VIOLENZA D STATO
L’ARTE PER DISRUGGERE UNA PERSONA!
Premesso che la Signorina Rossi o il Signor Bianchi avevano entrambi 27 anni esattamente come me nel 1990 ed erano impegnati per l’affermazione di progetti della loro vita come tutti gli esseri umani dopo anni di studio o d’attesa per trovare un lavoro, ma all’improvviso qualcosa andato storto, non per motivi di calamità naturale, guerra,carestia, repressione politica…come succedeva ai rifugiati e gli sfollati che all’improvviso li crolla il cielo addosso e perdano tutto! In questo caso si potrebbe giustificare la causa, ma se le cause sono causati dalla stupidità dei furbi,l’ignoranza e la cattiveria di un operatore dello stato immorale che ha deciso di usare i suoi poteri per farli saltare i progetti della loro vita dopo averli distrutto la vita e metterli sotto una sorveglianza speciale come la mia per molti anni ostacolando il corso della loro vita, in tal caso potrebbero sostenere che lo stato ho distrutto la loro vita dopo che i suoi rappresentanti hanno ordinato la loro distruzione morale,fisica e sociale come mi è stato fatto in questa storia!
Ero una persona normale come si potrebbe costatare dell’inizio della storia, ma con gli anni sono diventato il cattivo esserlo,lo sfollato dopo che lo stato e i suoi operatori mi hanno fatto crollare il cielo addosso dopo aver ordinato pubblicamente la mia distruzione ed eseguirla con cura. Il comandante dei servizi segreti romani e i suoi fedeli, non negavano di aver reagito contro di me in questa versione che, ho commento nell'ambito della mia reazione,perchè tutto quello che facevano contro i miei diritti civili del 1990 era legale.
LA STORIA IN LINGUE DIVESE!
italiano---------------------------------------------------------
L’Italia 63 posto nella classifica L’ONG Transparency International sotto Botswana, Maurizio e Capo verde!
http://www.voanews.com/french/2009-11-17-voa2.cfmhttp://lemin111.wordpress.com/
LA STORIA COMINCIAVA IN QUESTO MODO!
Nel 1990 facevo una vita normale: avevo 27 anni, studiavo e lavoravo. Nella prima vera dello stesso anno gli integralisti fascisti e razzisti del regime romani hanno annunciato guerra contro di me dopo avermi segnalato alla loro autorità privata e crudele senza nessun motivo fondato. Mesi dopo entra in gioco il comandante Col. Maggiore dei servizi segreti romani, LUSSESE VINCENZO ordinando ai seguaci di distruggermi e non darmi in tempo a riorganizzarmi, perché 32 di carriera, inoltre per lui sono un Colpo grosso!!!
Più tardo ho reagito spostandolo a Palazzo Chigi- la sede del Governo italiano per farlo interrogare spingendolo a mentire negando questa storia. La reazione del comandante fascista e i suoi sostenitori nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine, la giustizia, le istituzioni e i partiti romani decidere di non decidere tenendomi sospeso e nel merino della conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati che pativo oggi giorno in una situazione di disaggio inimmaginabile.
I miei persecutori hanno scoperto di sapere tutto riguardo alla loro disgustosa attività contro i miei diritti civili, perché il sergente SILVIO del primo distretto era colui che mi ha fatto sapere di essere nel merino della brutalità del regime romano. Era ubriaco!!! Questo era lo sbaglio fatale che ha complicato la situazione e ha rimesso in discussione la presunta carriera dello xenofobo comandante fascista!
Si proseguiva con il maltrattamento, violenza di stato, abuso di potere, limitazione linciaggio verbale, violenza fisica, complotti nell’attesa di liberarsi di me in modo illegale! Per assicurare questa situazione lo stato italiano era costretto a spendere una somma paro 500 mila euro al giorno per pagare oltre 750 agente segreto che mi facevano la caccia e guardava a vista 24 ore su in tutte le situazioni come ha ordinato il comandante fascista che non ha fatto accademia militare come i suoi colleghi per bene.
Ha cominciato la sua carriera da semplice agente nella polizia militare, ma nella mia storia si è presentato l’uomo il migliore di tutti citando la sua discutibile carriera. Era ostaggio dei pregiudizi e il suo integralismo fascista per questo motivo si è trasformato in un animale selvaggio e feroce, soprattutto dopo la mia reazione nell’ambito della mia legittima difesa, perché non posso sostenere i regimi militari per motivi morali ed intellettuali, soprattutto il regime privato del comandante fascista che temevano i membri del regime romano e consideravano Dio!
