreti come hanno fatto molti o il sergente era ubriaco o drogato come il solito.
a verità che mi ha signalato,perchè era un fascista razzista geloso e invidioso,perchè mi ha visto compagnia da una razza,con i soldi in tasca,ben vestito come ha detto più tardi sostenendo di essere un americano che conesceva molto bene per permettere al terribile comandante e i suoi fedeli di perseguirtarmi,perchè mi considevano una persona scomoda da far sparire!Questa è l’autorità giudiziaria con cui avevo che fare!!!
Il comandante è i suoi fedeli hanno visto che non è possibile giustificare la stupidità dei furbi e il colpo grosso che prometteva per tirare l’attenzione del vero volto della storia, hanno deciso di non decidere negando l’esistenza della storia mentendo di nuovo e compiendo l’ennesimo sbaglio,perché il caso era legittimato dell’autorità giudiziaria romana, nonostante la sua infondatezza a livello legale!Per questo motivo questa autorità che ha favorito il regime del comandante e i suoi fedeli deve decidere la modalità con cui chiuderà il caso nei limiti della legge o fuori legga. Se questa è la loro posizione questo significa che, il castello delle bugie e la fabbrica dei sospetti, il filmato con cui dovevo essere incastrato,la droga che ha fornito il sergente per sfidarmi in un processo comprato,i falsi testimoni,il falso sospetto di 10 mila = 5 euro con cui comincio questa storia e la conseguenza della campagna di diffamazione per delegittimarmi moralmente non servano più dopo essere stati usati per legittimare questa incredibile e divertente storia!
Se questa è la situazione su cui ho lavorato per la sua affermazione in sostanza, nonostante il disperato tentativo degli operatori dello stato d’impedirmi di farlo, questo significa la fine della storia a livello legale,per questo gli operatori della giustizia devono rilevare questo concetto se vogliano legittimarsi come operatori di stato. Se invece volevano proseguire nella loro gestione infantile del caso in tal caso devo proseguire il mio assedio del ministero della giustizia con il comandante o senza! Inoltre mi riservo il diritto naturale di agire nell’ambito della mia legittima difesa contro i membri della polizia segreta che mi faceva la caccia 24 su 24 nonostante il tentativo del regime romano di contenere il caso sostenendo in teoria la possibilità della fine di violenza di stato e i suoi derivati. Questa è la verità che rileva questa storia.
Se gli operatori dello stato che coordinavano questa storia, non decideranno la sua fine in tal caso possano essere considerati dei vigliacchi che hanno combattuto una guerra contro uno e perderla, nonostante il potenziale a loro disposizione di cui anche buste di droga e la tecnologia dei servizi segreti!!! Ogni cosa ha una fine come la presunta carriera del terribile comandante fascista,per questo lo stato e i suoi operatori devono fare la cosa giusta e in modo decente se vogliano essere degni.
Questo particolare è un dato di fatto con cui devono avere che fare, nonostante il potenziale dei servizi segreti, il sostegno dello stato, la follia dei fascisti e razzisti che mi ha ridetto ad una reliquia dopo 19 anni di violenza di stato e i suoi derivati noti per tutti in Italia ed altrove! La storia prosegue ancora, ma senza un pretesto fondato, tranne il tentativo degli operatori dello stato di favorire i loro interessi personali e trattarmi male. Questa era il vero volto della storia che proseguiva del 1990, ma si sapeva e nascondeva! Se gli operatori dello stato sapevano e condividevano in tal caso non meritano le responsabilità che gli stata affidata. Se invece non sapevano,soprattutto della mala gestione del potere sotto i riflettori lo stesso in tal caso non meritano i posti che occupavano e i poteri gestivano…
Sapevo che i poteri forti si battevano in questa vicenda, non agivano per fare rispettare la legge o garantire la sicurezza come sapevano molti collusi e ipocriti venduti, bensì per incastrarmi ed usarmi per evitare di rimettersi in discussione. Questo particolare era evidente, ma gli operatori dello stato che dovrebbero fare la deferenza fingevano di non saper niente della vicenda che coordinavo e legittimavano sotto i riflettori, soprattutto quelli della giustizia!
Non sapevano niente perché facevano parte del sistema e certi che, gli straneri nel loro paese sono una merce d’uso e getta come mi facevano,giacché mi hanno ribadito questo concetto più volte sostenendo di strare nel loro paese per questo motivo hanno il diritto naturale di fare me tutto faranno quello che vogliano come hanno fatto sotto i riflettori con la complicità dello stato e una parte della società civile,soprattutto nel mondo dei servizi segreti.
Si tratta della follia dei cattivi e gli ingiusti, ma non può essere legittimata o giustificata con pretesti ridicoli ed infondati. Si tratta della solita corruzione e l’ingiustizia contro gli stranieri in una posizione vulnerabile. Non siamo razzisti, repressivi ed ingiusti, ma le nostre posizioni di rigetto nei confronti dei nostri indesiderati ospiti stranieri ci permette di legittimare ogni misure illegali o immorali contro chi è diverso di noi. Questo è il concetto che volevano esprimere i miei persecutori facendomi ricordare di stare nel loro paese.
Si tratta di una storia come tante che, non onoravano una persona degna e decente,soprattutto per chi si esibiva a livello internazionale dando l’impressione di possedere un sisma democratico equo e civile,anziché quello autoritario e repressivo che è stato legittimato e applicato senza vergogna nel mio caso senza. La storia noce gravemente all’immagine e l’affidabilità dell’Italia, soprattutto negli ambienti delle comunità straniere in Italia l’opinione che seguivano caso dell’estro,per questo motivo il regime romano ha deciso di liberarsi di me in modo illegale usando gli stessi sistemi e strategia di regimi del Terzo mondo!
Non temevo la conseguenza della rappresaglia dei fascisti e i razzisti con il distintivo di operatori dello stato, inoltre non mi fidavo in questa gente come tanti stranieri ed italiani. Non sono pentito per averli programmati per disintegrare il loro sistema con le loro mani e aver fatto uscire la verità che nascondevano,perché questa era il mio obiettivo e la mia missione in questa terribile Storia di violenza ed abuso di potere legale, che proseguiva dalla prima vera del 1990. Sapevo di non essere nel merino di una giustizia equa e civile,per questo non aspettavano giustizia dello stato italiano per vari motivi e non mi ha impressionato la brutalità con cui con cui i miei aggressori mi hanno mi hanno massacrato e disintegrato la mia vita per dispetto e disperazione. Questa versione della storia era nota a livello internazionale per questo nessuno si permette di negarla come si faceva per favorire la corruzione e poteri ingiusti.
L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1.
Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24.
I funzionari e i dipendenti dello stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.
La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101.
Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero. Secondo legge, ma quella vera e civile, l’imputato o l'indagato innocente finche fino prove contrarie! Questo è il concetto elementare che devono imparare degli operatori della giustizia, ma in Italia la giustizia è una industria di cui dipendevano gli interessi personali, economici e politici dei membri dei poteri privati. Per legge il caso deve essere chiuso entro sei mesi, ma proseguiva ancora dopo 19 anni! Ero una persona indesiderata,perché ero un corpo di reato da far sparire prima della scoppio dello scandalo e l’uscita della verità! Questa è la verità che si nascondeva.
Mi perseguitavano con pretesti infondati, ma nello stesso tempo erano proprio loro che minacciavano della sicurezza della loro patria e i fondi della cassa pubblica, che hanno svuotato, la sicurezza degli stranieri e le minoranze a causa della loro tendenza contro principi democratici, legali e morali! I distinti signori e signori collosi che usavano i servizi segreti
per farmi la caccia 24 su 24 del 1990, sapevano tutto riguardo al maltrattamento e violenza di stato che subivo la sua conseguenza! Quello che mi è stato fatto non favorisce l’affermazione della sicurezza, la giustizia, la democrazia, il rispetto di diritti umani, la lotta contro i poteri criminali, la Mafia, la corruzione, lo sviluppo dell’economia italiana, la convivenza civile, la tutela delle minoranze, la lotta contro il razzismo, il terrorismo, integralismo, i residui del fascismo e l’affermazione di un sistema equo. Per questo inutile l’accanimento contro gli stranieri e contro di me che ignoravo tutto e tutti a causa della loro iniquità!
Questo scandalo è il colpo Grosso che il super comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo prometteva del 1991, perciò deve digerirlo con i suoi coraggiosi fedeli come ho fatto io con la “conseguenza” violenza di stato e abuso di potere sotto i riflettori membri del regime romano che legittimava la mia persecuzione nell’attesa di proporre questa versione della storia che promettevo nel caso del proseguimento della “politica del maltrattamento violenza e terrorismo di stato di stato di stampo legale! Distruggetelo e non dovete darlo il tempo a riorganizzarsi: con queste terribili parole che il comandante ha ordinato ai suoi seguaci che mi facevano la caccia di eseguire i suoi ordini fascisti e nazisti l’inizio del 1991. Gli ordini sono stati eseguiti con cura, ma la loro “conseguenza” ha colpito gravemente, il comandante, i suoi fedeli, il loro regime repressivo che si è disintegrato!
L’ARTE PER DISRUGGERE UNA PERSONA!
Premesso che
Ero una persona normale come si potrebbe costatare dell’inizio della storia, ma con gli anni sono diventato il cattivo esserlo,lo sfollato dopo che lo stato e i suoi operatori mi hanno fatto crollare il cielo addosso dopo aver ordinato pubblicamente la mia distruzione ed eseguirla con cura. Il comandante dei servizi segreti romani e i suoi fedeli, non negavano di aver reagito contro di me in questa versione che, ho commento nell'ambito della mia reazione,perchè tutto quello che facevano contro i miei diritti civili del 1990 era legale. L’informazione che ha fornito “l’autorità giudiziaria” era fondata secondo loro, ma nello stesso tempo sapevano che era una montatura nell’ambito di un complotto cattivo! Per evitare la scoperta di questo particolare in questa storia deve prevalere l’ingiustizia e la corruzione! Per l’affermazione di questo concetto hanno proposto questa versione della storia che i suoi fatti sono accaduti in Italia non in un paese del terzo mondo come si potrebbe credere a causa dell’assurdità e la violentissima reazione dell’autorità! Incredibile ma vero!!!
