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Utente: lemin
Nome: lemin ould
Professiore di diritti umani e ricercatore nel sistema internazinale,ma nello stesso tempo sorvegliato speciale da 18 anni,per questo lo stato italiano mi ha dedicato oltre 750 agente segreto che mi facevano la caccia 24 su 24 senza motivo fondato come potrebbero costatre i lettori di questa incredibile di violenza,razzismo,abusi di potere... Laffermazione della giustizia nel mio caso,non è il rispetto della legge che calpestavano i miei aggressori con il distintivo di operatori dello stato,bensì far uscire la verità che fa male agli operatori dello stato che si battevano per nasconderla per evitare di rimettersi in discussione! Per questo motivo mi hanno rimesso indiscussione clonadomi nei panni del cattivo e presentarmi al pubblico dopo avermi eliminato i miei diritti civili.

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mercoledì, 20 maggio 2009

UNA STORIA ITALIANA DOC
Violenza di stato 
Versione Inglesehttp://lemin1.wordpress.com/ 
Versione Francese:  
http://lemin111.wordpress.com/

 QUESTO SONO IO NEL MESE DI LUGIO 2009,NON SO COME ERO FISICAMENTE NEL 1990, DI CERTO NON MI FIDO PIU' NEL SISTEMA ITALINO COME PRIMA PER VARI MOTIVI! 

La STORIA di violenza di stato ed abuso di potere legale si legittimava da 19 anni da parte degli operatori della legge favorendo inganni ed imbrogli per montare un   caso giudiziario del nulla per incastrarmi con prove fabbricate,ma  ultimamente si è scoperto questo meccanismo indecente. I motivi di “violenza di stato e i suoi derivati” erano noti, soprattutto per gli operatori dello stato, perché si trattava di un impegno collettivo contro i miei diritti civili legittimato dai magistrati romani,nonostante la sua infondatezza a livello legale e morale!L'obiettivo era tutelare l’interesse personale che non deve prevale sull’interesse comune come successo nel mio caso!
Per questo motivo si legittimava il caso da parte magistratura italiana e si finanziava da parte dello stato sotto riflettori come fosse un impegno legittimo e doveroso per far disperate la legge e ripristinare la giustizia come credevo molti vittime della menzogna di chi usata  il potere per garantire i suoi interessi e gli interessi degli amici. Questa è la causa di questa incredibile ed assurda storia di mal governo,che prosegue ancora.  
   
 Durante i primi 10 anni ho confinato i miei aggressori nel decidere di non decidere nell’ambito della mia legittima difesa digerendo amaramente la conseguenza della folla  rappresaglia fascista e razzista degli operatori dello strato nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine che, mi facevano la caccia 24 ore sul 24 senza perdermi di vita in tutte le situazioni dopo aver reagito disintegrando il complotto con cui dovevo essere usato per chiudere il caso favorendo la corruzione e l’ingiustizia. Ero nell’attesa che, lo stato e i suoi operatori per bene facciano la cosa giusta per  fare la differenza e salvare il salvabile prima che sia tardi.
Anziché fare la cosa giusta il comandante dei servizi segreti romani  LUSSESE VINCENZO, che ha ordinato la mia distruzione nel 1991 ed eseguita con cura da parte dei suoi potentissimi fedeli nel mondo del servizio dell'ordine, la giustizia e la società civile collusa, che controllavano il mio caso tra gli amici ha reagito arrestandomi nel 2001 per un falso oltraggio  nell’ambito di un complotto cattivo con l’intento di farmi precedenti penali sporcandomi come facevano alcuni agli stranieri e gli italiani per bene per distruggerli moralmente!
Per questo motivo ho risposto alla loro offensiva facendo una newsletter nel 2001 per segnalare il caso,soprattutto alle istituzioni e la società civile, ma senza esito giusto, perché i servizi segreti erano in grado di contenerlo tra gli amici nell’attesa di liberarsi di me in modo illegale! Più tardi ho proseguito il tentativo attraverso un Blogs dopo essere stato trascurato dal mondo della stampa le istituzioni e la società civile dove il terribile comandante e i suoi sostenitori mi hanno presentato nei panni del cattivo nell'ambito della loro strategia di difesa che prevedeva terra bruciata per delegittimarmi moralmente ed isolarmi!
L’offensiva del comandante e i suoi fedeli di cui erano coscienti della sua iniquità che prevedeva il mio uso   in modo illegale per risolvere il caso tra gli amici e nascondere il volto del loro regime privato contro l’interesse comune! Per raggiungere questo obiettivo hanno impiagato il potenziale e la tecnologia dei servizi segreti, il servizio dell’ordine e  l'esercito negli ultimi mesi!Questi metodi  repressivi mi ha spinto a rispondere ultimamente a sbarcarmi in Facebook nell'ambito del precedente obiettivo, ma questa volta non  per segnalare il caso a livello nazionale facendo esattamente quello che si voleva evitare favorendo la corruzione e violenza di stato contro di me,bensì  fuori dell’Italia proponendo anche la versione Francese ed Inglese della sporca storia in modo che si sappia il nome il cognome dei miei aggressori, i loro ’obiettivi, il volto del loro sistema, l’iniquità della loro  giustizia, la loro natura umana, il modo con cui volevano legittimano delitti nei riguardi dei miei diritti civili, nonché il modo con cui chiuderanno il caso dopo 19 anni della loro stupida guerra contro uno straniero in una pozione vulnerabile nel paese!
Questa era parte che interessava gli stranieri! Sapevo di essere lo straniero le più scomodo ed indesiderato in Italia, ma questo fatto non mi ha intimidito. Il mio arresto con il falso oltraggio e violenza fisica e psichica del servizio dell'ordine e i servizi segreti romani era nell'ambito della persecuzione politica e razziale che subivano gli indesiderati ospiti  stranieri e i membri delle minoranza mal visti in Italia! Per questo motivo non mi ha sporcato come pensavano i miei persecutori di basso profilo umano, morale e culturale! Mi consideravo una persona pulita ed onesta  come ero prima, nonostante il tentativo dello stato italiano di delegittimarmi moralmente nell’ambito di un impegno gigantesco e dannoso per i beni del popolo!
L’attuale Ministro degli interni è stato condannato per lo stesso reato, ma non ha danneggiato le sue reputazioni  come tanti politici e personaggi pubblici vittime o beneficiari del sistema attuale che non invidio astutamente  agli italiani! La strategia di violenza abusa di potere proseguiva e legittimava, perché il comandante e i suoi fedeli mi hanno messo fuori legge dopo avermi devastato la vita e fatto vivere l’inferno all’Italiana nel loro paese!Abusano di questa complessa situazione fermandomi e portandomi nei loro commissariati e caserme nell’ambito della guerra fredda e psicologica per spaventarmi, umiliarmi, farmi sentire di essere una persona indesiderata, ma tutto quello che mi facevano, era legittimo, perché era condiviso da molti nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine, i servizi segreti e una parte della società vicino ai servizi segreti ostili agli stranieri!
Questa è il vero volto dell’Italia  che vivevano gli stranieri, ma si negava e si nascondeva selezionando gli stranieri di basso  profilo culturale e morale per integrali nella discarica dei servizi segreti per essere usati, mentre quelli per bene devono essere spiati pedinati, discriminati come ha dichiarato molti  operatori dello stato con l’intento di spingerli ad andare via per evitare di rivendicare diritti o lamentare causa della politica del maltrattamento che rimette in discussione norme,principi e valori universali che, gli italiani propagandavano a livello internazionale senza rispettarli nel loro paese! Con la violenza e violazioni di diritti umani gli italiani ingiusti  volevano nascondere la loro iniquità che rimette in discussione il loro sistema che esprimevano con violenza, repressione e abuso di potere usando sistemi e metodi brutali di regime!
 Volevano liberarsi di me per nascondere il vero volto del loro sistema, ma non sapevano che con questi metodi incivili mi hanno solo spinto a rendere il caso noto a livello internazionale,ma tutti gli stranieri che hanno vissuto o vistato l’Italia hanno avuto una speranza negativa dovuta alla posizione di rigetto contro gli stranieri. La strategia repressiva contro di me era un modo per impedire la scoperta di tutto ciò che potrebbe rimettere in discussione il regime democratico italiano, ma nel mio le cose sono andati diversamente a causa della mia natura,nonostante violenza di stato,abuso di potere e il tentativo di corrompermi con i solidi dei servizi segreti con cui hanno comprato i distinti signori, signori  e gli immigrati della discarica dei servizi segreti che, mi facevano cacciata per aggiudicarsi gli avanzi del banchetto miliardario che assicurava questa storia in modo illegale.
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Inutile aggredirmi e perseguitarmi in una situazione drammatica e disumana  portarmi nei commissariati con l’intento di  terrorizzarmi, violentare la mia persona, calpestare i miei diritti civili,umiliarmi come succedeva in questi casi nell’ambito di reazione e rappresaglia del comandante e i suoi fedeli, che si sentivano spiazzati del campo della battaglia e disarmati dopo lo esplosione dello scandalo nelle loro mani permettendo a chiunque di giudicarli e commentare il loro impegno in questa storia sul loro conto,  non come operatori della legge, ma chi operava fuori legge da 19 anni per provocare un danno comune e calpestare diritti civili come si potrebbe costatare in questa parte della storia!         
 Ogni iniziativa contro di me prevedeva i soliti agguati, fermi ed abuso di potere, per questo motivo nel mese di Aprile e maggio 2009, i miei persecutori  lavoravano per sviluppare l'ennesimo complotto dopo l’aumento della tensione dovuta all’implosione della vicenda nelle loro mani! Lo scoppio dello scandalo e l’uscita della verità che confermano con prove tangibili  violazioni gravi commessi nei riguardi dei miei diritti civili, abuso di potere e violenza di stato da parte del comandante monarca e i suoi fedeli, che si sentivano prezzi sul fatto e osservati a livello nazionale dagli italiani per bene, vittima del loro regime privato ed  internazionale grazie alla nuova versione della stria,che non sono riusciti ad evitare, non stante i “mezzi a loro disposizione” come facevano per contenere il caso tra gli amici!
Mi mandavano i militari e i poliziotti che si esibivano dove mi trovavo per spaventarmi,mentre i membri del servizio segreto che mi sorvegliano  osservano nell’attesa di ricevere nuovi ordini per aggredirmi! Con questo atteggiamento repressivo ed autoritario mi hanno spinto a commentare la loro disgustoso attività in questo modo dopo aver disintegrato il castello delle menzogne e la fabbrica dei sospetti che usavano per trascinare avanti il caso del 1990!Una brutta situazione che nessuno li invidiava come nessuno m’invidiava la vita da cane che mi hanno costretto a condurre negli ultimi 19 anni della mia vita nel loro paese,che pensavo che fosse più civile ed ordinato!
Dopo 19 anni dopo la verità che, fa male uscita fuori e lo scandalo si è esploso travolgendo il terribile comandante e i suoi fedeli,soprattutto dopo l’affermazione del sergente di aver sbagliato la persona,inoltre il sospetto di 10 mila = 5 euro con cui comincio la storia nella prima vera del 1990 potrebbe essere infondato,perché si tratta di una “informazione fornita da un informatore” che  riferiva ad un altro! Il sergente Silvio del primo distretto di polizia di Roma sapeva questo particolare dell’inizio, ma pensava che il comandante e i suoi fedeli sarebbero stati in grado di liberarsi di me in modo illegale, per questo motivo ha fornito prove e sospetti al comandante e i suoi fedeli nel mondo del servizio dell’ordine e i servizi segreti  per legittimare il caso e spendere miliardi per finanziare la loro stupida guerra contro di me.
 
 Dopo aver disintegrato il sistema con cui si legittimava il caso e proposto questa versione della storia nell’ambito della mia legittima difesa la situazione dei miei avversari si è deteriorata,soprattutto dopo il tentativo del sergente salvare il salvabile prendendo distanza dal comandante e i suoi fedeli sostenendo che, si è sbagliato come ha fatto nel 2005 decidendo la sua rimossa, ma la maledizione di questa storia lo perseguitava,per questo è rimasto intrappolato anche egli,perché il comandante e i suoi fedeli lo usavano per giustificare violenza di stato e i suoi derivati! Alla fine ha capito che, per salvarsi deve rimangiare tutto quello che diceva sul mio conto cominciando dal sospetto di 5 euro e finendo per la presunta amicizia tra noi!
Con questa mossa ha spiazzato il comandante e i suoi fedeli tagliandoli le gambe in un momento in cui cercavano di giustificare 19 anni di lavoro che ha costato fin qui cerca  15 miliardi di euro! Gli agenti per bene nel mondo del servizio dell’ordine hanno capito che si trattava di una montatura,perché il sospetto di 5 euro non è stato confermato,per questo potrebbe essere falso,inoltre non merita l’impegno svolto in questa vicenda! Dopo il sergente anche gli agenti per bene prendano distanza la sciando il comandante e i suoi fedeli in una situazione di disperazione totale dopo la scoperta del volto del loro regime privato,l’implosione del caso nelle loro mani e la scoperta della verità che conferma in modo categorico l’infondatezza del materiale con cui legittimavano violenza di stato e i suoi derivati contro i miei diritti civili negli ultimi 19 anni!
I magistrati che legittimavano il caso, perché erano “vittima del complotto o soci d’affare” del comandante e i suoi fedeli si trovavano in una posizione complessa dopo la scoperta dell’infondatezza del materiale con cui legittimavano il caso permettendo al comandante e i suoi fedeli di agire sotto i riflettori! Ripresentavano l’autorità giudiziaria che doveva far rispettare la legge non favorire chi lo calpestava come si faceva in questa vicenda del 1990! Nessun caso giudiziario può proseguire se non aveva il sostegno dei giudici, per questo motivo un agente nella questura centrale di Roma mi ha detto: se ti presenti come il sorvegliato speciale qui, questo significa, che i giudici hanno scontrato qual cosa sul tuo conto, altrimenti non ti facevano sorvegliare! Questa affermazione mi ha infuriato al punto tale che ho dovuto promettere alla gente come tanti altri che credevano in questa tesi, anziché il contrario di dimostrarli l’apposto come successo ultimamente.     
Gli integralisti fascisti, i razzisti, i corrotti, i fenduti, mercenari che, sostenevano il mio abbattimento in modo illegale e formavano una potentissima lobby nel mondo del servizio dell’ordine e i servizi segreti sono rimasti disorientati e delusi, perché questa versione della storia un colpo duro al loro sistema e la loro affidabilità.              
Ho sfidato la natura e la conseguenza della rappresaglia di un regime  in giusto e crudele controllato dal terribile comandante  e i suoi fedeli per disintegrare la base del complotto e confinandoli l’inizio della Storia nel decidere di non decidere. A desso non hanno più bisogno di decidere, perché ora mai tutto è chiaro per tutti, compreso i magistrati, i militanti dei partiti, che rifiutano d’intervenire per chiudere il caso nei limiti della legge o fuori lasciandomi segregato e sospeso in una situazione complessa a livello umano, sociale, legale…senza nessun pretesto fondato, tranne la posizione di rigetto, razzismo ed abuso di potere che legittimano ogni tipo ingiustizia contro gli indesiderati ospiti stranieri in Italia!                                         
Questo è la verità che deve essere commentata da milioni in Italia e fuori nell’attesa di vedere se gli operatori della legge e la giustizia italiana sono in grado di risolvere il caso in modo civile od incivile come voleva  fare il comandate e i suoi fedeli  del 1990! Queste sono le due scelte che sono rimaste per i miei aggressori per risolvere il caso, ma entrambe sono velenose: la prima possibilità deve assicurare il rispetto della legge e il ripristino della giustizia nel mio caso dopo 19 anni di violenza di stato e i suoi derivati, la rinuncia del comandante e i suoi fedeli a complotto con cui volevano liberarsi di me in modo illegale!  Mentre io dove sperare che lo stato italiano e i suoi operatori mi fanno uscire dell’insostenibile l’inferno in cui mi tenevano segregato da 19 anni dopo avermi disintegrato la vita, esattamente  come ho fatto disintegrando il loro complotto per proporre questa versione della storia di cui vado fiero, perché m’incanta dopo averla progettata e proposta nell’ambito della mia legittima difesa!
Trascinare il caso in questa versione che costa agli italiani 500 mila euro al giorno  era la prova che,   conferma l’intenzione  che, il comandante e i suoi fedeli nel mondo della giustizia,i servizi segreti,il servizio dell’ordine, non hanno mai reagito in questa vicenda  per fare la cosa giusta  come qualcuno pensava o spettava da chi comanda,ma per fare il contrario come si potrebbe rilevare in questa storia !!! Per questo motivo dirottavano volanti di polizia per fermarmi e sostenere i membri del servizio segreto civile romano che, mi facevano la caccia del 1990 in una situazione di sfollato dopo avermi disordinato la vita! I romani hanno e il loro regime testimoniato quello che si faceva d’ingiusto nei riguardo dei miei diritti civili,per questo motivo non sto parlando solo per parlare come facevano i aggressori con il distintivo di operatori dello stato, ma sto dicendo la verita. 
 
Da 22 in Italia, di cui 19 anni in questa situazione di conflitto, perché ero una persona indesiderata come tutti gli stranieri per bene vittima di questa strategia distruttiva che rimette in discussione le leggi e le norme italiane! Questo è il vero volto dell’Italia che conferma la mia storia, ma si negava e si nascondeva,perché imbarazzante per chi proponeva valori democratici e civili agli altri senza rispettarli.
 I magistrati dovevano intervenire per risolvere il caso dopo averlo legittimato favorendo l’affermazione di violenza di stato, abuso di potere nei riguardi dei miei diritti civili, ma hanno preferito legittimare il caso senza prove fondate e fingere di non saper niente di questa storia che ora mai è diventata un affare internazionale attraverso il quale si giudicano gli italiani,compreso coloro che si consideravano vittima del regime del comandante e chi lo sosteneva nel mondo dello stato e le istituzioni! Questa era la situazione del 1990, che proseguiva anche nel 2009, per questo motivo deve essere ripensata e commentata,dagli stranieri negli altri paesi,soprattutto quelli che hanno comunità in Italia, perché quello che mi è stato fatto di male potrebbe succedere a chiunque,perché sempre essere legittimato e condiviso!
Gli stranieri che, vivano in Italia subiscano la conseguenza della repressione politica, istituzionale, abuso di potere, razzismo, discriminazione, sfruttamento, la corruzione, posizioni disprezzanti di rigetto, maltrattamento,umiliazione, limitazione e violazione d’umani e civili. Per questo motivo la mia storia per era  la prova della pericolosità del sistema italiano e l’impossibilità di essere accettati come fanno gli altri paesi  che ospitano gli immigrati italiani senza complicarli la vita limitando i loro diritti civili. Se questo è la posizione finale degli italiani nei confronti dei loro indesiderati ospiti stranieri,il consiglio di vistare l’Italia, ma non vivere o lavorare, perché si rischi di essere considerati nemici o strumento destinato all’uso e getta!
Gli stranieri, le più integrati sono le più odiati e indesiderati, mentre i nuovi arrivati si accoglievano, ma solo per essere reclutati dai servizi segreti o usati del sistema nei primi anni prima di essere scaricati per lasciare posti ad altri! Questa stragia di regime applicata dai membri dei servizi segreti e il servizio dell’ordine ostili agli stranieri,molti si sono ritirati allontanandosi della società civile creando un voto, che, i servizi segreti hanno cercato di riempire proponendo le loro reclute dopo aver distrutto associazioni ed organismi di quelli per bene, ma il piano è fallito, perché sono mal visti dagli stranieri convinti di essere venduti e i membri della società civile italiana impegnati nel dialogo, la diversità culturale, la tutela di diritti civili ed umani. Per riparare il danno non hanno servito associazioni ed organismi che hanno creato i servizi segreti con l’obiettivo di convincere gli stranieri,perché in quelle strutture non si fidavano.
Il vergognoso ruolo svolto della nuova amministrazione del centro degli studenti esteri in Via del Conservatore 1,che, frequentavano per socializzare, combattere la solitudine e l’isolamento per complicarmi la vita e distruggere la mia relazione sociale come ha chiesto il comandante e i suoi fedeli nel mondo delle spie è la prova inutilità e l’inaffidabilità di questo tipo organismi vicini ai poteri ostili agli stranieri e i principi della  società civile. Ho subito la conseguenza dell’attività di spionaggio e discriminazione dei membri dei servizi segreti che si passavano per membri della società civile. Per questo motivo alcuni hanno proposto di arrestarmi e tenermi in prigione per un mese per darmi una lezione per piagarmi,anziché difendermi o chiamare i miei aggressori a fare la cosa giusta!            
Gli stranieri che non hanno protezione dei servizi segreti sono in una posizione vulnerabile, perché il sistema delle spie e gli spiati che minaccia la vita privata degli italiani è in grado di distruggerli e complicarli la vita come mi è stato fatto in questa storia sotto i riflettori! In questo ambito che, una giornalista insoddisfatta,perché la sua vita privata è stata violata  ha affermato in diretta TV: siamo diventati il paese delle spie e gli spiati! In Italia le regole sembrano essere impostate in questo modo da chi vuole controllare gli altri violando la loro vita privata! Gli operatori dello stato devono gestire il potere per favorire il bene come, ma alcuni lo gestivano solo per affermazione di un sistema contro l’interrese collettivo e principi della legge e la democrazia!
  
Ciò è la verità che deve essere commentata da milioni in Italia e l'esterno nell'attesa di vede se i responsabili della legge e della giustizia italiana riescano a risolvere il caso in modo civile o incivile come voleva il comandante monarca ed i suoi fedeli  che trascinavano  a partire dal 1990.
La posizione del Ministero della giustizia, noto come il covo del comandante!
 
From: "Chirillo Salvatore" salvatore.chirillo@giustizia.it
To: o_lemine@hotmail.com Subject: persecuzione
Date: Fri, 23 Nov 2001 10:30:31 +0100
 
Gentile Signore La ringraziamo per aver voluto condividere con noi Le sue idee in merito alla tematica che ci ha esposto con una comprensibile vena critica. Come sicuramente comprenderà non ci è possibile entrare nel merito delle Sue osservazioni. La invitiamo comunque a continuare, se lo vorrà, a contattarci.
Cordiali Saluti
Servizio Relazioni col Pubblico Ministero della Giustizia.
 
Perché nessuno voleva intervenire,soprattutto coloro che si consideravano impegnati per far rispettare la legge,il rispetto dello stato di diritto? Nessuno voleva fare la cosa giusta,perché era contro l’interesse personale di chi controllava il mio caso!Gli operatori dello stato non possano affermare di non sapere niente riguardo  questa terribile storia di malversazione che coordinavano e legittimavano sotto i riflettori con pretesti ridicoli ed infondati! 
Questa incredibile storia di violenza di stato rileva questo concetto per questo motivo sono stato massacrato da parte dello stato italiano per nasconderla come se fosse uno dei peggiori regimi del Terzo mondo! Assassini politiche, violazioni di diritti umani e civili spesso avvengano in una storia simile alla mia, per questo motivo capisco molto bene il motivo della rappresaglia del comandante maggiore dei servizi segreti Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel servizio dell’ordine sostenuti dai razzisti e corrotti nel mondo della società civile, ma devono anche capire la causa della mia reazione che ha causato distruzione del loro disgustoso sistema privato e il motivo che mi ha spinto a proporre  questa versione della storia che mi sono permesso pagandola con 19 anni della mia vita e una sofferenza terribile patita da me in Italia! Incredibile ma vero!!! 
Vedi la versione internazionale In www.facebook.com : Italiano, Inglese e Francese per segnalare il caso a livello internazionale, ma solo nell'ambito della mia legittima difesa, perché questa versione della storia non è contro gli italiani per bene come diceva il comandante e i suoi fedeli per mobilitare i fascisti i razzisti contro di me, bensì potrebbe essere nel loro favore, perché gli stranieri negli altri paesi sono solidari con loro a causa dell'iniquità del sistema  legale, democratico, politico e social... che gli stato imposto con la forza!  Vedi la versione internazionale in www.facebook.com nei gruoppi o in www.lemin.splinder.com
    
 
 Siamo italiani viviamo in un  paese libero, democratico, civile ospitale, ordinato, serio, equo come si può costatare nella costituzione italiana! Questo e la versione che i sostenitori del regime repressivo del comandante maggiore i membri dei poteri deviati che dettano le regole in Italia, ma hanno scoperto che gli stranieri non credano in questa menzogna, perchè non sono solo disposti degradare ed incastrare, ma anche uccidere se è necessario per nascondere il volto di un sistema democratico ipocrita e dannoso per il bene comune come conferma la mia storia che, i suoi protagonisti sono gli operatori dello stato irresponsabili ed infedeli ai principi democratici, perché legittimavano abuso di potere la mala gestione e l’ingiustizia!
 
 
 
 Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO ai fascisti, razzisti e gli integralisti. Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO alla corruzione e abuso di potere. Ringraziamenti per l'appoggio e la solidarietà da parte dei membri della società civile.
 
ITALIA: repressione politica, istituzionale, abuso di potere, razzismo, discriminazione…per gli stranieri!
 

Postato da: lemin a 09:38 | link | commenti

venerdì, 13 febbraio 2009



 L'AGONIA DEL REGIME  DEL COMANDANTE DEI SERVIZI SEGRETI, ROMANI LUSSESE VINCNEZO  

 

Dopo aver fatto saltare tutti i complotti con cui i membri dei poteri cattivi romani, che volevano incastrarmi ed usarmi per nascondere l’iniquità del loro regime e il loro fallimento professionale, perché gestivano sotto i riflettori una vicenda segreta, la situazione si è complicata,perché è stato deciso in una riunione preseduta del comandante e i suoi fedeli di decidere di non decidere nell’attesa di trovare l’occasione giusta per aggredirmi!Questa era la soluzione, ma nello stesso tempo avanzavano i sospetti compravano falsi testimoni che usavano per ingannare i loro colleghi per bene e rafforzare le loro tesi per legittimare la spesa miliardaria e violenza di stato! Incredibile ma vero!       
   
Durante l’agonia dei miei avversari guidati del terribile comandante maggiore dei servizi segreti romani, LUSSESE VINCENZO  successo un previsto nel 1997 che ha fatto sorridere i membri dei poteri privati, perché le tribù politiche del centro sinistre che formavano il Governo hanno conciato a litigare tra provocando la caduta del Governo Brodi come successo al primo Governo di Berlesconi, per questo hanno rimandato la decisione nel mio caso al dopo   l’elezione pur sapendo di sostenere una spesa molto costosa per pagare la mia sorveglianza speciale composta di oltre 750 agente in 24 ore su 24, che ignoravo nell’ambito della guerra fredda tra noi!

 Speravano nella vittoria del centro Destra per sfruttare la nuova   legge che dovrebbe essere  repressiva  nei riguardi degli stranieri per risolvere il mio caso tra gli amici, ma sono rimasti delusi, perché il centro Sinistra ha formato un nuovo Governo ed ha proseguito con Dalema, per questo motivo è svanito il sogno del comandante e i suoi fedeli!Si battevano per clonarmi nei panni del cattivo e usarmi per legittimare l’ingiustizia in questa storia, ma dopo anni di combattimenti tra noi, non riuscivano a trovare una soluzione al problema per uscire della trappola in cui si trovavano.
 
Il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli, sostenevano d’aver reagito contro di me con l’intento di mostrare d’essere un colpo Grosso come dicevano del 1991, ma il loro obiettivo era   nascondere l’ingiustizia e il fallimento dell’operazione, che si gestiva sotto i riflettori come si potrebbe costatare!Avanzavano i sospetti e sviluppavano i complotti” per incastrarmi e ingannavano gli agenti per bene sotto l’effetto della menzogna e si permettevano di rimettermi in discussione pur sapendo tutto riguardo all’iniquità della loro ingiusta e disgustosa attività contro i miei diritti civili e l’interesse comune della loro povera patria che sfruttavano! Uno dei funzionari dei servizi segreti mi ha colpito sul volto in un modo violento nel 1994 dopo averlo detto: sei tu e i tuoi amici che mi usavate per vivere sulla mia spalla degli italiani non sono io che vivo sulle spalle dello stato italiano come hai sostenuto ingiustamente. Dopo 19 anni di violenza e sfruttamento i membri del regime del comandante hanno speso oltre 15 miliardi di euro sottratti alla cassa pubblica!      
 