Mentre soffrivo mezzo la strada e sorvegliatati speciale, il dibattito in corso nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine e i militanti dei partiti politici riguardo al mio caso, non solo l’assurdità della storia e il sistema con cui si legittimava, ma anche la versione che ho proposta della vicenda per dire NO, NO ai regimi privati, soprattutto fascisti e razzisti.
Durante gli anni si assicurava che, questa incredibile storia di violenza ed abuso di potere fondata a livello legale, per questo gli operatori dello stato si esibivano pubblicamente, soprattutto i membri del vertice del servizio dello ordine, i servizi segreti e i magistrati romani, che legittimavano violenza di stato e i suoi derivati nei riguardi dei miei diritti civili! Questa opinione che conoscevano i romani non, si fa più vedere sul campo di battaglia dopo lo scoppio dello scandalo nelle loro mani e la scoperta della verità che fa male!
La storia prosegue ancora, ma senza un pretesto fondato, tranne il tentativo degli operatori dello stato di favorire i loro interessi personali e trattarmi male. Questa era il vero volto della storia che proseguiva del 1990, ma si sapeva e nascondeva! Se gli operatori dello stato sapevano e condividevano in tal caso non meritano le responsabilità che gli stata affidata. Se invece non sapevano,soprattutto della mala gestione del potere sotto i riflettori lo stesso in tal caso non meritano i posti che occupavano e i poteri gestivano…
Sapevo che i poteri forti si battevano in questa vicenda, non agivano per fare rispettare la legge o garantire la sicurezza come sapevano molti collusi e ipocriti venduti, bensì per incastrarmi ed usarmi per evitare di rimettersi in discussione. Questo particolare era evidente, ma gli operatori dello stato che dovrebbero fare la deferenza fingevano di non saper niente della vicenda che coordinavo e legittimavano sotto i riflettori, soprattutto quelli della giustizia!
Non sapevano niente perché facevano parte del sistema e certi che, gli straneri nel loro paese sono una merce d’uso e getta come mi facevano,giacché mi hanno ribadito questo concetto più volte sostenendo di strare nel loro paese per questo motivo hanno il diritto naturale di fare me tutto faranno quello che vogliano come hanno fatto sotto i riflettori con la complicità dello stato e una parte della società civile,soprattutto nel mondo dei servizi segreti.
Hanno tutto quello che volevano di me,tranne usarmi e prendermi in giro come hanno fatto agli italiani che finanziavano la stupidità dei furbi e la prepotenza dei membri delle caste con cui mi battevo da solo in una situazione vulnerabile e drammatica che nessuno mi invidiava in questa terribile città di nome Roma!
VIOLENZA DI STATO ED ABUSO DI POTERE LEGALE!
Il 14 Ottobre ore 7.30 sono stato svegliato da un ispettore stellato e m ha ordinato di sparire!!!
Il disperato tentativo del comandante e i suoi fedeli di risolvere il caso in modo illegale nell’ambito del disgustoso complotto che prevedeva il mio arresto con l’accusa di essere il capo della banda dei delinquenti stranieri che sono stati spostati da stazione Termini a Trastevere per dare credibilità, al progetto complotto non è il primo del genere in questa storia! Per questo motivo non mi ha impressionato, ma ha provocato la mia reazione con l’intento di disintegrarlo come facevo respingendo i tentativi degli immorali con il distintivo d’operatori della giustizia in crisi commentando i suoi particolari causando il suo congelamento o il suo ripensamento per il momento!
Mentre i delinquenti e mercenari stranieri Al saldo dei servizi segreti infedeli sono andati via della zona e gli agenti della sicurezza sono entrati in azione tardi, perché non hanno trovato nessuno tranne me che hanno fermato. Sul fronte della mia lotta per la sopravvivenza alla conseguenza del maltrattamento ho rimediato cartoni e una coperta dopo il rogo con cui i miei persecutori volevano cancellarmi per assicurarmi la posizione dell’invisibile sorvegliato speciale nell’attesa di riorganizzarsi dopo averli fatto saltare il complotto e il falso sospetto di 5 euro con cui cominciava quest’incredibile storia nella prima vera del 1990.
Una settimana fa la situazione non era così complessa per il comandante e i membri del suo parlamentino privato che controllavano il mio caso con la collaborazione dei funzionari dei servizi segreti e ispettori repressivi in favore dell’affermazione della corruzione in questa storia, ma il complotto legittima la mia reazione nell’ambito della mia difesa.