I regimi autoritari e immorali solo loro che hanno sviluppato e perfezionato“l’arte per distruggere” una persona” come ci ricorda la storia, ma si tratta di regimi e sistemi indecenti che governavano i loro popoli con violenza, repressione e la crudeltà come hanno fatto i nazisti, i fascisti e i piccoli dittatori immorali, che hanno commesso delitti gravi contro i loro propri cittadini violando e calpestando i diritti umani e civili! I regimi che hanno sviluppato l’arte per distruggere e calpestare la dignità della persona, spesso sono finiti nella discarica della storia dopo la loro tragica fine, nonostante il sostegno dei membri dei poteri corrotti e contro l’interesse comune noti come denti del sistema, perché sono lo strumento che si usava per mordere, perseguitare, degradare, umiliare, spiare, arrestare, pedinare torturare, intimidire ed assicurare l’affermazione della continuità dei sistemi dannosi! Senza questa persone, i membri dei regimi non si permettano di fare del male. La storia non si cancella, perché è la prova dell’iniquità dei poteri corrotti, immorali!
Stiamo parlando di “regimi e sistemi ingiusti, ma logica del sistema che è stato applicata nel mio caso in Italia somiglia quella di regimi autoritari veri, perché dannoso, non solo per me che subivo la sua conseguenza, ma per il bene comune! "Gli italiani che violentavano la mia persona da molti anni o meglio denti del regime del comandante nel mondo dei servizi segreti romani, il servizio dell’ordine e la società civile sono convinti che, tali sistemi e regimi da cercare nei paesi del terzo mondo, perché l’Italia è un paese democratico e civile in cui la persona, la sua dignità sono rispettati e tutelati!!!
Un paese civile e democratico, ma le vittime di violenza di stato, la corruzione, violenza e l’ingiustizia, il razzismo legale potrebbero sostenere questo concetto solo in teoria, perché temevano la “rappresaglia del sistema italiano” come mi è successo!Condivido ampiamente questo ragionamento, soprattutto dopo aver vissuto 19 anni sotto l'affetto dei colpi della "dirittura democratica degli operatori dello stato italiano" sotto i riflettori nell’indifferenza delle istituzioni e la società! Ripensare la mia incredibile storia per credere.
I miei persecutori che, si sono offerti denti del regime del comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO, che ha ordinato ai suoi fedeli di distruggermi e di non darmi il tempo a riorganizzarmi nel
Il comandante maggiore dei servizi segreti romani, Lussese Vincenzo si è giudicato nel 1990 il mio caso dopo una battaglia contro di tutti sostenendo possedere 32 Anni di carriera!!! Gli anni della sua brillantissima carriera sono diventati 51 nel 2009 dopo antri 19 di lotta violentissima contro uno straniero, contro se stesso e il bene comune degli italiani,per dimostrare a se stesso ai suoi fedeli nel mondo delle spie il suo coraggio e l’iniquità dei poteri cattivi che dettano le regole in Italia! Ha sostenuto di essere colui che non sbaglia mai, sopratutto sul mio conto,perché sapeva che gli stranieri nel suo paese sono uno strumento che usavano i poteri corrotti,razzisti e infedeli per favorire i loro interessi personali e l’ingiustizia!
Non si sbaglia sul mio conto, perché nel 1991 mi considerava un bambino straniero in una posizione vulnerabile nel suo “civilissimo” paese,che da lezioni di giustizia,democrazia e l’onesta morale agli altri, ma nello stesso tempo legittima e finanzia vicende contro i principi civili che sosteneva di sostenere a livello internazionale come si faceva in questa storia sotto i riflettori con la complicità degli operatori dello stato,soprattutto quelli della giustiziamolo potenti nel mondo della giustizia!Voleva usarmi per concludere la sua brillantissima carriera e nascondere il volto del sistema privato e affarista dello stato,per questo motivo mi hanno clonato nei panni del cattivo e rimesso in discussione per legittimare un delitto!!!
Con i suoi potentissimi fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine volevano incastrarmi con prove fabbricate prodotto dell’immaginazione e fregarmi in un processo truccato secondo il complotto per nascondere la verità che rimetteva in discussione il suo mandato come operatore della legge e capo dei servizi segreti del capitale dell’Italia! Questo era l’obiettivo degli operatori dello stato che hanno speso in 19 anni oltre e 15 miliardi di euro per realizzare il loro progetto mostruoso, ma qualcosa andato storto e il progetto svanito nel nulla facendo svanire il sogno del terribile comandante, i suoi fedeli nel mondo dei servizi segreti privati e il mondo della giustizia romano, che mi hanno massacrato e fatto molto male per odio, dispetto e la paura della scoperta degli scheletri che nascondevano negli armadi!
Nonostante questa drammatica situazione doveva convincerli dell’importanza del ripensamento della loro vergognosa attività contro uno straniero indifeso nel loro paese, hanno deciso di proseguire con la corruzione, perché la scoperta della verità è “devastante” per il loro sistema privato,: In tal caso trasformerebbe la storia in uno scandalo che potrebbe essere la loro condanna morale e professionale come successo al terribile comandante e i suoi fedeli, che usavano un presunto sergente noto come Silvio del primo distretto di polizia di Roma semi analfabeta. Usavano il sergente che non ha finito la scuola dell’obbligo ed ex contadino per incastrarmi in processo comprato,ma sono rimasti delusi o scioccati dopo aver scoperto di essere proprio l’uomo che mi ha fatto sapere nel 1990 di essere nel merino della polizia segreta italiana e i suoi collaboratori nelle società civile!Questa era il dilemma del comandante e i suoi fedeli,perché hanno scoperto, che il ruolo del cattivo sergente non va oltre confermare questa storia di violenza, abuso di potere davanti la giustizia, non dare una mano per incastrarmi per l’affermazione del complotto sui cui lavoravano i miei aggressori!
Questa era la drammatica “situazione ha spinto alcuni funzionari dei servizi segreti e ispettori del servizio dell’ordine a lavorare per contenere lo scandalo tra gli amici avanzando sospetti ridicoli oltraggiosi per la mia persona per evitare la scoperta del vero volto della storia e il loro regime repressivo ed autoritario privato,perché in gioco la affidabilità del sistema che ha proposto il comandante per legittimare quello che non può essere legittimato per motivi legali e morali!!!La versione che ho proposto della storia nell’ambito della mia legittima difesa è diventata la prova dell’iniquità del loro regime privato facendo esattamente quello che volevano evitare con la stupida guerra degli ingiusti contro uno!Gestivano una vicenda segreta” sotto i riflettori e mangiavano i soldi degli italiani in modo illegale e pretendevo di usarmi in un modo illegale come se fossi una merce d’uso e getta, ma dopo 19 anni di battaglia vera si sono ridotti in una situazione che fa pene,perché si sentivano presi sul fatto come tutti i violentatori della legge,rimessi in discussione a livello morale ed professionale esattamente come mi facevano prima della scoperta della verità che fa male!
MERITANAO MEDAGLIE AL VALORE CIVILE!
L’obiettivo della stupida guerra contro di me come dicevano nell’attesa di incastrarmi, era realizzare il colpo Grosso con cui volevano meritare medaglie al valore civile come eroi nazionali, perché il loro lavoro è molto utile, soprattutto per la patria!Non hanno capito come si diventa eroi, per questo hanno scelto “meccanismi e metodi crudeli e infantili” per farsi conoscere dagli italiani e gli stranieri come hanno fatto spinti dell’opportunismo e mentalità contadino provinciale.
Immaginali riuniti in una sala e preseduti del comandante monarca vesto da militare, mentre studiano l’ennesimo complotto per abbattermi in modo illegale, legittimare violenza di stato e il banchetto miliardario mi faceva ridere, perché quello che facevano da molti anni era comico e ridicolo, ma non ignoravo la pericolosità delle loro irresponsabili iniziative che mi facevano male,perché il loro obiettivo segregarmi,complicarmi la vita e rimettermi in discussione per decidere di non decidere,perché non hanno il coraggio di ammettere di aver sbagliato in questa vicenda! Dopo la scoperta della verità e il vero volto della storia non hanno bisogno di decidere, perché non avevo bisogno di essere riabilitato,soprattutto a livello morale,mentre lo stato è chiamato in causa per decidere!
Il comandante e i suoi fedeli potrebbero essere considerati dagli italiani per bene una vergogna, mentre per me erano “avversari pericolosi che ho “programmavo” per disintegrare il loro sistema” con le loro mani per disarmarli e dirli quello che non si dice con la parola!Meritavano un titolo per il “loro lavoro” che non ha certamente ha favorito l’interesse comune degli italiani e la sicurezza della loro povera patria nel merino dei poteri immorali! Meritano medaglie, perché hanno distrutto la vita di uno straniero come hanno fatto a molti che si sono fidati ciecamente nel loro paese credendo che fosse più equo e serio di quello che vivevano.
Il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel mondo degli operatori dello stato, il servizio dell’ordine e servizi segreti che, controllavano il mio caso volevano dimostrare con questo “scandalo che hanno assicurato un alto livello di professionalità” e coraggio, per questo hanno impiagato il "potenziale dei servizi segreti" per perseguitarmi nella stessa “drammatica condizione” in cui mi trovavo da, quando mi hanno sequestrato nel 1990 e ridotto in una condizione disumane sotto i riflettori dei distinti signori e signori dei servizi segreti che mi facevano la caccia 24 ore su 24 per giudicarsi gli avanzi del Banchetto miliardario che legittimava il comandante e i suoi fedeli alla faccia degli italiani disagiati!
Erano convinti d’essere eroi, per questo gestivano il mio caso sotto i riflettori per farsi pubblicità come dirigenti speciali d’alto profilo morale e professionale, ma nascondevano un altro volto dietro i loro abiti di sera le loro auto Blu. Combattevano una violentissima guerra” contro uno straniero per dimostrare agli italiani il loro coraggio, la civiltà del loro sistema democratico, l’equità della giustizia del loro paese che legittimava il sequestro di persona e la distruzione delle loro vite come se fossero i beni dello stato, che consideravano usavano la loro prosperità privata! Ridicoli! Volevano convincere gli italiani per bene e gli stranieri a livello internazionale dell’equità delle politiche d’integrazione, l’ospitalità e l’accoglienza italiana, ma nella versione dei servizi segreti!!!
Per confermare la loro preparazione professionale gestivano un’operazione segreta sotto i riflettori, mentre per rilevare la loro onesta intellettuale e morale hanno proposto di mettermi addosso buste di droga per incastrarmi dopo averli devastato il complotto e spingendoli fuori del capo della battaglia, che combattevano compatti contro di uno!!! Bravi a fare questo tipo di lavoro che mi ha disgustato, ma non hanno il coraggio di ammettere i loro sbagli!
Gli altri paesi devono imparare del comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO e i suoi fedeli, che dettano le regole a Roma, per questo motivo ho commentato la mia storia in questa versione per essere ripensata per limitare la conseguenza del maltrattamento, segregazione e la discriminazione legale che, ho subito la loro conseguenza negli ultimi 19 anni. Il loro disgustoso lavoro dell’autorità del regime romano mi ha fatto molto male, ma, non mi ha piegato e non mi ha offeso!