Il dilemma era decidere di rispettare la legge rinunciando ai loro interessi o violarla sotto i riflettori confermando d’essere persone immorali! Se rispetteranno la legge facendo la cosa giusta, rinunceranno ai loro   interessi personali, ma in tal  caso si troveranno in una situazione in cui saranno costretti ad “assumere la responsabilità del danno comune” che, hanno provocato, ed ammettere d’aver sbagliato tutto in questa vicenda, compreso la persona donni anni di lavoro! Questa era la delicatissima situazione in cui ho sistemato il comandante e i suoi fedeli nell’ambito della mia legittima difesa, per questo hanno deciso di non decidere tenendomi segregato in una condizione disumana mezzo la strada nell’ambito della loro rappresaglia con l’intento di punirmi per dispetto. Sapevo tutto riguardo al dilemma in cui si trovavo i miei avversari, ma non ero interessato alla loro situazione, poiché erano proprio loro che dovevano trovare una soluzione al loro calvario, giacché si consideravano l’autorità giudiziaria, gli operatori dello stato, dirigenti…

Questa situazione era la causa che, ha spinto i violentatori a tentare di corrompermi mandarmi i loro emissari per   chiedermi di farmi vendere! Vendermi come facevano i “venduti e gli affaristi che usavano gli uomini del sistema” come denti del loro regime, è una proposta indecente che, non posso condividere per motivi e intellettuali e morali! Ho respinto la proposta, perché sono una persona per bene, che sosteneva l’affermazione in sistema equo e civile e, non quelli corrotti e immorali, perché sono contro l’interesse comune. Non posso farmi vendere, perché non sono una merce d’uso e getta come la lobby dei mercenari e gli affaristi che mi perseguitavano, per tutelare i loro interessi personali.  Sapevano d’essere più piloto di loro, nonostante il fatto d’avermi clonato nei panni del corrotto in teoria e presentato all’opinione pubblica in questa città!
Risolvere il problema nei limiti della legge e porre fine alla nostra disputa che durava d’anni era l’unica la soluzione parziale che sostenevo pur sapendo che non favorisce gli interessi personali del comandante dei servizi segreti romani e i suoi fedeli!Gli operatori dello stato devono risolvere il mio caso nei limiti della legge lasciarmi in pace dopo anni di violenza e maltrattamento. Questa era la soluzione che ho proposto per risolvere il problema, che potrebbe peggiorare se proseguivano a trattarmi male e violentare la mia persona! Favorire il rispetto della legge e l’affermazione della giustizia è una soluzione giusta, giacché i miei persecutori sostenevano pubblicamente  di battersi per l’affermazione di questi obiettivi che ignoravano!
Gli “agenti o funzionari” segreti che mi hanno chiesto di farmi vendere, sono rimasti delusi e perplessi dopo aver respinto la loro indecente proposta, perciò mi hanno detto: deve farti vendere, perché è meglio per te e per noi! Se non ti fai vendere morirai di fame, perché nessuno ti farà lavorare!!!Hanno proseguivano il loro tentativo di corrompermi dicendo: se ti fai vendere ti salvi, se invece non vuoi farlo, perché sei stupido ti rovinerai la vita!
Quello che successo dopo 12 anni, perché mi hanno fatto terra bruciata e massacrato senza pietà, ma violenza di stato e la strategia di comprare che consideravano parte del potenziale del loro regime, non ha avuto l’esito che si sperava, perché hanno sbagliato la persona e la guerra!Si sentivano disarmati e vulnerabili, perché ignoravo la conseguenza della loro stupida guerra e  respinto la loro indecente proposta! Questo è Il dilemma per il vertice dei servizi segreti romani con cui mi battevo da solo in una situazione umiliante e drammatica nel loro paese!          
Mi hanno assicurato la drammatica situazione in cui vivo ora, ma era anche la causa della mia reazione distruttiva che ha assicurato la disintegrazione  totale e definitiva  del sistema con cui il comandante e i suoi fedeli volevano legittimare il complotto o un delitto! Per questo motivo  Capisco la disperazione del comandante e il motivo del suo disperato tentativo di usare l’esercito per intimidirmi e farmi soffrire, ma non sapeva che questo tipo di iniziative mi offendeva, soprattutto a livello intellettuale, per questo spesso entravo  anche io inazione facendo saltare soluzioni parziali e chiudendo vie d’uscite lasciando solo due scelte ai miei avversari: fare un passo indietro dopo anni di follia o un passo avanti per confermare violenza di stato che negavano la sua esistenza!!!
Mi difendo da solo usavano  la parola, mi battevo per favorire l’affermazione di  questa versione della storia che faceva brividi ai miei persecutori, ma solo  per chiarire la mia posizione per sempre come facevano i miei persecutori usando violenza di stato e i suoi derivati per fare l’opposto! Chiarire la mia posizione significa disintegrare il sistema con cui si legittimava l'impegno del comandante e i suoi fedeli in questa vicenda!  
 Ho disintegrato i complotti con cui sono stato incastrato in teoria, ho sfidato la natura, la miseria, la conseguenza di violenza di stato e situazione drammatiche per impedire di essere usato per legittimare un delitto come successo ai distinti signori e signori che mi perseguitavano e mi linciavano secondo gli ordini dei miei persecutori che coordinavano violenza di stato e i suoi derivati!  Non mi battevo in questa per altro, perché ho perso tutto compreso la mia gioventù! Questo era la verità che non si doveva sapere, perché fa male.  Questa era  situazione in cui sono stato arrestato e processato per un falso oltraggio nell’ambito del complotto per farmi precedenti penali e  rendere vulnerabile la mia posizione a livello legale, giacché non avevo problemi con la giustizia italiana come sapeva il comandante e i suoi fedeli del 1990.
Se il comandante fascista e i suoi fedeli erano convinti d’aver usato gli stranieri e le minoranze per legittimare questa storia d’ingiustizia e violenza, dopo 18 anni e 7 mesi hanno scoperto d’aver solo “denunciato l’iniquità del sistema” che si usava in Italia per perseguitarli, discriminarli e impedire la loro integrazione! Gli stranieri e le minoranze ringraziano lo stato italiano  e i suoi operatori per aver permesso lo smascherato dei meccanismi  e sistemi cattivi del comandante e i suoi fedeli, che potrebbero convincere gli italiani per bene di fare  la cosa giusta, soprattutto per favorire la convivenza civile e il buon governo. Mentre io che, ho subito pesantemente la conseguenza del sistema  ringrazio il comandante e i suoi fedeli per avermi distrutto la vita e umiliato, ma sapevo che erano persone  ingiuste che, potrebbero essere vittime delle loro azioni, perché agivano in modo irresponsabile come successo ultimamente dopo la scoperta della verità!
Gli Americani, gli africani, gli Ebrei, i musulmani e gli stranieri in generale, che hanno usato i violentatori della mia persona in questo scandalo per far del male, potrebbero essere soddisfati per la “situazione che si è verificata” in questa parte della vicenda, perché è la prova dell’iniquità e l’inutilità della strumentalizzazione da parte dei commercianti di diritti umani, i razzisti e gli integralisti con il distintivo di operatori dello stato, perché questa versione della storia è una rivincita di tutti gli uomini civili e liberi ai danni di un “sistema  giudiziario, politico e sociale” contro l’interesse comune degli italiani, gli stranieri e le minoranze etniche e religiose. Il ripensamento del sistema del comandante monarca e i suoi fedeli in modo giusto  potrebbe favorire relazioni eque e civili, anziché posizioni di rigetto e tensioni nelle società. Mi battevo da solo contro un sistema  molto forte, perché era legittimato. Mi ha “deluso lo stato italiano, la sua giustizia, perché mi ha convinto dell’esistenza di una dittatura democratica in Italia e l’inaffidabilità del sistema che si usava per legittimare il mio caso!
La verità che dovevano sapere gli italiani per bene e gli stranieri si nascondeva, mentre le menzogne e i sospetti con cui si legittimava la mia persecuzione erano prodotto dell’immaginazione, perché servivano per incastrarmi in teoria e  tirare la tensione dell’assurdità dell’impegno degli operatori dello stato in questa storia. Gli agenti delle caserme, commissariati, la questura, i magistrati, i militanti dei partiti, i membri dei servizi segreti filo, il comandante e il sui fedeli, gli operatori dello stato e i membri della società civile che mi perseguitavano e propagandavano le menzogne  i sospetti sul mio contro con l’intento  di incastrarmi e usarmi per evitare la scoperta della verità in questa vicenda devono sapere che, sapevo tutto riguardo alla loro disgustosa attività contro i principi della legge e i miei diritti civili.
Questa vicenda era un’esperienza che, non desideravo, ma ora mai faceva parte della mia vita, per questo "ripensavo il lato giusto della vicenda ". Se dove esserci un lato giusto in questa in credibile storia di violenza e ingiustizia, non mi dispiace a regalarlo agli italiani, compresso coloro che violentavano la mia persona, poiché è un dono generoso da parte mia, stranieri e le minoranze, soprattutto coloro che sono stati usati in questa vicenda per legittimare la stupidità dei furbi! Mentre la parte negativa apparteneva il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli, che si battevano d’anni per realizzare il famoso “Colpo Grosso” che, ha colpito gravemente   il suo regno privato nel ministero della giustizia e denudato  del sistema con cui si legittimava violenza di stato e il banchetto miliardario. Il progetto della mia trasformazione nei panni del cattivo è svanito nel nulla dopo   lo scoppio dello scandalo e l’uscita della verità che fa male!

Mi scuso con ("gli italiani per bene a causa dei  disaggi") che ha causato questa versione della storia, soprattutto la conseguenza della mia legittima difesa, ma devono sapere ero   costretto a proporre questa versione della  storia, perché è il colpo di Grazie per il sistema e i meccanismi  che usavano i membri dei poteri deviati  per legittimare violenza di stato è il banchetto miliardario, che fanno male agli italiani più di me, perché  legittimano il saccheggio della cassa pubblica. Non chiedevo l’attestato della mia moralità ai miei persecutori come tutti gli stranieri e non mi battevo per stare in Italia,perché è diventata un inferno per me, mentre per gli stranieri per bene è un paese ingiusto!               

La situazione è rimasta come prima, perché il ministero della giustizia e gli interni considerano la mia persecuzione e violenza di stato un impegno legittimo come hanno confermato i magistrati che legittimavano il caso, i funzionari dei servizi dell’ordine e i servizi segreti che mi facevano la caccia del 1990 senza nessun motivo fondato tranne la follia fascista e razzista. Se questa è la posizione degli operatori dello stato e la società civile, in tal caso devo solo ripensare la storia con l’intento di proporre un'altra versione più articolata senza considerare la sua conseguenza sul regime privato degli estremisti fascisti e razzisti con cui mi combattevo da solo in una situazione drammatica e in un paese che si pensava fosse civile ed equo!
Ho l’esigenza del supporto morale degli italiani per bene e gli stranieri a livello internazionale. Per questo motivo chi vuole sostenermi moralmente deve segnale questa storia agli altri per far conoscere i nomi e cognomi dei violentatori dei diritti dell'uomo e promotori dei sistemi immorali contro l’interesse comune.
Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO ai fascisti, razzisti e gli integralisti…
Ringraziamenti per l'appoggio e la solidarietà da parte dei membri della società civile.


                     Italia: una realtà triste!
 


Del 1990 la vicenda si gestiva tra gli amici nell’attesa di risolverla liberandosi di me in modo illegale! Questo era soluzione che ha scelto il capo dei servizi segreti romano, il comandante maggiore LUSSESE VINCENZO che ha ordinato la mia distruzione per evitare la scoperta del vero volto di questa incredibile storia di violenza di stato e il maltrattamento legale! Questa era la sentenza che deve essere eseguita favorendo complotti a la corruzione.
Sono stati spesi anni di lavoro, oltre 15 miliardi di euro e sono stati legittimati gli ordini del mio arresto 14 volta da parte dei giudici coinvolti in questa storia che legittimavano solo con i loro peccati come faceva il comandante fascista per salvare la sua poltrona nel suo covo che assediavo del 1995 nel ministero della giustizia nell’ambito dello scontro diretto tra noi che ho cominciato il 1990 spostandolo del suo regno nel ministero della giustizia per farlo interrogare e peggiorare la sua posizione negando questa  storia, che finalmente si è implosa travolgendo il suo regno privata nel mondo delle spie romane!!!
La guerra contro di me e il tentativo di incastrarmi in modo illegale come si faceva contro gli stranieri aveva l’intento di evitare la drammatica  situazione che si è verificata dopo la scoperta della verità e l’inutilità del segreto di stato che, i miei persecutori sfruttavano per contenere la vicenda tra gli amici. Mentre il comandante e i suoi fedeli si battevano disperatamente per trovare una giustificazione alla stupidità del loro regime privato io lottavo contro il freddo, la pioggia e i suoi sostenitori che portavano ogni giorno il cartone e le coperte per farmi soffrire o uccidermi con il freddo,perché mi Odiavano,soprattutto dopo aver scoperto di essere l’architetto del sistema con ho disintegrato i complotti con cui volevano liberarsi di me in modo illegale!
La guerra non è stata annunciata da me, bensì da loro,per questo motivo devono rimpiangere loro  stessi come ho fatto a causa della mia stupida  decisione rimanere in Italia nel 1987 credendo di avermi fidato in un paese diverso di quello che ho vissuto negli ultimi 19 anni. La conseguenza della guerra contro di me mi ha fatto molto male, ma ha colpito gravemente i fascisti, i razzisti, i venduti,gli ipocriti, i corrotti e i corruttori,soprattutto nel mondo operatori dello stato e la società civile di cui alcuni dei membri  mi hanno fatto molto male per legittimarsi nella discarica dei servizi segreti privati del comandante!
Ad esempio il caso della  nuova direzione del centro Giovanni 23 in Via del Conservatore 1 che ha deciso di struggere l’ultime relazioni sociali che ho in questa terribile città negandomi di entrare nel centro e socializzare con i miei continentali africani come facevo prima durante la gestione del religioso fondatore dell’opera 35 anni fa!  Il piano del comandante e i suoi fedeli che hanno usato i loro agenti segreti che si sono impossessati del cento era farmi terra bruciata per isolarmi, ma  nell’informazione che il regime dei servizi segreti  romano ha diffuso si sostenne che lo obbiettivo dell’iniziativa vedere la mia reazione e quello che farò? Questo era la strategia con cui mi distruggevano non solo le mie reazione, ma anche rapporti di lavoro! Probabilmente lo stesso sistema si usava contro gli stranieri per bene che alla fine sono costretti ad andare vita dell’Italia.  
 Da mesi che incontravo gli studenti fuori, ma non mi sono mai permesso di entrare in quel lager  come lo chiamavano gli studenti che subivano, intimidazioni, il maltrattamento e minacce,soprattutto per chiuder il centro e trasformarlo in un Albergo come volevano le cattive spie che lo hanno giudicato nell’ambito di lotte per giudicarsi i beni dello stato del Vaticano che il proprietario del Palazzo! Gli studenti pagavano 200 euro al mese per un posto letto. Proprietà del Vaticano significa proprietà di tutti i cristiani, non individui collusi e infedeli ai valori della Chiesa e la società civile. L’iniziava  delle spie che si sono impostati del centro non ha cambiato il mio assedio del comandante nel ministero della giustizia, pochi passi del centro.
 Ho subito molte iniziative di questo tipo da persone ed organismi che pensavo che fossero quelli che avrebbero fatto la differenza,per questo motivo non mi impressionava più lo schivo che mi facevano i membri dei servizi segreti al saldo dei poteri deviati ed affaristi. Dopo la scoperta del vero volto della storia hanno scoperto di essere spie bruciate non i distinti signori e signorini che mi rimettevano in discussione nell’ambito della strategia di passa parola per farmi terra bruciata come successo, ma coloro che hanno partecipato in questo piano distruttivo mi evitavano e abbassano la testa quando mi vedano come successo ad un certo Tiziano,Roberto... alla testa della banda che ha eliminato il religioso e distrutto la sua opera che costruito in 40 anni in favore degli studenti esteri in Italia! Il declino ha colpito anche gli organismi della società civile. Una realtà triste!
 Penso solo a riavere la mia vita e la mia libertà che lo stato italiano mi ha sequestrato, mentre il resto non mi interessava,soprattutto relazioni sociali ed umane con gente in cui mi fidavo e non stimavo a causa della loro natura repressiva,razzista,fascista e corrotta! Attenti alle cattive spie e falsi distinti signori e signori mercenari. Mi giravano intorno con le loro moto, grosse macchina incassando gli avanzi del banchetto miliardario ai danni della cassa pubblica nell’attesa della decisone del comandante e i suoi fedeli riguardo il modo con cui si risolverà il caso e giustificarlo per salvare il salvabile del sistema che si usava in questo storia .  
DIRITTI UMANI   
La costituzione italiana.
 
 
L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1. Questo concetto non è stato rispettato da parte degli operatori dello stato che si consideravano i suoi proprietari,perché erano convinti dell’impossibilità del popolo di pretendere la sovranità causa di problemi legati alla formazione culturale o un sistema politico gestito da persone che operavano contro l’affermazione di questo concetto! Se non siamo in grado d’interpretare in modo corretto “il nostro sistema democratico, non saremo mai in grado di garantire un sistema civile equo”. Per questo motivo credo che l'impegno servile e meschino espresso d’alcuni in questa vicenda era fondamentale per favorire il (“sistema”)dei miei persecutori e il peggioramento del mio caso! La legge non è uguale per tutti in Italia, soprattutto se si tratta di stranieri!
Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24. Questo concetto è stato cambiato con il piano in cui dovevo essere fregato in un processo truccato come sostenevano i miei violentatori pubblicamente, per questo motivo il cattivo sergente ha fornito 65 grammi di droga per incastrarmi come facevano gli agenti corrotti e razzisti negli angoli contro gli stranieri!
I funzionari e i dipendenti dello stato e degli anti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.Quest’opinione è stata trascurata delle “strutture” chiamate in causa,per questo i violentatori della mia persona avevano   via libera per gestire questo delitto in questa versione come se tutto quello che si faceva d’ingiusto nei riguardi dei miei diritti umani e civili fosse un impegno legale! Se questa strutture avessero fatto la cosa giusta questo scandalo non sarebbe successo!
 La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101. Cosi doveva essere, ma il sistema dei miei aggressori era anti un sistema legale e civile, per questo era contro gli interessi del popolo, che, non ha una voce in quello che si faceva al suo nome! In questa vicenda era coordinata e legittimata dell’autorità giudiziaria del 1990, ma le cosa proseguivano in questa versione come se tutto quello che si faceva non l’interessava,m a questa vergognosa posizione ha favorito il sistema privato dei miei persecutori che, ha annullato il ruolo dello stato in questa vicenda! Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero nel merino di posizioni di rigetto e discriminazione!Secondo legge, ma quella vera e civile, l’imputato o l'indagato innocente finche fino prove contrarie! Questo è il concetto elementare che imparavano degli operatori della giustizia, ma in Italia la giustizia una industria di cui dipendevano gli interessi economici e politici dei membri dei poteri privati!
La mia tragedia personale era causa dell’iniquità sistema che dettava le regole in Italia,perciò nessuno ha voluto riconoscere verità, perché rimetteva in discussione la giustizia, la democrazia, l’ospitalità, l’accoglienza, le relazioni sociali, la convivenza civile, il permesso di soggiorno, il rispetto dei diritti civili e umani in Italia. Questo era la causa che ha spinto gli “operatori dello stato che mi perseguitavano a clonarmi nei panni del cattivo” con l’intento di sviluppare un sistema ingiusto per legittimare questo scandalo, legittimare la giustizia e la legge della giungla” che si usavano in questa storia del 1990. L‘affermazione della giustizia nel mio caso dovrebbe essere considerato una vittoria della legge, che calpestava il comandante e i suoi fedeli,ma gli i italiani che mi perseguivano erano convinti dell’equità del loro impegno, giacchè legittimato delle posizioni di rigetto e la repressione a livello sociale e politico come si potrebbe costatare nei dibattiti pubblici e commenti popolari. Bastava promuovere in teoria e condannare violazioni dei di diritti umani per tirare l’attenzione del volto del sistema italiano che si tanta nasconde perseguitando e distruggendo persone,anzichè tutelarli!
                                         

Premesso che la Signorina Rossi o il Signor Bianchi avevano entrambi 27 anni esattamente come me nel 1990 ed erano impegnati per l’affermazione di progetti della loro vita come tutti gli esseri umani dopo anni di studio o d’attesa per trovare un lavoro, ma  all’improvviso qualcosa andato storto, non per motivi di calamità naturale, guerra,carestia, repressione politica…come succedeva ai rifugiati e gli sfollati che all’improvviso li crolla il cielo addosso e perdano tutto! In questo caso si potrebbe giustificare la causa, ma se le cause sono causati dalla stupidità dei furbi,l’ignoranza e la cattiveria di un operatore dello stato immorale che ha deciso di usare i suoi poteri per farli saltare i progetti della loro vita dopo averli distrutto la vita e metterli sotto una sorveglianza speciale come la mia per molti anni ostacolando il corso della loro vita, in tal caso   potrebbero sostenere che lo stato ho distrutto la loro vita dopo che i suoi rappresentanti hanno ordinato la loro distruzione morale,fisica e sociale come mi è stato fatto in questa storia!

 
 
   LA STORIA COMINCIA IN QUESTO MODO!
 
Nel 1990 facevo una vita normale: avevo 27 anni, studiavo e lavoravo. Nella prima vera dello stesso anno gli integralisti fascisti e razzisti del regime  romani hanno annunciato guerra contro di me dopo avermi segnalato alla loro autorità privata e crudele senza nessun motivo fondato. Mesi dopo entra in gioco il comandante Col. Maggiore dei servizi segreti romani, LUSSESE VINCENZO  ordinando ai seguaci di distruggermi e non darmi in tempo a riorganizzarmi, perché 32 di carriera, inoltre per lui sono un Colpo grosso!!!   
Mesi dopo ho reagito spostandolo a Palazzo Chigi- la sede del Governo italiano per farlo interrogare spingendolo a mentire negando questa storia. La reazione del comandante fascista e i suoi sostenitori nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine, la giustizia, le istituzioni  e i partiti romani decidere di non decidere tenendomi sospeso e nel merino della conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati che pativo oggi giorno in una situazione di disaggio inimmaginabile.
I miei persecutori hanno scoperto di sapere tutto riguardo alla loro disgustosa attività contro i miei diritti civili, perché il sergente SILVIO del primo distretto era colui che mi ha fatto sapere di essere nel merino della brutalità del regime romano. Era ubriaco!!! Questo era lo sbaglio fatale che ha complicato la situazione e ha rimesso in discussione la presunta carriera dello xenofobo comandante fascista!    
  Si proseguiva con il maltrattamento, violenza di stato, abuso di potere, limitazione linciaggio verbale, violenza fisica, complotti nell’attesa di liberarsi di me in modo illegale! Per assicurare questa situazione lo stato italiano era costretto a spendere una somma paro 500 mila euro al giorno per pagare oltre 750 agente segreto che mi facevano la caccia e guardava a vista 24 ore su in tutte le situazioni come ha ordinato il comandante fascista che non ha fatto accademia militare come i suoi colleghi per bene.
Ha cominciato la sua carriera da semplice agente nella polizia militare, ma nella mia storia si è presentato l’uomo il migliore di tutti citando la sua discutibile carriera. Era ostaggio dei pregiudizi e il suo integralismo fascista per questo motivo si è trasformato in un animale selvaggio e feroce, soprattutto dopo la mia reazione nell’ambito della mia legittima difesa, perché non posso  sostenere i regimi militari per motivi morali ed intellettuali, soprattutto il regime privato del comandante fascista che temevano i membri del regime romano  e consideravano Dio!
 Dopo 19 anni di battaglia sono riuscito a disintegrare il sistema con cui si legittimavano delitti nei riguardi dei miei diritti civili premettendo l’uscita della verità che fa male, soprattutto per il comandante, i suoi fedeli e le lobby che sosteneva il mio abbattimento in modo illegale  come prevedeva il progetto criminale con cui dovevo essere incastrato e usato per legittimare la stupidità dei furbi.
Nonostante la situazione che si è verificata all’improvviso a causa della mia reazione dovuta al maltrattamento che mi ha spinto portare la storia in Facebook dopo i Blog, gli operatori dello stato del regime romano proseguiva a complottare contro di me e cercare una soluzione che deve tutelare i loro interessi personali che non devono prevale sull’interesse comune come si faceva del 1990. Nell’attesa il comandante e i suoi fedeli nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine hanno deciso di attaccarmi il 9 Febbraio portandomi il cartone e le coperte con cui sfidavo la natura davanti il covo del comandante del 1995. Queste iniziative non m’impressionavano più, perché il loro intento farmi soffrire usando la natura contro di me per farmi del male come successo o uccidermi con il freddo, perché la temperatura era intorno  lo zero.
Questo era l’intento dell’agguato delle comandate fasciste e i funzionari dei servizi segreti e il servizio dell’ordine romani schierati contro il rispetto della legge e l’affermazione della giustizia in questa storia! La notte tra il 9 e il 10 era molto fredda, nonostante aver rimediato una coperta e un cartone. Non sono riuscito a dormire, ma determinato e deciso a resistere alla conseguenza del maltrattamento, perché non sono intenzionato a piagarmi o trattare sulla mia libertà e la mia dignità come ho già detto a chi vuole piagarmi con metodi fascisti e mafiosi!  Il caso in corso, ma non si sa il modo con cui il regime romano risolverà caso: una soluzione nei limiti della legge che permettere il ripristino della giustizia  o fuori legge confermando la natura criminale di questa storia! Mentre soffrivo mezzo la strada e sorvegliatati speciale, il dibattito in corso nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine e i militanti dei partiti politici riguardo al mio caso, non solo l’assurdità della storia e il sistema con cui si legittimava, ma anche la versione che ho proposta della vicenda per dire NO, NO ai regimi privati, soprattutto fascisti e razzisti.     
Entrambe le soluzioni mi stanno bene, perché non avevo niente da perdere in questa storia, soprattutto dopo aver perso la parte le più belle della mia vita e patito una sofferenza terribile in un paese che pensavo che fosse serio e civile come tutti gli stranieri vittime dei poteri privati italiani. Non aspettavo giustizia degli operatori della giustizia che legittimavano violenza di stato, abuso di potere, l’ingiustizia, il maltrattamento… qualcuno all’estero potrebbe credere che l’Italia fosse diversa della versione che è stata espressa nel mio caso dagli operatori dello stato di basso profilo culturale, umano e morale che legittimano violazione, repressione, il commercio di diritti umani, la corruzione, il fascismo, il razzismo, l’Odio, limitazione di diritti civili, discriminazione legale, persecuzione dei membri delle minoranze etniche e religiose, l’integralismo politico e la repressione giudiziaria in Italia, che rischia di essere trascurato dagli stranieri, compreso i turisti a causa del suo sistema, soprattutto quello riservato agli stranieri!                        

 Durante gli anni si assicurava che, questa incredibile storia di violenza ed abuso di potere fondata a livello legale, per questo gli operatori dello stato si esibivano pubblicamente, soprattutto i membri del vertice del servizio dello ordine, i servizi segreti e i magistrati romani, che legittimavano violenza di stato e i suoi derivati nei riguardi dei miei diritti civili! Questa opinione che conoscevano i romani non, si fa più vedere sul campo di battaglia dopo lo scoppio dello scandalo nelle loro mani e la scoperta della verità! Hanno affidato ai loro fedeli mercenari che facevano parte della loro polizia privata e parallela a quella vera  il compito di fare il lavoro sporco dopo aver negato l’esistenza  esistenza di questa storia che gestivano sotto i riflettori e propagandavano il contenuto del complotto con cui si legittimava! Per questo motivo non sono chiamati a decidere la sua fine, perché per loro non è mai esistita dopo 19 anni di violenza, complotti,inganni e imbrogli .

Questo è il nuovo complotto o la fregatura  che il ministero della giustizia e quello  degli interni potrebbero sostenere come hanno fatto con violenza di stato e il banchetto miliardario per evitare una situazione d’imbarazzo, ma si tratta di una posizione che conferma solo il loro inconfondibile coinvolgimento legittimando, finanziando violenza di stato e il banchetto miliardario, pur sapendo tutto riguardo all’iniquità della stupida guerra che coordinava il terribile comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli del suo covo nel ministero della Giustizia come era noto per i romani. Per questo motivo che assediavo il comandante nel suo covo del 1995 nel ministero della giustizia nell’attesa di decidere la mia sorte dopo avermi disordinato la vita e messo fuori legge usando meccanismi disgustoso per impedirmi di lavorare,distruggere la mia relazione sociale,isolarmi della società,clonarmi nei panni del cattivo, sequestrare il permesso di soggiorni, il libretto di lavoro, la carta rosa negandomi di esercitare diritti naturale!

 Questo era il volto della storia che si sapeva per questo motivo decidere di non decidere e proseguire con violenza di stato e i suoi derivati come si faceva prima è la prova dell’iniquità della autorità italiana,perché questa storia potrebbe essere la sua condanna morale nell’ambito di una vicenda che si seguiva al livello internazionale! Se questa è la soluzione, questo significa che lo stato di diritto in Italia non esiste, soprattutto per gli indesiderati ospiti stranieri destinati ad uso e getta come mi è stato fatto in questa storia che finalmente non si dubita del stampo criminale.

 Lo stato italiano mi ha ingannato nel 1987 facendomi il permesso di soggiorno e sequestrarmi tre anni dopo per perseguitarmi, segregarmi, sfruttarmi, distruggermi la mia vita nell’ambito di un complotto cattivo, che si rivelato in fondato e non si può giustificare con un sospetto infondato di 5 euro con cui comincio questa storia nel 1990! Gli operatori del regime romano volevano giustificare 19 anni di lavoro impegnativo dopo avermi rubato la parte le più belle della mia vita e 15 miliardi che hanno sottratto alla  cassa pubblica, ma solo  con un falso sospetto di 5 euro, che risale al 1988, che il povero e cattivo sergente sostenne di non aver visto, ma un suo informatore che ha sostenuto questa ipotesi con cui mi segnalato all’autorità giudiziaria!!!Probabilmente l’informatore mercenario ha fornito questo particolare per legittimarsi nella discarica dei servizi segreti come hanno fatto molti o il sergente era ubriaco o drogato come il solito.  

a verità che mi ha signalato,perchè era un fascista razzista geloso e invidioso,perchè mi ha visto compagnia da una razza,con i soldi in tasca,ben vestito come ha detto più tardi sostenendo di essere un americano che conesceva molto bene per permettere al terribile comandante e i suoi fedeli di perseguirtarmi,perchè mi considevano una persona scomoda da far sparire!Questa è l’autorità giudiziaria con cui avevo che fare!!!