Queste persone che sviluppavano complotti cattivi, fermi ed abuso di potere con l’intento di complicarmi la vita a livello sociale, legale, umano per farmi sentire di essere una persona indesiderata ed odiata si sono in sostanza trovati in una situazione in cui risentivano disarmati e fuori del campo di battaglia, perché non hanno nessun pretesto fondato per perseguitarmi e giustificare 20 anni di violenza di stato e i suoi derivati!!!
Dopo una settimana della distruzione del complotto o il suo smascheramento, i miei aggressori sono tornati alla solita strategia del maltrattamento, abuso di potere con l’intento di complicare e disordinarmi la vita! Per questo motivo il 14 Ottobre ore 7.30 sono stato svegliato da un ispettore stellato e ordinato di sparire da lì pur sapendo il motivo della mia presenza in quel posto, perché faceva parte di quelli che condivano la mia sorvegliavano a vista.
Mi sono alzato dopo una notte freddissima e sono andato al mistero della giustizia per rilevare l’iniquità della strategia repressiva e disumana contro i miei diritti civili ed umani. Mentre mi trovavo d’avanti il ministero della giustizia, uno degli agenti della guardia mi ha detto: troni al paese tuo, come dicevano alcuni ostili agli stranieri, soprattutto negli ambienti della giustizia, il servizio dell’ordine e i servizi segreti fascisti!
L’inizio non gradivo quest’affermazione che mi faceva sentire l’invasore degli italiani, ma ho capito che si trattava di disperazione e la mancanza di pretesto fondato per aggredirmi, soprattutto in un momento in cui ho disintegrato la struttura del complotto, compreso il falso sospetto di 5 euro con cui gli italiani che mi perseguitavano speravano di usarmi e rimettermi in discussione a livello morale, legittimare il complotto e giustificare la stupidita dei furbi che proseguiva da 20 anni.
Dopo aver eliminato il sospetto di 5 euro eliminando i miei aggressori, compreso il sergente Silvio dal campo della battaglia, la folla reazione del comandante LUSSESE VINCENZO e i suoi fedeli attraverso la strategia del maltrattamento con l’intento di disordinarmi la vita è la soluzione del problema, soprattutto in momento in cui sul mio contro di nessuno si permette di rimettermi in discussione, perché la gente ha scoperto con certezza l’infondatezza e la mostruosità del complotto!
Questa è la nuova versione della storia di cui si parla in tutta l’Italia, soprattutto nel mondo della giustizia, la sicurezza, servizi segreti, la politica, la società civile, gli immigrati come si faceva prima. Ma questa volta non si parla del falso sospetto di 5 euro e il colpo grosso che prometteva il comandante, bensì di violenza di stati, abuso di potere, i miliardi bruciati per realizzare uno scandalo, la casta che controlla il caso, l’ingiustizia che ho subito, il povero e cattivo sergente, l’iniquità e la “malvagità degli ispettori e funzionari dei servizi segreti” che mi massacravano, la conseguenza di violenza di stato che subivo, l’intento del comandate e i membri del suo parlamentino privato per l’affermazione dell’ingiustizia in questa storia per tutelare i loro interessi personali che prevalgano sull’interesse collettivo!
In questo Caos non bisogna dimenticare della reazione condanna e lo sdegno delle minoranze, gli stranieri, gli africani, gli americani,gli ebrei,musulmani,gli italiani per bene che sono stati usati ingiustamente per favorire l’affermazione di questa sporca storia di violenza, corruzione, abuso di potere, malgoverno e la xenofobia istituzionale! Il caso è stato segnalato agli organismi regionali ed internazionali, per questo motivo è noto non solo in Italia, ma anche fuori come ho promesso nel caso del proseguimento della strategia del maltrattamento ed abuso di potere! Questa è la situazione che si è verificata dopo 20 anni della guerra dello stato italiano contro uno straniero in una posizione vulnerabile!
Se il comandante e i suoi fedeli non se non avessero decido di aggredirmi attraverso l’ultimo complotto, la situazione sarebbe rimasta in variata nell’attesa di trovare una soluzione parziale, ma hanno preferito aggredirmi spingendomi a proporre questa versione della storia che è diventata il colpo di grazia per il regime e il sistema con cui si legittimava sotto i riflettori da 20 anni!!! Il caso proseguiva, perché i membri dei poteri forti sono loro che dettano le regole, non solo nel mio caso che, faceva ridere, ma in tutta Italia!