I membri del società civile colluso, infedele mi hanno fatto male facendomi a pezzi in questa città nell’ambito della strategia di diffamazione che si usava per delegittimarmi moralmente e favorire l’affermazione del complotto sapevano agire contro i principi e valori condivisi universalmente,ma in questa parte della vicenda hanno scoperto di stare con i cattivi senza nessuna prospettiva di cambiare la situazione!
Alcuni hanno proposto di arrestarmi e farmi passare un mese in prigione per sistemarmi e calmarmi,perché mi consideravano troppo ribelle rispetto agli stranieri della discarica dei servizi che hanno reclutato per usarli come spie e informatori! Questo stragia repressiva si usava contro gli stranieri per bene per sistemarli nella discarica dei servizi segreti e ricattarli o chiamarli spie, venduti,anziché interlocutori della società civile. Tutto è un business, compresso il commercio di diritti umani degli stranieri e le minoranze! Questo è il segreto dell’alleanza contro di me in questa storia! Nessuno era interessato al mio caso,per motivi d'interesse economico, politico e personale,perciò si gestiva in questa versione che, ho commento per chiarire la mia posizione e confermare l'iniquità lo stato e i suoi operatori che mi massacravano senza nessun motivo fondato tranne la follia razzista e la mentalità dell’illegalità che minaccia il futuro dell’Italia!
In alcune situazioni gli eroi diventano vittime, perché la società non riconosce i loro meriti, per questo gli italiani per bene, gli stranieri e i membri delle minoranze etiche e religiose spesso delusi a causa della mala gestione del potere devono conferire al comandante e i suoi potentissimi “fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine” medaglie e promuovere il sistema che ha espresso con tenacia in questa storia,soprattutto per aver provocato un danno per lo stato e il bene comune!
Nonostante l’iniquità della stupida guerra contro di me, il terribile comandante Monarca era convinto d’essere più patriota di Garibaldi e più onesto degli onesti,perché a livello morale e professionale è il migliore!!! Un esempio da seguire per gli operatori dello stato, non solo in Italia, ma in tutto il mondo, per questo gli altri paesi devono mandare in Italia i loro poliziotti, giudici, politici, membri della società civile per seguire corsi d’aggiornamento nella cultura democratica e tutela di diritti umani, civili, la giustizia, la solidarietà, l’accoglienza,lo ospitalità,la convivenza civile, l’integrazione, la sicurezza, la guerra contro il terrorismo e il buon governo,perché il sistema che è stato proposto in questa storia è l’unico al mondo!!!I paesi del Sud del mondo potrebbero ripensare questa storia e fare domande per i visti o permessi di soggiorno per affidare agli italiani la formazione del loro personale,perché il sistema che è stato espresso nel mio caso fa bene agli (immagini del bel paese).
Nonostante l’iniquità dell’impegno contro i miei diritti civili che hanno testimoniato gli italiani, soprattutto quelli che militavano nei servizi segreti e il servizio dell’ordine, i miei persecutori proseguivo la loro attività repressiva contro i miei diritti civili,perché erano convinti di servire la patria e operare nei limiti della legge, per questo consideravano il loro lavoro un’opera fondamentale per favorire il bene comune e realizzare il “colpo Grosso” che ha assicurato la perdita di miliardi della cassa pubblica e 19 anni di lavoro, e l’esplosione dello scandalo che ha travolto il “regno privato del comandante monarca” nel ministero della giustizia!!! Il colpo Grosso ha causato la distruzione degli interessi dei membri dei poteri deviati in questa storia e la mia vita!
Il ministero della giustizia e quello degli interni che preparavano “pacchetti e pacchi di sicurezza” devono essere fieri del comandante dei servizi segreti romani, i suoi fedeli nel servizio dell’ordine e i servizi segreti, perché questa storia di violenza, abuso di potere e razzismo legale ha confermato che, l’Italia è la culla del diritto e la giustizia!Gli operatori della giustizia che coordinavano e legittimavano violenza di stato nei riguardi dei miei diritti civili meritavano d’essere nominati alla corte europea di giustizia per difendere i diritti umani e civili, non solo dei cittadini europei, ma anche quelli del Sud del mondo come me!
Il comandante C.l maggiore dei servizi segreti romani ha “fondato il partito della giustizia” nel 1993 e si è candidato per conquistare il potere politico dopo di quello militare, ma la sconfitta del suo partito e il fallimento del suo progetto politico ha peggiorato la sua situazione, soprattutto a livello umano, perché si sentiva tradito dagli italiani che finanziavano la sua guerra personale contro di me! Non è stato legittimato come onorevole, per questo è rimasto deluso e si sfogava contro di me legittimando violenza di stato e il maltrattamento! Mi accusava d’averlo rovinato il suo progetto politico e messo sotto i riflettori, il suo impegno in questa sporca storia come mi ha fatto per distruggermi moralmente e usarli per la continuità del suo regno privato nel mondo delle spie che controllava con i suoi metodi violenti autoritari !!!
Se fosse stato eletto, potrebbe essere utile,non solo per la democrazia italiana, ma anche per lo sviluppo delle istituzioni europee, giacché la sua “carriera” di militare autoritario e repressivo è sufficiente per diventare uno statista come i Gerarchi Nazisti e Fascisti!Purtroppo gli italiani che finanziavano la stupidità dei furbi e in cassavano la sua conseguenza della sua follia, hanno preferito bocciarlo nel 1994, perché potrebbe essere un populista pericoloso che si impegnerà per l’affermazione della cultura del passato autoritario in cui funzionava solo la polizia segreta!Ho commentato la sua sconfitta politica sostenendo che, era un pericolo scongiurato per il mondo politico italiano, gli stranieri e le minoranze!La mia affermazione ha infuriato il mancato onorevole, perciò ha intensificato la sua rappresaglia personale contro di me, che non avevo più niente da perdere o temere in questa storia,giacché ho perso tutto, compreso la mia vita!
Era un pericolo scongiurato per democrazia in Italia, le minoranze etniche e religiose, perché ha il profilo del perfetto dittatore fascista malvagio e repressivo! I poteri che ha conquistato, grazie lo stato lo hanno fatto dimenticare i valori umani e civili. Doveva fare la cosa giusta come tanti che hanno servito la loro patria senza rumori, ma era ubriaco del potere come tanti che mi calpestavano e mi trattavano male!Voleva conquistare la poltrona del ministero degli interni o la giustizia, ma il suo sogno è svanito nel nulla come il tentativo di trasformarmi nei panni del mostro e usarmi per farmi pagare la stupidità dei furbi! Secondo il complotto devo essere tenuto segregato,sorvegliato speciale nel merino di violenza di stato nell’attesa della riuscita del piano che prevede il mio arresto e violenza fisica e trasferito alla caserma di carabinieri di Ponte Milvio per essere processato il giorno dopo nell’ambito di processo venduto raccomandato in cui anche il mediatore linguistico sarà contro di me!!!
Per provare il progetto e farmi precedenti penali che non ho mai avuto nel loro paese, mi hanno arrestato a processato con un falso oltraggio, ma l’iniziativa ha prodotto l’apposto,perché mi sono difeso da solo contro di tutti facendo saltare il complotto e mettendo l’autorità giudiziaria sotto accusa confermando al comandante e i suoi fedeli, l’impossibilità di usare il sergente e le menzogne con cui legittimavano violenza di stato e i suoi derivati! Per questo motivo hanno deciso di non decidere,nonostante il danno comune che provocava la loro stupida guerra che ignoravo.

FERMARE VIOLENZA DI STATO E ABUSO DI POTERE DEI POTERI INGIUSTI E COLLUSI.
Anni 21 in Italia, di cui cerca 19 segregato, nel mirino dei servizi segreti, l'ingiustizia, abuso di potere, il maltrattamento... Incredibile ma vero!
Il declino di un popolo e una nazione!

Tutti contro uno!!! Tutti per uno!!!
Lemin il redatore del Blog e la vittima di violenza di stato e i suoi derivati.
La strategia di violenza di stato, repressione e il maltrattamento erano il piatto forte in quest’assurda storia violenza e abuso di potere legale da quando cominciò nella prima vera del 1990. Ho subito la conseguenza di questa terribile stragia di regime, per questo vivevo in una (“situazione dello sfollato dell’inizio della storia sorvegliato speciale da 750 agente, 24 ore su 24 e nel merito del comandante maggiore dei servizi segreti e i suoi potentissimi fedeli in questa struttura, sostenuti d’operatori della giustizia che condividevano il piano criminale del mio abbattimento in modo illegale per tutelare i loro interessi personali ed evitare lo scoppio uno scandalo imbarazzante”) di stampo politico! Questa era il volto originale della storia, ma si “nascondeva sfruttando posizioni di rigetto nei confronti degli stranieri, la corruzione, la mentalità dell’illegalità e l’impunità diffusi in Italia, soprattutto nel mondo dei poteri forti e privati che operavano contro i principi democratici.
Negli ultimi 18 anni 6 mesi,la storia proseguiva sotto i riflettori,ma senza un pretesto fondato e si “organizzavano azioni terroristiche e un trattamento inumano” contro i principi del diritto internazionale dei diritti umani nell’ambito della stupida guerra contro di me sperando di piagarmi o distruggermi usando tutti i mezzi compresi, la violenza fisica,psicologica e la tecnologia dei servizi segreti, che subivo pesantemente la loro conseguenza del 1990!Nell’ambito della mia risposta alla violenza e il maltrattamento degli operatori dello stato molto potenti trascuravo la loro incivile l’attività,nonostante il male che mi faceva. I servizi segreti che comandava il comandante Lussese Vincenzo, il servizio dell’ordine, la polizia politica, anti droga, terrorismo, vigili, carabinieri, finanza sono stati coinvolti in questa storia dando il loro contribuito negato convinti di fare il loro dovere, ma ultimamente hanno scoperto d’aver partecipato in un delitto per legittimare la corruzione in questa storia!