 Il comandante è i suoi fedeli hanno visto che non è possibile giustificare la stupidità dei furbi e il colpo grosso che prometteva per tirare l’attenzione del vero volto della storia,  hanno deciso di non decidere negando l’esistenza della storia mentendo di nuovo e compiendo l’ennesimo sbaglio,perché il caso era legittimato dell’autorità giudiziaria romana, nonostante la sua infondatezza a livello legale!Per questo motivo questa autorità che ha favorito il regime del comandante e i suoi fedeli deve decidere la modalità con cui chiuderà il caso nei limiti della legge o fuori legga. Se questa è la loro posizione questo significa che, il castello delle bugie e la fabbrica dei sospetti, il filmato con cui dovevo essere incastrato,la droga che ha fornito il sergente per sfidarmi in un processo comprato,i falsi testimoni,il falso sospetto di 10 mila = 5 euro con cui comincio questa storia e la conseguenza della campagna di diffamazione per delegittimarmi moralmente non servano più dopo essere stati usati per legittimare questa incredibile e divertente storia!

  Se questa è la situazione su cui ho lavorato per la sua affermazione in sostanza, nonostante il disperato tentativo degli operatori dello stato d’impedirmi di farlo, questo significa la fine della storia a livello legale,per questo gli operatori della giustizia devono rilevare questo concetto se vogliano legittimarsi come operatori di stato.  Se invece volevano proseguire nella loro gestione infantile del caso in tal caso devo proseguire il mio assedio del ministero della giustizia con il comandante  o senza! Inoltre mi riservo il diritto naturale di agire nell’ambito della mia legittima difesa contro i membri della polizia segreta che mi faceva la caccia 24 su 24 nonostante il tentativo del regime romano  di contenere il caso sostenendo in teoria la possibilità della fine di violenza di stato e i suoi derivati. Questa è la verità che rileva questa storia.

Se gli operatori dello stato che coordinavano questa storia, non decideranno la sua fine in tal caso possano essere considerati dei vigliacchi che hanno combattuto una guerra contro uno e perderla, nonostante il potenziale a loro disposizione di cui anche buste di droga e la tecnologia dei servizi segreti!!! Ogni cosa ha una fine come la presunta carriera del terribile comandante fascista,per questo lo stato e i suoi operatori devono fare la cosa giusta e in modo  decente se vogliano essere degni.    

Questo particolare è un dato di fatto con cui devono avere che fare, nonostante il potenziale dei servizi segreti, il sostegno dello stato, la follia dei fascisti e razzisti che mi ha ridetto ad una reliquia dopo 19 anni di violenza di stato e i suoi derivati noti per tutti in Italia ed altrove!   La storia prosegue ancora, ma senza un pretesto fondato, tranne il tentativo degli operatori dello stato di favorire i loro interessi personali e trattarmi male. Questa era il vero volto della storia che proseguiva del 1990, ma si sapeva e nascondeva! Se gli operatori dello stato sapevano e condividevano in tal caso non meritano le responsabilità che gli stata affidata. Se invece non sapevano,soprattutto della mala gestione del potere sotto i riflettori lo stesso in tal caso non meritano i posti che occupavano e i poteri gestivano…     

Sapevo che i poteri forti si battevano in questa vicenda, non agivano per fare rispettare la legge o garantire la sicurezza come sapevano molti collusi e ipocriti venduti, bensì per incastrarmi ed usarmi per evitare di rimettersi in discussione. Questo particolare era evidente, ma gli operatori dello stato che dovrebbero fare la deferenza fingevano di non saper niente della vicenda che coordinavo e legittimavano sotto i riflettori, soprattutto quelli della giustizia!

 Non sapevano niente perché facevano parte del sistema e certi  che, gli straneri nel loro paese sono una merce d’uso e getta come mi facevano,giacché mi hanno ribadito questo concetto più volte sostenendo di strare nel loro paese per questo motivo hanno il diritto naturale  di fare me tutto faranno quello che vogliano come hanno fatto sotto i riflettori  con la complicità dello stato e una parte della società civile,soprattutto nel mondo dei servizi segreti.

 Si tratta della follia dei cattivi e gli ingiusti, ma non può essere legittimata o giustificata con pretesti ridicoli ed infondati. Si tratta della solita corruzione e l’ingiustizia contro gli stranieri in una posizione vulnerabile. Non siamo razzisti, repressivi ed ingiusti, ma le nostre posizioni di rigetto nei confronti dei nostri indesiderati ospiti stranieri ci permette di legittimare ogni misure illegali o immorali contro chi è diverso di noi. Questo è il concetto che volevano esprimere i miei persecutori facendomi ricordare di stare nel loro paese.

 Si tratta di una storia come tante che, non onoravano una persona degna e decente,soprattutto per chi si esibiva a livello internazionale dando l’impressione di possedere un sisma democratico  equo e civile,anziché quello autoritario e repressivo che è stato legittimato e applicato senza vergogna nel mio caso senza. La storia noce gravemente all’immagine e l’affidabilità dell’Italia, soprattutto negli ambienti delle comunità straniere in Italia l’opinione che seguivano caso dell’estro,per questo motivo il regime romano ha deciso di liberarsi di me in modo illegale usando gli stessi sistemi e strategia di regimi del Terzo mondo!

Non temevo la conseguenza della rappresaglia dei fascisti e i razzisti con il distintivo di operatori dello stato, inoltre non mi fidavo in questa gente come tanti stranieri ed italiani. Non sono pentito per averli programmati per  disintegrare il loro sistema con le loro mani e aver fatto uscire la verità che nascondevano,perché questa era il mio obiettivo e la mia missione in questa terribile Storia di violenza ed abuso di potere legale, che proseguiva dalla prima vera del  1990. Sapevo di  non essere  nel merino di una giustizia equa e civile,per questo non aspettavano giustizia dello stato italiano per vari motivi e non mi ha impressionato la brutalità con cui con cui i miei aggressori mi hanno mi hanno massacrato e disintegrato la mia vita per dispetto e disperazione. Questa versione della storia era nota a livello internazionale per questo nessuno si permette di negarla come si faceva per favorire la corruzione e poteri ingiusti.

 

L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1.

Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24.

I funzionari e i dipendenti dello stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.

 La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101.

 

Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero. Secondo legge, ma quella vera e civile, l’imputato o l'indagato innocente finche fino prove contrarie! Questo è il concetto elementare che devono imparare degli operatori della giustizia, ma in Italia la giustizia è una industria di cui dipendevano gli interessi personali, economici e politici dei membri dei poteri privati. Per legge il caso deve essere chiuso entro sei mesi, ma proseguiva ancora dopo 19 anni! Ero una persona indesiderata,perché ero un corpo di reato da far sparire prima della scoppio dello scandalo e l’uscita della verità! Questa è la verità che si nascondeva.

Mi perseguitavano con pretesti infondati, ma nello stesso tempo erano proprio loro che minacciavano della sicurezza della loro patria e i fondi della cassa pubblica, che hanno svuotato, la sicurezza degli stranieri e le minoranze a causa della loro tendenza contro principi democratici, legali e morali!   I distinti signori e signori collosi che usavano i servizi segreti

per farmi la caccia 24 su 24 del 1990, sapevano tutto riguardo al maltrattamento e violenza di stato che subivo la sua conseguenza! Quello che mi è stato fatto non favorisce l’affermazione della sicurezza, la giustizia, la democrazia, il rispetto di diritti umani, la lotta contro i poteri criminali, la Mafia, la corruzione, lo sviluppo dell’economia italiana, la convivenza civile, la tutela delle minoranze, la lotta contro il razzismo, il terrorismo, integralismo, i residui del fascismo e l’affermazione di un sistema equo. Per questo inutile l’accanimento contro gli stranieri e contro di me che ignoravo tutto e tutti a causa della loro iniquità!

Questo scandalo è il colpo Grosso che il super comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo prometteva del 1991, perciò deve digerirlo con i suoi coraggiosi fedeli come ho fatto io con la “conseguenza” violenza di stato e abuso di potere sotto i riflettori membri del regime romano che legittimava la mia persecuzione nell’attesa di proporre questa versione della storia che promettevo nel caso del proseguimento della “politica del maltrattamento violenza e terrorismo di stato di stato di stampo legale! Distruggetelo e non dovete darlo il tempo a riorganizzarsi: con queste terribili parole che il comandante ha ordinato ai suoi seguaci che mi facevano la caccia di eseguire i suoi ordini fascisti e nazisti l’inizio del 1991. Gli ordini sono stati eseguiti con cura, ma la loro “conseguenza” ha colpito gravemente, il comandante, i suoi fedeli, il loro regime repressivo che si è disintegrato!

 

L’ARTE PER DISRUGGERE UNA PERSONA!

   

Premesso che la Signorina Rossi o il Signor Bianchi avevano entrambi 27 anni esattamente come me nel 1990 ed erano impegnati per l’affermazione di progetti della loro vita come tutti gli esseri umani dopo anni di studio o d’attesa per trovare un lavoro, ma  all’improvviso qualcosa andato storto, non per motivi di calamità naturale, guerra,carestia, repressione politica…come succedeva ai rifugiati e gli sfollati che all’improvviso li crolla il cielo addosso e perdano tutto! In questo caso si potrebbe giustificare la causa, ma se le cause sono causati dalla stupidità dei furbi,l’ignoranza e la cattiveria di un operatore dello stato immorale che ha deciso di usare i suoi poteri per farli saltare i progetti della loro vita dopo averli distrutto la vita e metterli sotto una sorveglianza speciale come la mia per molti anni ostacolando il corso della loro vita, in tal caso   potrebbero sostenere che lo stato ho distrutto la loro vita dopo che i suoi rappresentanti hanno ordinato la loro distruzione morale,fisica e sociale come mi è stato fatto in questa storia!

 Ero una persona normale come si potrebbe costatare dell’inizio della storia, ma con gli anni sono diventato il cattivo esserlo,lo sfollato dopo che lo stato e i suoi operatori mi hanno fatto crollare il cielo addosso dopo aver ordinato pubblicamente la mia distruzione ed eseguirla con cura. Il comandante dei servizi segreti romani e i suoi fedeli, non negavano di aver reagito  contro di me in questa versione che, ho commento nell'ambito della mia reazione,perchè  tutto quello che facevano contro i miei diritti civili del 1990 era legale. L’informazione che ha fornito  “l’autorità giudiziaria” era fondata secondo loro, ma nello stesso tempo sapevano che era una montatura nell’ambito di un complotto cattivo! Per evitare la scoperta di questo particolare in questa storia deve prevalere l’ingiustizia e la corruzione! Per l’affermazione di questo concetto hanno proposto questa versione della storia che i suoi fatti sono accaduti in Italia non in un paese del terzo mondo come si potrebbe credere a causa dell’assurdità e la violentissima  reazione dell’autorità!  Incredibile ma vero!!!

 I regimi autoritari e immorali solo loro che hanno sviluppato e perfezionato“l’arte per distruggere” una persona” come ci ricorda la storia, ma si tratta di regimi e sistemi indecenti che governavano i loro popoli con violenza, repressione e la crudeltà come hanno fatto i nazisti, i fascisti e i piccoli dittatori immorali, che hanno commesso delitti gravi contro i loro propri cittadini violando e calpestando i diritti umani e civili! I regimi che hanno sviluppato l’arte per distruggere e calpestare la dignità della persona, spesso sono finiti nella discarica della storia dopo la loro tragica fine, nonostante il sostegno dei membri dei poteri corrotti e contro l’interesse comune noti come denti del sistema, perché sono lo strumento che si usava per mordere, perseguitare, degradare, umiliare, spiare, arrestare, pedinare torturare, intimidire ed assicurare l’affermazione della continuità dei sistemi dannosi! Senza questa persone, i membri dei regimi non si permettano di fare del male. La storia non si cancella, perché è la prova dell’iniquità dei poteri corrotti, immorali!

Stiamo parlando di “regimi e sistemi ingiusti, ma logica del sistema che è stato applicata nel mio caso in Italia somiglia quella di regimi autoritari veri, perché dannoso, non solo per me che subivo la sua conseguenza, ma per il bene comune! "Gli italiani che violentavano la mia persona da molti anni o meglio denti del regime del comandante nel mondo dei servizi segreti romani, il servizio dell’ordine e la società civile sono convinti che, tali sistemi e regimi da cercare nei paesi del terzo mondo, perché l’Italia è un paese democratico e civile in cui la persona, la sua dignità sono rispettati e tutelati!!!

 Un paese civile e democratico, ma le vittime di violenza di stato, la corruzione, violenza e l’ingiustizia, il razzismo legale potrebbero sostenere questo concetto solo in teoria, perché temevano la “rappresaglia del sistema italiano” come mi è successo!Condivido ampiamente questo ragionamento, soprattutto dopo aver vissuto 19 anni sotto l'affetto dei colpi della "dirittura democratica degli operatori dello stato italiano" sotto i riflettori nell’indifferenza delle istituzioni e la società! Ripensare la mia incredibile storia per credere. 

 I miei persecutori che, si sono offerti denti del regime del comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO, che ha ordinato ai suoi fedeli di distruggermi e di non darmi il tempo a riorganizzarmi nel 1991 mi hanno confermato con violenza di stato la natura repressiva del sistema italiano, non la sua equità come si potrebbe costatare in questa vicenda d’abuso di potere e violenza di stato che si legittimava con menzogna!

 

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Il comandante maggiore dei servizi segreti romani, Lussese Vincenzo si è giudicato nel 1990 il mio caso dopo una battaglia contro di tutti sostenendo possedere 32 Anni di carriera!!! Gli anni della sua brillantissima carriera sono diventati 51 nel 2009 dopo antri 19 di lotta violentissima contro uno straniero, contro se stesso e il bene comune degli italiani,per dimostrare a se stesso ai suoi fedeli nel mondo delle spie il suo coraggio e l’iniquità dei poteri cattivi che dettano le regole in Italia! Ha sostenuto di essere colui che non sbaglia mai, sopratutto sul mio conto,perché sapeva che gli stranieri nel suo paese sono uno strumento che usavano i poteri corrotti,razzisti e infedeli per favorire i loro interessi personali e l’ingiustizia!

 

 Non si sbaglia sul mio conto, perché nel 1991 mi considerava un bambino straniero in una posizione vulnerabile nel suo “civilissimo” paese,che da lezioni di giustizia,democrazia e l’onesta morale agli altri, ma nello stesso tempo legittima e finanzia vicende contro i principi civili che sosteneva di sostenere  a livello internazionale come si faceva in questa storia sotto i riflettori con la complicità degli operatori dello stato,soprattutto quelli della giustiziamolo potenti nel mondo della giustizia!Voleva usarmi per concludere la sua brillantissima carriera e nascondere il volto del sistema privato e affarista dello stato,per questo motivo mi hanno clonato nei panni del cattivo e rimesso in discussione per legittimare un delitto!!!

 

 Con i suoi potentissimi fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine volevano incastrarmi con prove fabbricate prodotto dell’immaginazione e fregarmi in un processo truccato secondo il complotto per nascondere la verità che rimetteva in discussione il suo mandato come operatore della legge e capo dei servizi segreti del capitale dell’Italia! Questo era l’obiettivo degli operatori dello stato che hanno speso in 19 anni oltre e 15 miliardi di euro per realizzare il loro progetto mostruoso, ma qualcosa andato storto e il progetto svanito nel nulla facendo svanire il sogno del terribile comandante, i suoi fedeli nel mondo dei servizi segreti privati e il mondo della giustizia romano, che mi hanno massacrato e fatto molto male per odio, dispetto e la paura della scoperta degli scheletri che nascondevano negli armadi!     

 

Nonostante questa drammatica situazione doveva convincerli dell’importanza del ripensamento della loro vergognosa attività contro uno straniero indifeso nel loro paese, hanno deciso di proseguire con la corruzione, perché la scoperta della verità è “devastante” per il loro sistema privato,: In tal caso trasformerebbe la storia in uno scandalo che potrebbe essere la loro condanna morale e professionale come successo al terribile comandante e i suoi fedeli, che usavano un presunto sergente noto come Silvio del primo distretto di polizia di Roma semi analfabeta. Usavano il sergente che non ha finito la scuola dell’obbligo ed ex contadino per incastrarmi in processo comprato,ma sono rimasti delusi o scioccati  dopo aver scoperto di essere proprio l’uomo che mi ha fatto sapere nel 1990 di essere nel merino della polizia segreta italiana e i suoi collaboratori nelle società civile!Questa era il dilemma del comandante e i suoi fedeli,perché hanno scoperto, che il ruolo del cattivo sergente non va oltre confermare questa storia di violenza, abuso di potere davanti la giustizia, non dare una mano per incastrarmi per l’affermazione del complotto sui cui lavoravano  i miei aggressori!       

 

I questa era la  situazione in cui mi fermavano gli operatori dello stato e mi portavano nei loro commissariati di polizia  con il pretesto di identificarmi,nonostante 750 agenti che mi facevano la caccia 24 ore su 24 in tutte le situazioni nell’ambito di violenza di stato e i suoi derivati!Dopo i commissariati dove venivo trattato male,insultato,denudato in alcune situazione per dispetto,offeso da agenti incivili e razzisti vendo portato alla questura centrale e scaricato nella sezione giudiziaria  per “seguire le procedura nei confronti degli stranieri irregolari,perché il comandante e i suoi fedeli mi hanno disintegrato la vita, isolato della società messo in una situazione a livello legale e sociale per farmi perdere il permesso di soggiorno riuscendo rendere la mia posizione vulnerabile nell’attesa di aggredirmi nell’ambito del complotto con cui dovevo essere arrestato, incastrato,  condannato e successivamente espulso dell’Italia per evitare la scoperta della verità che e il vero volto di questa storia d’ingiustizia e ,male gestione del potere.
 Mi disgustava quello che mi facevano gli operatori dello stato italiano,osservo e aspetto di vedere la finale di questa partita in cui non avevo niente da perdere!Questo è il sistema che si uva per eliminare gli stranieri per bene!
Dopo 19 anni ho deciso di intervenire come ho fatto nel 1991 spostando il comandante e la sua scorta a Palazzo Chigi per farlo interrogare spingendolo a mentire negando questa storia che molti seguivano a livello internazionale, ma questa volta l’obiettivo proporre questa versione della vicenda come ho promesso nel caso del proseguimento di violenza di stato ad abuso di potere. Non si pensava che potessi fare una cosa del genere, per questo motivo i sostenitori del comandante e i suoi potentissimi fedeli nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine mi dicevano: devi agire per farci vedere quello che sai fare altri menti la situazione rimerà così!!! Ecco una delle cosa che so fare!Gli stranieri per bene rimessi in discussione per escluderli socialmente possano fare cosa interessati meglio dei loro persecutori.           
            

 Questa era la drammatica “situazione ha spinto alcuni funzionari dei servizi segreti e ispettori del servizio dell’ordine a lavorare per contenere lo scandalo tra gli amici avanzando sospetti ridicoli oltraggiosi per la mia persona per evitare la scoperta del vero volto della storia e il loro regime repressivo ed autoritario privato,perché in gioco la affidabilità del sistema che ha proposto il comandante per legittimare quello che non può essere legittimato per motivi legali e morali!!!La versione che ho proposto della storia nell’ambito della mia legittima difesa è diventata la prova dell’iniquità del loro regime privato facendo esattamente quello che volevano evitare con la stupida guerra degli ingiusti contro uno!Gestivano una vicenda segreta” sotto i riflettori e mangiavano i soldi degli italiani  in modo illegale e pretendevo di usarmi in un modo illegale come se fossi una merce d’uso e getta, ma dopo 19 anni di battaglia vera si sono ridotti in una situazione che fa pene,perché si sentivano presi sul fatto come tutti i violentatori della legge,rimessi in discussione a livello morale ed professionale esattamente come mi facevano prima della scoperta della verità che fa male! 

 

 

MERITANAO MEDAGLIE AL VALORE CIVILE!

 

L’obiettivo della stupida guerra contro di me come dicevano nell’attesa di incastrarmi, era realizzare il colpo Grosso con cui volevano meritare medaglie al valore civile come eroi nazionali, perché il loro lavoro è molto utile, soprattutto per la patria!Non hanno capito come si diventa eroi, per questo hanno scelto “meccanismi e metodi crudeli e infantili” per farsi conoscere dagli italiani e gli stranieri come hanno fatto spinti dell’opportunismo e mentalità contadino provinciale.

 

Immaginali riuniti in una sala e preseduti del comandante monarca vesto da militare, mentre studiano l’ennesimo complotto per abbattermi in modo illegale, legittimare violenza di stato e il banchetto miliardario mi faceva ridere, perché quello che facevano da molti anni era comico e ridicolo, ma non ignoravo la pericolosità delle loro irresponsabili iniziative che mi facevano male,perché il loro obiettivo segregarmi,complicarmi la vita e rimettermi in discussione per decidere di non decidere,perché non hanno il coraggio di ammettere di aver sbagliato in questa vicenda! Dopo la scoperta della verità e il vero volto della storia non hanno bisogno di decidere, perché non avevo bisogno di essere riabilitato,soprattutto a livello morale,mentre lo stato è chiamato in causa per decidere!  

 

Il comandante e i suoi fedeli potrebbero essere considerati dagli italiani per bene una vergogna, mentre per me erano “avversari pericolosi che ho “programmavo” per disintegrare il loro sistema” con le loro mani per disarmarli e dirli quello che non si dice con la parola!Meritavano un titolo per il “loro lavoro” che non ha certamente ha favorito l’interesse comune degli italiani e la sicurezza della loro povera patria nel merino dei poteri immorali! Meritano medaglie, perché hanno distrutto la vita di uno straniero come hanno fatto a molti che si sono fidati ciecamente nel loro paese credendo che fosse più equo e serio di quello che vivevano.

 

 Il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel mondo degli operatori dello stato, il servizio dell’ordine e servizi segreti che, controllavano il mio caso volevano dimostrare con questo “scandalo che hanno assicurato un alto livello di professionalità” e coraggio, per questo hanno impiagato il "potenziale dei servizi segreti" per perseguitarmi nella stessa “drammatica condizione” in cui mi trovavo da, quando mi hanno sequestrato nel 1990 e ridotto in una condizione disumane sotto i riflettori dei distinti signori e signori dei servizi segreti che mi facevano la caccia 24 ore su 24 per giudicarsi gli avanzi del Banchetto miliardario che legittimava il comandante e i suoi fedeli alla faccia degli italiani disagiati!

 

Erano convinti d’essere eroi, per questo gestivano il mio caso sotto i riflettori per farsi pubblicità come dirigenti speciali d’alto profilo morale e professionale, ma nascondevano un altro volto dietro i loro abiti di sera le loro auto Blu. Combattevano una violentissima guerra” contro uno straniero per dimostrare agli italiani il loro coraggio, la civiltà del loro sistema democratico, l’equità della giustizia del loro paese che legittimava il sequestro di persona e la distruzione delle loro vite come se fossero i beni dello stato, che consideravano usavano la loro prosperità privata! Ridicoli! Volevano convincere gli italiani per bene e gli stranieri a livello internazionale dell’equità delle politiche d’integrazione, l’ospitalità e l’accoglienza italiana, ma nella versione dei servizi segreti!!!

 

Per confermare la loro preparazione professionale gestivano un’operazione segreta sotto i riflettori, mentre per rilevare la loro onesta intellettuale e morale hanno proposto di mettermi addosso   buste di droga per incastrarmi dopo averli devastato il complotto e spingendoli fuori del capo della battaglia, che combattevano compatti contro di uno!!! Bravi a fare questo tipo di lavoro che mi ha disgustato, ma non hanno il coraggio di ammettere i loro sbagli!

 

Gli altri paesi devono imparare del comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO e i suoi fedeli, che dettano le regole a Roma, per questo motivo ho commentato la mia storia in questa versione per essere ripensata per limitare la conseguenza del maltrattamento, segregazione e la discriminazione legale che, ho subito la loro conseguenza negli ultimi 19 anni. Il loro disgustoso lavoro dell’autorità del regime romano mi ha fatto molto male, ma, non mi ha piegato e non mi ha offeso!

 

I membri del società civile colluso, infedele mi hanno fatto male facendomi a pezzi in questa città nell’ambito della strategia di diffamazione che si usava per delegittimarmi moralmente e favorire l’affermazione del complotto sapevano agire contro i principi e valori condivisi universalmente,ma in questa parte della vicenda hanno scoperto di stare con i cattivi senza nessuna prospettiva di cambiare la situazione!

 

Alcuni hanno proposto di arrestarmi e farmi passare un mese in prigione per sistemarmi e calmarmi,perché mi consideravano troppo ribelle rispetto agli stranieri della discarica dei servizi che hanno reclutato per usarli come spie e informatori! Questo stragia repressiva si usava contro gli stranieri per bene per sistemarli nella discarica dei servizi segreti e ricattarli o chiamarli spie, venduti,anziché interlocutori della società civile. Tutto è un business, compresso il commercio di diritti umani degli stranieri e le minoranze! Questo è il segreto dell’alleanza contro di me in questa storia! Nessuno era interessato al mio caso,per motivi d'interesse economico, politico e personale,perciò si gestiva in questa versione che, ho commento per chiarire la mia posizione e confermare l'iniquità lo stato e i suoi operatori che mi massacravano senza nessun motivo fondato tranne la follia razzista e la mentalità dell’illegalità che minaccia il futuro dell’Italia!

 

 

 In alcune situazioni gli eroi diventano vittime, perché la società non riconosce i loro meriti, per questo gli italiani per bene, gli stranieri e i membri delle minoranze etiche e religiose spesso delusi a causa della mala gestione del potere devono conferire al comandante e i suoi potentissimi “fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine” medaglie e promuovere il sistema che ha espresso con tenacia in questa storia,soprattutto per aver provocato un danno per lo stato e il bene comune!

 

 Nonostante l’iniquità della stupida guerra contro di me, il terribile comandante Monarca era convinto d’essere più patriota di Garibaldi e più onesto degli onesti,perché a livello morale e professionale è il migliore!!! Un esempio da seguire per gli operatori dello stato, non solo in Italia, ma in tutto il mondo, per questo gli altri paesi devono mandare in Italia i loro poliziotti, giudici, politici, membri della società civile per seguire corsi d’aggiornamento nella cultura democratica e tutela di diritti umani, civili, la giustizia, la solidarietà, l’accoglienza,lo ospitalità,la convivenza civile, l’integrazione, la sicurezza, la guerra contro il terrorismo e il buon governo,perché il sistema che è stato proposto in questa storia è l’unico al mondo!!!I paesi del Sud del mondo potrebbero ripensare questa storia e fare domande per i visti o permessi di soggiorno per affidare agli italiani la formazione del loro personale,perché il sistema che è stato espresso nel mio caso fa bene agli (immagini del bel paese).  

 

 Nonostante l’iniquità dell’impegno contro i miei diritti civili che hanno testimoniato gli italiani, soprattutto quelli che militavano nei servizi segreti e il servizio dell’ordine, i miei persecutori proseguivo la loro attività repressiva contro i miei diritti civili,perché erano convinti di servire la patria e operare nei limiti della legge, per questo consideravano il loro lavoro un’opera fondamentale per favorire il bene comune e realizzare il “colpo Grosso” che ha assicurato la perdita di miliardi della cassa pubblica e 19 anni di lavoro, e l’esplosione dello scandalo che ha travolto il “regno privato del comandante monarca” nel ministero della giustizia!!! Il colpo Grosso ha causato la distruzione degli interessi dei membri dei poteri deviati in questa storia e la mia vita!

 

Non escludevo questa situazione in cui mi trovavo,perché il servizio dell’ordine,la magistratura,i militanti dei partiti collusi,  il servizio segreto civile, le leggi repressive,pozioni di rigetto nei confronti degli stranieri e l’assenza della società civile permettano e approvano il sistema con cui si legittimava questa storia! Per questo motivo ero interessato solo a chiarire la mia posizione in questa storia in cui sono stato usato per favorire l’ingiustizia, la corruzione e delegittimare gli stranieri per rimetterli in discussione per impedire la loro integrazione. I miei persecutori nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine  mi presentavano nei loro ambienti come la prova dell’iniquità degli stranieri per convincerli della loro “strategia repressiva” contro principi dei diritti umani. Dopo la scoperta della verità nessuno dubita nell’iniquità di violenza di stato e la campagna di diffamazione ed abuso di potere e discriminazione  contro gli stranieri in Italia.            

 

Il ministero della giustizia e quello degli interni che preparavano “pacchetti e pacchi di sicurezza” devono essere fieri del comandante dei servizi segreti romani, i suoi fedeli nel servizio dell’ordine e i servizi segreti, perché questa storia di violenza, abuso di potere e razzismo legale ha confermato che, l’Italia è la culla del diritto e la giustizia!Gli operatori della giustizia che coordinavano e legittimavano violenza di stato nei riguardi dei miei diritti civili meritavano d’essere nominati alla corte europea di giustizia per difendere i diritti umani e civili, non solo dei cittadini europei, ma anche quelli del Sud del mondo come me!

 

Il comandante C.l maggiore dei servizi segreti romani ha “fondato il partito della giustizia” nel 1993 e si è candidato per conquistare il potere politico dopo di quello militare, ma la sconfitta del suo partito e il fallimento del suo progetto politico ha peggiorato la sua situazione, soprattutto a livello umano, perché si sentiva tradito dagli italiani che finanziavano la sua guerra personale contro di me! Non è stato legittimato come onorevole, per questo è rimasto deluso e si sfogava contro di me legittimando violenza di stato e il maltrattamento! Mi accusava d’averlo rovinato il suo progetto politico e messo sotto i riflettori, il suo impegno in questa sporca storia come mi ha fatto per distruggermi moralmente e usarli per la continuità del suo regno privato nel mondo delle spie che controllava con i suoi metodi violenti autoritari !!!