Gli ultimi sviluppi di violenza di stato ed abuso di potere!
Il caso è stato inventato del nulla ma la natura del regime fascista, razzista ed autoritario con cui avevo che fare lo legittimava, non perché si tratta di uno degli indesiderati ospiti stranieri, vittima della giustizia della giungla italiana. Questo concetto è stato espresso in questa storia sotto i riflettori negli ultimi 20 anni con la complicità egli operatori dello stato durante gli otto governi di destra e sinistra che hanno scambiato il potere negli ultimi 20 anni senza intervenire per porre all’ingiustizia e violenza di stato!
Il 1991 ho portato il caso alla sede del governo provocando l’interrogazione del comandante Lussese Vincenzo e la sua folla reazione che lo ha spinto ad ordinare la mia distruzione e di non dami il tempo a riorganizzarmi!!! Il progetto della mia distruzione è stato eseguito con cura negli ultimi 19 anni e 7 mesi che durava questa storia!Questa versione della storia non può essere negata, perché è stata propagandata e testimoniata dell’opinione pubblica italiana, soprattutto nel mondo dei servizi segreti e lo stato.
Dopo 20 anni d’inganni ed imbrogli la verità uscita fuori e il terribile comandante dei servizi segreti LUSSESE VINCENZO e i suoi fedeli, che controllavano il caso, tra gli amici sono rimasti delusi della “brutalità del loro regime” con cui distruggevano le loro vittime ed usarli dopo averli incastrati, soprattutto se sono stranieri indifesi. Hanno fatto il possibile per impedirmi di proporre questa versione della storia che mostra un altro volto del loro regime diverso di quello che facevano credere con i loro abiti e le loro macchine di servizio!
Nonostante questa situazione i medi aggressori d’operatori della giustizia d’altro rango con il distintivo dello stato sono rimasti disperati ed in azione ma questa volta non per riorganizzarsi per legittimare violenza di stato e il complotto di cui dipendeva come si faceva da cerca 20 anni.
In azione, ma l’intento è convincere gli italiani, soprattutto la lobby che sosteneva l’affermazione della corruzione e l’ingiustizia in questa storia sporca dell’importanza del mio interrogatorio, non per confermare la famosa carriera del comandante i suoi fedeli con cui legittimavano un delitto nei riguardi dei miei diritti civili e contro il bene comune della loro patria!
Con questa mossa cerano di terrorizzarmi, umiliarmi, farmi sentire il loro ridicolo potere privato, nonché fare ricordare agli “ingenui” che usavano come merce d’uso getta di aver commesso un delitto grave contro lo stato italiano che meritava “l’impegno collettivo espresso” con tenacia e crudeltà impressionante contro uno straniero in una posizione vulnerabile nel terribile paese poco attento al rispetto della dignità della persona e i diritti umani come ha confermato in questa storia, nonostante aver rettificato tutte le norme internazionali senza consideragli in sostanza.
Attraverso il falso sospetto di 5 euro con cui comincio questa la storia e mai confermato in sostanza, perché non è mai esistito! La gente deve credere nell’equità e la moralità del sistema con cui si legittimavano come operatori della legge e governanti utili al bene collettivo come se la gente che seguiva il mio caso fosse cretina e ritardata mentalmente!!!
Questa è il punto su cui verte l’attività dei miei aggressori dal mistero della giustizia noto come la fortezza in cui si nascondeva il comandante, i covi dei servizi segreti che mi facevano la caccia in una situazione drammatica, commissariati e caserma coinvolti in questa stria nell’ambito del complotto che dovrebbe permettere di risolvere il caso fuori legge ed evitare una situazione d’imbarazzo nel caso della scoperta della porcheria che si faceva in questa storia da 20 anni!
I miei aggressori guadati dal comandante dal ministero della giustizia mi dedicavano convegni di studi per salvare il salvabile per legittimare le loro presunte carriere e le loro immagini rimesse in discussione con il sostegno dello stato e le lobby che sosteneva il disgustoso progetto che potrebbe essere considerato la prova della disperazione dei potenti ridotti in una situazione vulnerabile, soprattutto a livello professionale e morale dopo 20 anni di dittatura ed esibizione di potenza ridicole!
Volevano arrestarmi con buste di droga che ha fornito il povero e il cattivo sergente Silvio del primo di stretto di Roma, pestarmi per dispetto, processarmi da un giudice al saldo dei servizi segreti, condannarmi per confermare l’equità e la moralità del sistema con cui legittimavano questa storia e la spesa miliardaria ed espellermi più tardo per cancellare le tracce di questa storia di stampo criminale!