Ero deluso e disgustato del ruolo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine in questa storia, ma ero convinto che, molti nel mondo di queste strutture e il mondo dei servizi segreti erano vittima del complotto,perché non sapevano la verità che si nascondeva! Per questo motivo respingevo gli attacchi dei miei avversari,devastato i complotti nell’attesa di disintegrare il sistema con cui si legittimava la mia persecuzione e il banchetto miliardario che faceva gola agli affaristi e gli ingiusti falliti nella società civile e si battevano in quella militare per affermarsi con mezzi indecenti e immorali!La storia proseguiva in questa versione, ma negli ultimi mesi la verità uscita fuori e lo scandalo si è esploso nelle mani degli ingiusti travolgendoli dopo oltre 18 anni di complotti,inganni ed...clic
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Nell’ambito della strategia di violenza di stato e abuso di potere, i miei aggressori guadati del povero e disperato comandante dei servizi segreto romani Lussese Vincenzo hanno deciso un “nuovo metodo del maltrattamento in una riunione del loro parlamentino privato” che coordinava questa storia del ministero della giustizia per aggredirmi nell’ambito dell’azioni terroristiche come facevano dell’inizio della storia attraverso fermi, abuso di potere nell’ambito della guerra fredda e psicologica usando volati di polizia,carabinieri,vigili…
Questa volta hanno rinunciato ai volanti del servizio dell’ordine per aggredirmi con l’intento di distruggermi come ha ordinato il comandante maggiore nel 1990! Per questo motivo hanno giudicato l’impiego dell’esercito l’strumento adotto per compiere i loro agguati per complicarmi la vita. Dopo il fallimento delle volanti di polizia,carabinieri,finanza,vigili,i servizi segreti,polizia politica,reparti speciali anti terrorismo e narcotici che ho subito la conseguenza della loro iniziative e i metodi repressivi che usavano!
Il comandante e i suoi fedeli erano in crisi dopo lo scoppio dello scandalo nelle mani hanno per questo motivo hanno deciso di aumentare la tensione come facevano quando si bloccano mandandomi l’8 Novembre i soldati accompagnati da un poliziotto nell’ambito di battaglia miste per aggredirmi e devastare il mi rifugio sperando di porre fine al mio assedio al suo covo nel ministero della giustizia,che proseguiva del 1995. Lo scoppio dello scandalo e la scoperta della verità dopo molti anni di tentativi per liberarsi di me in modo illegale hanno confermato l’iniquità del gigante impegno in questa storia,perciò i miei avversari sono rimasti disperati,confusi e convinti che,la nuova versione della storia ...
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Per questo motivo è stato deciso il terzo agguato nell’ambito di rappresaglia del comandante sfruttando l’unita elite del “Folgore”, che si vedevano impegnati nella missioni di pace a livello internazionale per l’affermazione della pace,il rispetto di diritti umani ed assistenza umanitaria!I miliari erano spaventati,perché hanno sentito parlare delle loro ingiuste ed inutile iniziative repressive nei riguardi dei miei diritti civili, che mi hanno complicato la vita: Non stavo bene a causa del freddo e la pioggia mi hanno fatto male,perché i miei aggressori mi tenevano nella situazione dello sfollato.
Il 26 ore 7.30 mentre mi preparavo per andare del medico che mi doveva indicare la medicina per superare la conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati,all’improvviso è arrivato il solito semi blindato dell’Esercito trasportando 10 giovanissimi militari e un poliziotto! Pensavo che si trattasse del soliti invito di spostarmi da quel posto e tornaci di sere, ma il capo della pattuglia mista era agitato,per questo motivo mi ha detto: ci hai denunciato! Cosa hai fatto? La gente parla di noi!Era avvelenato contro di me,perché la sua attività illecita contro gli stranieri per legittimare la sua carriera come fanno molti è stata rimessa in discussione, ma non sapeva che erano i membri dei servizi segreti che mi sorvegliavano 24 su 24 che commentavano la loro ridicola iniziativa che hanno testimoniato,soprattutto mentre militari mentre buttavano le mie cose nel Fiume!
La agente parla,parla, ma i militari erano convinti di prendermi in angolo come facevano alcuni nell’ambito d’abuso e il maltrattamento riservato agli stranieri, ma nel mio caso è diverso,perché sono un sorvegliato speciale,per questo motivo i militari volevano farmi sparire arrestandomi e espellermi esattamente come voleva farmi il comandante e i suoi fedeli,perché sono diventato una persona scomoda. Il capo dell'unità mi ha fotografato dopo avermi costretto con la forza di posare circondato del resto dei soldati! La foto serviva per essere pubblicata nel giornale come mi ha fatto un ispettore della polizia nell’ambito di una retata documentata della stampa e
Ho sofferto molto in Italia,inoltre non credo che esiste un’altra Italia diversa di quella che ho vissuto! Mentre una parte degli italiani si lamentano e facevano la vittima,gli stranieri convinti di essere la vera vittima sono delusi dell'Italia e il suo sistema,soprattutto coloro che hanno subito la sua conseguenza in modo diretto o indiretto! Chi non riesce ad assicurare la simpatia dei suoi indesiderati ospiti non può pretendere di essere all'estero! Questa è la drammatica situazione!
Quello che si faceva contro i miei diritti civili e umani da 18 anni in Italia era condiviso da molti, soprattutto gli operatori dello stato, il caso dei miei persecutori nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell'ordine, la giustizia, militanti dei partiti e una parte della società civile collusa! Per questo motivo l'ingiustizia e violenza di stato che subivo la loro conseguenza ogni giorno, che passava della mia vita in questo paese erano condivisi e legittimati,non solo del servizio dell’ordine e i servizi segreti, ma anche dai giudici che coordinavano il mio caso del 1990!
Per questo motivo quello che si “faceva per incastrarmi in modo illegale” ed usarmi per evitare la scoperta della verità come volevano i miei persecutori era un lavoro voluto, non era uno sbaglio o leggerezza come avrebbe sostenuto qualcuno. Finire la storia in un modo civile o incivile per me è la decisione finale di tutti gli italiani e il loro Governo,soprattutto dopo avermi distrutto la vita senza nessun motivo fondato! Questa è la mia conclusione finale che non mi dispiace a rilevare e commentare nel caso dell'affermazione della corruzione e l'ingiustizia in questa storia come spettavo del 1990 per motivi legati agli interessi dei poteri forti italiani!
Gli stranieri che seguivano il mio caso in Italia dell'estero, potrebbero fare la stessa conclusione, perché il concetto è fondato, soprattutto dopo lo scoppio dello scandalo e la scoperta della verità, che ha smascherato il sistema con cui si legittimava violenza di stato e il banchetto miliardario. Il terribile colonnello maggiore dei servizi segreti romani e i suoi fedeli erano convinti che, si tratta di un caso che si gestiva tra gli amici nel mondo delle spie senza nessuna possibilità d’essere scoperto, per questo facevano quello che volevano di me senza rispettare niente, compreso la legge con cui si legittimavano come operatori dello stato attivi!!!
Non sapevano che prima del loro ingresso in questa storia, sono stato invitato da parte del cattivo sergente a seguire la cronaca di violenza di stato e i suoi derivati nel 1990. Era ubriaco, quando mi ha consegnato ai servizi segreti! La scoperta di questo particolare dopo 18 anni 7 mesi fa male... segue...
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La causa della mia reazione

Diritti Umani 1

Dopo il fallimento del comandante del comandante colonnello maggiore dei servizi segreti, Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel loro tentativo d’incastrarmi con prove false e farmi pagare la stupidità del loro sistema distruttivo, la vicenda si è trasformata in un calvario che non ha una soluzione, per questo hanno deciso di non decidere, nonostante 500 mila euro che spendevano per finanziare la loro ridicola guerra per favorire violenza di stato e l’ingiustizia! Dopo aver fatto saltare la fabbrica dei sospetti e il castello delle bugie proponendo questa versione della storia che ha messo i persecutori in crisi sono rimasto a guardarli in una situazione di Caos, dopo anni di guerra e alleanze con l’intento di distruggermi moralmente e usarmi per legittimare violenza di stato e il banchetto miliardario!Avevo problemi causa della conseguenza di violenza di stato, l’embargo a livello sociale e la vita da cane che facevo mezzo, la strada e sotto i colpi degli uomini del sistema, ma non avevo nessun problema a proporli questa versione che ho annunciato prima di svilupparla in questa versione trascinarli in una situazione, in cui non hanno più bisogno di decidere, perché decidere, non era necessario dell’inizio, poiché io non ho fatto niente di male per meritare la “conseguenza di violenza di stato e la crudeltà” dei fascisti,i razzisti...
Gli stranieri non si opponevano a quello che si faceva in Italia nei riguardi dei loro diritti umani e civili, ma potrebbero riservarsi il diritto di commentarlo come ho fatto io per rilevare la sua inutilità. Per rilevare questo concetto ho preferito commentare il mio caso in questa versione che potrebbe essere criticata delle cattive spie e i sostenitori dei poteri privati, ma potrebbe utile per chi non fosse a conoscenza delle regole e le norma della convivenza pacifica e civile! Poiché è la prova dell’impossibilità del proseguimento della politica del maltrattamento,la segregazione e limitazione dei diritti civili degli stranieri. Gli italiani fondavano i loro dibatti riguardo gli affari esteri sui concetti legati alla tutela dei diritti umani, la democrazia, il buon governo, la giustizia…, ma nello stesso i valori che promovevano all’estero, non si rispettavano per vari motivi! Una posizione che potrebbe essere considerata una ipocrisia, soprattutto da coloro che si sentivano nel merino delle “campagne e polemiche dei militanti dei partiti” che potrebbero far credere agli stranieri che l’Italia è il paese le più attivo al mondo nella tutela dei diritti umani e civili, ma nello steso tempo è era in grado di limitare violazioni dei diritti umani dei suoi indesiderato ospiti stranieri nel merino dei poteri privati e il rispetto dei diritti civili dei suoi cittadini che subivano la conseguenza di un sistema anti trinci democratici come si esprimeva nel mio caso! ---------------------------- L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1. Questo concetto non è stato rispettato da parte degli operatori dello stato che si consideravano i suoi proprietari,perché erano convinti dell’impossibilità del popolo di pretendere la sovranità causa di problemi legati alla formazione culturale o un sistema politico gestito da persone che operavano contro l’affermazione di questo concetto! Se non siamo in grado d’interpretare in modo corretto “il nostro sistema democratico, non saremo mai in grado di garantire un sistema civile equo”. Per questo motivo credo che l'impegno servile e meschino espresso d’alcuni in questa vicenda era fondamentale per favorire il (“sistema”)dei miei persecutori e il peggioramento del mio caso! La legge non è uguale per tutti in Italia, soprattutto se si tratta di stranieri! Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24. Questo concetto è stato cambiato con il piano in cui dovevo essere fregato in un processo truccato come sostenevano i miei violentatori pubblicamente, per questo motivo il cattivo sergente ha fornito I funzionari e i dipendenti dello stato e degli anti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.Quest’opinione è stata trascurata delle “strutture” chiamate in causa,per questo i violentatori della mia persona avevano via libera per gestire questo delitto in questa versione come se tutto quello che si faceva d’ingiusto nei riguardi dei miei diritti umani e civili fosse un impegno legale! Se questa strutture avessero fatto la cosa giusta questo scandalo non sarebbe successo! La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101. Cosi doveva essere, ma il sistema dei miei aggressori era anti un sistema legale e civile, per questo era contro gli interessi del popolo, che, non ha una voce in quello che si faceva al suo nome! In questa vicenda era coordinata e legittimata dell’autorità giudiziaria del 1990, ma le cosa proseguivano in questa versione come se tutto quello che si faceva non l’interessava,m a questa vergognosa posizione ha favorito il sistema privato dei miei persecutori che, ha annullato il ruolo dello stato in questa vicenda! Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero nel merino di posizioni di rigetto e discriminazione!Secondo legge, ma quella vera e civile, l’imputato o l'indagato innocente finche fino prove contrarie! Questo è il concetto elementare che imparavano degli operatori della giustizia, ma in Italia la giustizia una industria di cui dipendevano gli interessi economici e politici dei membri dei poteri privati! La mia tragedia personale era causa dell’iniquità sistema che dettava le regole in Italia,perciò nessuno ha voluto riconoscere verità, perché rimetteva in discussione la giustizia, la democrazia, l’ospitalità, l’accoglienza, le relazioni sociali, la convivenza civile, il permesso di soggiorno, il rispetto dei diritti civili e umani in Italia. Questo era la causa che ha spinto gli “operatori dello stato che mi perseguitavano a clonarmi nei panni del cattivo” con l’intento di sviluppare un sistema ingiusto per legittimare questo scandalo, legittimare la giustizia e la legge della giungla” che si usavano in questa storia del 1990. L‘affermazione della giustizia nel mio caso dovrebbe essere considerato una vittoria della legge, che calpestava il comandante e i suoi fedeli,ma gli i italiani che mi perseguivano erano convinti dell’equità del loro impegno, giacchè legittimato delle posizioni di rigetto e la repressione a livello sociale e politico come si potrebbe costatare nei dibattiti pubblici e commenti popolari. Bastava promuovere in teoria e condannare violazioni dei di diritti umani per tirare l’attenzione del volto del sistema italiano che si tanta nasconde perseguitando e distruggendo persone,anzichè tutelarli! La convinzione Europea. Art 1 Obbligo di rispettare i diritti dell’uomo. Le parti contraenti riconoscano ad ogni persona sottoposta alla loro giurisdizione i diritti e la libertà. Questo diritto mi è stato negato grazie alla mancanza di rispetto, la considerazione alle norme europee da parte...