 

 Se fosse stato eletto, potrebbe essere utile,non solo per la democrazia italiana, ma anche per lo sviluppo delle istituzioni europee, giacché la sua “carriera” di militare autoritario e repressivo è sufficiente per diventare uno statista come i Gerarchi Nazisti e Fascisti!Purtroppo gli italiani che finanziavano la stupidità dei furbi e in cassavano la sua conseguenza della sua follia, hanno preferito bocciarlo nel 1994, perché potrebbe essere un populista pericoloso che si impegnerà per l’affermazione della cultura del passato autoritario in cui funzionava solo la polizia segreta!Ho commentato la sua sconfitta politica sostenendo che, era un pericolo scongiurato per il mondo politico italiano, gli stranieri e le minoranze!La mia affermazione ha infuriato il mancato onorevole, perciò ha intensificato la sua rappresaglia personale contro di me, che non avevo più niente da perdere o temere in questa storia,giacché ho perso tutto, compreso la mia vita!

 

Era un pericolo scongiurato per democrazia in Italia, le minoranze etniche e religiose, perché ha   il profilo del perfetto dittatore fascista malvagio e repressivo! I poteri che ha conquistato, grazie lo stato lo hanno fatto dimenticare i valori umani e civili. Doveva fare la cosa giusta come tanti che hanno servito la loro patria senza rumori, ma era ubriaco del potere come tanti che mi calpestavano e mi trattavano male!Voleva conquistare la poltrona del ministero degli interni o la giustizia, ma il suo sogno è svanito nel nulla come il tentativo di trasformarmi nei panni del mostro e usarmi per farmi pagare la stupidità dei furbi! Secondo il complotto devo essere tenuto segregato,sorvegliato speciale nel merino di violenza di stato nell’attesa della riuscita del piano che prevede il mio arresto e violenza fisica e trasferito alla caserma di carabinieri di Ponte Milvio per essere processato il giorno dopo nell’ambito di processo venduto raccomandato in cui anche il mediatore linguistico sarà contro di me!!!

 

Per provare il progetto e farmi precedenti penali che non ho mai avuto nel loro paese, mi hanno arrestato a processato con un falso oltraggio, ma l’iniziativa ha prodotto l’apposto,perché mi sono difeso da solo contro di tutti facendo saltare il complotto e mettendo l’autorità giudiziaria sotto accusa confermando al comandante e i suoi fedeli, l’impossibilità di usare il sergente e le menzogne con cui legittimavano violenza di stato e i suoi derivati! Per questo motivo hanno deciso di non decidere,nonostante il danno comune che provocava la loro stupida guerra che ignoravo.      

 
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Postato da: lemin a 11:08 | link | commenti
una realtà triste

martedì, 02 dicembre 2008

Omaggio alla democrazia!
 Forza Obama
 
Giovane,bello,pulito,intelligente,onesto,culto,semplice,motivaton e non è colluso!
Una delle misure della civiltà dei popoli è la loro capacita di decidere e far rispettare  “ regole della democrazia” per favorire l’interesse comune,nonché fare scelte complesse e dolorose  per cambiare  verso il meglio,rafforzare l’unita nazionale ed esprimersi in modo chiaro e trasparente  in favore della convivenza civile tra i componenti della società dopo aversi liberato  dei residui dei pregiudizi che minacciano lo sviluppo della sociata.
Quello che successo in America, non solo una l’azione di democrazia, ma è la prova della civiltà della società con cui si esprimeva. Complimenti per il popolo americano per la sua democrazia che, ha scelto per farsi governare. Riusciremo a fare lo stesso negli altri paesi  per favorire il bene collettivo delle società in cui viviamo?  
redazione

Postato da: lemin a 19:15 | link | commenti (11)


italiano
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Una storia italiana doc!


Il caso secondo il corriera della Sera.

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FERMARE VIOLENZA DI STATO E ABUSO DI POTERE DEI POTERI INGIUSTI E COLLUSI.   

Anni 21 in Italia, di cui cerca 19 segregato, nel mirino dei servizi segreti, l'ingiustizia, abuso di potere, il maltrattamento...  Incredibile ma vero!

 Il declino di un popolo e una nazione!

La facciata del ministero della Giustizia
foto di: Daniele ScudieriVai alla home page
Ministero della Giustizia, il covo del comandante! Sono i tre ministeri  che legittimavano la mia persecuzione,la conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati!
 
 
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La mia reazione!
 
 
 Ho avvertito i miei persecutori,soprattutto agenti fascisti, razzisti della "conseguenza della mia reazione" se non ripenseranno il loro piano criminale, ma escludevano la possibilità di fare qualcosa che potrebbe rovinarli il piano del mio abbattimento in modo illegale! Ho ripetuto quest’invito al semaforo, mentre i funzionari dei servizi segreti che coordinavano la mia sorveglianza mi giravano intorno,ma sono rimasto deluso,perché mi hanno detto: tu stai nel nostro paese e di te facciamo  tutto quello che volgiamo! Non puoi fare niente!!! Altri invece mi hanno detto: tu stai combattendo da solo, per questo non risolverai niente!Un fascista convinto mi fatto ricordare che, un sasso in un sacco non fa rumore!Ho invitato l'interessato a considerare l'accezione! Scherzavo, ma il fascista si è arrabbiato e mi ha accusato d'essere pazzo, perché ha capito di non avere l’intenzione di piagarmi per nessun motivo!Quello che mi è stato detto era l'informazione che mi serviva per decidere di proseguire da solo contro di tutti! Nessuno mi accuserà d’aver reagito solo per farlo come facevano i miei persecutori che operavano contro principi della legge e violentavano la mia persona!Sono stato incriminato più volte con prove fabbricate, ma nello stesso tempo sono state ripensate  per sviluppare altre per incastrarmi in modo illegale!
Sapevo che gli operatori dello stato che mi perseguitavano erano una situazione di panico, perché temevano la scoperta della verità che fa male, per questo mi tenevano segregato nell’attesa di trovare una soluzione al mio problema, ma nello stesso tempo erano costretti a spendere tanti soldi per pagare ai membri dei servizi segreti che mi sorvegliavano  24 ore su 24 il costo. Questo particolare mi ha convinto dell’importanza di reagire per disarmarli e cambiare il corso della storia!Gli operatori della legge con cui mi battevo da mesi devono rispettare la legge, per questo le indagini devono essere condotte in modo segreto, perché l'imputato o l'indagato è presunto tale innocente fino prova contraria. Questo concetto non è stato rispettato nel mio caso, perché la stragia di passa parola aveva l’intento di legittimarmi moralmente e incolparmi in teoria sfruttando prove infondate com’è stato fatto fin cui!Questo era l'obiettivo del complotto sul quale si lavorava per abbattermi in modo illegale, ma rispecchiava il degrado morale e professionale di coloro che hanno deciso d’adottarlo come soluzione.Ho deciso di reagire nell'ambito della mia legittima difesa per disintegrare il sistema che legittimava il complotto! Reagire significa fare un lavoro preciso come faceva il comandante e i suoi fedeli, che mi hanno incriminato dopo avermi clonato nei panni del cattivo!Sapevano che mi preparavo per reagire contro di loro, ma erano “convinti d’aver  sviluppato una difesa” in grado d’impedirmi contenere la vicenda tra gli amici, perché ora mai la gente in questa città mi considerava un delinquente o peggio un mostro americano come dicevano i sostenitori del mio abbattimento in modo illegale!
I miei persecutori affermavano: se farà una denuncia contro di noi, lo farà alle strutture del servizio dell'ordine!Se segnalerà il  caso alle "strutture dello stato, la stampa, gli organismi degli stranieri, la società civile e i sindacati"… nessuno lo ascolterà, perché ora mai tutti sanno d'essere una persona sporca da evitare! Hanno lavorato per assicurare questa situazione, ma quello che hanno fatto è illegale! Questa è il meccanismo devono fare gli stranieri e gli italiani per denunciare l'ingiustizia, la corruzione, abuso di potere degli operatori dello stato, ma se queste strutture non funzionavano bene come successo nel mio caso, gli operatori dello stato infedeli potrebbero diventare dittatori dannosi per il bene collettivo come potrebbe succedere nel mio caso.Gli affaristi e gli ipocriti  vicini ai servizi segreti privati  propagandavano veleni contro di me per distruggermi moralmente, per questo il comandante e i suoi fedeli erano convinti dell’impossibilità cambiarli la situazione, per questo mi hanno trascurato.Hanno fatto un Gran lavoro con l’intento d’impedirmi di reagire nell'ambito della mia legittima difesa, ma la loro strategia di difesa era situata nei posti sbagliati, per questo mi trovavo in una situazione in cui ero certo di reagire  contro il loro sistema come ho annunciato!La mia strategia di difesa si fondava sul concetto: tutti contro di uno, tutti per uno! Per l’affermazione di questo concetto ho scelto il comandante come bersaglio, non perché ha ordinato la mia distruzione totale che, è stata eseguita  con cura negli ultimi mesi, ma era il punto di riferimento per i membri dei poteri privati che mi perseguitavano!
Alcuni agenti cattivi  mi hanno detto: non puoi fare niente da solo, perché sei una sigaretta per noi da fumare e buttare!!!Con quest’affermazione volevano convincermi d’essere un oggetto d’uso e getta come i mercenari stranieri che usavano per pedinarmi e spiarmi in Via Ostiense!M’ignoravano e mi trattavano male, perciò ho risposto ho detto se avete preferito questa soluzione vi farò "una cosa" che vi obbligherà a massacrarmi, perché vi troverete dove valevate evitare con la stupida guerra che facevate contro di me!Per l’affermazione di questo concetto ho pensato e ripensato il mio piano d'attacco per renderlo più efficace e mirato, giacché il suo obiettivo era il comandante LUSSESE VONCENZO, il comandante maggiore dei servizi segreti romani che violentava i miei diritti civili, non i membri dei servizi segreti e il servizio dell’ordine che usava contro di me! Il paino della mia difesa, non s’aspettava, ma in grado di mettere il comandante e i suoi fedeli in una situazione molto  complessa, in cui devono misurarsi o ripensare il sistema che si usavano per abbattermi in modo illegale! Questo era l'intento della mia iniziativa, poiché era legittima, perché i miei aggressori con il distintivo d’operatori della legge volevano incastrarmi e usarmi per legittimare la corruzione! Questo è il pretesto con cui legittimo la mia difesa.
 
 
                L’azione!
 
 
Ho “reagito contro di tutti nella seconda settimana del mese di Luglio 1991, spostando il comandante monarca  del suo covo blindato nel ministero della giustizia accompagnato della sua scorta a Palazzo Chigi per farlo interrogare da un politico, prima di farmi interrogare come prevedeva il complotto!!! Si tratta di un modo per dire ai miei aggressori crudeli incarnati nel terribile comandante fascista e razzista non approvo violenza di stato e i suoi derivati! Poiché del paese in cui mi sono fidato cedendo che fosse equo civile e democratico come sembrava,in teoria!   
La mia iniziativa lo ha sorpreso, perché si è sentito sotto attacco, per questo è rimasto confuso e spaventato, perché si è trovato all’improvviso contro il potere politico, non gli agenti per bene che trattava male e usava per legittimare la sua dittatura! La situazione in cui si è trovato lo uomo forte dei servizi segreti romani non era prevista, ma è diventa una realtà con cui deve misurasi! Per questo ha deciso di negare l'esistenza di questa storia che si gestiva sotto i riflettori sostenendo di non sapere niente! Non sapeva niente della vicenda che seguivano i membri dei servizi segreti a livello nazionale!!!Il terribile comandante maggiore dei servizi segreti romani, non aveva il coraggio di dichiarare la verità, perciò ha mentito come ha fatto il falso sergente Silvio che proteggeva e  usava per liberarsi di me in modo illegale! Al suo posto non farei quello che ha fatto!La mossa ha peggiorato la sua posizione, perché ha mentito rimettendosi in discussione davanti gli agenti per bene che trattava male,inoltre ha  ingannato i rappresentati del potere politico!Nel mondo delle spie faceva il duro, ma contro il potere politico si è ridotto a difendersi mentendo!Ha preferito mentire, anziché sostenere la verità!!!Faceva il duro nel mondo dei servizi e il servizio dell’ordine in questa città, ma contro un politico si è trasformato in bugiardo!
Quello che ha fatto è mancanza di rispetto e considerazione all’istituzione, soprattutto  per i membri del Parlamento e il Senato che sono stati legittimati dagli elettori con il compito di favorire l’affermazione della giustizia e il rispetto della legge!La sua affermazione è la conferma d’essere l’unica autorità che detta le regole in questa città! Quello ha fatto è grave del punto di vista politico, ma si tratta di un piccolo dittatore che usava il sistema democratico, i poteri dello stato e, i beni pubblici per garantire i suoi interessi personali che dipendevano da me!La situazione in cui si è trovato all’improvviso dovrebbe farlo capire l’importanza del ripensamento dei suoi “metodi autoritari” per favorire l’interesse comune facendo la cosa giusta e rinunciare al suo tentativo di liberarsi di me in modo illegale, ma ha preferito spingermi a trascinarlo in un’avventura indesiderata per lui, per questo si è offeso, ma non sapeva che le “regole di questi giochi permettano anche il peggio! Per questo non tutti gli operatori dello stato favoriscano i metodi autoritari come ha fatto spinto della sua mentalità provinciale con cui legittimava metodi repressivi!La situazione in cui si trovava con i suoi fedeli, era complessa, ma ho già espresso la mia intenzione l'impegnarmi per e reagire per disintegrare il sistema che si usava per favorire l’affermazione dell’ingiustizia e la corruzione in questa storia, per questo non sono pentito per aver spinto la vicenda verso l’alto e trascinare il comandante e i suoi fedeli in gioco che devono permettersi se vogliano proseguire la loro stupida guerra contro!Sì tratta di un test per verificare  l’arsenale e la sua personalità dei miei avversari che hanno scatenato guerra vera e propria contro di me senza motivo, tranne la follia fascista!
 
 I fedeli del comandante che cantavano vittoria sono rimasti delusi e impressionati, perché il loro capo si trovato in difficoltà e il complotto con cui volevano eliminarli in modo illegale è stato messo fuori uso!Gli ispettori e i funzionari dei servizi segreti che coordinavano violenza di stato sono entrati in crisi, perché erano sotto lo choc!Non aspettavo d’attaccarli sul fronte che escludevano, per questo erano agitati durante la presenza del loro capo nella sede del Governo per essere interrogato! Erano sorpresi, perché la mia iniziativa era precisa, mirata, per questo sono convinti di averli devastato il complotto!Mi hanno massacrato e mi consideravano l’avversario da battere, per questo non devono lamentarsi se incassano anche loro la conseguenza della loro stupida guerra contro uno!La notizia della mia "reazione" faceva discutere nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell'ordine, soprattutto quello che successo al comandante, nonostante di sentirsi super spia  blindata nel ministero della giustizia!Ha scoperto che, la sua difesa non a servito a niente per evitare la conseguenza della mia reazione!   Aspettava di denunciare violenza di stato usando le procedure normali per bloccarli, perciò non  aspettava di spostarlo con la sua scorta  per farlo interrogare da un politico sotto i riflettori dei suoi amici e i suoi nemici!
Ho reagito  in modo diverso di quello che si aspettava, ma solo per rispetto ai miei avversari!La mia iniziativa  era pulita e sottile, per questo ho colpito gli obiettivi che volevo per cambiare il corso della vicenda e disarmare il comandante e i suoi fedeli! Ma nello stesso tempo sempre che non avessi fatto niente di particolare nell’ambito della mia difesa di cui dovevano occuparsi gli operatori dello stato che mi perseguitavano!Questa era la parte le più difficile, ma per me era un gioco, per questo mi hanno basato  30 minuti per assicurare la nuova versione della storia con cui devono misurasi i miei persecutori!Il comandante  si è offeso, perché, perché è stato  attaccato nel suo regno segreto nel ministero della giustizia da dove ha annunciato la guerra contro di me mesi fa!Per lui questa situazione inaccettabile, per questo era furioso con i suoi seguaci, ma nello stesso tempo era abbattuto e disorientato, perché ha scoperto l’esistenza di un altro potere che si occupava del controllo del suo!Deve essere un operatore dello stato come tanti che facevano il loro lavoro senza presunzione o arroganza, perché non si permettano di degradarsi ad usare i poteri dello stato per legittimare delitti come ha fatto lui in questa storia! Ha accusato il colpo come mi è successo a causa della sua follia fascista e la mentalità contadina con cui gestiva il mio caso!Il comandante, i suoi fedeli volevano darmi una botta, perché mi consideravano una persona arrogante e presuntosa, ma in questa parte della loro avventura hanno incassato la botta in anticipo! Non si tratta dell’arroganza o presunzione come facevano i miei persecutori, ma di regole di un gioco, per questo il loro risultato è automatico.    
Il complotto è stato disintegrato e la strategia  con cui legittimava violenza di stato nei riguardi dei miei diritti civili deve essere ripensata, per questo il volto della vicenda e il suo corso d sono cambiati come ho progettato! Il comandante deve rispondere la mia iniziativa come speravo per proseguire in questa versione e in questo stile! Ma in questa situazione potrebbe sfogarsi intensificando violenza di stato, perché si sentiva offeso e ferito nel suo orgoglio del Gerarca fascista! Ero sicuro d’aver disintegrato il sistema di cui dipendeva  il complotto della mia trasformazione nei panni del cattivo ed averlo imputato le gambe con i suoi fedeli, per questo la nuova versione ha peggiorato anche la situazione del sergente e ha fatto svanire il sogno delle lobby che sosteneva il mio abbattimento in modo illegale!Ho reagito con l’intento di disintegrare il sistema che si usava per legittimare violenza di stato e la corruzione in questa vicenda, per questo ho fatto solo quello che dovevo fare, perché scientificamente era possibile! Ho devastato tutto in un colpo la sciando i miei avversari con le mani vuote in momento in cui devono decidere di fare un passo indietro dopo messi di Caos e assumere la responsabilità della conseguenza della loro stupida guerra o proseguire senza avere un’idea di quello che succederà più avanti!
 Osservano divertito la “conseguenza della mia reazione” che ho annunciato nell’ambito della mia legittima difesa!Quello che si farà nell’ambito della rappresaglia degli uomini del sistema contro di me, non m’interesserà, perché la mia legittima difesa è un diritto naturale ho esercitato in questa versione!Il complotto con cui dovevo essere abbattuto deve essere ripensato o sostituito se i miei persecutori vogliano proseguire la stupidità dei furbi, ma devono prima superare l’affetto “della mia reazione” e assicurare  il controllo della vicenda che si è sbandata!Il comandante e i suoi fedeli  hanno due possibilità per risolvere il problema chiedendo il caso nei limiti della legge facendo la cosa giusta, mentre la seconda ossitone decidere di proseguire con violenza di stato sperando di liberarsi di me in modo illegale! La prima soluzione costa molto al comandante e il sergente, perché devono decidere le loro rimosse da soli, ma questa decisione per loro significa avvelenarsi!La seconda soluzione è più disastrosa, perché prevede il proseguimento della vicenda senza sapere la conseguenza  della scoperta della verità che faceva brividi!Questo era il dilemma del comandante e il cattivo sergente, perché per gli agenti per bene erano proprio loro che devono decidere il modo con cui devono chiudere il caso che fa discutere nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine, soprattutto l’avventura del comandante Monarca a Palazzo Chgi –, la sede del Governo.Questa era la sfida che devono affrontare i miei avversari, ma devono prima “digerire l’affetto” della mia reazione e superare gli ostacoli che ha creato ai loro complotti!
 Gli agenti della mia mi giravano intorno, ma nello stesso tempo non sapevano cosa farà, perché il comandante e il povero sergente erano in difficoltà, perché erano confusi e disorientati! Mentre i funzionari dei servizi segreti e gli ispettori che coordinavano violenza di stato e i suoi derivati erano sotto lo choc, perché la nuova versione della vicenda ha distrutto il complotto con volevano arrestarmi e processarmi!Quello che si farà per risolvere nel mio caso, deve essere fatto nei limiti della legge o fuori, ma in tal caso deve essere condiviso anche dai magistrati che legittimavano la mia persecuzione!Non si fa niente tra gli amici, perché la nuova versione della storia aveva l’intento d’assicurare questo concetto!Erano convinti d’averli strascinati in gioco più grande, perciò guardavano il comandante furioso con tutti!
 Dopo aver reagito nell’ambito della mia legittima difesa, sono stato fermato a Palazzo Chigi e portato al commissariato della polizia dove lavorava il sergente per accertamenti, per questo gli agenti mi hanno chiesto il (“permesso di soggiorno”) come prevedeva questo rito. Dopo aver fato copie il permesso di soggiorno per controllare i miei dati, gli agenti mi hanno   ordini di non tornare più al Palazzo Chigi, per questo ho detto: se i miei persecutori proseguivano a trattarmi male non ho un’ultra scelta, tranne andare lì o altrove! Non c'erano prove contro di me, perché non ho fatto niente di mele per meritare il maltrattamento e abuso di potere che mi hanno riservato gli operatori dello stato che mi hanno complicato la vita e distrutto progetti della mia vita per tutelare i loro interessi personali!Le copie del permesso sono state inviate al comandante, il falso sergente, gli ispettori e funzionari dei servizi che controllavano il mio caso, ma per non rovinare il complotto hanno deciso di nasconderli, per evitare di rimettere in discussione la strategia della mia trasformazione nei panni del presunto americano che non centra niente in questa storia, ma serviva per avanzare i sospetti come diceva il sergente!
Se ammetteranno d’essere un cittadino Africano della Mauritania con permesso di soggiorno regolare del 1987, smascherano il sergente che si sentirà spiazzato del campo della battaglia, perché quello che diceva era prodotto dell’immaginazione! Se gli agenti per bene scopriranno questo particolare potrebbero ribellarsi e ostacolare i piani del comandante e i membri del suo parlamentino privato, soprattutto in un momento in cui tanta di rimpossessarsi del comando della vicenda che rischia di sfuggire della mano. Per questo motivo non hanno divulgato i dati che conteneva il mio permesso di soggiorno!Se il sergente che si considerava il mio sfidante come si diceva per ingannare gli agenti per bene, questo significa neanche il comandante e i suoi fedeli centravano in questa storia che controllavano e insistevano a trascinarla avanti con pretesti ridicoli!Sapevano la verità, ma hanno deciso di nasconderla per non peggiorare la loro situazione, soprattutto dopo averli cambiato il corso della vicenda, nonostante la difesa!Aspettavano di reagire del basso, ma hanno scoperto d’aver reagito dell’alto verso il basso!!! Scritto da: lemin | 21/09/06 a 19:01
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LA PROVA di violenza di stato!
 
Per non dimenticare il passato propongo questa articolo che potrebbe permettere al lettore di tornare al 1994 e ripensare  la storia per scoprire il suo volto orginale,soprattutto la stragia di guerra che si usava per incastrarmi… 
 
 
L’OBIETTIVO INCASTRARMI!
 
 
Ho reagito in questa vicenda nell’ambito della mia legittima difesa, ma nello stesso tempo sapevo che la reazione dei membri dei poteri privati potrebbe essere violente o distruttiva per me, perché si battevano per tutelare i loro interessi personali che, non devono prevale sull'interesse comune! Questa era la situazione che prevedevo a causa del rifluito degli operatori dello stato che mi perseguitavano di fare la cosa giusta e favorire il rispetto della legge e l’affermazione della giustizia nel caso.
 La decisione di avvantaggiare l’ingiustizia in questa storia era un dato di fatto, per questo potrebbe complicarsi di più e spingere il comandante e i suoi fedeli a favorire “sistemi ingiusti” per rimpossessarsi del controllo della vicenda che hanno perso il suo controllo nel 1991 dopo aver agito disintegrando i meccanismi con cui volevano liberarsi di me in modo illegale e raggrupparli insieme per violare la legge o farla rispettare, ma in tal caso devono assumere la responsabilità della conseguenza della loro decisone, giacché si consideravano operatori dello stato e legge. Per assicurare l’affermazione di questa situazione ero costretto a spostare il comandante del suo covo nel ministero della giustizia per farlo interrogare a Pazzo Chigi e devastare il materiale con cui è stato legittimato il mio arresto!
Non avevano più un'altra via d'uscita per risolvere il problema, tranne favorire una soluzione al problema nei limiti della legge o fuori, per questo ero convinto che, non ripenseranno la loro posizione in questa storia per salvare il salvabile!Pensavo che la mia analisi fosse fondata, ma il maltrattamento, il razzismo, la discriminazione, la corruzione e violenza di stato e abuso di potere mi hanno convinto dell'apposto, perché violenza di stato e i suoi derivati" sono diventati lo strumento che si usava per piegarmi.
 
Gli operatori dello stato che mi perseguitavano sapevano quello facevano in questa storia per peggiorare la situazione, perché sapevano di trovarsi in una situazione peggio della mia, sopratutto dopo aver perso il controllo della vicenda che si è sbandata! Non sapevano che cosa devono fare per uscire del loro dilemma, ma nello stesso tempo proseguivano la loro guerra contro di me senza un pretesto fondato, tranne il falso sospetto di 5 euro con cui cominciava la storia nella prima vera del 1990!Era chiaro il loro orientamento negativo, per peggiorare la situazione!Si sono rifugiati nel decidere di non decidere, perché è l’unica soluzione parziale che esiste nell’attesa d’organizzarsi!Decidere di aver sbagliato in questa storia, non era previsto, per questo mi tenevano segregato mezzo la strada per rappresaglia!
 Mi sentivo sospeso tra il cielo e la terra!Guardavo la mia vita in fiamma senza poter fare niente, tranne decidere di non piegarmi per nessun motivo! Ho proseguito “la vita da cane” dopo il mio ricovero nell’Ospedale, ma nella primavera del 1993, sono stato ricoverato di nuovo nello stesso Ospedale e dallo stesso medico per gli stessi motivi a causa della conseguenza di violenza di stato e il maltrattamento che mi ha ridotto in una condizione drammatica e disumana!Dopo il secondo ricoverato nell’ospedale nel 1993, sono trovato sul campo della battaglia, ma non ero in grado di fare niente, tranne sfidare la natura e resistere al maltrattamento e soffrire sotto i colpi del sistema inVia Ostiense sorvegliato d'oltre 750 agenti segreti e poliziotti coordinati del comandante e i suoi potentissimi fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine!Questa era la sentenza del comandante e i suoi fedeli, che gestivano il mio caso sotto i riflettori, perché non mi hanno perdonato la mia iniziativa nell’ambito della mia legittima difesa che ha cambiato il corso della vicenda e mettendoli in crisi!Usavano il cattivo sergente e le menzogne che raccontava sul mio conto per legittimare la "spesa miliardaria" e violenza di stato!
Questa era la situazione che si è verificata nel 1993 dopo aver rinunciato o rimandato l’uso del permesso di soggiorno per liberarsi di me come si prevedeva il complotto...
LA PROVA
Segue l'articlo nel blog
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italiano
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Violenza di stato è una “storia incredibile, ma vera”.


         

La corruzione, l'ingiustizia, abuso di potere e la logica del sistema autoritario con cui si gestiva e si  legittimava sotto i riflettori del 1990, permetteva atti immorali e dannosi  contro gli italiani e gli stranieri in Italia!Questo è la verità che rilevava questa terribile storia di violenza ed abuso di potere delle istituzioni! Nessuno avrebbe mai pensato che potesse accadere in un paese che si considerava civile, democratico e membro del mondo avanzato! 

 I protagonisti della storia non sono i soliti razzisti che attaccavano gli stranieri negli angoli e sfruttavano le loro posizioni per favorire i loro interessi personali, che non devono prevalere sull’interesse collettivo,ma si tratta d’operatori dello stato, soprattutto quelli della giustizia  ingiusti, che hanno sviluppato “meccanismi” e sistemi illegali o peggio criminali per dare uno stampo legale nell’ambito di un complotto cattivo come si potrebbe costare nella sua cronaca! I fatti della storia sono accaduti realmente a Roma del 1990, e  proseguiva ancora nel 2008, nell’indifferenza totale degli operatori dello stato e la società civile, nonostante il fatto di essere dannosa per l'interesse comune e contro principi della legge!L’ingiustizia espressa sotto i riflettori è stata ad approvata  con il silenzio e  partecipazione diretta   per favore l’interesse del sistema che legittimava quello che non può essere legittimato per motivi legali e morali.
  Posizioni di rigetto e repressioni condivise nei confronti degli indesiderati ospiti stranieri e l’appartenenza ad un sisma ingiusto anti principi democratici erano la causa di questa storia. Che cosa succede se il protettore che considerate il vostro angelo custode diventa l’aggressore,soprattutto se si traesse dello stato e i suoi operatori come mi è successo?La reazione dei malcapitati: delusione, lo shock, rabbia e la voglia di reagire, non cambiare il sistema, ma per condannarlo e denunciare la sua iniquità, ma nel caso l’obiettivo della mia “reazione” disintegrarlo esattamente come la mia vita che gli operatori dello stato italiano mi ha annullato!            
Il comandante maggiore dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i sostenitori nel mondo del servizio dell’ordine e i servizi segreti sapevano questo particolare, per questo motivo sostenevano  il mio abbattimento in modo illegale dopo avermi clonato nei panni del cattivo per legittimare i loro delitti nei riguardi dei miei diritti civili! Mi consideravano una persona scomoda da far sparire per evitare la scoperta della verità che fa male e nascondere gli scheletri che avevano negli armadi! Per l’affermazione di questo progetto diabolico nello stile di regimi autoritari mi ha dedicato 750 oltre agente segreto che mi guardavano a vista ore 24 su 24 del 1990 come hanno testimoniato i romani,soprattutto quelli che facevano parte dei servizi segreti e il servizio dell’ordine. Il costo dell’operazione supera 500 mila euro al giorno,pur sapendo che,tutto quello che facevano ogni giorno in questa storia era inutile a causa  della sua iniquità e la sua assurdità! Secondo i miei persecutori in questa vicenda deve prevalere l’ingiustizia sulla  giustizia per tutelare l’interesse personale e gli immagine del sistema!  
In base a questo concetto,il comandante maggiore dei servizi segreti romani ha ordinato ai suoi fedeli nel suo stile repressivo e fascista di distruggermi e di non darmi il tempo a riorganizzarmi, perché temeva la scoperta del suo fallimento professionale,giacché gestiva una operazione segreta sotto i riflettori! Gli ordini sono stati decisi dopo aver studiato il mio caso e consultato i suoi potentissimi fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine. Poteri affaristi e razzisti nel mondo dei servizi erano interessati ai soldi che guadagnavano facendomi la caccia in una situazione drammatica legittimando il cattivo complotto.
 Molti in Italia hanno fatto la loro fortuna speculando e sfruttando la sofferenza degli stranieri, per questo motivo si è creata una industria che dipende della drammatica situazione in cui vivevano in Italia. Il mio caso ha fruttato ai membri dei poteri forti oltre 14 miliardi sottratti alla cassa pubblica. Gli stranieri ben venuti nel loro paese, ma i soldi che facevano sfruttandoli sono graditi! Questa mentalità è ipocrita con cui venivo fatto a pezzi per rimettermi in discussione per avanzare sospetti e legittimare questa storia!           
Il comandante e i suoi fedeli con cui mi battevo da solo  Hanno speso una somma pari ad oltre 14 miliardi di euro negli ultimi 18 anni e 8 mesi di violenza e ed abuso di potere per raggiungere i loro obiettivi contro il bene comune, ma hanno subito anche loro la conseguenza del  risultato del lavoro e il loro atteggiamento infantile, perché finalmente lo scandalo si esploso lo stesso nelle mani dei membri della cupola che controllava il mio caso travolgendo il comandante nel suo covo nel ministero della giustizia da dive coordinava la mia sofferenza  come era noto per i romani e gli stranieri, che seguivano il caso! Ho lavorato per l’affermazione di questa versione della storia come ho annunciato nel 1991, per questo motivo il tentativo d’impedirmi di raggiungere il mio obietto nell’ambito della mia legittima difesa è fallito. Questa era la mia missione in questa storia!    
 Se i miliardi che sono stati spesi per distruggermi sono solidi che sono stati  usati bene, perché si tratta di un impegno largamente condiviso per motivi razziali, politici,culturali e sociali, per me invece si tratta di un lavoro sporco ed inutile,perché i miliardi sono stati sottratti alla cassa pubblica in modo illegale o bruciati senza esito giusto esattamente  come il sogno dei membri dei poteri forti che si battevano con l’intento di usarmi per legittimare un delitto e nascondere il lato scuro del loro regime privato.
Questo è il particolare che volevo rilevare con questa versione della storia, nonché la natura repressiva e corrotta del sistema che legittimava quello che, nessun paese si permette di fare per motivi legali, democratici e morali come si potrebbe costatare, non solo in questa storia, ma molte altre rimaste nascoste, perché provocano imbarazzo per certe gente in Italia, che è rimasta legata al passato autoritario e repressivo del loro paese!
  Gli italiani mi hanno distrutto la vita e mi hanno fatto patire una sofferenza inimmaginabile sotto i riflettori degli abitanti del capitale dell’Italia  nell’ambito di un progetto criminale  che ho subito pesantemente la sua conseguenza,soprattutto a livello personale, perché lo stato e i suoi operatori hanno scatenato una guerra vera e propria contro uno straniero indifeso e odiato delle istituzioni! Le stesse istruzioni mi hanno ingannato nel 1987 con il presunto permesso di soggiorno facendomi credere che Italia fosse un paese equo e civile come molti stranieri sono fuggiti per salvare il salvabile, perché si tratta di un paese distruttivo e pericoloso per chi non condivide la sua natura per hanno fatto i distinti signori e signorini che mi linciavano facendomi a pezzi per legittimarsi come denti di questo regime democratico ipocrita e anti l’interesse comune!
 La perdita degli integralisti  fascisti,razzisti e venduti  con il distintivo di operatori della legge è di natura economica, morale, politica che hanno incassato, nonostante il loro disperato tentativo di evitarla rimettendomi in discussione e mobilitando il potenziale del capitale contro di me come si potrebbe costatare nella cronaca dei fatti della follia degli ingiunti.
 La storia è uno strumento originale per misurare del sistema dello stato e civiltà degli italiani! Questo è la spetto che mi interessava come tutti gli stranieri che seguivano, disintegrare il sistema mafioso ed autoritario  con cui si legittimava violenza di stato e i suoi derivati,nonché far tacere i distinti signori e signorini  al saldo dei membri poteri deviati  che mi rimettevano in discussione e mi linciavano sfruttando i pregiudizi nei confronti degli stranieri. Dopo la scoperta della verità e i particolari del complotto in cui hanno partecipato attivamente, non credo  che si permettano più a pretendere come facevano prima ad insegnare niente a nessuno, soprattutto agli stranieri per bene, soprattutto a livello morale e culturale…
Pensavo che fossero membri della società civile come i loro colleghi negli altri paesi, ma il loro ruolo in questa storia non va oltre informatori, spie,venduti,affaristi che opravano contro l’avvenire della loro patria e i loro indesiderati ospiti stranieri!  Gli italiani mi hanno convinto nel 1987 con il loro (“permesso”) di soggiorno a base di un decreto legge di essere un paese civile e democratico come successo a molti in quella epoca, ma dopo 3 anni mi hanno sequestrato e mi hanno perseguitato e massacrato  per 18 anni e otto mesi  nell’ambito di un impegno collettivo e costoso per convincermi del contrario di quello che credevo!
Combattevo da solo contro un “sistema” ingiusto e potente  per far uscire la verità e smascherare i miei persecutori, per questo lo scandalo si è  esploso nelle mani degli operatori dello stato, nonostante il gigante impegno con l’intento d’impedirmi di farlo,soprattutto  da parte dei poteri forti controllati d’uomini altra tanto potenti, razzisti e repressivi. Rilevare questo concetto era uno dei motivi che mi hanno spinto a commentare la mia brutta esperienza nel loro paese in questa versione, giacché nel paese perderò solo la mia inutile presenza come successo a molti stranieri, che hanno rifatto la loro vita lontano del Caos di nome Italia.
 Questa versione della storia in parte  è una  rivincita, perché sono riuscito da solo nella mia sfida persona ad un sistema immorale camuffato da un sistema democratico ingiusto ed egoista. Non ho niente contro gli italiani che mi hanno massacrato e disintegrato la vita, ma la mia coscienza non li perdonerà mai per quello che mi hanno fatto di male!!! Se gli italiani sono contro di me perché sono capitato nel loro paese per sbaglio come tanti mal capitati ignari dell’iniquità del sistema che detta le regole nel loro paese, gli stranieri negli altri paesi stanno con me per motivi legali e morali, proprio per questo motivo cercherò di dimenticare dell’Italia, compreso la lingua italiana per dimenticare della sofferenza che ho patito nel loro paese! Gli stranieri che parlano bene la lingua italiana sono mal visti,per questo motivo la prima generazione sono stati esclusi o peggio spulasi come voleva farmi il comandante e i suoi fedeli, che mi considerano una persona scomoda per aver rifiutato di farmi vedere come i nazionalisti e i razzisti che consideravano denti del regime che mi perseguitava.      
 Questa era il volto della storia  che vivevo dell’inizio di questa storia, ma i miei persecutori mi fermavo e mi chiedevano il permesso di soggiorno nell’ambito della guerra fredda ed psicologica che trascuravo come risposta! Il permesso era  noto per gli stranieri come documento di polizia per schedarli, non è un permesso di soggiorno vero che definisce diritti come nei paesi civili,seri e democratici! Anni 21 in Italia, di cui cerca 19 segregato, nel mirino dei servizi segreti, l'ingiustizia, abuso di potere, il maltrattamento...questo è il permesso di soggiorno italiano! Incredibile ma vero!
 
Questa è il vero volto dell’Italia,per questo gli stranieri per bene vanno via senza rimpiangere il bel base che spesso diventa il brutto e cattivo paese a causa dell’iniquità della sua gente, che non gode di simpatia all’estero, compreso i paesi del terzo mondo,di cui molti sono più ordinati e i loro sistemi meno aggressivi!Se gli italiani vogliano essere gente civile decente devono ripensare il loro sistema, la  mentalità provinciale con legittimano posizioni di rigetto nei confronti degli stranieri e i membri delle minoranze etiche. Ripensare la coscienza, le norme, la  democrazia,il fascismo,razzismo,integralismo e il rapporto  con gli indesiderati ospiti stranieri, la mentalità dell’illegalità è la soluzione.        
La storia  interessa gli stranieri  a causa della sua assurdità, non  gli italiani, che legittimavano il suo contenuto per dispetto nei confronti  dei loro indesiderati ospiti stranieri!Violenza di stato e Giustizia della giungla è una  pratica legittima in Italia contro  chi si permette di dire No ai poteri collusi  dannosi come ho fatto io pagando un prezzo molto caro, ma non mi sono premesso a dire no ai poteri forti, ma ho disintegrato anche il sistema che faceva brividi agli italiani per bene come si potrebbe costatare nella nuova versione della storia!
Nonostante la scoperta della verità, gli operatori dello stato che controllavano il caso si battevano per evitare di opporre fine alla vergogna che trascinavano avanti del 1990, ma questa volta non hanno nessun pretesto fondato dopo averli distrutto la fabbrica dei sospetti e il castello delle menzogne con cui legittimavano violenza di stato e il banchetto miliardario da molti anni! Durante abuso di potere contro di me sono stato portato alla questura nell’ambito dell’intimidazione e la guerra fredda.
Un agente in servizio mi ha detto: se il magistrato che ti ha messo sotto sorveglianza speciale come sostenne, questo significa che ha scontrato qualcosa sul tuo conto! Ho promesso alla gente di dimostrare il contrario come si potrebbe notare dopo la scoperta della verità, ma il magistrato o meglio dire i magistrati proseguivano a legittimare la mia persecuzione ed unirsi alle barricate del comandante e i suoi fedeli in una situazione di disperazione totale dopo l’implosione della storia e lo scoppio dello scandalo nelle loro mani!!!
 Questo artico si può consultare nei gruppi di discussioni in  italiano, inglese e Francese nella mia home page nel  www.facebook.com  Non si denuncia quello che sapeva,perché oltre 19 milioni di italiani che secondo i dati fanno parte dei servizi segreti seguivano gli sviluppi del mio caso,ma gli stranieri negli altri paesi potrebbero essere interessati a sapere il finale questa assurda storia di violenza e ed abuso di potere: ad esempio  gli africani,gli americani, gli ebrei, i musulmani, gli immigrati… che sono stati strumentalizzati per dare un stampo legale ad una storia sporca e cattiva come si potrebbe costare nella cronaca della vicenda!            
Se la mia storia non vi stimola,perché rileva il lato scuro dell’Italia e gli italiani  siete  inviati lo stesso a ripensare   www.mauritania.splinder.com per fare un viaggio virtuale nel Deserto del mio paese e dimenticare per qualche minuto del terribile sistema anti l’interesse comune che detta le regole in Italia.
 

      

     

Tutti contro uno!!! Tutti per uno!!!

Lemine66Lemin il redatore del Blog e la vittima di violenza di stato e i suoi derivati.

 

 

 

 

 

 

 

1. L'agguato  dell'esercito  nell'ambito di violenza di stato!

La strategia di violenza di stato, repressione e il maltrattamento erano il piatto forte in quest’assurda storia violenza e abuso di potere legale da quando cominciò nella prima vera del 1990. Ho subito la conseguenza di questa terribile stragia di regime, per questo vivevo in una (“situazione dello sfollato dell’inizio della storia sorvegliato speciale da 750 agente, 24 ore su 24 e nel merito del comandante maggiore dei servizi segreti e i suoi potentissimi fedeli in questa struttura, sostenuti d’operatori della giustizia che condividevano il piano criminale del mio abbattimento in modo illegale per tutelare i loro interessi personali ed evitare lo scoppio  uno scandalo imbarazzante”) di stampo politico! Questa era il volto originale della storia, ma si “nascondeva sfruttando posizioni di rigetto nei confronti degli stranieri, la corruzione, la mentalità dell’illegalità e l’impunità diffusi in Italia, soprattutto nel mondo dei poteri forti e privati che operavano contro  i principi democratici.

Negli ultimi 18 anni 6 mesi,la storia proseguiva sotto i riflettori,ma senza un pretesto fondato e  si “organizzavano azioni terroristiche e un trattamento inumano” contro i principi del diritto internazionale dei diritti umani nell’ambito della stupida guerra contro di me sperando di piagarmi o distruggermi usando tutti i mezzi compresi, la violenza fisica,psicologica e la tecnologia dei servizi segreti, che subivo pesantemente la loro conseguenza  del 1990!Nell’ambito della mia risposta alla violenza e il maltrattamento degli operatori dello stato molto potenti trascuravo la loro incivile l’attività,nonostante il male che mi faceva. I servizi segreti che comandava il comandante Lussese Vincenzo, il servizio dell’ordine, la polizia politica, anti droga, terrorismo, vigili, carabinieri, finanza sono stati coinvolti in questa storia dando il loro contribuito negato convinti di fare il loro dovere, ma ultimamente hanno scoperto d’aver partecipato in un delitto per legittimare la corruzione in questa storia!

Ero deluso e disgustato del ruolo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine in questa storia, ma ero convinto che, molti nel mondo di queste strutture e il mondo dei servizi segreti  erano vittima del complotto,perché non sapevano la verità che si nascondeva! Per questo motivo respingevo gli attacchi dei miei avversari,devastato i complotti nell’attesa di disintegrare il sistema con cui si legittimava la mia persecuzione e il banchetto miliardario che faceva gola agli affaristi e gli ingiusti falliti nella società civile e si battevano in quella militare per affermarsi con mezzi indecenti e immorali!La storia proseguiva in questa versione, ma negli ultimi mesi la verità uscita fuori e lo scandalo si è esploso nelle mani degli ingiusti travolgendoli dopo oltre 18 anni di complotti,inganni ed...clic1.agguato

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2. L'agguato  dell'esercito  nell'ambito di violenza di stato!

 

 

Nell’ambito della strategia di violenza di stato e abuso di potere, i miei aggressori guadati del povero e disperato comandante dei servizi segreto romani  Lussese Vincenzo  hanno deciso un “nuovo metodo del maltrattamento in una riunione del loro parlamentino privato” che coordinava questa storia del ministero della giustizia per aggredirmi nell’ambito dell’azioni terroristiche  come facevano dell’inizio della storia attraverso fermi, abuso di potere nell’ambito della guerra fredda e psicologica usando volati di polizia,carabinieri,vigili…

 Questa volta hanno rinunciato ai volanti del servizio dell’ordine per aggredirmi  con l’intento di  distruggermi come ha ordinato il comandante maggiore nel 1990! Per questo motivo hanno giudicato l’impiego dell’esercito l’strumento adotto per compiere i loro agguati per  complicarmi la vita. Dopo il fallimento delle volanti di polizia,carabinieri,finanza,vigili,i servizi segreti,polizia politica,reparti  speciali anti terrorismo e narcotici che ho subito la conseguenza della loro iniziative e i metodi repressivi che usavano!

 Il comandante e i suoi fedeli erano in crisi dopo lo scoppio dello scandalo nelle mani hanno per questo motivo hanno deciso di aumentare la tensione come facevano quando si bloccano mandandomi  l’8 Novembre i soldati accompagnati da un poliziotto nell’ambito di battaglia miste  per aggredirmi e devastare il mi rifugio sperando di porre fine al mio assedio al suo covo nel ministero della giustizia,che proseguiva del 1995. Lo scoppio dello scandalo e la scoperta della verità dopo molti anni di tentativi per liberarsi di me in modo illegale hanno confermato l’iniquità del gigante impegno in questa storia,perciò i miei avversari sono rimasti disperati,confusi e convinti che,la nuova versione della storia ...2.agguato

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3. L'agguato  dell'esercito  nell'ambito di violenza di stato!

Dopo due agguati nell’ambito di violenza di stato e abuso di potere compiuti dai militari dell’esercito filo il comandante colonnello maggiore dei servizi segreti romani, che, mi massacrava da 18 anni e  mesi anni,la tensione è aumentata! La brutta e vigliacca aggressione del comandante e i suoi fedeli nel mondo dei servizi segreti,il servizio dell’ordine e l’esercito aveva lo scopo di     evitare la scoperta del vero volta dell’assurda e vergognosa storia di violenza, abuso di potere senza fine contro di me!

Per questo motivo è stato deciso il terzo agguato nell’ambito di rappresaglia del comandante sfruttando l’unita elite del “Folgore”, che si vedevano impegnati nella missioni di pace a livello internazionale per l’affermazione della pace,il rispetto di diritti umani ed assistenza umanitaria!I miliari erano spaventati,perché hanno sentito parlare delle loro ingiuste ed inutile iniziative repressive nei riguardi dei miei diritti civili, che mi hanno complicato la vita: Non stavo bene a causa del freddo e la pioggia mi hanno fatto male,perché i miei aggressori mi tenevano nella situazione dello sfollato.

Il 26 ore 7.30 mentre mi preparavo per andare del medico che mi doveva indicare la medicina per superare la conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati,all’improvviso è arrivato il solito semi blindato dell’Esercito trasportando 10 giovanissimi  militari e un poliziotto! Pensavo che si trattasse del soliti invito di spostarmi da quel posto e tornaci di sere, ma il capo della pattuglia mista era agitato,per questo motivo mi ha detto: ci hai denunciato! Cosa hai fatto? La gente parla di noi!Era avvelenato contro di me,perché la sua attività illecita contro gli stranieri per legittimare la sua carriera come fanno molti è stata rimessa in discussione, ma non sapeva che erano i membri dei servizi segreti che mi sorvegliavano 24 su 24 che commentavano la loro ridicola iniziativa che   hanno testimoniato,soprattutto mentre militari mentre buttavano le mie cose nel Fiume!

 La agente parla,parla, ma i militari erano convinti di prendermi in angolo come facevano alcuni nell’ambito d’abuso e il maltrattamento riservato agli stranieri, ma nel mio caso è diverso,perché sono un sorvegliato speciale,per questo motivo i militari volevano farmi sparire arrestandomi e espellermi esattamente come voleva farmi il comandante e i suoi fedeli,perché sono diventato una persona scomoda. Il capo dell'unità mi ha fotografato dopo avermi costretto con la forza di posare circondato del resto dei soldati! La foto serviva per essere pubblicata nel giornale come mi ha fatto un ispettore della polizia nell’ambito di una retata documentata della stampa e la TV tempo fa per liberarsi di me in modo illegale! Il gesto dei militari mi ha fatto ricordare la foto negli archivi storici   di una ragazza africana costretta a posarsi nuda circondata dai soldati fascisti. Mi sono sentito male, ma sapevo che ero nel merino di gente di altri mondi, che non meritano di far pare di missioni di pace,perché non hanno nessuna formazione umana,culturale e legale per permettersi di agire nel contesto internazionale! Spero che i loro colleghi in missioni siano diversi di loro per permettersi di svolgere il loro compito ed assicurare la simpatia della gente del posto evitando di creare situazione di conflitto con i loro metodi repressivi contro dei diritti civili dei loro interlocutori.

Ho sofferto molto in Italia,inoltre non credo che esiste un’altra Italia diversa di quella che ho vissuto! Mentre una parte degli italiani si lamentano e facevano la vittima,gli stranieri convinti di essere la vera vittima sono delusi dell'Italia e il suo sistema,soprattutto coloro che hanno subito la sua conseguenza in modo diretto o indiretto! Chi non riesce ad assicurare la simpatia dei suoi indesiderati ospiti non può pretendere di essere all'estero! Questa è la drammatica situazione!  

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Dopo la persecuzione dei militari si ritorna ai soliti metodi della polizia!
 
 
 Il 3  Dicembre mattina, una volante di polizia si è fermata dove mi trovavo mentre stavo per andare via presto per evitare dispute con i sostenitori del comandante dei servizi segreti romani che, non volevano si sappia niente della drammatica “condizione” in cui mi hanno ridotto! Per questo motivo ero nel merino dei fermi ed iniziative che mi hanno complicato la vita esattamente come ha ordinato il comandante monarca nel 1991!Usavo un  cartone per dormire e sfidare il freddo,la pioggia dopo aver perso tutto, compreso cerca 19 anni della mia vita!
Questa situazione non va bene per i miei persecutori,perciò hanno organizzato la solita retata per legittimare le loro iniziative mandandomi un volante di polizia  ed una macchina della pulizia per mandarmi via e sequestrare il cartone che, portavo via per lasciare il posto pulito!Gli operatori ambientali,non erano contenti,perché non hanno trovato niente d’abbattere o caricare nella loro macchina, tranne un cartone!!!L’iniziativa è stato pubblica sul giornale per farsi pubblicità!Il giornale afferma che la polizia ha affettato un sgombro di sei allestimenti abusivi intorno all’Isola Tiberina! Non è vero niente,tranne il cartone che è stato sequestrato!
 La retata e il suo costo deve essere giustificato,per questo sono stati forniti pretesti infondati! L’obietto della retata ero io, ma i miei persecutori,il governo della città devo sapere che sto lì nell’ambito della mia tragedia, non per altro. Molti nel mondo  dell’’autorità del capitale che  mi segregava, mi trattava male e mi considera uno dei senza tetto erano coinvolti nella stupida guerra contro di me nell’ambito degli scambi dei favori tra gli amici degli amici, ma preferiscano sostenere di essere un bastardo come dicevano per legittimare il loro seleziono con cui approvavano violenza di stato e i suoi derivati.
 Combattere su  questo fronte significa cercare e trovare un cartone per usarlo per dormire e portarlo vita per non dare ai persecutori un pretesto fondato per legittimare l’iniquità delle loro iniziative repressiva che, si svolgevano sotto i riflettori dei “distinti signori e signorini” che mi sorvegliavano 24 ore su  24 del 1990 senza nessun motivo come si potrebbe costare dopo lo scoppio dello scandalo e la scoperta  della verità che fa male!
Non dormivo e passavo la notte e la giornata vagando intorno il ministero della giustizia! Stanco e deluso degli italiani! Mentre il comandante e i suoi fedeli trattavano il mio caso nel loro parlamentino privato dove si dibatteva per trovare una via d’uscita al dilemma in cui si sono trascinati, io vengo affidato ai loro seguaci che mi facevano la caccia per assicurarsi gli avanzi del banchetto miliardario che faceva gola a molti,soprattutto in momento di crisi vera!
Una situazione triste e drammatica, ma una realtà con cui devo misurami per sopravivere...
...Cercherò di fare lo stesso, ma questa volta sono molto stanco,non solo a causa del maltrattamento, ma anche della gente e il paese che mi era ostile,nonostante il fatto d’avermi convinto nel 1987 come tanti stranieri con il suo permesso di (“soggiorno”) di essere pacifico,equo e civile!  La cronaca della storia prosegue ancora…
  
i soliti metodi della polizia
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violenza di stato l’ennesimo a

mercoledì, 05 novembre 2008

 
Una storia italiana doc!

 Quello che si faceva contro i miei diritti civili e umani  da 18 anni in Italia era condiviso da molti, soprattutto gli operatori dello stato, il caso dei miei persecutori nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell'ordine, la giustizia, militanti dei partiti e una parte della società civile collusa! Per questo motivo l'ingiustizia e violenza di stato che subivo la loro conseguenza ogni giorno, che passava della mia vita in questo paese erano condivisi e legittimati,non solo del servizio dell’ordine e i servizi segreti, ma anche dai giudici che coordinavano il mio caso del 1990!

 Per questo motivo quello che si “faceva per incastrarmi in modo illegale” ed usarmi per evitare la scoperta della verità come volevano i miei persecutori era un lavoro voluto, non era uno sbaglio o leggerezza come avrebbe sostenuto qualcuno. Finire la storia in un modo civile o incivile per me è la decisione finale di tutti gli italiani e il loro Governo,soprattutto dopo avermi distrutto la vita senza nessun motivo fondato! Questa è la mia conclusione finale che non mi dispiace a rilevare e commentare nel caso dell'affermazione della corruzione e l'ingiustizia in questa storia  come spettavo del 1990 per motivi legati agli interessi dei poteri forti italiani!

Gli stranieri che seguivano il mio caso in Italia dell'estero, potrebbero fare la stessa conclusione, perché il concetto è fondato, soprattutto dopo lo scoppio dello scandalo e la scoperta della verità, che ha smascherato il sistema con cui si legittimava violenza di stato e il banchetto miliardario. Il terribile colonnello maggiore dei servizi segreti romani e i suoi fedeli erano convinti che, si tratta di un caso che si gestiva tra gli amici nel mondo delle spie senza nessuna possibilità d’essere scoperto, per questo facevano quello che volevano di me senza rispettare niente, compreso la legge con cui si legittimavano come operatori dello stato attivi!!!

Non sapevano che prima del loro ingresso in questa storia, sono stato invitato da parte del cattivo sergente a seguire la cronaca di violenza di stato e i suoi derivati nel 1990. Era ubriaco, quando mi ha consegnato ai servizi segreti! La scoperta di questo particolare dopo 18 anni 7 mesi fa male... segue...Una storia italiana

 Vedi file

            


    La causa della mia reazione 

 

Il comandante e i suoi fedeli hanno montato il caso del nulla  per dare l’impressione che si tratta di un impegno serio che merita la spesa miliardaria e la mobilitazione dello stato italiano contro uno straniero in una posizione vulnerabile a livello legale e sociale nel loro paese, non di un complotto cattivo con cui voleva salvare la sua poltrona nel ministero della giustizia e nascondere gli scheletri che aveva negli armadi. Per questo motivo sono stato clonato nei panni del cattivo e massacrato per legittimare la stupida della guerra personale contro di me!Questa era la causa della mia reazione nell’ambito della mia legittima difesa che esprimevo solo con parola,non con violenza! Questa strategia si usava durante gli anni, non solo per l'affermazione del complotto, ma in parte  per assassinarmi sfruttando la conseguenza della natura e il maltrattamento,perché il sistema con cui volevano incastrarmi era montato e infondato a livello legale.
 Nel caso della  mia morte nessuno dirà qualcosa,perché si tratta di un stranero senza tetto morto del come succede spesso! La gente crederà questa tesi, ma si tratta di un delitto premeditato come violenza di stato e i suoi derivati. Molti nel mondo della giustizia, i servizi segreti, i militanti dei partiti, la stampa  e la società civile sapevano tutto riguardo all’iniquità di questa storia, ma la paura di subire la conseguenza della scoperta della verità che fa male, ha spinto gli interessati a fingere di non saper niente, nonostante la partecipazione di molti di loro nella mia sorveglianza e pedinamenti mentre soffrivo e lottavo negli ultimi 18 anni contro un sistema mostruoso ostile all’interesse collettivo.
 Mi hanno assicurato la drammatica situazione in cui vivo ora, ma era la causa della mia reazione distruttiva che ha assicurato la disintegrazione  totale e definitiva  del sistema con cui il comandante e i suoi fedeli volevano legittimare il complotto o un delitto! Per questo motivo  Capisco la disperazione del comandante e il motivo del suo disperato tentativo di usare l’esercito per intimidirmi e farmi soffrire, ma non sapeva che questo tipo di iniziative mi offendevano, soprattutto a livello intellettuale, per questo spesso entravo  anche io inazione facendo saltare soluzioni parziali e chiudendo vie d’uscite lasciando solo due scelte ai miei avversari: fare un passo indietro dopo anni di follia... La causa della mia reazione
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Postato da: lemin a 09:50 | link | commenti
una storia italiana doc

giovedì, 19 giugno 2008

 

 

  

 Diritti Umani 1

 

  

 Dopo il fallimento del comandante del comandante colonnello maggiore dei servizi segreti, Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel loro tentativo d’incastrarmi con prove false e farmi pagare la stupidità del loro sistema distruttivo, la vicenda si è trasformata in un calvario che non ha una soluzione, per questo hanno deciso di non decidere, nonostante 500 mila euro che spendevano per finanziare la loro ridicola guerra per favorire violenza di stato e l’ingiustizia! Dopo aver fatto saltare la fabbrica dei sospetti e il castello delle bugie proponendo questa versione della storia che ha messo i persecutori in crisi sono rimasto a guardarli in una situazione di Caos, dopo anni di guerra e alleanze con l’intento di distruggermi moralmente e usarmi per legittimare violenza di stato e il banchetto miliardario!Avevo problemi causa della conseguenza di violenza di stato, l’embargo a livello sociale e la vita da cane che facevo mezzo, la strada e sotto i colpi degli uomini del sistema, ma non avevo nessun problema a proporli questa versione che ho annunciato prima di svilupparla in questa versione trascinarli in una situazione, in cui non hanno più bisogno di decidere, perché decidere, non era necessario dell’inizio, poiché io non ho fatto niente di male per meritare la “conseguenza di violenza di stato e la crudeltà” dei fascisti,i razzisti...