La costituzione italiana.
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clic file The New York Times: Italy Gives Cultural Diversity a Lukewarm Embrace Unwelcome to Italy
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ITALINO
Malmenati gli studenti stranieri!
Il lato scuro dello stato!
La mia situazione sociale!
in gita
La conseguenza della stupidità dei furbi!
Il permesso di soggiorno italiano
essere stranieri in Italia 1
essere stranieri in Italia 2
Per amore della partia!!!
Il caso secondo il mintisero della Giustizia.
La risposta del ministero della Giustizia da dove il comandante coordinava la sua guerra personale per dispetto,odio e paura della scoperta del suo "terribile volto" che nascondeva sotto la maschera d'operatore della legge che calpestava per conservare il suo regno privato nel mondo delle cattive spie! Sempre un commento polemico,ma la scoperta della verità conferma questa tesi, che lo stato e i suoi "operatori che si occupavano del mio caso" nascondevano,perché imbarazzante! Perciò sono diventato una persona scomoda da far sparire con ogni costo favorendo violenza di stato, la corruzione e complotti indecenti, che ho disintegrato nell'ambito della m mia legittima difesa respingendo gli attacchi e confinandoli in una posizione in cui hanno deciso di non decedere riguardo il mio caso,perché non avevano il coraggio di ammettere l'iniquità della loro stupida guerra ed assumere la responsabilità della conseguenza di violenza di stato!
Chi non accetta questa sistemazione rischia di trovarsi in una situazione come la mia, soprattutto gli stranieri indifesi, per questo sono stato massacrato sotto i riflettori durante gli ultimi 18 anni in cui mi massacravano con la complicità della stato che finanziava e legittimava questa assurda storia che si gestiva sotto i riflettori del 1990!
La posizione del Ministero della giustizia,noto come il covo del comandante!
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VIOLENZA DI STATO 2
Il mio arresto!
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato. Art 15. Nessun individuo potrà essere sotto posto a tortura, punizione crudele, inumani o degradanti. Art 5 La dichiarazione universale.Il mio arresto faceva parte di un complotto che è stato sviluppato con l’intento di farmi precedenti penali per questo i violentatori della mia persona lo hanno ordinato e legittimato dagli operatori della giustizia, nonostante il fatto d’essere infondato e illegale, inoltre è una grave violazione dei miei diritti umani e civili! Probabilmente volevano darmi una lezione nella giustizia e democrazia, giacché mi consideravano un cittadino del terzo mondo sotto sviluppato come dicevano con l'intento per delegittimarmi culturalmente come facevano alcuni contro gli stranieri in Italia. 
La notte di Sabato del 4 Luglio 2001, ore 2 del mattino Via Cavor pochi passi di Piazza Venezia sotto “strettissima sorveglianza speciale” di 250 agente che, mi scortavano in quel momento, dopo aver cenato in un “ristorante etnico” con amici. Mentre camminavo sul marcia piedi tornando al ministero della giustizia-Ponte Garibaldi per dormire, all’improvviso un volante di carabinieri, si è avvicinata a me e si è fermato, di cui è uscito un agente e mi ha detto: adesso ti arresto per "oltraggio come se tutto quello che faceva fosse organizzato! L’agente mi ha spinto nella macchina! In sostanza mi ha sequestrato!Dopo pochi minuti mi sono trovato nella caserma di carabinieri di Via Cavur in una situazione meno piacevole di quella in cui mi provavo un ore prima! L’agente mi ha messo in una piccola camera e mi ha ordinato d’alzare le mani credendo si trattasse del solito controllo! Ho alzato le meni e mi ha colpito sul volto in modo molto violento! Dopo questo colpo che mi soffre di male ha proseguito a colpirmi con piedi e sbattendomi sul muro!L’agente che mi ha pestato era accompagnato del suo collega l’agente autista, ma era in un altra stanza scrivendo capi d’accusa” contro di me, più tardi è stato chiamato del suo collega per partecipare anch’Egli nel pestaggio! Per questo mi ha colpito con il suo piedi più volte prima di tornare a scrivere le “menzogne” con cui volevano rafforzare la loro posizione nel processo in cui mi dovevano sfidare secondo il progetto dei loro capi, che volevano fare un favore al comandante maggiore dei servizi segreti romani!Gli agenti sono stati scelti per svolgere questo compito, perché erano persone vulnerabili di cui destinati ad uso e getta! Dopo le procedure del mio arresto, la gente che mi ha arrestato per il falso"oltraggio" ha capito che, il mio caso non è normale, per questo si sentiva in colpa e vittima di un complotto, perciò mi ha stretto la mano dicendomi scusa e ha affermato: non volevo arrestarti, ma sono i “ superiori” che hanno deciso il tuo arresto!Mi dispiace per l’agente che mi ha fatto di male, ma sapevo che era vittima di un complotto come coloro che mi facevano laccia 24 su 24 ore del 1990! Molti agenti della mia scorta si trovavano in questa condizione in cui devono solo eseguire gli ordini, per questo si legittimava violenza di stato nei riguardi dei miei diritti civili!!Gli agenti hanno rischiato rompermi la macella! Non riuscivo ad aprire la bocca! Alle ore 4 del mattino di Domenica 5, 2001, sono stato portato alla caserma di carabinieri di ponte Milvio dove sono stato rinchiuso un una cella d’isolamento come prevedeva il piano del mio arresto del 1990! Prima di arrivare alla caserma, gli agenti si sono persi, perché non conoscevano la città, per questo ho fatto la guida per indicarli dove si trovava Ponte Milvio!Erano agenti di provincia, inoltre parlavano male la lingua italiana!
Gli agenti della caserma mi hanno portato un medico, che mi ha visitato, perché non riuscivo a parlare o magiare nel mattino causa della conseguenza del pestaggio legale!Il medico mi ha detto: guarirai dopo due settimane, ma il certificato della visita è rimasto dagli agenti, perché era la prova di violenza di stato che deve essere nascosta!Gli agenti della caserma di ponti Milvio, mi hanno assicurato di rispettare la dignità della persona, la cosa che non aspettavo dopo di quello che, mi è stato fatto di male nelle caserme e commissariati in questa città!Ho appressato questa iniziativa, nonostante la conseguenza del pestaggio e violenza di stato nella versione di violenza fisica dopo quella psicologica che proseguiva d’anni!Gli agenti mi hanno portato i giornali che ho chiesto, inoltre mi hanno trattato bene, ma erano in una situazione d’imbarazzo, perché quello che mi hanno fatto i loro colleghi faceva schifo, ma ora non potevano fare niente, perché il mio arresto non può essere cambiato per legge, nonostante il fatto d’essere illegale! Devo essere processato, nonostante il fatto di saper d’essere innocente! I membri della mia della mia scorta giravano in torno la caserma e nei quartieri vicini, perché devono lavorare per meritare gli avanzi del banchetto miliardario del comandante e i suoi fedeli!Il comandante e i suoi fedeli che hanno ordinato il mio arresto com’era previsto devono aspettavano con il fiato sospeso Lunedì mattina per sapere l’esito del processato che mi hanno preparato! Il mio arresto ha messo in crisi il comandante e il sergente, per questo motivo si sono trovati nel merino della critica degli agenti per bene che non aspettavano il mio arresto!Questa era la situazione Domenica 5 Luglio 2001, ma non si poteva fare marcia indietro, perché il mio arresto è stato convalidato dai giudice, nonostante il fatto d’essere illegale, perché una violazione dei miei diritti civili!Questo era il dilemma, ma il processo deve essere celebrato, perché l’arresto è stato legittimato convalidato da un giudice, nonostante il fatto di essere un complotto nell’ambito di violenza di stato!
Chi comanda fa le leggi....
IL FALSO PROCESSO!
La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. Vedremo se i giudici rispetteranno questi concetti dopo essere stati trascurato del comandante e i suoi fedeli che si consideravano l’autorità giudiziaria!Gli agenti che mi hanno arrestato si sono presentati alla caserma di ponte Milvio per prelevarmi Lunedì mattina 6 maggio per portarmi al Tribunale di Roma per processarmi con il falso oltraggio che non commesso! Non si sono dimenticati di portare con loro un falso certificato medico, che hanno sostituito con quello che mi ha fatto il medico che mi ha visitato! Nel falso “certificato è stato scritto che, l’agente ha subito danni fisici” causati da me, per questo voleva sostenerlo nel processo per rafforzare l’accusa contro di me!L’agente autista che, mi ha dato calci nella caserma e ha scritto capi d’accuse è stato scelto per sostituire il suo collega che mi ha menato! Erano convinti della riuscita del complotto, perché il mediatore linguistico aveva il compito di dare una mano assicurando d’essere colpevole nel caso proclamare innocente! Inoltre l’avocato d’ufficio chiederà la mia condanna, la cosa che obbligherà il giudice condannarmi in base elle informazioni che ha fornito dell’autorità giudiziaria! Il sistema funzionava cosi, soprattutto contro gli indifesi!L’autorità giudiziaria sarebbero gli agenti che avevano il compito d’eseguire il mio arresto nell’ambito del cattivo complotto, che hanno testimoniato gli agenti della mia scorta! Probabilmente questi sono i meccanismi che usavano i membri dei poteri privati per distruggere gli stranieri, soprattutto quelli indesiderati! Come possiate costatare le vittime di questo sistema non avranno nessuna possibilità di salvarsi o avere giustizia! Gli stranieri che non conoscono la lingua italiana spesso obbligati a firmare fogli della loro condanna, perché non sapevano il loro contenuto! I fogli che hanno firmato sono validi per l’accusa anche se non sono veri! Nel mio caso questo sistema non ha funzionato perché ho rifiutato di firmare le menzogne che ha scritto l’agente per incastrarmi! Il mio arresto era un complotto, ma è stato studiato con cura da molti anni, perciò è stato sviluppato come facevano (alcuni operatori della legge) contro gli stranieri in una situazione vulnerabile, ma si tratta di una pratica disgustosa conto principi morali!
In questo periodo lavoravo per questo avevo i soldi per pagare un avvocato, ma mi è stato negato questo diritto nella caserma di Via Cavur! Alla fine ho preferito verificare di persona questo “sistema” che si usava contro gli stranieri lasciando tutto nella mano degli operatori della legge e la giustizia di questa terribile città, ma nello stesso tempo sapevo che dovevo difendermi da solo contro tutti, perché si tratta di un complotto cattivo nell’ambito dello “scontro tra me e i miei persecutori”.Abbiamo arrestato lo straniero come abbiamo promesso, per questo motivo nessuno dirà di non è stato arrestato! Con quest’iniziativa, i miei persecutori volevano fare tacere gli agenti per bene che accusavo i loro colleghi di averli ingannato facendoli credere di aver avuto precedenti penali, perché sono stato arresto! L’arresto era illegale, inoltre era la prova di violenza di stato! Arrestarmi non vuole dire essere colpevole, ma in Italia dove la legge non è uguale per tutti succedevano cose ingiuste, soprattutto nei confronti degli stranieri! Uno degli obiettivo del complotto era sperimentare il meccanismo in cui il mediatore linguistico e l’avocato d’officio devono dare una mano in cambio dei loro interessi personali che, sono di versi di quelli delle “vittime!
Ho preso atto del piano, ma non mi ha mai spaventato, poiché gli interessati stavano facendo solo il loro “sporco lavoro” per risolvere un dilemma, esattamente come facevo io che, ero intenzionato a disintegrarlo! Gli agenti che mi hanno portato della caserma si sono diretti verso il Palazzo della giustizia facendo tanto rumore e insultando gli automobilisti solo non per averli dato la precedenza, perché il traffico era bloccato! Dopo aver assicurato uno spettacolo mezzo la strada sono arrivati al tribunale e mi hanno consegnato alla polizia carceraria nell’attesa di portarmi nell’aula come prevedeva il rito!Più tardi sono tornati e mi hanno prelevato della cella in cui mi hanno rinchiuso e mi hanno fatto entrare nell’aula del Tribunale per processarmi per quello che non ho fatto! Tutto si svolgeva come l’impegno fosse legale! Non ho mai accettato la tesi che legittimava l’ingiustizia nel mio caso, perché ero vittima di un complotto, ma nello stesso tempo sapevo che lo stato mi considerava solo un oggetto d’uso getta per far funzionare un sistema ingiusto o peggio immorale! Nell’aula c’erano i rappresentanti del comandante, i suoi fedeli, i servizi segreti e le lobby che sostenevano il mio abbattuto in modo illegale!Sono rimasto seduto nella gabbia dell’aula, ma ero molto divertito causa dell’incredibile avventura che sto vivendo e il racconto dell’agente mercenario che sosteneva d’averlo aggredito con calci e pugni!
Il Pubblico ministero ha chiesto 3 anni reclusione previsti del codice penale per il presunto delitto che ho commesso, nonostante il fatto di essere una montatura nell’ambito di un complotto! Doveva fare la cosa giusta e rimproverare gli agenti per aver violato la legge nei miei riguardi, ma ha preferito sostenere il complotto rafforzando la giustizia della giungla!Mentre lo spettacolo dell’ingiustizia proseguiva i miei persecutori cercavano disperatamente il loro l’avvocato d’ufficio nei corridoi del palazzo della giustizia, ma il giudice ha detto: per necessità assegno il caso ad un’avvocata, nell’attesa di essere scritta nell'album dei professionisti!Ero soddisfatto per decisione del giudice, perché mi deve difendere una ragazza fuori del giro dei servizi segreti, anziché l’avocato che mi doveva condannare come prevedeva il piano del mio arresto! Durante il dibattito, l’avocato dei servizi segreti ha fatto irruzione nell’aula, scortato da agenti segreti nei loro abiti da sera e ha detto: il caso è il mio dopo aver sostenuto che la giovane avvocata non ha il diritto di svolgere questo compito!!! Sono rimasto deluso, soprattutto per la ragazza che è stata umiliata davanti il pubblico nell’aula! Dopo quest’episodio che mi ha confermato la serietà del mio caso mi sono preparato per combattere contro di tutti nell’ambito del concetto: tutti contro, tutti per uno! Mentre l’avvocato chiedeva 6 mesi di reclusione, anziché 3 che, ha chiesto il pubblico ministero ho guardato l'avvocata di cui mi fidavo più dell’avocato dei servizi e mi sono avvicinato per sentire quello che diceva il giudice, ma degli agenti della custodia si sono messi davanti di me per nascondermi come se non volessero che il giudice mi vedesse in un atteggiamento, in cui sempre che, tutto quello che si faceva nell'aula non mi riguardasse! Infetti non mi riguardava il teatro che facevano, per questo ero divertito, anziché intimorito!
Alla fine del dibattito, in cui ero sotto attacco, il giudice ha detto con una voce pietosa: aspettate, aspettate adesso ascoltiamo lui! Mi ha chiesto se avessi bisogno del mediatore linguistico? Ho risposto No! Per questo ha guardato il pubblico nell’aula e ha detto: avete sentito, non ha bisogno del mediatore linguistico! Con quest’affermazione ho eliminato il mediatore linguistico nell’attesa di eliminare gli agenti nell’ambito dello scontro diretto con il comandante dei servizi segreti romani e il suo sergente!Il giudice mi ha chiamato e mi ha fatto sedere davanti il podio e mia ha dato il microfono, inoltre mi ha chiesto il tipo di studio ho fatto e che lavoro facevo?Per motivi strategici, non parlavo dai particolari della mia vita e la mia formazione, perché i servizi segreti erano interessati a sapere di più su di me per “ripensare la loro strategia di guerra” in modo più attivo, ma questa volta ho detto: ho studiato “scienze politiche, indizio internazionale”. Ho fatto la mia specializzazione nel diritto internazionale e ho fatto qualche master. Il giudice ha studiato questa materia nella sua facoltà, perciò sa di cosa si tratta più dei contadini che mi facevano la caccia mezza la strada!Mentre il lavoro che facevo adesso è l'operatore dei diritti umani con (gli organismi della società civile), ma in questo periodo lavoravo come ricercatore gli organismi internazionali com’era noto per il comandante e i suoi fedeli.Il giudice mi ha detto: tutto quello che dirai potrebbe essere usato contro di te o nel tuo favore! Ho ringraziando l’onorato giudice, i membri della sua corte e ho guardato l'avvocata che mi doveva difendere prima di cominciare la mia difesa. Ho detto: quello che hanno affermato gli agenti era falso, perché la verità era il contrario, poiché sono loro che mi hanno fermato e portato alla loro caserma dove mi hanno malmenato! La prova di quel pestaggio sono i segni che portavo come possiate notare sul mio volto! Poiché il mio arresto è stato già pianificato nell’ambito di un complotto voluto dai servizi segreti che mi perseguitavano del 1990 nell’ambito di violenza di stato!Ho guardato l’agente che sosteneva d’averlo aggredito e ho detto: mi ha solo dato un calcio e ha scritto capi d’accuse che ho rifiutato di firmare, perché erano falsi, mentre il suo collega che ho indicato con il dito, era colui che, mi ha arrestato e mi ha malmenato! Ho proseguito sostenendo d’essere la vittima non l’aggressore come sostenevano gli agenti che hanno solo eseguito l’ordine del mio arresto nell’ambito di violenza di stato che durava del 1990! Causa di violenza di stato, la mia vita si è stata trasformata in un inferno, perché tutto quello che facevo a livello sociale si distruggeva, perché i miei persecutori mi consideravano una persona scomoda! Poiché questa storia era la causa della perdita d’anni della mia vita che i servizi mi hanno annullato ingiustamente in un paese che si considerava democratico e civile!
Dopo aver messo fuori combattimento gli agenti che ho ridotto in una “situazione” disastrosa, per questo motivo sono rimasti fermi a guardarmi come se fossero dei bambini dopo averi disintegrato il materiale sul quale si fondavano le bugie che, hanno raccontato sul mio conto nell’ambito del complotto! Ho guardato il pubblico ministero che consideravo la sua posizione ingiusta o scandalosa, perché ha favorito gli agenti e ho affermando: gli arresti arbitrari sono una grave violazioni diritti umani e civili, inoltre somigliavano alcune “pratiche che succedevano solo in alcuni paesi” del “Terzo” Mondo! Com’è possibile sostenere pratiche anti principi della legge in paese che si considerava civile e democratico come l’Italia, impegnata a livello internazionale per la tutela e l’affermazione dei diritti umani e civili con le sue truppe! Non si può calpestare diritti umani e mandare i soldati per proteggerli altrove! Parlavo come se fossi in uno dei convegni della società accompagnato della mia scorta che mi pedinava, mi spiava e faceva rapporti sul mio conto! Non parlavo da un imputato o colui che si sentiva violentatore della legge, bensì d’accusatore!