Gli stranieri non si opponevano a quello che si faceva in Italia nei riguardi dei loro diritti umani e civili, ma potrebbero riservarsi il diritto di commentarlo come ho fatto io per rilevare la sua inutilità. Per rilevare questo concetto ho preferito commentare il mio caso in questa versione che potrebbe essere criticata delle cattive spie e i sostenitori dei poteri privati, ma potrebbe utile per chi non fosse a conoscenza delle regole e le norma della convivenza pacifica e civile! Poiché è la prova dell’impossibilità del proseguimento della politica del maltrattamento,la segregazione e limitazione dei diritti civili degli stranieri. Gli italiani fondavano i loro dibatti riguardo gli affari esteri sui concetti legati alla tutela dei diritti umani, la democrazia, il buon governo, la giustizia…, ma nello stesso i valori che promovevano all’estero, non si rispettavano per vari motivi! Una posizione che potrebbe essere considerata una ipocrisia, soprattutto da coloro che si sentivano nel merino delle “campagne e polemiche dei militanti dei partiti” che potrebbero far credere agli stranieri che l’Italia è il paese le più attivo al mondo nella tutela dei diritti umani e civili, ma nello steso tempo è era in grado di limitare violazioni dei diritti umani dei suoi indesiderato ospiti stranieri nel merino dei poteri privati   e il rispetto dei diritti civili dei suoi cittadini che subivano la conseguenza di un sistema anti trinci democratici come si esprimeva nel mio caso!    

 

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La costituzione italiana.

 

 

L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1. Questo concetto non è stato rispettato da parte degli operatori dello stato che si consideravano i suoi proprietari,perché erano convinti dell’impossibilità del popolo di pretendere la sovranità causa di problemi legati alla formazione culturale o un sistema politico gestito da persone che operavano contro l’affermazione di questo concetto! Se non siamo in grado d’interpretare in modo corretto “il nostro sistema democratico, non saremo mai in grado di garantire un sistema civile equo”. Per questo motivo credo che l'impegno servile e meschino espresso d’alcuni in questa vicenda era fondamentale per favorire il (“sistema”)dei miei persecutori e il peggioramento del mio caso! La legge non è uguale per tutti in Italia, soprattutto se si tratta di stranieri!

Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24. Questo concetto è stato cambiato con il piano in cui dovevo essere fregato in un processo truccato come sostenevano i miei violentatori pubblicamente, per questo motivo il cattivo sergente ha fornito 65 grammi di droga per incastrarmi come facevano gli agenti corrotti e razzisti negli angoli contro gli stranieri!

I funzionari e i dipendenti dello stato e degli anti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.Quest’opinione è stata trascurata delle “strutture” chiamate in causa,per questo i violentatori della mia persona avevano   via libera per gestire questo delitto in questa versione come se tutto quello che si faceva d’ingiusto nei riguardi dei miei diritti umani e civili fosse un impegno legale! Se questa strutture avessero fatto la cosa giusta questo scandalo non sarebbe successo!

 La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101. Cosi doveva essere, ma il sistema dei miei aggressori era anti un sistema legale e civile, per questo era contro gli interessi del popolo, che, non ha una voce in quello che si faceva al suo nome! In questa vicenda era coordinata e legittimata dell’autorità giudiziaria del 1990, ma le cosa proseguivano in questa versione come se tutto quello che si faceva non l’interessava,m a questa vergognosa posizione ha favorito il sistema privato dei miei persecutori che, ha annullato il ruolo dello stato in questa vicenda! Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero nel merino di posizioni di rigetto e discriminazione!Secondo legge, ma quella vera e civile, l’imputato o l'indagato innocente finche fino prove contrarie! Questo è il concetto elementare che imparavano degli operatori della giustizia, ma in Italia la giustizia una industria di cui dipendevano gli interessi economici e politici dei membri dei poteri privati!

La mia tragedia personale era causa dell’iniquità sistema che dettava le regole in Italia,perciò nessuno ha voluto riconoscere verità, perché rimetteva in discussione la giustizia, la democrazia, l’ospitalità, l’accoglienza, le relazioni sociali, la convivenza civile, il permesso di soggiorno, il rispetto dei diritti civili e umani in Italia. Questo era la causa che ha spinto gli “operatori dello stato che mi perseguitavano a clonarmi nei panni del cattivo” con l’intento di sviluppare un sistema ingiusto per legittimare questo scandalo, legittimare la giustizia e la legge della giungla” che si usavano in questa storia del 1990. L‘affermazione della giustizia nel mio caso dovrebbe essere considerato una vittoria della legge, che calpestava il comandante e i suoi fedeli,ma gli i italiani che mi perseguivano erano convinti dell’equità del loro impegno, giacchè legittimato delle posizioni di rigetto e la repressione a livello sociale e politico come si potrebbe costatare nei dibattiti pubblici e commenti popolari. Bastava promuovere in teoria e condannare violazioni dei di diritti umani per tirare l’attenzione del volto del sistema italiano che si tanta nasconde perseguitando e distruggendo persone,anzichè tutelarli!

La convinzione Europea. Art 1 Obbligo di rispettare i diritti dell’uomo. Le parti contraenti riconoscano ad ogni persona sottoposta alla loro giurisdizione i diritti e la libertà. Questo diritto mi è stato negato grazie alla mancanza di rispetto, la considerazione alle norme europee da parte... Diritti Umani 1

Segue file.


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  The New York Times.3clic file The New York Times: Italy Gives Cultural Diversity a Lukewarm Embrace Unwelcome to Italy  

                        

The New York Times :
L'Italie donne à diversité culturelle une étreinte tiède
Fâcheux en Italie
The New York Time.2
clic file

 

 

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ITALINO 

MalmenatiMalmenati  gli studenti stranieri!

        

    
l'arte per...L’arte per distruggere una persona!

Il lato scuro

Il lato scuro dello stato!

       La mia si

  La mia situazione sociale!

 In gita

in gita

L'obettivo in  L’obiettivo incastrarmi!
 La stupidità

La conseguenza della stupidità dei furbi!

 

 

Il permesso

Il permesso di soggiorno italiano

Essere stranieri

essere stranieri in Italia 1

Essere stranieri2

essere stranieri in Italia 2

PROPOSTA INDE

PROPOSTA INDECENTE!

Diritti Umani 1Diritti Umani 1

Per amore

Per amore della partia!!!

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lunedì, 31 marzo 2008

 

 Il caso secondo il mintisero della Giustizia.

La risposta del ministero della Giustizia da dove il comandante coordinava la sua guerra personale per dispetto,odio e paura della scoperta del suo "terribile volto" che nascondeva sotto la maschera d'operatore della legge che calpestava per conservare il suo regno privato nel mondo delle cattive spie! Sempre un commento polemico,ma la scoperta della verità conferma  questa tesi, che lo stato e i suoi "operatori che si occupavano del mio caso" nascondevano,perché imbarazzante! Perciò sono diventato una persona scomoda da far sparire con ogni costo favorendo violenza di stato, la corruzione e complotti indecenti, che ho disintegrato nell'ambito della m mia legittima difesa respingendo gli attacchi e confinandoli in una posizione in cui hanno deciso di non decedere riguardo il mio caso,perché non avevano il coraggio di ammettere l'iniquità della loro stupida guerra ed assumere la responsabilità  della conseguenza di violenza di stato!

 Chi non accetta questa sistemazione rischia di trovarsi in una situazione come la mia, soprattutto gli stranieri indifesi, per questo sono stato massacrato sotto i riflettori durante gli ultimi 18 anni in cui mi massacravano con la complicità della stato che finanziava e legittimava questa assurda storia che si gestiva sotto i riflettori del 1990!

La posizione del Ministero della giustizia,noto come il covo del comandante!

 

From: "Chirillo Salvatore" salvatore.chirillo@giustizia.it
To: o_lemine@hotmail.com Subject: persecuzione
Date: Fri, 23 Nov 2001 10:30:31 +0100
 
Gentile Signore La ringraziamo per aver voluto condividere con noi Le sue idee in merito alla tematica che ci ha esposto con una comprensibile vena critica. Come sicuramente comprenderà non ci è possibile entrare nel merito delle Sue osservazioni. La invitiamo comunque a continuare, se lo vorrà, a contattarci.
 
Cordiali Saluti
Servizio Relazioni col Pubblico Ministero della Giustizia.
 
 
Questo era la risposta del ministero della giustizia alla mia disperata richiesta d’intervento per ripristinare la legge in questa vicenda facendo la cosa giusta dopo oltre 11 anni di violenza di stato e abuso di potere!Pensavo che lo stato fosse in grado di prevenire la conseguenza dell'iniquità degli operatori della legge che usavano il suo sistema per garantire interessi personali che, sono contro l'interesse comune, ma sono rimasto deluso, perché i miei persecutori proseguivano a calpestavano di diritti umani e civili sotto i riflettori,perché il loro impegno distruttivo  era legittimo,perché si tratta di un straniero in difeso! Mi ha deluso l'atteggiamento meschino e servile di certa gente in questa città,soprattutto gli affaristi e ipocriti collusi che hanno fatto la loro fortuna speculando e sfruttando la sofferenza degli stranieri! Per questo si sono schierati con i violentatori della mia persona, aprendo un nuovo fronte contro di me con l’intento di farmi terra bracciata  e partecipare nel banchetto miliardario legato al mio caso!
Pensavo che avessero fatto la cosa giusta per porre fine  prepotenza dei membri dei poteri privati e razzisti per legittimarsi moralmente e professionalmente, ma hanno preferito farmi guerra senza rendersi conto di non aver mai avuto niente da perdere in questa storia e non avevo l'intenzione di piegarmi o trattare sulla mia libertà per nessun motivo!
Si poteva evitare di "subire la conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati" se il mistero della giustizia e quello  degli interni avessero fatto la cosa giusta per porre fine alla dittatura del comandante e i suoi fedeli, ma il disinteresse degli operatori dello stato e l'iniquità   del sistema privato hanno favorito questa versione attuale della storia che faceva discutere dopo lo scoppio dello scandalo e la scoperta della verità!  Sarebbe stato giusto se gli interessati avessero fatto la cosa giusta, anziché trascinarsi in disastro di gran dimensione dopo 18 anni e di guerra, complotti, abuso di potere, menzogne, ipocrisia e il maltrattamento sotto i riflettori! La storia è incredibile ma vera!
Ho fatto tutto quello che potevo per evitare di commentare la ...
Il caso secondo il ministeroSegue..file



 
  
 Per amore della patria!!!
 
Questo scandalo è il colpo Grosso che il super comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincenzoprometteva nel 1991, perciò deve digerirlo con i suoi coraggiosi fedeli come ho fatto io la “conseguenza” violenza di stato e abuso di potere sotto i riflettori membri del regime che legittimava la mia persecuzione nell’attesa di proporre questa versione della storia che promettevo nel caso del proseguimento della “politica del maltrattamento violenza e terrorismo di stato di stato di stampo legale!
Distruggetelo e dovete darlo il tempo a riorganizzarsi: con queste terribile parola il comandante ha ordinato ai suoi seguaci che mi facevano la caccia di eseguire i suoi ordini fascisti e nazisti l’inizio del 1991. Gli ordini sono stati eseguiti con cura,ma la loro “conseguenza” ha colpito gravemente, il comandante, i suoi fedeli, il loro regime repressivo che si è disintegrato. Questo particolare è un dato di fatto con cui devono avere che fare,nonostante il potenziale dei servizi segreti,il sostegno dello stato,la follia dei fascisti e razzisti che mi ha ridetto ad una silique dopo 18 anni 7 mesi di violenza di stato e abuso di potere.
 Hanno cercato di salvare il salvabile sperimentando i “metodi crudeli e immorali” senza esito giusto a causa della mia natura! Per questo motivo hanno proposto di mettermi addosso buste di droga come facevano alcuni in Italia per incastrare gli stranieri, prima di sfruttare la politica repressiva italiana contro gli stranieri per bene, il Caos internazionale che hanno provocato i terroristi islamici, la legge Bossi Fini,i sospetti,i pregiudizi,posizioni di rigetto dopo aver mobilitato i poteri dello stato contro di me sperando di chiudere il mio caso prima dello scoppio dello scandalo e l’uscita della verità che fa male, soprattutto per i violentatori della mia persona, i militanti dei partiti nel mondo delle spie che mi perseguitavano, i fascisti, i razzisti, i venduti, gli ipocriti…
 Sapevo che i poteri forti si battevano in questa vicenda, non per fare rispettare la legge o garantire la sicurezza, bensì per incastrarmi e usarmi per evitare di rimettersi in discussione. Questo particolare era evidente, ma gli operatori dello stato che dovrebbero fare la deferenza fingevano di non saper niente della vicenda che coordinavo e legittimavano sotto i riflettori, soprattutto quelli della giustizia! Non sapevano niente perché facevano parte del sistema. Sono convinti che, gli straneri nel loro paese sono una merce d’uso e getta come mi facevano,giacché mi hanno ribadito più volte di strare nel loro paese e di me faranno quello che vogliano ance illegale! Per questo non legittimavano la mia persecuzione e commentavano la drammatica situazione in cui vivevo nel loro paese in modo che conferma questo concetto! L’azione terroristica contro di me faceva parte di complotto noto per tutti in questa città, ma dopo l’uscita della verità sono convinto che gli italiani per bene e gli stranieri sapevano tutto riguardo alla causa di violenza di stato e i suoi derivati che nascondeva i miei aggressori.
 Si tratta della follia dei cattivi e gli ingiusti, ma  non può essere legittimata o giustificata,perché era legittima,per questo proseguiva d’oltre 18 anni sotto i riflettori,perché si tratta della solita corruzione e l’ingiustizia contro gli stranieri in una posizione vulnerabile. Non siamo razzisti, ma le nostre posizioni di rigetto nei confronti dei nostri indesiderati ospiti stranieri ci permettendo  di legittimare ogni misure illegali o  immorali contro chi è diverso di noi. Questo è il concetto che volevano esprimere i miei persecutori facendomi ricordare di stare nel loro paese,per questo hanno il diritto di fare  tutto quello che volevano per evitare di rimettersi in discussione come facevano negli angoli con la complicità dello stato e i poteri razzisti.
 Si tratta di una storia come tante  che, non onoravano una persona degna e decente,soprattutto per chi si esibiva a livello internazionale dando l’impressione di possedere un sisma e democrazia equa e civile,anziché il sistema che è stato legittimato e applicato nel mio caso senza vergogna. Gli italiani per bene che pagavano “la conseguenza della stupidita dei furbi” devono riconoscere al comandante maggiore dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i suoi potentissimi fedeli nel mondo dei servizi segreti e i membri dei poteri privati, i loro meriti,per  “il colpo Grosso che si è rivelato uno scandalo imbarazzante,perché la “letteratura della violenza e abuso di potere” con cui si legittimava erano assurdi. La storia noce all’immagine e l’affidabilità dell’Italia, soprattutto  negli ambienti delle  comunità straniere in Italia l’opinione  che seguivano il mio caso e all’estro!
Questa versione della storia è diventata una  condanna morale del sistema con cui si legittimava, ma per il comandante fascista e i suoi fedeli è una condanna permanente di stampo morale e professionale che non possano favorendo l’ennesimo piano criminale con cui volevano incastrarmi e usarmi per risolvere la crisi del loro regime razzista e repressivo contro principi del dirotto internazionale dei diritti umani e civili. Tutta via non temo la conseguenza della rappresaglia dei fascisti e i razzisti con il distintivo di operatori dello stato, inoltre non mi fidavo in questa gentaccia di basso profilo morale e culturale. Non sono pentito per averli programmati per disintegrare il loro sistema con le loro mani e aver fatto uscire la verità che nascondevano. Non ero nel merino di una giustizia equo e civile,per questo non aspettavano giustizia dello stato italiano che mi ingannato nel 1987 con il permesso di soggiorno che si è rilevato una trappola gli stranieri,soprattutto per la prima generazione che solo adesso hanno scoperto di aversi fidato nel paese sbagliato,perché è solo distruttivo e ingiusto  nei loro confronti, ma pericoloso!
Questa versione dell’Italia è nota a livello internazionale per questo solo i rifugiati e gli immigrati ignari del  volto del sistema italiano vengano in Italia, ma non hanno nessuna prospettiva di farcela. Spesso si usavano per il funzionamento di un sistema illegale gestito dai poteri ingiusti di cui quello dei servizi segreti per legittimare violenza e spese miliardarie come successo nel mio caso.  Per amore della patria si legittimano storia come la mia! segue nell'amore della patria nel blog
  
 
 
 
 
 Una brutta storia!
Non posso credere che nel nostro paese succedano cose simili. Pensavo che solo nel (Terzo mondo in cui le regole democratiche e i diritti civili) non si rispettano, ma dopo aver letto e riletto il contenuto di questo Blog, ho avuto l’impressione che tutto il mondo è un paese. Perché lo stato ha permesso ai suoi impiegati di distruggere la vita di una persona e spendere soldi pubblici per fare del male? Ho una “posizione riguardo alla presenza” degli stranieri nel mio paese, ma non posso permettermi d’approvare violenza, razzismo, corruzione, l’ingiustizia e posizioni contro i loro diritti umani. Mi vergogno da  cittadino democratico e libero per quello che è stato fatto allo straniero che è riuscito in ogni modo a restituirci in modo intelligente il maltrattamento o il torto che ha subito nel nostro paese. Quando finirà questa storia? E’ come si risolverà? Se trattiamo male gli stranieri nel nostro paese ci tratteranno nello stesso modo  nei loro paesi o c’ignorano. Siamo un popolo che esportato immigrati, ma non vogliamo nessuno straniero nel nostro paese. 10 Maggio 2008 - 19:39 Utente anonimo
 Gentile Signore condivido ampiamente la sua analisi,soprattutto l’iniquità e la brutalità della storia. Otre ad essere brutta,cattiva,inutile a razzista è diventata la prova del malgoverno, negligenza,abuso di potere, corruzione,la brutalità degli operatori dello stato, l’ingiustizia,nonché una grave violazioni del diritti internazionale dei diritti umani. Ma la mia storia è una pratica ordinaria come tante che subivano gli indesiderati ospiti stranieri per motivi di stampo razziale,sociale,culturale e politico dovuti alla paura, la mancanza di rispetto e considerazione  che “esprimevano alcuni” in Italia nei confronti  chi è diverso di loro violando le “regole della convivenza civile, l’ospitalità e la legge. Spesso posizioni di rigetto e violazioni di diritti civili si legittimavano, ma con pretesti poco convincenti come se gli stranieri fossero dei ritardati  mentalmente. Si tratta di persone che osservano e commentano l’iniquità dei governi e la società in cui si sono fidati credendo che l’Italia  fosse, un paese di diritto e  gli italiani sono un popolo  più generoso ed equi nei loro confronti come pensavo priva d’essere trascinato in questa terribile  storia che mi ha fatto cambiare l’idea riguardo alla giustizia, la democrazia, l’ospitalità e  pietà italiana come hanno fatto purtroppo  molti stranieri.
Esprimersi come hanno fatto i membri dei servizi segreti,la sicurezza in questa storia, non onora gli italiani per bene,perché l’intento della reazione o l’azione contro di  me  è di stampo razzista e fascista,poiché  è cattivo, violento,umiliante,disprezzante alla dignità della persona. I Governi e la nazione italiana (“promovevano”) diritti umani e valori civili a livello internazionale attraverso missioni di pace, la cooperazione internazionale,manifestazioni,convegni, diplomazia laterale, bilatera...,ma  nello stesso tempo storie come la mia  sono tollerate e legittimate nei confronti degli stranieri e le minoranze etniche e religiose nell’ambito del commercio di diritti umani, civili,repressione,discriminazione e posizioni di rigetto disprezzanti. Molti paesi nel terzo mondo sono più ordinati e meno aggressivi e repressivi  nei confronti dei loro ospiti,per questo i 5 milioni d’italiani immigrati, non rischiano di trovarsi nella “drammatica situazione” in cui si trovano cerca  2 milioni di cittadini stranieri residenti o semi residenti in Italia, che rischia d’essere trascurata, non solo dagli immigrati, investitori,studenti intenzionali, ma  anche dai turisti che subiscano anche loro la conseguenza di posizioni di rigetto e razzismo  folle .
Se fossi un cittadino italiano  vergognerei come ha fatto  lei,per quello che è stato fatto in questa storia,non perché stupido,disgustoso,ma degradante per una persona decente e civile! Quando e come finirà questa storia non dipende da me,perché non sono lo stato che mi ha segregato e gli italiani che spendevano 500 mila euro al giorno per assicurarmi la sorveglianza a vista di oltre 750 agente 24 ore su 24 da 18 anni? Per questo motivo non  posso rispondere alla sua domanda che facevano molti italiani e gli stranieri che seguivano il caso a livello nazionale e internazionale a causa della sua assordita. In fine vorrei ricordare che l’intento della nuova versione  della storia che ho proposto senza pentirmi o temere la rappresaglia degli uomini del sistema  è far uscire la verità nell’ambito della mia legittima difesa, non restituire agli italiani il loro maltrattamento come potrebbero fare alcuni stranieri disperati, umiliati,frustrati e offesi nel loro orgoglio e la loro dignità come mi è stato fatto sotto i riflettori negli ultimi 18 anni in Italia.
Non credo che gli stranieri si permettano a fare la caccia agli immigrati italiani,segregali e complicarli la vita usando meccanismi di stampo politico legale come facevano alcuni in Italia per dispetto e Odio,ma potrebbero trascurali. Segui gli sviluppi del caso nell’attesa di sapere come finirà? Non mi vergogno del modo con cui ho gestito la parte che mi riguardo in questa storia,soprattutto il modo con cui mi sono difeso da solo contro tutti.  Grazie per il commento e spero che i vostri governati siano più equi e civili nei vostri confronti per favorire l’affermazione della giustizia, il rispetto della legge  per favorire l’interesse collettivo del vostro paese che deve   riconquistare la simpatia   degli stranieri per date un’impressione  all’estro diversa di quella dovuta alle norme repressive dello stato e posizioni di rigetto nei confronti degli indesiderati ospiti stranieri.
The New York Times:  L'Italia dà alla diversità culturale un abbraccio tiepido Sgradito in Italia.
 Il nytimes ha pubblicato questo articolo dedicato all’Italia e La diversità culturale il 25-0608.
L’articolo rispecchia la realtà in cui vivevano gli stranieri,perché è la verità che hanno scoperto i lettori del giornale le più Grande dell’America e le più diffuso all’livello internazionale. Se il giornale avesse constatato una realtà diversa in favore delle immagine dell’Italia l’articolo sarebbe stato una occasione per rilevare la sua l’iniquità nei confronti dei sui indesiderati ospiti stranieri come conferma la mia storia e tante storia che il nytimes e altri giornali non pubblicheranno perché sono disgustosi. Propongo questo articolo per confermare ai miei persecutori l’impossibilità di nascondere la loro attività all’opinione pubblica internazionale,soprattutto riguardo “la politica della discriminazione,segregazione,strumentalizzazione,il maltrattamento,abuso di potere,violenza di stato,violazioni di diritti umani,limitazione di diritti civili degli stranieri e le minoranze etniche e religiose sostenuta da certi ambienti a livello popolare e istituzioni in Italia,il paese che ama farsi chiamare la (culla del diritto e…,ma la verità…).         
        
L’articolo: La gente qui ricorda l'ultima volta il governo italiano promesso per trattare con gli stranieri illegali nel 2002. Espulsioni di 45.000 ogni anno entro 2006, mentre 640.000 nuovi immigranti sono stati legalizzati nell’ambito della più grande legalizzazione nella storia di Europa. Potreste dire che l'Italia, nel relativo paradosso, sta passando con la specie di scossa della coltura degli Stati Uniti sperimentati un secolo fa, quando milioni di italiani, tra l'altro, hanno immigrato in America. I rumeni ora compongono la popolazione immigrata più a crescita rapida qui. C’erano 75.000 alla fine di 2001. Da allora, le centinaia di migliaia sono arrivati. I rumeni, inoltre rappresentano 5.7 per cento della popolazione della prigione. Più di un terzo di tutti i prigionieri in Italia sono stranieri. Gli stranieri sono responsabili del 68 per cento delle violenze, 32 per cento dei furti.
I politici ed i mezzi di informazione si sono agganciati su questo collegamento, calamità come l'autunno scorso di omicidio di una donna italiana di 47 anni, Giovanna Reggiani di suono di tromba, vicino ad un quartiere di baracche zingaresco, conducente ad un flusso del razzismo dello anti-Zingaro. Ma, infatti, il camice di crimine non è aumentato dal 1991. I furti sono andati in su, ma gli omicidi l'anno scorso sono calati del 620, rispetto 1.695 del 1990.
Gabriella Sanna dirige un programma multiculturale delle biblioteche qui, che è stato iniziato su un preventivo di circa $120.000 del 1997. Oggi sopravvive più di meno, ha detto. Ha cominciato raccogliendo le traduzioni italiane di romanzi del mondo e di altri libri stranieri ed organizzando le chiamate della scuola dagli immigranti della prima e di seconda generazione per insegnare ai bambini italiani circa le colture differenti.
Allora, mentre la popolazione immigrata ha rombato, ha cominciato a comprare i libri in rumeno, il polacco, l'arabo, il francese, l’inglesi, lo Spagnolo, il cinese. Le sezioni di Straniero - lingua si sono aperte quasi in biblioteche un dozzina in cui gli immigranti hanno vissuto. Circa 8 per cento degli stranieri, la Signora Sanna valutata, ora utilizzano delle biblioteche pubbliche a Roma.
Era diplomatica quando la conversazione si è spostata riguardo l'elezione recente e la possibilità della sopravivenza del suo programma. Ha risposto: "Questa è una nuova esperienza per noi, perché abbiamo lavorato sempre in un clima favorevole ha detto la signora. La sua espressione cupa ha suggerito che non fosse ottimista.
Attraverso la città, all'esposizione di arte indiana, in cui i tre artisti hanno mostrato il loro lavoro,ma il museo era vuoto. Occupa una meraviglia modernista piena di sole a partire dai giorni fascisti tardi sulle periferie del centro urbano. Il posto, votato alle colture straniere, è splendido, ma non sufficientemente finanziato e poco apprezzato. Gli scolari romani sono trascinati là sui viaggi del codice categoria, quindi non riescono mai ad andare indietro.
La figlia della signora Imam, nel suo 20emo, più occidentalizzata delle tre donne indiane, sentendo i suoi due più vecchi colleghi descrive le loro immagini, convogliate dentro. "Ho imparato dalla mia madre e da Putli,„ ha detto. Più complicati degli altri, la sua pittura ha suggerito un melting pot. Era piena delle figure. Al centro erano due uccelli, intrecciati. Ha guardato loro, lasciando il ricevitore di messaggio dentro. "Due uccelli,„ ha detto. "In India, diciamo se vedete insieme due uccelli è il segno della buona fortuna”.  Vedi l’articolo nella lingua originale del 25-06-08
L’articolo del nytimes è molto “diplomatico” come l’affermazione della signora Gabriella Sanna, che probabilmente non voleva entrare nel merito, perché parlare dell’intercultura, l’integrazione, diritti civili e umani sono argomenti destinati ad essere un tabù in Italia, giacché richiamano in causa lo stato, i partiti, i politici, magistrati, la stampa è una parte della società, responsabili della campagna contro gli stranieri e posizioni dei rigetto. Gli stranieri sono colpevoli, perché devono esserlo per legittimare l’ingiustizia e politiche repressive nei loro confronti. I loro persecutori  sono convinti d’essere la causa dei mali dell’Italia,perché una minoranza irresponsabile ha commesso reati. Il nytimes, gli organismi di diritti umani, il Vaticano, l’unione Europea i paesi degli immigrati, i membri della società civile locale e internazionale hanno espresso la loro preoccupazione auspicando il rispetto diritti umani e civili in Italia, come facevano nel caso dei paesi del terzo mondo.
Molti in Italia fingevano di non saper niente riguardo  all’ingiustizia che sopivano gli stranieri nel loro paese come  successo nel mio caso da parte degli operatori dello stato, soprattutto quelli della giustizia che mi trattavano male e violentano la mia persona al nome della democrazia e la giustizia italiana che non invidio agli italiani! Molti nel mondo degli organismi della civile e associazione degli stranieri sono stati eliminati negli ultimi anni, per questo non tutti si permettano di parlare dell’integrazione e diritti civili… hanno paura! Se gli stranieri e i membri della società civile temono la rappresaglia dei membri dei servizi segreti che mi hanno disintegrato la vita, io non ho più niente da perdere, non solo in questa storia che mi faceva ridere, ma in Italia ingenerale,per questo ho detto  No ai poteri forti e ho subito la conseguenza della mia posizione!Se la signora Gabriella Sanna,non ha voluto esprimersi riguardo un tema che conosce bene,perché gli stranieri per bene devono farlo,giacché sono convinti d’essere nel merino dei servizi segreti con il compito individuarli e complicarli la vita per spingerli ad andare via come mi è stato fatto. Questa strategia era la causa della crisi delle relazione e   impoverimento del dibatto riguardo l’integrazione e la convivenza civile  che si esprimeva in Italia in teoria, mai in sostanza.
 La repressione a livello legale,sociale e politico contro gli stranieri, soprattutto coloro che facevano parte della prima generazione è la causa del fallimento della loro integrazione. Mentre gli irregolari noti come clandestini e pregiudicati fanno comodo al sistema. Questa è la situazione della prima generazione d’immigrati in Italia, di cui molti hanno perso il permesso di soggiorno dopo 20 anni a causa delle “leggi speciali” nell’ambito della vendetta politica che promettevano politici razzisti e mezzo intellettuale. Parlare dell’integrazione e la tutela di diritti civili degli stranieri e le minoranze in Italia in questo clima di tensione e terrore, significa rischiare di essere considerati i ipocriti,perché la maggioranza non credere nel contrario la politica della repressiva contro di loro,perchè sono “convinti di essere considerati persone indesiderate dagli italiani dimenticandosi del ruolo degli italiani per bene nella lotta contro l’ingiustizia, il razzismo” che subivano. La mia storia è un esempio che conferma l’iniquità della strategia del maltrattamento e segregazione che si esprime nei confronti degli stranieri,per questo deve essere ripensata per fare la cosa giusta prima che sia tardi.
L’editore del nytimes ha detto quello che si legava nei giornali internazionali e si diceva a livello popolare negli altri paesi riguardo all’ingiustizia che subivano gli stranieri in Italia,che ha conquistato il nome del paese le più razzista e ingiusto  d’Europa. La gente parla come fanno gli italiani che facevano la caccia agli stranieri, ma gli stranieri parlavano di cose che gli italiani non negano,perché le leggi repressiva e le ronde contro gli stranieri e i membri delle minoranze fanno parte di norme legittimate e approvate del parlamento e la società. L'Italia dà alla diversità culturale un abbraccio distruttivo o peggio pericoloso,perché le norme e le regole che sono state adottate negli ultimi 12 anni a livello sociale e politico   confermano l’impossibilità di promuovere la diversità culturale,il rispetto di diritti umani e la tutela degli stranieri.
 Molti  stranieri sono  convinti dell’inutilità della loro presenza in Italia, soprattutto quelli che hanno investito parte della loro vita sperando nel meglio, ma dopo anni di sofferenza hanno scoperto d’essere indesiderati senza nessuna prospettiva d’essere accettati. Gli stranieri perderanno solo la loro inutile presenza in un paese in cui non sono bene venuti,per questo non credo che sia giusto o intelligente scatenare guerra per farli capire d’essere indesiderati come successo nel mio caso provocandomi  l’annullamento della parte le più bella della mia vita come probabilmente successo alla prima generazione degli immigrati, di cui molti sono finiti carceri in detenzione temporanea, perché hanno perso il permesso di soggiorno, grazie alla leggi speciali con il compiti di destabilizzare la loro vita, non favorire l’affermazione della diversità culturale attraverso iniziative non originali!
 L’Italia era un paese che godeva di simpatia e stima a livello internazionale, ma adesso è diventato famoso, non i suoi prodotti, la sua storia,arte,ma con la sua guerra contro gli stranieri e le leggi speciali anti principi del diritto internazionale dei diritti umani. Una della misure delle civiltà dei popoli e i paesi è la “legge e norme civili” che fanno e fanno rispettare, non il contrario.  Quando un paese o una società perdano la credibilità, la simpatia, la stima degli altri popoli in sostanza  hanno perso tutto. Ero nell’attesa di subire la rappresaglia del regime che violentava la mia persona,per questo ripensare l’articolo del nytimes in questo versione potrebbe scatenare la reazione dei membri dei servizi segreti fascisti e i razzisti con cui mi battevo da solo.  L'Italia dà alla diversità culturale un abbraccio tiepido Sgradito in Italia.
 