Il pubblico ministero ha messo le mani sulla testa, perché il mio “intervento nell’ambito della mia legittima difesa” era tropo duro, perciò potrebbe essere stato giudicato un attacco violento contro il sistema! Dopo avermi sfogato in questo modo contro la giustizia italiana che, presentava il pubblico ministero è rimasto a guardare il codice penale sulla sua scrivania! Non era al suo aggio, perché i suoi gli agenti li hanno portato il cliente sbagliato! Doveva intervenire per far capire agli agenti l’importanza del rispetto della legge, le regole, i diritti civili della persona, anziché chiedere 3 anni come condanna per un reato che non ho commesso! Ho proseguito il mio intervento dopo aver devastato il complotto, ma il giudice era costretto ad interrompermi dicendomi pasta cosi, basta altrimenti non finiremo questa mattina, nonostante il fatto di aver fatto solo l'introduzione del mio intervento nell'ambito della mia legittima difesa!Gli agenti sono rimasti fermi a guardarmi in una situazione disastrosa; l’avocato dei servizi è rimasto guardami, ma era perplesso o impressionato, perché non mi ha difeso! I membri dei servizi segreti presenti nell’aula sono rimasti delusi, perché non aspettavano di farli saltare il loro complotto in pochi minuti! Nell’aula c’era un silenzio tombale!La situazione degli agenti che mi hanno arrestato si è aggravata, perché ho devastato il materiale d’accusa e ho smascherato il complotto! Se il giudice non mi avesse tolto la parola chiederei misure punitive contro di loro, perché hanno violentato la mia persona e la verifica di violenza di stato che, durava da anni! Il mio arresto mi ha permesso di denunciare violenza di stato nel palazzo della giustizia romano, perciò nessuno dirà di non sapere niente della mia storia! Se non fosse stata la stupidità dei miei persecutori, non sarei stato in grado di farlo in questa versione. Sarebbe stato giusto se i giudici avessero ripensato gli ordine degli arresti prima di convalidarli per evitare quello che successo nel mio caso! Con questo “sistema” si rischia di legittimare violazioni dei diretti civili e la libertà dei cittadini.
Prima del processo ho avvertito gli agenti dicendoli: sapete che, non ho fatto niente di male, per questo se mi accuserete del falso oltraggio io mi difenderò!Non hanno rispettato quest’invito per questo si sono trovati in una situazione che meritavano! Nell’attesa della decisione del giudice sono rimasto seduto nella gabbia e guardare l’avvocata e le sue amiche, ma sempre essere soddisfate per quello che successo, soprattutto all’avocato che potrebbe essersi sentito inutile, perché ho fatto quello che doveva fare per legittimarsi professionalmente! Il mio intervento nell’ambito della mia legittima difesa era poco più 10 minuti, ma era sufficiente per far saltare il materiale che si usava contro di me nel processo politico che mi hanno fatto il terribile comandante e i suoi fedeli in crisi personale! Alla fine dello scontro diretto tra me e i miei persecutori, il giudice ha guardato gli agenti in una situazione d’imbarazzo e ha detto: vi siete sbagliati di grosso, inoltre “queste cose” non si fanno! Ha criticato l’azione degli agenti vittima del complotto, del comandante e i suoi fedeli!Prima di terminare mi ha guardato e ha detto: per quanto riguarda la vicenda di cui hai parlato - violenza di stato, è un problema che, il tuo avocato deve trattare con il pubblico ministero! Ha finito assicurandomi che, mi ha processato con l’oltraggio, non nell’ambito di violenza di stato, che “chiamato la vicenda di cui hai parlato” qui! Il giudice ha preso distanza del mio caso scaricando la responsabilità sul pubblico ministero e il mio avocato che mi hanno chiesti entrambi la mia condanna per un reato che non commesso! Il mio avvocato si è trovato all’improvviso in una situazione indesiderata, perché doveva impegnarsi se vuole meritare il lavoro che ha tolto all’avvocata, mentre il pubblico ministero deve occuparsi di violenza di stato per ripristinare la legge! Questo concetto non è valido, perché deve agire contro gli operatori dello stato che, non rispettavano legge e la giustizia, soprattutto nel mio caso che proseguiva da 11 anni e pentito da pezzi grossi del ministero della giustizia!
Si è verificata una situazione di Caos, perché neanche il mio avvocato si è salvato, perché doveva convincere il pubblico ministero d’occuparsi di violenza di stato come avrebbe fatto un buon avocato! Ha sostenuto la fondatezza del mi arresto e l’equità del mio processo per fare un favore ai servizi, ma questo significa l’impossibilità di verificare di violenza di stato e i suoi derivati! L’avvocata avrebbe fare la differenza, ma è stata eliminata, perché era una donna! Il pubblico ministero e il mio avocato hanno parlato fra loro del mio caso, perciò potrebbero aver deciso di non fare la cosa giusta, perché contro gli interessi degli uomini del sistema!Il giudice non si sentiva al suo aggio come il pubblico ministero, gli agenti e il mio avocato causa della conseguenza mia legittima difesa, per questo mi detto prima di rimandarmi nella gabbia degli imputati nell’attesa del verdetto: vedo che sei stato "segnalato all'autorità giudiziaria". Mi sono alzato della gabbia e ho risposto in modo naturale: non ci vuole niente per segnalare una persona, soprattutto se è uno straniero! Poiché non mi hanno solo segnalato, ma ero anche sotto sorveglianza speciale del 1990!Sono stato segnalato grazie alla denuncia del cattivo sergente con cui ha dato il via a questa vicenda nel 1990, ma questo particolare non era noto per il giudice che, non ha gradito il mio intervento nell'ambito della mia difesa!Non ci vuole niente per segnalare una persona alla sua insaputa, soprattutto se si tratta di uno straniero come successo il mio caso, in cui i miei persecutori mi hanno fatto un fascicolo, in cui hanno scritto tutto quello che volevano per legittimare il loro disgustoso impegno! Quello che mi ha detto il giudice, mi soffre di male, perché in sostanza voleva dirmi: non sei una persona pulita come volevi rilevare in aula! Il giudice era vittima del complotto e il sistema degli operatori della giustizia infedeli, per questo capisco la sua posizione come tanti in questa città che hanno preso distanza da me per questo motivo! Scritto da: lemin | 30/10/06 a 14:28
LA GIUSTIZIA DELLA GIUNGLA!
La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24. La costituzione. Staremo a vedere se i giudici faranno la differenza dopo lo schifo che ha fatto il comandante i membri dei poteri privati nel mondo dei servizio segreti e il servizio dell’ordine, che volevano liberarsi di me in modo illegale che mi disgustato!Nonostante i particolari che confermavano la mia innocenza com’emerso nel processo, la sentenza che, è stata espressa al nome del popolo italiano, era ingiusta come violenza di stato che subivo la sua conseguenza d’anni!La sentenza ha confermato il concetto dell’innocente, ma nello steso tempo colpevole a causa dell'impossibilità di sostenere l'iniquità dello stato e gli agenti che rappresentavano il suo sistema legale! Per questo motivo la sentenza del Giudice era ambigua!
Credo che il giudice abbia subito pressione dai servizi segreti, perciò ha cambiato la sua opinione che ha espresso prima riguardo agli agenti che rimproverato, perché ha sostenuto d’aver sbagliato di grosso! Si sapeva d’essere uno straniero come molti, vittima del “sistema” dello stato, per questo fare giustizia in questo modo è una prativa normale, ma nello stesso tempo si faceva al nome del popolo italiano.In tal caso lo stato e gli italiani potrebbe essere considerato responsabili della conseguenza di violenza di stato che subivo ogni giorno, soprattutto a livello morale!Il processo è stato celebrato al nome del popolo italiano, perciò mi sono difeso, non solo contro i miei persecutori, ma anche contro gli italiani che sono stati messi contro di me come stato fatto con lo stato e suoi beni!
Il giudice che mi ha processato con il falso oltraggio, era nel merino di pressione e “critiche dagli uomini del sistema”, perché è stato accusato di aver messo in difficoltà gli “operatori della giustizia”, nonostante la sentenza che dovrebbe essere una soluzione parziale che deve soddisfare tutti, tranne me! Non ha servito a niente la sentenza, perché è stato criticato per non avermi condannato per favorire i miei persecutori ed aver invitato il pubblico ministero e il mio avocato a mettersi d’accordo per verificare violenza di stato di cui ho parlato nell’aula!Questa affermazione ha fatto infuriare i miei persecutori, soprattutto il comandante monarca in una situazione di crisi, dolo aver “distrutto il materiale d’accusa” con cui si legittimava la mia persecuzione! La situazione si è complicata, perché il Complotto con cui mi dovevano fare precedenti penali è fallito-smascherato, poiché ho segnalato il mio caso nel Palazzo della giustizia romano come ho fatto negli uffici pubblici di questa città trascinando i miei avversari in una situazione in cui devono confermare con prove concrete l’accuse e sospetti dimostrare con cui legittimavano violenza di stato e il banchetto miliardario.
La sentenza del giudice potrebbe essere un modo intelligente per prendere distanza del mio strano caso. Non ho capito il contenuto della sentenza, perché il foglio che mi è stato consigliato è un mano scritto che, non sono riuscito a decifrare, ma nel primo paragrafo, legittimava il mio arresto, perciò anche la violenza fisica degli agenti era legittima! Nel secondo si afferma di non aver chiesto (...), perché ho chiesto di patteggiare 6 mesi di carcere come la penna per il falso oltraggio nell’ambito d’un complotto. Non ho commesso un oltraggio, perché tutto era una montatura! Il mio avvocato, anziché difendermi mi ha detto: ti conviene d’accettare di patteggiare, altrimenti il tuo caso proseguirà!Mi parlava in questo modo come se fossimo in negozio per scegliere un prodotto da consumare, non in un’aula di Tribunale, in cui gli avvocati fanno del loro meglio per migliorare i loro immagini difende le vittime dell’ingiustizia!Non mi ha difeso come volevo, ma sapevo che era contro di me, grazie alle offerte dei servizi privati!
Nonostante l’alleanza dei membri dei poteri privati contro di me in quest’interessante avventura, sono riuscito lo stesso a fare “saltare il sistema” con cui i miei persecutori volevano incastrarmi! Ho trascinato i miei aggressori in una situazione complessa, per questo hanno sfruttato tutto, compreso la giustizia per trascinarmi in una situazione diversa, in cui ero costretto ad accettare di patteggiare per il falso oltraggio che, non ho fatto! Incredibile, ma vero! Chi comanda fa la legge!Questa era il motivo che mi ha spinto ad accettare di patteggiare, nonostante il fatto di non aver fatto niente di male!Accettare di patteggiare per quello che non ho fatto era una soluzione parziale al mio calvario che durava 34 ore, ma per il giudice potrebbe essere un riconoscimento della responsabilità del falso oltraggio! Anche se non acetissi questa soluzione favorisce gli operatori della giustizia la situazione non cambierebbe, perché lo stato e i suoi operatori hanno sempre regione anche se hanno torto come facevano nel mio caso! Non ci siamo capiti, ma va bene questa soluzione, perché ero (“intenzionato a proporre un’altra versione”) di questa vicenda “più impegnativa” e più divertente come risposta al mio arresto, di cui non mi dispiace, non perché aveva uno stampo politico a causa degli interessi del sistema, ma semplicemente mi ha permesso parlare con i miei persecutori in questa versione, denunciare il mio caso nell’aula del Tribunale e verificare “l’equità del sistema” dello stato che non aspettavo da un paese che si considerava la culla del diritto!Non era possibile fare una cosa del genere a causa della difesa dei miei avversari che si battevano per contenere lo scandalo tra gli amici, ma grazie al complotto e l’ingenuità dei miei aggressori ho sfidato il sistema con cui volevano usarmi per risolvere la loro drammatica crisi si trovano da molti anni?
Ho incontrato il cattivo sergente che mi segnalato alla giustizia nella prima vera del 1990, ma non le ho aggredito, nonostante di avermi messo in una situazione complessa con le menzogna cui il comandante e i suoi fedeli legittimavano violenza di stato e i suoi derivati nei riguardi dei miei diritti civili. Inoltre ho incontrato alcuni dei suoi informatori, che usava per sostenere le bugie sul mio conto e il maltrattamento, ma non ho fatto niente per farli arrabbiare, tranne ricordarli d’essere mercenari immorali che smaschererò se si schiereranno contro di me in processo truccato come ho ricordato al falso sergente!Quello che hanno detto gli agenti nel processo con l’intento d’incastrarmi, non faceva parte della mia natura, quindi mentano come facevano i loro colleghi che violentavano la mia persona e mi umiliavano mezza la strada!Questa era la verità che rimetteva in discussione il falso oltraggio e il processo, ma si sapeva che era nell’ambito di un complotto cattivo come avrebbero noto coloro che seguivano il caso, soprattutto chi m’indagava con coscienza pulita! Mi difendevo da solo contro di tutti, ma solo con la parola come ho fatto nel processo, non mi difendevo con la violenza, abuso di potere, gli inganni, gli imbrogli e la corruzione come facevano i miei persecutori per legittimare un delitto! Perché devo aggredire un agente in servizio?Nessun si premette d’aggredire un agente, soprattutto se l’interessato è un sorvegliato a vista da 250 agente speciali come me nell’attesa arrestarmi per incassare il premio del comandante che ha offerto per chi mi arresterà per primo? Non sono così stupido per mettere al comandante e i suoi fedeli di trascinarmi in una situazione del genere, poiché questa cose non facevano parte della mia natura e il mio stile, nonostante la situazione di disaggio in cui mi trovavano in Italia come la maggioranza degli stranieri!
Per giustificare il mio arresto i membri dei poteri privati hanno assicurato che, mi hanno visto protestare davanti il ministero della giustizia, per questo sono una persona scontrosa!Non protestavo in questa vicenda, agivo come dicevo pubblicamente per disintegrare sistemi complotti veri!Il progetto del mio arresto che ha causato l’affetto apposto, per questo gli operatori della giustizia cercavano di giustificarlo sostenendo cose ridicole che mi facevano ridere!La mia presenza alla porta del ministero della giustizia, il covo dei miei persecutori faceva parte delle mia stratega che ha messo il sistema del comandante e suoi fedeli in crisi! Quello che facevo in questa vicenda era chiaro e pulito, mentre quello che faceva i miei aggressori era troppo sporco e disgustoso!Se mi avessero arrestato con oltraggio verbale, sarebbe stato più credibile, perché quello dicevo, era una foto copia di quello che scrivevo nel mio Blog, ma alcuni non erano in grado d’interpretarlo per motivi culturali, per questo potrebbero interpretarlo male! In sostanza, il falso oltraggio era una montatura come quello che si diceva sul mio conto per incastrarmi!
Il mio arresto era nell’ambito di un complotto, come si potrebbe costatare del foglio che mi è stato rilasciato del tribunale di Roma subito dopo il processo politico che, mi è stato fatto nell’ambito di violenza di stato, abuso di potere, il maltrattamento e l’umiliazione legale!Se il comandante e i suoi fedeli non risolveranno il loro dilemma che hanno provocato con la disastrosa mossa si troveranno costretti ad ammettere il loro sbaglio, la cosa che non faranno mai per evitare di rimettersi in discussione! Tutto quello si faceva contro di me era causato della paura d’assumere la responsabilità degli sbagli e le “negligenze degli operatori” dello stato in questa vicenda, per questo non aspettavo una soluzione diversa di quella che entrambi consideravamo la soluzione parziale nell'attesa di ripensare la nostra disputa in modo equo o peggiore!Questa era la fine del disgustoso spettacolo dell’ingiustizia, in cui sono stato trascinato nell'ambito di un complotto falso!Gli agenti che mi hanno arrestato mi hanno detto all’uscita del tribunale: la prossima volta non uscirai da solo! Dopo aver fatto una brutta figura nel processo si sono sfogati in questo modo contro di me! Gli agenti volevano affermarmi che, la prossima volta ti metteremo buste di droga addosso e ti porteremo in carcere dopo il processo come si faceva nei riguardi degli stranieri in una situazione!Volevano dirmi: ti incastraremo anche se non hai violato la legge!Prima di dividerci per sempre nel parcheggio del tribunale ho guardato gli agenti e ho affermato: non ci sarà la prossima volta, perché vi farò saltare tutti i vostri complotti e chiederò alla vostra autorità di cacciarmi del vostro paese come volevate farmi da molti anni, ma non prima di dimostrarvi che, mettere la mia moralità in discussione era un fatto inaccettabile!
La vicenda proseguiva, nonostante l'invito del giudice di non perseguitarmi ed evitare di avvicinarsi a me! Quest’invito non è stato rispettato dai servizi segreti privati del comandante e i suoi fedeli, perché non si sentivano chiamati a rispettare, l’ordinanza del giudice, perché sapevano d’essere sopra la legge e sono gli intoccabili!! Questo concetto è stato confermato in questa vicenda, ma solo perché lo stato era latitante! Come può essere la latitante, mentre i suoi uomini erano responsabili di violenza di stato che legittimava e finanziava del 1990.Se si tratta di fare la cosa giusta, lo stato non c’è, ma se non serve la presenza i suoi operatori sono sempre presenti!Il complotto che doveva essere la soluzione alla crisi, in cui si sono trascinati i miei persecutori, ma si è trasformata in un disastro che, ha peggiorato la posizione del comandante e il suo sergente, perché hanno scoperto d’aver fatto l’ennesimo sbaglio!!! Il complotto ha prodotto l’affetto apposto come successo negli altri complotti che ho fatto saltare!Volevano crearmi precedenti penali, ma si sono trovati sotto accusa nell’aula del Tribunale! Questa situazione si è verificata dopo gli sforzi del comandante monarca, che faceva pressioni sui giudici per assicurarmi un processo raccomandato! Cercava un giudice che, mi doveva condannare in processo truccato, perché questa era l’unica soluzione per evitare la scoperta della verità e lo scoppio dello scandalo nelle sue mani!Era impegnato su questo fronte, mentre i suoi fedeli mi facevano la caccia e propagandavano veleni contro di me, soprattutto le nuova reclute che mi lincivano favorendo un linguaggio e posizioni di rigetto di stampo razzista,perchè sostenevano d’essere uno sporco negro che, può essere fregato in un processo truccato, perché erano convinti d’essere una persona vulnerabile a livello mentale e culturale!Questo è il prtesto con cui si legittiva la repressione a livello legale e sociale nei confronti degli stranieri,che non sosentivano meno degli altri,giacchè sono esseri umani come i loro persecutori e fruttatori. I membri del servizio segrero civile comandati d’ispettori e funzinari dello stato, che controllavano il mio caso mi giravo intorno pronti ad aggredirmi per “confermare ai loro datori di lavori le loro poszioni servili,ma nello stesso tempo erano delusi,perchè il fallimento complotto” faceva discutere nel mondo dei servizi.
Il comandante dei servizi segreti romani, non riusciva a convincere i magistrati che bussava la loro porta per aiutarlo per l’affermazione del piano di salvezza, perché in corso una “polemica dovuta all’arresto di un giudice del Tribunale Roma, che vendeva e aggiustava” processi per favorire gli interessi personali e gli interessi degli amici Aveva problemi seri, perché i “giudici” con cui ha preso contatto, non erano disposti ad accontentarlo, soprattutto dopo lo scandalo che ha provocato il loro collega e la polemica di cui si occupava la stampa, perché in quella vicenda erano coinvolto anche un politico molto potente della seconda repubblica, un operatore dell’informazione e servizi segreti con i loro microfoni e strumenti di spionaggio!Un giudice onesto non si premetterà di legittimare arresti illegale e infindati per condannare gli innocenti per favorire i poteri corrotti e immorali,soprattutto e si tratta di casi come il mio che si gestivano sotto i riflettori.
Tutti gli esseri umani nascano liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. art1 Ogni individuo ha il diritto di libertà d’opinione e d’espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione. La dichiarazione universale.Non sei colpevole, ma nello stesso tempo non sei innocente, perché ammettere la verità non favorisce l’interesse dei poteri deviati!Questa è la legge e la giustizia della giungla che è stata applicata nel mio caso,ma era legittima,perchè era sostenuta dai membri dei poteri forti, soprattutto nel mondo del servizio segreto civile e il servizio dell’ordine che, si occupavano della mia sorveglianza speciale,perchè sono diventato una persona molto scomoda come sostenevano nei loro dibattiti! Se l’indagato non è colpevole, perché deve essere mezzo innocente? Se è colpevole, perché deve essere innocente come prevedeva il sistema che si usava in questa storia?Questi meccanismi favoriscano solo gli “interessi personali” degli operatori della legge e la giustizia contro l'interesse collettivo.Questo era il concetto che ha confermato il sistema che si usava nel mio caso, ma aveva una copertura legale.Dovevo essere incolpato con ogni costo, per questo si sostenevano i sospetti e le bugie sul mio conto nell’attesa di trovare una soluzione alla crisi del comandante e i suoi fedeli, che stvano lavorando per svulppare un complotto nuovo!
Se il risultato è il maltrattamento senza nessun motivo, perché non devo commentare la mia terribile storia in questa versione per meritare la conseguenza di violenza di stato e la rappresaglia dei membri dei poteri immorali che mi hanno disintegrato la vita!
Vedi post: si è attenuata la mia reazione!