 
Violenza di stato
Malmenati  gli studenti stranieri!
 
La situazione si è complicata domenica 12 Luglio, perché uno studente sud americano che faceva un dottorato di ricerca in diritto è stato inseguito da agenti in abiti civili, fermato e malmenato senza nessun motivo! Tutto successo all’ore 13 di domenica sotto gli sguardi  degli studenti con cui abitava in Via del Conservatore, per questo motivo uno di loro ha deciso d’intervenuto bloccando la mano dell’aggressore che stava malmenando il suo collega, perché, pensava che si trattasse di un litigio, perché un poliziotto non deve trasformarsi in teppista giustiziere come ha fatto l’agente!
 Lo studente che si è intervenuto per porre fine alla violenza ha subito la conseguenza della reazione dell’agente che ha lasciato la sua vittima e andato alla macchina del servizio dell’ordine e ha portato il distintivo tesserino con se e l’ha mostrato allo studente africano che studia medicina per confermare quello che ha detto, mentre malmenava lo studente sudamericano. Ma l’intento dell’agente non farsi sono conoscere come operatore della legge che calpestava, bensì legittimare violenza di stato nell’ambito sua rappresaglia contro la sua vittima, per questo ha sferrato un colpo violento allo studente africano che non ha reagito.  
Ha colpito per rappresaglia l’indesiderato l’ospito straniero che voleva solo convincerlo dell’iniquità della sua reazione! Dopo l’episodio sono venuti funzionari della sicurezza e hanno fatto che hanno capito la gravita del caso, perché si tratta di abuso di potere e violenza di stato che non deve essere denunciata come si fa ogni giorno. Si agente voleva arrestare lo studente sudamericano per oltraggio al pubblico officiale per sfogarsi come mi ha fatto nel 2001 il comandante e i suoi fedeli per farmi precedenti penali. Vedi giustizia della giungla in questa blog.  
 
 La direzione del centro dove abitavano gli studenti ha testimoniato l’episodio, ma si è schierata con gli aggressori degli studenti, per questo motivo hanno fatto un accordo con gli agenti per nascondere quello che successo nell’ambito dello scambio dei favori, gia che sono più vicini ai servizi più degli studenti che trattavano male. Nessuna denuncia!La direzione che ha fatto pressione sugli studenti per non denunciare l’episodio favorendo una posizione che ha legittimato violenza di stato.
Giorni dopo ha fatto una riunione per ribadire l’importanza di non parlare più di questo caso, come si fa in Italia per nascondere gravi violazioni diritti umani e civili degli stranieri. Gli studenti sono rimasti delusi e spaventati a causa di quello che hanno testimoniato come succede spesso agli stranieri ingenerale! Quello che successo non mi ha impressionato, poiché gli agenti possano giustificarlo e legittimarlo con pretesti infondati come si faceva nel mio, ma quello che non può essere giustificato è il fatto di esibire il distintivo di poliziotto per legittimare violenza contro lo studente africano! Questo è gesto rimette in discussione gli alibi dell’agente che ha malmenato lo studente sudamericano.       
Un episodio triste e imbarazzante, soprattutto dopo l’invito dagli agenti agli studenti stranieri di tornare ai loro paesi come mi dicevano i miei persecutori per farmi sentire di essere una persona indesiderata! Se la direzione del centro non fossa collusa, il greve episodio non sarebbe stato nascosto per fare un favore agli agenti che hanno violato diritti civili degli studenti come facevano i loro colleghi contro di tutti, compreso i membri delle missioni diplomatiche come successo ad impiegato dell’ambasciata della Tanzania. Per questo motivo gli studenti speravano nell'interveneto del  Vicariato e Vaticano per allontanare la "banda dei collusi nominando persone decenti e civili per gestire quel posto per aiutare gli studenti.
 Sono solidale con loro per questo mi trovavo spesso fuori del centro per conversare e dimenticare del terribile volto dell’Italia che uscito fuori ultimamente rimettendo in discussione le immagini del “bel paese” e la cedibilità di uno stato che fin poco fa si pensava fosse equo, civile, serio, democratico, ma gli stranieri hanno scoperto il contrario come avrebbero pensato gli studenti che hanno scelto l’Italia per formarsi, ma l’Italia in questa versione e un pericolo da evitare! Questa è il concetto sui cui sono d’accordo la maggioranza degli stranieri in Italia!        
 
  


VIOLENZA DI STATO 2

 
 

 
 

Il mio arresto!

photo_di_violenza_di_stato_1_.jpgtendaNessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato. Art 15. Nessun individuo potrà essere sotto posto a tortura, punizione crudele, inumani o degradanti. Art 5 La dichiarazione universale.Il mio arresto faceva parte di un complotto che è stato sviluppato con l’intento di farmi precedenti penali per questo i violentatori della mia persona lo hanno   ordinato e legittimato dagli operatori della giustizia, nonostante il fatto d’essere infondato e illegale, inoltre è una grave violazione dei miei diritti umani e civili! Probabilmente volevano darmi una lezione nella giustizia e democrazia, giacché mi consideravano un cittadino del terzo mondo sotto sviluppato come dicevano con l'intento per delegittimarmi culturalmente come facevano alcuni contro gli stranieri in Italia.      violenza di stato

 

 La notte di Sabato del 4 Luglio 2001, ore 2 del mattino Via Cavor pochi passi di Piazza Venezia    sotto “strettissima sorveglianza speciale” di 250 agente che, mi scortavano in quel momento, dopo aver cenato in un “ristorante etnico” con amici. Mentre camminavo sul marcia piedi tornando al ministero della giustizia-Ponte Garibaldi per dormire, all’improvviso un volante di carabinieri, si è avvicinata a me e si è fermato, di cui è uscito un agente e mi ha detto: adesso ti arresto per "oltraggio come se tutto quello che faceva fosse organizzato! L’agente mi ha spinto nella macchina! In sostanza mi ha sequestrato!Dopo pochi minuti mi sono trovato nella caserma di carabinieri di Via Cavur in una situazione meno piacevole di quella in cui mi provavo un ore prima! L’agente mi ha messo in una piccola camera e mi ha ordinato d’alzare le mani credendo si trattasse del solito controllo! Ho alzato le meni e   mi ha colpito sul volto in modo molto violento! Dopo questo colpo che mi soffre di male ha proseguito a colpirmi con piedi e sbattendomi sul muro!L’agente che mi ha pestato era accompagnato del suo collega l’agente autista, ma era in un altra stanza scrivendo capi d’accusa” contro di me, più tardi è stato chiamato del suo collega per partecipare anch’Egli nel pestaggio! Per questo mi ha colpito con il suo piedi più volte prima di tornare a scrivere le “menzogne” con cui volevano rafforzare la loro posizione nel processo in cui mi dovevano sfidare secondo il progetto dei loro capi, che volevano fare un favore al comandante maggiore dei servizi segreti romani!Gli agenti sono stati scelti per svolgere questo compito, perché erano persone vulnerabili di cui destinati ad uso e getta! Dopo le procedure del mio arresto, la gente che mi ha arrestato per il falso"oltraggio" ha capito che, il mio caso non è normale, per questo si sentiva in colpa e vittima di un complotto, perciò mi ha stretto la mano dicendomi scusa e ha affermato: non volevo arrestarti, ma sono i “ superiori” che hanno deciso il tuo arresto!Mi dispiace per l’agente che mi ha fatto di male, ma sapevo che era vittima di un complotto come coloro che mi facevano laccia 24 su 24 ore del 1990! Molti agenti della mia scorta si trovavano in questa condizione in cui devono solo eseguire gli ordini, per questo si legittimava violenza di stato nei riguardi dei miei diritti civili!!Gli agenti hanno rischiato rompermi la macella! Non riuscivo ad aprire la bocca! Alle ore 4 del mattino di Domenica 5, 2001, sono stato portato alla caserma di carabinieri di ponte Milvio dove sono stato rinchiuso un una cella d’isolamento come prevedeva il piano del mio arresto del 1990! Prima di arrivare alla caserma, gli agenti si sono persi, perché non conoscevano la città, per questo ho fatto la guida per indicarli dove si trovava Ponte Milvio!Erano agenti di provincia, inoltre parlavano male la lingua italiana!

 

Gli agenti della caserma mi hanno portato un medico, che mi ha visitato, perché non riuscivo a parlare o magiare nel mattino causa della conseguenza del pestaggio legale!Il medico mi ha detto: guarirai dopo due settimane, ma il certificato della visita è rimasto dagli agenti, perché era la prova di violenza di stato che deve essere nascosta!Gli agenti della caserma di ponti Milvio, mi hanno assicurato di rispettare la dignità della persona, la cosa che non aspettavo dopo di quello che, mi è stato fatto di male nelle caserme e commissariati in questa città!Ho appressato questa iniziativa, nonostante la conseguenza del pestaggio e violenza di stato nella versione di violenza fisica dopo quella psicologica che proseguiva d’anni!Gli agenti mi hanno portato i giornali che ho chiesto, inoltre mi hanno trattato bene, ma erano in una situazione d’imbarazzo, perché quello che mi hanno fatto i loro colleghi faceva schifo, ma ora non potevano fare niente, perché il mio arresto non può essere cambiato per legge, nonostante il fatto d’essere illegale! Devo essere processato, nonostante il fatto di saper d’essere innocente! I membri della mia della mia scorta giravano in torno la caserma e nei quartieri vicini, perché devono lavorare per meritare gli avanzi del banchetto miliardario del comandante e i suoi fedeli!Il comandante e i suoi fedeli che hanno ordinato il mio arresto com’era previsto devono aspettavano con il fiato sospeso Lunedì mattina per sapere l’esito del processato che mi hanno preparato! Il mio arresto ha messo in crisi il comandante e il sergente, per questo motivo si sono trovati nel merino della critica degli agenti per bene che non aspettavano il mio arresto!Questa era la situazione Domenica 5 Luglio 2001, ma non si poteva fare marcia indietro, perché il mio arresto è stato convalidato dai giudice, nonostante il fatto d’essere illegale, perché una violazione dei miei diritti civili!Questo era il dilemma, ma il processo deve essere celebrato, perché l’arresto è stato legittimato convalidato da un giudice, nonostante il fatto di essere un complotto nell’ambito di violenza di stato!

 

 

 

 Chi comanda fa le leggi....

La prova!
violenza di stato

 
 
 

IL FALSO PROCESSO!

 

 La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. Vedremo se i giudici rispetteranno questi concetti dopo essere stati trascurato del comandante e i suoi fedeli che si consideravano l’autorità giudiziaria!Gli agenti che mi hanno arrestato si sono presentati alla caserma di ponte Milvio per prelevarmi Lunedì mattina 6 maggio per portarmi al Tribunale di Roma per processarmi con il falso oltraggio che non commesso! Non si sono dimenticati di portare con loro un falso certificato medico, che hanno sostituito con quello che mi ha fatto il medico che mi ha visitato! Nel falso “certificato è stato scritto che, l’agente ha subito danni fisici” causati da me, per questo voleva sostenerlo nel processo per rafforzare l’accusa contro di me!L’agente autista che, mi ha dato calci nella caserma e ha scritto capi d’accuse è stato scelto per sostituire il suo collega che mi ha menato! Erano convinti della riuscita del complotto, perché il mediatore linguistico aveva il compito di dare una mano assicurando d’essere colpevole nel caso proclamare innocente! Inoltre l’avocato d’ufficio chiederà la mia condanna, la cosa che obbligherà il giudice condannarmi in base elle informazioni che ha fornito dell’autorità giudiziaria! Il sistema funzionava cosi, soprattutto contro gli indifesi!L’autorità giudiziaria sarebbero gli agenti che avevano il compito d’eseguire il mio arresto nell’ambito del cattivo complotto, che hanno testimoniato gli agenti della mia scorta! Probabilmente questi sono i meccanismi che usavano i membri dei poteri privati per distruggere gli stranieri, soprattutto quelli indesiderati! Come possiate costatare le vittime di questo sistema non avranno nessuna possibilità di salvarsi o avere giustizia! Gli stranieri che non conoscono la lingua italiana spesso obbligati a firmare fogli della loro condanna, perché non sapevano il loro contenuto! I fogli che hanno firmato sono validi per l’accusa anche se non sono veri! Nel mio caso questo sistema non ha funzionato perché ho rifiutato di firmare le menzogne che ha scritto l’agente per incastrarmi! Il mio arresto era un complotto, ma è stato   studiato con cura da molti anni, perciò è stato sviluppato come facevano (alcuni operatori della legge) contro gli stranieri in una situazione vulnerabile, ma si tratta di una pratica disgustosa conto principi morali!

 

In questo periodo lavoravo per questo avevo i soldi per pagare un avvocato, ma mi è stato negato questo diritto nella caserma di Via Cavur! Alla fine ho preferito verificare di persona questo “sistema” che si usava contro gli stranieri lasciando tutto nella mano degli operatori della legge e la giustizia di questa terribile città, ma nello stesso tempo sapevo che dovevo difendermi da solo contro tutti, perché si tratta di un complotto cattivo nell’ambito dello “scontro tra me e i miei persecutori”.Abbiamo arrestato lo straniero come abbiamo promesso, per questo motivo nessuno dirà di non è stato arrestato! Con quest’iniziativa, i miei persecutori volevano fare tacere gli agenti per bene che accusavo i loro colleghi di averli ingannato facendoli credere di aver avuto precedenti penali, perché sono stato arresto! L’arresto era illegale, inoltre era la prova di violenza di stato! Arrestarmi non vuole dire essere colpevole, ma in Italia dove la legge non è uguale per tutti succedevano cose ingiuste, soprattutto nei confronti degli stranieri! Uno degli obiettivo del complotto era sperimentare il meccanismo in cui il mediatore linguistico e l’avocato d’officio devono dare una mano in cambio dei loro interessi personali che, sono di versi di quelli delle “vittime!

 

 Ho preso atto del piano, ma non mi ha mai spaventato, poiché gli interessati stavano facendo solo il loro “sporco lavoro” per risolvere un dilemma, esattamente come facevo io che, ero intenzionato a disintegrarlo! Gli agenti che mi hanno portato della caserma si sono diretti verso il Palazzo della giustizia facendo tanto rumore e insultando gli automobilisti solo non per averli dato la precedenza, perché il traffico era bloccato! Dopo aver assicurato uno spettacolo mezzo la strada sono arrivati al tribunale e mi hanno consegnato alla polizia carceraria nell’attesa di portarmi nell’aula come prevedeva il rito!Più tardi sono tornati e mi hanno prelevato della cella in cui mi hanno rinchiuso e mi hanno fatto entrare nell’aula del Tribunale per processarmi per quello che non ho fatto! Tutto si svolgeva come l’impegno fosse legale! Non ho mai accettato la tesi che legittimava l’ingiustizia nel mio caso, perché ero vittima di un complotto, ma nello stesso tempo sapevo che lo stato mi considerava solo un oggetto d’uso getta per far funzionare un sistema ingiusto o peggio immorale! Nell’aula c’erano i rappresentanti del comandante, i suoi fedeli, i servizi segreti e le lobby che sostenevano il mio abbattuto in modo illegale!Sono rimasto seduto nella gabbia dell’aula, ma ero molto divertito causa dell’incredibile avventura che sto vivendo e il racconto dell’agente mercenario che sosteneva d’averlo aggredito con calci e pugni!

 

Il Pubblico ministero ha chiesto 3 anni reclusione previsti del codice penale per il presunto delitto che ho commesso, nonostante il fatto di essere una montatura nell’ambito di un complotto! Doveva fare la cosa giusta e rimproverare gli agenti per aver violato la legge nei miei riguardi, ma ha preferito sostenere il complotto rafforzando la giustizia della giungla!Mentre lo spettacolo dell’ingiustizia proseguiva i miei persecutori cercavano disperatamente il loro l’avvocato d’ufficio nei corridoi del palazzo della giustizia, ma il giudice ha detto: per necessità assegno il caso ad un’avvocata, nell’attesa di essere scritta nell'album dei professionisti!Ero soddisfatto per decisione del giudice, perché mi deve difendere una ragazza fuori del giro dei servizi segreti, anziché l’avocato che mi doveva condannare come prevedeva il piano del mio arresto! Durante il dibattito, l’avocato dei servizi segreti ha fatto irruzione nell’aula, scortato da agenti segreti nei loro abiti da sera e ha detto: il caso è il mio dopo aver sostenuto che la giovane avvocata non ha il diritto di svolgere questo compito!!! Sono rimasto deluso, soprattutto per la ragazza che è stata umiliata davanti il pubblico nell’aula! Dopo quest’episodio che mi ha confermato la serietà del mio caso mi sono preparato per combattere contro di tutti nell’ambito del concetto: tutti contro, tutti per uno! Mentre l’avvocato chiedeva 6 mesi di reclusione, anziché 3 che, ha chiesto il pubblico ministero ho guardato l'avvocata di cui mi fidavo più dell’avocato dei servizi e mi sono avvicinato per sentire quello che diceva il giudice, ma degli agenti della custodia si sono   messi davanti di me per nascondermi come se non volessero che il giudice mi vedesse in un atteggiamento, in cui sempre che, tutto quello che si faceva nell'aula non mi riguardasse! Infetti non mi riguardava il teatro che facevano, per questo ero divertito, anziché intimorito!

 

 Alla fine del dibattito, in cui ero sotto attacco, il giudice ha detto con una voce pietosa: aspettate, aspettate adesso ascoltiamo lui! Mi ha chiesto se avessi bisogno del mediatore linguistico? Ho risposto No! Per questo ha guardato il pubblico nell’aula e ha detto: avete sentito, non ha bisogno del mediatore linguistico! Con quest’affermazione ho eliminato il mediatore linguistico nell’attesa di eliminare gli agenti nell’ambito dello scontro diretto con il comandante dei servizi segreti romani e il suo sergente!Il giudice mi ha chiamato e mi ha fatto sedere davanti il podio e mia ha dato il microfono, inoltre mi ha   chiesto il tipo di studio ho fatto e che lavoro facevo?Per motivi strategici, non parlavo dai particolari della mia vita e la mia formazione, perché i servizi segreti erano interessati a sapere di più su di me per “ripensare la loro strategia di guerra” in modo più attivo, ma questa volta ho detto: ho studiato “scienze politiche, indizio internazionale”. Ho fatto la mia specializzazione nel diritto internazionale e ho fatto qualche master. Il giudice ha studiato questa materia nella sua facoltà, perciò sa di cosa si tratta più dei contadini che mi facevano la caccia mezza la strada!Mentre il lavoro che facevo adesso è l'operatore dei diritti umani con (gli organismi della società civile), ma in questo periodo lavoravo come ricercatore gli organismi internazionali com’era noto per il comandante e i suoi fedeli.Il giudice mi ha detto: tutto quello che dirai potrebbe essere usato contro di te o nel tuo favore! Ho ringraziando l’onorato giudice, i membri della sua corte e ho guardato l'avvocata che mi doveva difendere prima di cominciare la mia difesa. Ho detto: quello che hanno affermato gli agenti era falso, perché la verità era il contrario, poiché sono loro che mi hanno fermato e portato alla loro caserma dove mi hanno malmenato! La prova di quel pestaggio sono i segni che portavo come possiate notare sul mio volto! Poiché il mio arresto è stato già pianificato nell’ambito di un complotto voluto dai servizi segreti che mi perseguitavano del 1990 nell’ambito di violenza di stato!Ho guardato l’agente che sosteneva d’averlo aggredito e ho detto: mi ha solo dato un calcio e ha scritto capi d’accuse che ho rifiutato di firmare, perché erano falsi, mentre il suo collega che ho indicato con il dito, era colui che, mi ha arrestato e mi ha malmenato! Ho proseguito sostenendo d’essere la vittima non l’aggressore come sostenevano gli agenti che hanno solo eseguito l’ordine del mio arresto nell’ambito di violenza di stato che durava del 1990! Causa di violenza di stato, la mia vita si è stata trasformata in un inferno, perché tutto quello che facevo a livello sociale si distruggeva, perché i miei persecutori mi consideravano una persona scomoda! Poiché questa storia era la causa della perdita d’anni della mia vita che i servizi mi hanno annullato ingiustamente in un paese che si considerava democratico e civile!

 

Dopo aver messo fuori combattimento gli agenti che ho ridotto in una “situazione” disastrosa, per questo motivo sono rimasti fermi a guardarmi come se fossero dei bambini dopo averi disintegrato il materiale sul quale si fondavano le bugie che, hanno raccontato sul mio conto nell’ambito del complotto! Ho guardato il pubblico ministero che consideravo la sua posizione ingiusta o scandalosa, perché ha favorito gli agenti e ho affermando: gli arresti arbitrari sono una grave violazioni diritti umani e civili, inoltre somigliavano alcune “pratiche che succedevano solo in alcuni paesi” del “Terzo” Mondo! Com’è possibile sostenere pratiche anti principi della legge in paese che si considerava civile e democratico come l’Italia, impegnata a livello internazionale per la tutela e l’affermazione dei diritti umani e civili con le sue truppe! Non si può calpestare diritti umani e mandare i soldati per proteggerli altrove! Parlavo come se fossi in uno dei convegni della società accompagnato della mia scorta che mi pedinava, mi spiava e faceva rapporti sul mio conto! Non parlavo da un imputato o colui che si sentiva violentatore della legge, bensì   d’accusatore!

 

Il pubblico ministero ha messo le mani sulla testa, perché il mio “intervento nell’ambito della mia legittima difesa” era tropo duro, perciò potrebbe essere stato giudicato un attacco violento contro il sistema! Dopo avermi sfogato in questo modo contro la giustizia italiana che, presentava il pubblico ministero è rimasto a guardare il codice penale sulla sua scrivania! Non era al suo aggio, perché i suoi gli agenti li hanno portato il cliente sbagliato! Doveva intervenire per far capire agli agenti l’importanza del rispetto della legge, le regole, i diritti civili della persona, anziché chiedere 3 anni come condanna per un reato che non ho commesso! Ho proseguito il mio intervento dopo aver devastato il complotto, ma il giudice era costretto ad interrompermi dicendomi pasta cosi, basta altrimenti non finiremo questa mattina, nonostante il fatto di aver fatto solo l'introduzione del mio intervento nell'ambito della mia legittima difesa!Gli agenti sono rimasti fermi a guardarmi in una situazione disastrosa; l’avocato dei servizi è rimasto guardami, ma era perplesso o impressionato, perché non mi ha difeso! I membri dei servizi segreti presenti nell’aula sono rimasti delusi, perché non aspettavano di farli saltare il loro complotto in pochi minuti! Nell’aula c’era un silenzio tombale!La situazione degli agenti che mi hanno arrestato si è aggravata, perché ho devastato il materiale d’accusa e ho smascherato il complotto! Se il giudice non mi avesse tolto la parola chiederei misure punitive contro di loro, perché hanno violentato la mia persona e la verifica di violenza di stato che, durava da anni! Il mio arresto mi ha permesso di denunciare violenza di stato nel palazzo della giustizia romano, perciò nessuno dirà di non sapere niente della mia storia! Se non fosse stata la stupidità dei miei persecutori, non sarei stato in grado di farlo in questa versione. Sarebbe stato giusto se i giudici avessero ripensato gli ordine degli arresti prima di convalidarli per evitare quello che successo nel mio caso! Con questo “sistema” si rischia di legittimare violazioni dei diretti civili e la libertà dei cittadini.

 

 Prima del processo ho avvertito gli agenti dicendoli: sapete che, non ho fatto niente di male, per questo se mi accuserete del falso oltraggio io mi difenderò!Non hanno rispettato quest’invito per questo si sono trovati in una situazione che meritavano! Nell’attesa della decisione del giudice sono rimasto seduto nella gabbia e guardare l’avvocata e le sue amiche, ma sempre essere soddisfate per quello che successo, soprattutto all’avocato che potrebbe essersi sentito inutile, perché ho fatto quello che doveva fare per legittimarsi professionalmente! Il mio intervento nell’ambito della mia legittima difesa era poco più   10 minuti, ma era sufficiente per far saltare il materiale che si usava contro di me nel processo politico che mi hanno fatto il terribile comandante e i suoi fedeli in crisi personale! Alla fine dello scontro diretto tra me e i miei persecutori, il giudice ha guardato gli agenti in una situazione d’imbarazzo e ha detto: vi siete sbagliati di grosso, inoltre “queste cose” non si fanno! Ha criticato l’azione degli agenti vittima del complotto, del comandante e i suoi fedeli!Prima di terminare mi ha guardato e ha detto: per quanto riguarda la vicenda di cui hai parlato - violenza di stato, è un problema che, il tuo avocato deve trattare con il pubblico ministero! Ha finito assicurandomi che, mi ha processato con l’oltraggio, non nell’ambito di violenza di stato, che “chiamato la vicenda di cui hai parlato” qui! Il giudice ha preso distanza del mio caso scaricando la responsabilità sul pubblico ministero e il mio avocato che mi hanno chiesti entrambi la mia condanna per un reato che non commesso! Il mio avvocato si è trovato all’improvviso in una situazione indesiderata, perché doveva impegnarsi se vuole meritare il lavoro che ha tolto all’avvocata, mentre il pubblico ministero deve occuparsi di violenza di stato per ripristinare la legge! Questo concetto non è valido, perché deve agire contro gli operatori dello stato che, non rispettavano legge e la giustizia, soprattutto nel mio caso che proseguiva da 11 anni e pentito da pezzi grossi del ministero della giustizia!

 

 Si è verificata una situazione di Caos, perché neanche il mio avvocato si è salvato, perché doveva convincere il pubblico ministero d’occuparsi di violenza di stato come avrebbe fatto un buon avocato! Ha sostenuto la fondatezza del mi arresto e l’equità del mio processo per fare un favore ai servizi, ma questo significa l’impossibilità di verificare di violenza di stato e i suoi derivati! L’avvocata avrebbe fare la differenza, ma è stata eliminata, perché era una donna! Il pubblico ministero e il mio avocato hanno parlato fra loro del mio caso, perciò potrebbero aver deciso di non fare la cosa giusta, perché contro gli interessi degli uomini del sistema!Il giudice non si sentiva al suo aggio come il pubblico ministero, gli agenti e il mio avocato causa della conseguenza mia legittima difesa, per questo mi detto prima di rimandarmi nella gabbia degli imputati nell’attesa del verdetto: vedo che sei stato "segnalato all'autorità giudiziaria". Mi sono alzato della gabbia e ho risposto in modo naturale: non ci vuole niente per segnalare una persona, soprattutto se è uno straniero! Poiché non mi hanno solo segnalato, ma ero anche sotto sorveglianza speciale del 1990!Sono stato segnalato grazie alla denuncia del cattivo sergente con cui ha dato il via a questa vicenda nel 1990, ma questo particolare non era noto per il giudice che, non ha gradito il mio intervento nell'ambito della mia difesa!Non ci vuole niente per segnalare una persona alla sua insaputa, soprattutto se si tratta di uno straniero come successo il mio caso, in cui i miei persecutori mi hanno fatto un fascicolo, in cui hanno scritto tutto quello che volevano per legittimare il loro disgustoso impegno! Quello che mi ha detto il giudice, mi soffre di male, perché in sostanza voleva dirmi: non sei una persona pulita come volevi rilevare in aula! Il giudice era vittima del complotto e il sistema degli operatori della giustizia infedeli, per questo capisco la sua posizione come tanti in questa città che hanno preso distanza da me per questo motivo! Scritto da: lemin | 30/10/06 a 14:28

 

 

 

 

 
 
 
 
 

LA GIUSTIZIA DELLA GIUNGLA!

 

 La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24. La costituzione. Staremo a vedere se i giudici faranno la differenza dopo lo schifo che ha fatto il comandante i membri dei poteri privati nel mondo dei servizio segreti e il servizio dell’ordine, che volevano liberarsi di me in modo illegale che mi disgustato!Nonostante i particolari che confermavano la mia innocenza com’emerso nel processo, la sentenza che, è stata espressa al nome del popolo italiano, era ingiusta come violenza di stato che subivo la sua conseguenza d’anni!La sentenza ha confermato il concetto dell’innocente, ma nello steso tempo colpevole  a causa dell'impossibilità di sostenere l'iniquità dello stato e gli agenti che rappresentavano il suo sistema legale! Per questo motivo la sentenza del Giudice era ambigua!prova di violenza di stato!

Credo che il giudice abbia subito pressione dai servizi segreti, perciò ha cambiato la sua opinione che ha espresso prima riguardo agli agenti che rimproverato, perché ha sostenuto d’aver sbagliato di grosso! Si sapeva d’essere uno straniero come molti, vittima del “sistema” dello stato, per questo fare giustizia in questo modo è una prativa normale, ma nello stesso tempo si faceva al nome del popolo italiano.In tal caso lo stato e gli italiani potrebbe essere considerato responsabili della conseguenza di violenza di stato che subivo ogni giorno, soprattutto a livello morale!Il processo è stato celebrato al nome del popolo italiano, perciò mi sono difeso, non solo contro i miei persecutori, ma anche contro gli italiani che sono stati messi contro di me come stato fatto con lo stato e suoi beni!

 

Il giudice che mi ha processato con il falso oltraggio, era nel merino di pressione e “critiche dagli uomini del sistema”, perché è stato accusato di aver messo in difficoltà gli “operatori della giustizia”, nonostante la sentenza che dovrebbe essere  una soluzione parziale che deve soddisfare tutti, tranne me! Non ha servito a niente la sentenza, perché è stato criticato per non avermi condannato per favorire i miei persecutori ed aver invitato il pubblico ministero e il mio avocato a mettersi d’accordo per verificare violenza di stato di cui ho parlato nell’aula!Questa affermazione ha fatto infuriare i miei persecutori, soprattutto il comandante monarca in una situazione di crisi, dolo aver “distrutto il materiale d’accusa” con cui si legittimava la mia persecuzione! La situazione si è complicata, perché il Complotto con cui mi dovevano fare precedenti penali è fallito-smascherato, poiché ho segnalato il mio caso nel Palazzo della giustizia romano come ho fatto negli uffici pubblici di questa città trascinando i miei avversari in una situazione in cui devono confermare con prove concrete l’accuse e sospetti dimostrare con cui legittimavano violenza di stato e il banchetto miliardario.

 

La sentenza del giudice potrebbe essere un modo intelligente per prendere distanza del mio strano caso. Non ho capito il contenuto della sentenza, perché il foglio che mi è stato consigliato è un mano scritto che, non sono riuscito a decifrare, ma nel primo paragrafo, legittimava il mio arresto, perciò anche la violenza fisica degli agenti era legittima! Nel secondo si afferma di non aver chiesto (...), perché ho chiesto di patteggiare 6 mesi di carcere come la penna per il falso oltraggio nell’ambito d’un    complotto. Non ho commesso un oltraggio, perché tutto era una montatura! Il mio avvocato, anziché difendermi mi ha detto: ti conviene d’accettare di patteggiare, altrimenti il tuo caso proseguirà!Mi parlava in questo modo come se fossimo in negozio per scegliere un prodotto da consumare, non in un’aula di Tribunale, in cui gli avvocati fanno del loro meglio per migliorare i loro immagini difende le vittime dell’ingiustizia!Non mi ha difeso come volevo, ma sapevo che era contro di me, grazie alle offerte dei servizi privati!

 

Nonostante l’alleanza dei membri dei poteri privati contro di me in quest’interessante avventura, sono riuscito lo stesso a fare   “saltare il sistema” con cui i miei persecutori volevano incastrarmi! Ho trascinato i miei aggressori in una situazione complessa, per questo hanno sfruttato tutto, compreso la giustizia per trascinarmi in una situazione diversa, in cui ero costretto ad accettare di patteggiare per il falso oltraggio che, non ho fatto! Incredibile, ma vero! Chi comanda fa la legge!Questa era il motivo che mi ha spinto ad accettare di patteggiare, nonostante il fatto di non aver fatto niente di male!Accettare di patteggiare per quello che non ho fatto era una soluzione parziale al mio calvario che durava 34 ore, ma per il giudice potrebbe essere un riconoscimento della responsabilità del falso oltraggio! Anche se non acetissi questa soluzione favorisce gli operatori della giustizia la situazione non cambierebbe, perché lo stato e i suoi operatori hanno sempre regione anche se hanno torto come facevano nel mio caso! Non ci siamo capiti, ma va bene questa soluzione, perché ero (“intenzionato a proporre un’altra versione”) di questa vicenda “più impegnativa” e più divertente come risposta al mio arresto, di cui non mi dispiace, non perché aveva uno stampo politico a causa degli interessi del sistema, ma semplicemente mi ha permesso parlare con i miei persecutori in questa versione, denunciare il mio caso nell’aula del Tribunale   e verificare “l’equità del sistema” dello stato che non aspettavo da un paese che si considerava la culla del diritto!Non era possibile fare una cosa del genere a causa della difesa dei miei avversari che si battevano per contenere lo scandalo tra gli amici, ma grazie al complotto e l’ingenuità dei miei aggressori ho sfidato il sistema con cui volevano usarmi per risolvere la loro drammatica crisi si trovano da molti anni?

 

Ho incontrato il cattivo sergente che mi segnalato alla giustizia nella prima vera del 1990, ma non le ho aggredito, nonostante di avermi messo in una situazione complessa con le menzogna cui il comandante e i suoi fedeli legittimavano violenza di stato e i suoi derivati nei riguardi dei miei diritti civili.  Inoltre ho incontrato alcuni dei suoi informatori, che usava per sostenere le bugie sul mio conto e il maltrattamento, ma non ho fatto niente per farli arrabbiare, tranne ricordarli d’essere mercenari immorali che smaschererò se si schiereranno contro di me in processo truccato come ho ricordato al falso sergente!Quello che hanno detto gli agenti nel processo con l’intento d’incastrarmi, non faceva parte della mia natura, quindi mentano come facevano i loro colleghi che violentavano la mia persona e mi umiliavano mezza la strada!Questa era la verità che rimetteva in discussione   il falso oltraggio e il processo, ma si sapeva che era nell’ambito di un complotto cattivo come avrebbero noto coloro che seguivano il caso, soprattutto chi m’indagava con coscienza pulita! Mi difendevo da solo contro di tutti, ma solo con la parola come ho fatto nel processo, non mi difendevo con la violenza, abuso di potere, gli inganni, gli imbrogli e la corruzione come facevano i miei persecutori per legittimare un delitto! Perché devo aggredire un agente in servizio?Nessun si premette d’aggredire un agente, soprattutto se l’interessato è un sorvegliato a vista da 250 agente speciali come me nell’attesa arrestarmi per incassare il premio del comandante che ha offerto per chi mi arresterà per primo? Non sono così stupido per mettere al comandante e i suoi fedeli di trascinarmi in una situazione del genere, poiché questa cose non facevano parte della mia natura e il mio stile, nonostante la situazione di disaggio in cui mi trovavano in Italia come la maggioranza degli stranieri!

 

Per giustificare il mio arresto i membri dei poteri privati hanno assicurato che, mi hanno visto protestare davanti il ministero della giustizia, per questo sono una persona scontrosa!Non protestavo in questa vicenda, agivo come dicevo pubblicamente per disintegrare sistemi complotti veri!Il progetto del mio arresto che ha causato l’affetto apposto, per questo gli operatori della giustizia cercavano di giustificarlo sostenendo cose ridicole che mi facevano ridere!La mia presenza alla porta del ministero della giustizia, il covo dei miei persecutori faceva parte delle mia stratega che ha messo il sistema del comandante e suoi fedeli in crisi! Quello che facevo in questa vicenda era chiaro e pulito, mentre quello che faceva i miei aggressori   era troppo sporco e disgustoso!Se mi avessero arrestato con oltraggio verbale, sarebbe stato più credibile, perché quello dicevo, era una foto copia di quello che scrivevo nel mio Blog, ma alcuni non erano in grado d’interpretarlo per motivi culturali, per questo potrebbero interpretarlo male! In sostanza, il falso oltraggio era una montatura come quello che si diceva sul mio conto per incastrarmi!

 

 Il mio arresto era nell’ambito di un complotto, come si potrebbe costatare   del foglio che mi è stato rilasciato del tribunale di Roma subito dopo il processo politico che, mi è stato fatto nell’ambito di violenza di stato, abuso di potere, il maltrattamento e l’umiliazione legale!Se il comandante e i suoi fedeli non risolveranno il loro dilemma che hanno provocato con la disastrosa mossa si troveranno costretti ad ammettere il loro sbaglio, la cosa che non faranno mai per evitare di rimettersi in discussione! Tutto quello si faceva contro di me era causato della paura d’assumere la responsabilità degli sbagli e le “negligenze degli operatori” dello stato in questa vicenda, per questo non aspettavo una soluzione diversa di quella che entrambi consideravamo la soluzione parziale nell'attesa di ripensare la nostra disputa in modo equo o peggiore!Questa era la fine del disgustoso spettacolo dell’ingiustizia, in cui sono stato trascinato nell'ambito di un complotto falso!Gli agenti che mi hanno arrestato mi hanno detto all’uscita del tribunale: la prossima volta non uscirai da solo! Dopo aver fatto una brutta figura nel processo si sono sfogati in questo modo contro di me! Gli agenti volevano affermarmi che, la prossima volta ti metteremo buste di droga addosso e ti porteremo in carcere dopo il processo come si faceva nei riguardi degli stranieri in una situazione!Volevano dirmi: ti incastraremo anche se non hai violato la legge!Prima di dividerci per sempre nel parcheggio del tribunale ho guardato gli agenti e ho affermato: non ci sarà la prossima volta, perché vi farò saltare tutti i vostri complotti e chiederò alla vostra autorità di cacciarmi del vostro paese come volevate farmi da molti anni, ma non prima di dimostrarvi che, mettere la mia moralità in discussione era un fatto inaccettabile!

 

La vicenda proseguiva, nonostante l'invito del giudice di non perseguitarmi ed evitare di avvicinarsi a me! Quest’invito non è stato rispettato dai servizi segreti privati del comandante e i suoi fedeli, perché non si sentivano chiamati a rispettare, l’ordinanza del giudice, perché sapevano d’essere sopra la legge e sono gli intoccabili!! Questo concetto è stato confermato in questa vicenda, ma solo perché lo stato era latitante! Come può essere la latitante, mentre i suoi uomini erano responsabili di violenza di stato che legittimava e finanziava del 1990.Se si tratta di fare la cosa giusta, lo stato non c’è, ma se non serve la presenza i suoi operatori sono sempre presenti!Il complotto che doveva essere la soluzione alla crisi, in cui si sono trascinati i miei persecutori, ma si è trasformata in un disastro che, ha peggiorato la posizione del comandante e il suo sergente, perché hanno scoperto d’aver fatto l’ennesimo sbaglio!!! Il complotto ha prodotto l’affetto apposto come successo negli altri complotti che ho fatto saltare!Volevano crearmi precedenti penali, ma si sono trovati sotto accusa nell’aula del Tribunale! Questa situazione si è verificata dopo gli sforzi del comandante monarca, che faceva pressioni sui giudici per assicurarmi un processo raccomandato! Cercava un giudice che, mi doveva condannare in processo truccato, perché questa era l’unica soluzione per evitare la scoperta della verità e lo scoppio dello scandalo nelle sue mani!Era impegnato su questo fronte, mentre i suoi fedeli mi facevano la caccia e propagandavano veleni contro di me, soprattutto le nuova reclute che mi lincivano favorendo un linguaggio e  posizioni di rigetto di stampo razzista,perchè sostenevano d’essere uno sporco negro che, può essere fregato in un processo truccato, perché erano convinti d’essere una persona vulnerabile a livello mentale e culturale!Questo è il prtesto con cui si legittiva la repressione a livello legale e sociale nei confronti degli stranieri,che non sosentivano meno degli altri,giacchè sono esseri umani come i loro persecutori e fruttatori. I membri del servizio segrero civile comandati d’ispettori e  funzinari dello stato, che controllavano il mio caso mi giravo intorno pronti ad aggredirmi  per “confermare ai loro datori di lavori le loro poszioni servili,ma nello stesso tempo erano delusi,perchè il fallimento  complotto” faceva discutere nel mondo dei servizi.

 

Il comandante dei servizi segreti romani, non riusciva a convincere i magistrati che bussava la loro porta per aiutarlo per l’affermazione del piano di salvezza, perché in corso una “polemica dovuta all’arresto di un giudice del Tribunale Roma, che vendeva e aggiustava” processi per favorire gli interessi personali e gli interessi degli amici Aveva problemi seri, perché i “giudici” con cui ha preso contatto, non erano disposti ad accontentarlo, soprattutto dopo lo scandalo che ha provocato il loro collega e la polemica di cui si occupava la stampa, perché in quella vicenda erano coinvolto anche un politico molto potente della seconda repubblica, un operatore dell’informazione e servizi segreti con i loro microfoni e strumenti di spionaggio!Un giudice onesto non si premetterà di legittimare  arresti illegale e infindati per  condannare gli innocenti per favorire i poteri corrotti e immorali,soprattutto e si tratta di casi come il mio che si gestivano sotto i riflettori.

 

Tutti gli esseri umani nascano liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. art1 Ogni individuo ha il diritto di libertà d’opinione e d’espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione. La dichiarazione universale.Non sei colpevole, ma nello stesso tempo non sei innocente, perché ammettere la verità non favorisce l’interesse dei poteri deviati!Questa è la legge e la giustizia della giungla che è stata applicata nel mio caso,ma era legittima,perchè era sostenuta dai membri dei poteri forti, soprattutto nel mondo del servizio segreto civile e il servizio dell’ordine che, si occupavano della mia sorveglianza speciale,perchè sono diventato una persona molto scomoda come sostenevano nei loro dibattiti! Se l’indagato non è colpevole, perché deve essere mezzo innocente? Se  è colpevole, perché deve essere innocente come prevedeva il sistema che si usava in questa storia?Questi meccanismi favoriscano solo gli “interessi personali” degli operatori della legge e la giustizia contro l'interesse collettivo.Questo era il concetto che ha confermato il sistema che si usava nel mio caso, ma aveva una copertura legale.Dovevo essere incolpato con ogni costo, per questo si sostenevano i sospetti e le bugie sul mio conto nell’attesa di trovare una soluzione alla crisi del comandante e i suoi fedeli, che stvano lavorando per svulppare un complotto nuovo!

Una realtà disgustosa che non doveva far parte di un sistema democratico e civile, ma esiste in Italia!Coloro che avevano il compito di prevenire l’ingiustizia e corruzione e non hanno fatto niente, perché, non sapevano niente di vicenda che si gestiva sotto i riflettori, non sono all’altezza della loro responsabilità,perciò  non meritavano lo stipendio che incassavano! Se invece sapevano tutto riguardo all’ingiustizia che si gestiva sotto i riflettori e non hanno reagito per ripristinarla facendo la giusta, non meritavano di essere operatori dello stato!Giacchè per esserlo è fondamentale avere una buona  formazione professionale, responsabili ed onesti a livello morale.Si tratta di un commento personale,ma diverso di quelli che facevano gli ipocriti e gli affaristi spesso si offrivano  denti di regime! Non si tratta di critica o mancanza di rispetto come avrebbero sostenuto i disperati, falliti che mi usavano e mi trattavano male,bensì della verità che fa male! Sono stato massacrato per questo motivo,perciò non mi dispiace per avermi espresso in questo modo dopo anni in cui non ho detto niente riguardo questa storia,nonstante la conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati, che mi hanno fatto male!   Scritto da: lemin | 30/11/06 a 18:48

 

 Se il risultato è il maltrattamento senza nessun motivo, perché non devo commentare la mia terribile storia in questa versione per meritare la conseguenza di violenza di stato e la rappresaglia dei membri dei poteri immorali che mi hanno disintegrato la vita!

Postato da: lemin a 11:23 | link | commenti (14)

martedì, 25 marzo 2008

 
 
L’introduzione della storia.
 
 
Che cosa succederà se qualcuno decidesse di distruggervi la vita per dispetto, odio o semplicemente  per favorire interessi personali e l’ingiustizia?Soprattutto se i protagonisti sono gli operatore dello stato che hanno  l’obbligo morale, legale,politico per  tutelarvi!Questo è quello che successo in questa incredibile storia di violenza,l’ingiustizia  negligenza  e abuso di potere negli ultimi del 18 anni, in cui si legittimava con pretesti infondati da parte del comandante maggiore dei servizi segreti romani e i suoi fedeli!Una cosa del genere non dovrebbe succedere in un paese che si considerava civile e democratico, ma successo lo stesso sotto i riflettori degli abitanti di Roma, nota  la città della pace e  capitale del mondo!I protagonisti di questa storia sono convinti d’essere cittadini  di un paese civile,democratico  e ordinato, perché si considerava la culla del diritto, ma nello stesso legittimavano nel mio caso un sistema che rimette in discussione la giustizia e la democrazia  con cui si sono legittimati come operatori dello stato. La “vittima di questa assurda storia” di corruzione, ingiustizia, abuso di potere e violenza di stato  è la persona che ha commentato i fatti e misfatti della vicenda facendo esattamente quello che volevano evitare i miei persecutori!
La storia deve rimanere segreta,perché coordinata dai membri dei servizi segreti,per questo nessuno deve sapere i suoi particolari,non perché rimettevano in discussione il sistema dello stato e i meccanismi con cui si legittimava,ma una vicenda che potrebbe essere la prova dell’iniquità dei membri dei poteri infedeli e collusi,per questo motivo deve essere segreta nell’attesa di essere risolta tra gli amici nel mondo delle cattive spie in modo illegale, ma qualcosa andato storto,perché hanno fatto un baglio durante la mia consegna  ai servizi segreti nel 1990 permettendomi di seguire i suoi fatti e commentarli per fare uscire la verità che fa male al comandante maggiore dei servizi segreti romani e i suoi soci d’affari  che mi hanno clonato nei panni del cattivo per legittimare violenza di stato nel caso e il banchetto miliardario che faceva gola agli affaristi e i corrotti che usavano il mio caso impossessarsi dei fondi pubblici. Per evitare la scoperta della verità gli operatori dello stato mi hanno disintegrato la vita,perché mi consideravano una persona scomoda e indesiderata nel loro paese!Dopo anni di segregazione e l’ingiustizia mi sono ribellato e ho deciso di proporli la storia in questa versione,ma solo nell’ambito della mia legittima difesa di cui doveva occuparsi lo stato, perché sono anche un cittadino, che doveva essere tutelato come gli altri.
 Ho lasciato il mio paese come hanno fatto nati per evitare di “subire la conseguenza di violenza politica e persecuzione” di un regime militare autoritario senza poter  immaginare di trovarmi di nuovo nel merino dei militari in giusti in un paese che si considera democratico,ma successo quello che non aspettavo,perciò rimpiango i sistemi  del Terzo mondo,non perché  nel merino di violenza di stato e persecuzione,ma a causa della crudeltà e il mondo con cui gli “operatori dello stato mi hanno massacrato e calpestato i miei diritti civili e umani sotto i riflettori e con il consenso dello stato!Sono stato clonato nei panni del cattivo nell’ambito di un complotto altro tanto cattivo, ma l’intento era impedire la coperta della verità che fa male e il  lato scuro degli operatori  dello stato, che  legittimavo quello che non può essere legittimato per motivo legali e morali!Per l’affermazione di questo concetto sono stati privilegiati sistemi ingiusti:gli inganni,gli imbrogli e complotti,perché gli operatori dello stato infedeli mi consideravano un corpo di reato da fare sparire con ogni costo per evitare che gli italiani per bene e gli stranieri scoprano il vero volto dell’incredibile storia d’ingiustizia, abuso di potere e la mala gestitine del potere!Mi sono convinto d’essere capitato dove non dovevo capitare,per questo mi hanno  massacrato sotto i riflettori. I “potenti che controllavano il mio caso nel mondo dei servizi e il servizio dell’ordine” in questa città hanno deciso di falsificare le indagini per favorire i loro interessi personali,anziché l’interesse comune. Hanno usato lo stato e i suoi beni per favore questo progetto!Questa era il segreto che nascondevano i miei avversari in questa storia.
 Si tratta di una vicenda che non dovevano sapere gli italiani per bene che finanziavano la stupidita dei furbi, per questo la verità non deve uscire fuori come volevo,perché i miei persecutori erano decisi e determinati ad impedirmi di farlo,perché imbarazzante per loro e una condanna morale al loro sistema! Questo era la causa dello scontro frontale tra me e i membri dei servizi segreti privati che volevano liberarsi di me in modo. La storia si legittimava del 1990 senza nessun motivo fondato, soprattutto del punto di vista legale, politico e morale!Inoltre constava allo stato o agli italiani  oltre 500 mila euro al giorno,perché i miei persecutori mi hanno dedicato 750 agente segreto che mi sorvegliavano a vista 24 ore su 24 del 1990. La causa principale di violenza di stato in questa vicenda  erano gli interessi dei membri dei poteri privati che prevalevano sull’interesse comune,"l'odio, rancori",il razzismo,l’integralismo, l’ignoranza,perché gli operatori dello stato, che mi perseguitavano erano  sotto l’affetto di posizioni di rigetto e la mentalità provinciale! Erano condizionati dai pregiudizi, la mentalità provinciale   e la stupidità dei furbi,per questo mi considerano la vittima perfetta,perché sono un stranieri in una posizione vulnerabile!Si tratta di una storia a base dell’ingiustizia, la corruzione, l’integralismo politico, negligenza, abuso di potere, il maltrattamento, violenza di stato e i suoi derivati, non di una storia normale,per questo è molto dura e intensa. La mia sorveglianza speciale è stata affidata al servizio segreto civile romano con il sopporto del servizio dell’ordine come succedeva in questi casi,perciò mi sorvegliavano a vita 24 ore su 24 nell'attesa di sapere la decisione finale del comandante C.l. Maggiore dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo, che, si occupava personalmente del mio caso come hanno testimoniato molti in questa città.
Gli “operatori della legge” che mi perseguitavano avevano il compito di proteggere i cittadini, non distruggerli, come mi hanno fatto,perché temevano la scoperta della verità e lo scoppio dello scandalo nelle loro mani che potrebbe travolgerli,soprattutto il comandante maggiore dei servizi segreti romani che potrebbe perdere la sua poltrona nel ministero della giustizia da dove coordina la sua guerra personale contro di me!Non capita spesso di  scoprire una storia come la mia,non perché è un segreto di stato, ma semplicemente il suo contenuto è incredibile,nonché l’assurdità del sistema con cui si gestiva e legittimava.,per questo consiglio una lettura indipendente e distaccata della cronaca dei fatti e misfatti. Per questo è importante trascurare  le posizioni rigetto,nazionalismi e fascismi, soprattutto di stampo politico e razziale per permettersi di ripensare la vicenda in modo corretto e sviluppare “un’opinione giusta  per giudicare il sistema dello stato con cui si legittimava la conseguenza della stupidita dei furbi” che mi perseguitavano. Non spettavano di vivere una storia di (violenza e abuso di potere in un paese che si considerava democratico e civile), ma quello che mi è successo in Italia. I miei persecutori hanno agito in questa vicenda sotto i riflettori dandomi l’impressione d’essere proprietari dello stato, non i suoi proprietari!
L’obiettivo del racconto è togliere la vicenda delle mani degli operatori dello stato che mi perseguitavano e condividerla con gli italiani per bene e gli stranieri per scoprire il “lato scuro” dello stato facendo proprio quello che si voleva evitare con violenza di stato, l’ingiustizia e la corruzione! Hanno commesso delitti  nei riguardi dei miei diritti civili e umani, tutto che mi facevano era   nell’ambito di una rappresaglia, perché la scoperta della verità potrebbe  rimettere in discussione gli operatori dello stato e i metodi poco puliti dei servizi!Il comandante maggiore e i suoi potentissimi fedeli, hanno fatto tutto quello che potevano per liberarsi di me in modo illegale,per questo non credo che sia un delitto commentare la mia storia e condividerla con gli italiani per bene egli stranieri in difesi. Non ho fatto niente di male per meritare di subire la conseguenza della follia fascista e razzista degli operatori della giustizia e i servizi segreti,per questo mi batterò da solo contro tutti per rilevare questo concetto,nell’ambito della mia legittima difesa!
I lettori hanno il compito d'assumere il ruolo dei giudici e gli investigatori  per stabilire” chi è torto tra me e il comandante dei servizi segreti romani e i suoi fedeli che volevano usarmi per favorire i loro interessi personali! Se non fossero i miei persecutori, che mi trattavano male e mi umiliavano, non reagirei nell’ambito della mi legittima difesa  togliendoli la vicenda delle loro mani e pubblicarla in internet facendo esattamente quello che si voleva evitare! M.Lemin è un cittadino Africano della Mauritania   indesiderato in Italia per motivi personali legati agli interessi dei potenti del potere! Buona lettura! Se la mia storia non si stimola siete inviato lo steso a ripensare   www.mauritania.splinder.com per fare un viaggio virtuale nel Deserto del mio paese.scritto da: lemin | 08/09/06 a 19:16
 
 
 
 
Come ero prima dell’inizio della storia
 
 
Prima di commentare  i fatti e i misfatti dell’incredibile  storia di violenza,corruzione e abuso di potere, vorrei citare alcuni “particolari che riguardavo alla mia vita e la situazione sociale in cui mi trovavo prima d’essere sequestrato da parte degli operatori dello stato e trascinato in questa vicenda. In tal caso potrebbero scoprire la verità  e scoprire la logica degli uomini del sistema con cui si legittimava si legittimava quello che non può essere legittimato per motivi legali e morali. L’obiettivo  permettere ai lettori  d’avere gli "strumenti necessari" per analizzare il caso e giudicare i miei persecutori dopo aver scoperto la loro natura!I fatti sono stati commenti del vivo della persona che ha subito la conseguenza dell’iniquità degli operatori dello stato,per questo mi esprimevo sotto l’effetto della delusione, lo choc e la conseguenza dell’ingiustizia” espressa nei riguardi dei miei diritti civili senza nessun motivo fondato,tranne la voglia degli operatori della legge ingiusti di liberarsi  di me in modo illegale per evitare la scoperta della verità che fa male. Questo era l’obiettivo dei miei persecutori o i miei avversari in questa storia, perciò hanno favorito l’affermazione di un sistema illegale e assurdo sperando di raggiungere il loro scopo, ma con questa mossa hanno peggiorato la nostra disputa e hanno favorito la versione attua e della storia.
Ero una persona normale come tutti che, hanno sogni da realizzare nella vita,giacché  avevo 27 anni nel 1990. Ero attivo: studiavo e lavoravo senza l’aiuto di nessuno in una città in cui raramente incontravo qualcuno del mio paese per socializzare  come fanno  i membri delle comunità straniere in Itali, che si aiutavano fra loro!Nonostante questo particolare che non consideravano di gran importanza, perché la mia comunità sono i membri della società civile,per questo non sono condizionato da posizioni di rigetto per motivi d’opinioni, razza, religione, cultura,opinione politica e posizioni social. Vivevo in un capannone del 1988 a causa di “problemi di natura economica come gli stranieri e italiani in una situazione di disaggio” destinato ad essere risolto con il tempo, per questo motivo stavo bene  con me stesso, giacché ero sicuro di  risolvere il problema nei prossimi mesi, perché avevo un appuntamento per firmare un contratto di lavoro con una impresa dopo anni in cui mi sono dedicato allo studio più del lavoro. Ero contento, nonostante i residui dei disaggi di natura sociale e lo stress  dopo un anno  molto intenso. Facevo l....
 
 
 
 
 
 
 
L’inizio dell’incredibile storia!
 
 
Nella vita non bisogna escludere la possibilità di vedere la propria vita andare appezzi a causa dell’iniquità  di persone cattive,per questo quello che è successo potrebbe accadere a chiunque,non solo in paese a rischio, ma anche in paese che si considera democratico e civile come dimostra l’incredibile storia, che ho deciso di commentare i suoi fatti e misfatti. Proseguivo la mia vita in modo normale come ho rilevato nel testo precedente,ma nel mese d’Aprile 1990,sono stato  contattato un "immigrato informatore e spia al saldo dei servizi segreti deviati,ma ero alla scuro del suo volto. L’informatore venne a trovarmi nel capannone in cui abitavo del 1988 e mi propose di farlo un “lavoro  una in una  casa che ha affittato in Via Caselina in cambio d’una camera senza pagare l’affitto per un 1 anno... vedi la storia...

Postato da: lemin a 20:02 | link | commenti
l’ingresso del comandate maggi

lunedì, 24 marzo 2008

 Vedi post: si è attenuata la mia reazione! 

 

 

 

 

Postato da: lemin a 20:21 | link | commenti
si è attenuata la mia reazione, asi è attenuata la mia reazione