Gli ordini del mio arresto sono stati legittimati dai magistrati ben 14 volte nell’ambito di questo complotto prima di essere cambiati, non perché illegale, ma a causa del mio intervento per disintegrare il materiale su cui si fondava respingendo gli attacchi del comandante e i suoi fedeli nell’ambito di botta e risposta che ho cominciato nel 1991 spostando il comandante a Palazzo Chigi spingendolo a negare questa storia!
Se volevano farmi domande riguardo al falso sospetto di 5 euro, la mia risposta e semplice e chiara che posso fare in anticipo. La domanda che voleva: hai commesso grave delitto contro la legge dello stato italiano attraverso presunto sospetto di 5 euro 22 di anni fa?
La mia risposta: tutto questo Caos che avere provocato era causato da 5 euro? No, non ho mai violato la legge dello stato italiano, non ho mai avuto che fare con quel sospetto o altro della stessa natura come si sostava per incastrarmi ed usarmi com’è stato fatto agli italiani e loro beni per legittimare la stupidità dei furbi ed un sistema arrogante, immorale contro principi della legge, la costituzione.
Ero pronto per trovarmi in una situazione in cui dovevo combattere contro di tutti e disintegrare il complotto con cui deve essere incastrato davanti un sistema giudiziario filo i miei aggressori come successo durante il processo in cui ero accusato per un falso oltraggio per crearmi precedenti penali e sporcarmi fedina penale, non per rispondere ad un falso sospetto di 22 anni fa in un paese in cui 80% dei delitti contro la legge rimangano impuniti!
La gente aspettava la conferma della mia mostruosità come si diceva per legittimare un delitto e il colpo grosso che prometteva il mitico comandante Monarca dal Ministero della Giustizia, non ridursi ad un disperato tentativo di giustificare la stupidità dei furbi usando un falso sospetto che il sergente sostenne di non aver visto, ma ha saputo dal suo informatore che sostenne anch’egli di aver saputo da un altro!!! Il comandante e i suoi fedeli usavano questa particolare per legittimare il caso e finanziarlo pur sapendo tutto riguardo alla sua infondatezza!
Se il sergente sostenne di non aver visto, perché il comandante e i suoi fedeli sono convinti della sua fondatezza? La disperazione e l’ingiustizia nei confronti degli stranieri è causa! Molti stranieri e italiani sono stati incastrati ed usati dell’immorale sistema, per questo motivo non sono il primo e non sarò l’ultimo, ma sono il primo a dire No,non ci sto! Chi seguiva il caso è invito ad esprimere il suo giudizio e farsi una risata con gli amici, perché questa versione che ho proposto di questa storia nell’ambito della mia legittima difesa è il vero colpo grosso, non quello che promettevano i miei persecutori!!!
Non sono un mafioso, corrotto, venduto di basso profilo morale e culturale come molti che mi rimettevano in discussione per dispetto, ma sono colui che, ha disintegrato un sistema che faceva brividi! Vorrei che questo fatto sia chiaro per chi complottava contro di me provocando la mia reazione di qui questo pezzo con cui voglio partecipare anche io nel battito riguardo al complotto che prevede la mia interrogazione senza nessun motivo, tranne la follia fascista e razzista che dominava una parte dagli italiani poco sensibili al rispetto della persona e la sua dignità!
Coloro che erano in favore dell’affermazione dell’ingiustizia in questa storia, erano tanti, per questo motivo il caso era legittimo non solo sul piano legale e morale, ma anche a livello sociale per motivi legati alla posizione di rigetto, la mentalità repressiva e provinciale diffusa in Italia. Coloro che si opponevano erano una minoranza trascurata dai poteri forti con cui mi battevano da solo.
Nessuno ha fatto qualcosa per fare la differenza come se tutti in questo paese fossero uguali nell’attesa di disintegrare per sempre il castello delle menzogne e la fabbrica dei sospetti proponendo questa versione della storia! Questa versione della storia deve passare dove è passata la cattiva informazione con cui sono stato clonato e rimesso in discussione nell’attesa di abbattermi in modo illegale come voleva e sostava una parte degli italiani,soprattutto nel mondo degli operatori dello stato,i servizi segreti e la giustizia coinvolti in violenza di stato e il banchetto miliardario che faceva gola a molti affaristi e venduti.
Dopo 20 anni siamo arrivati alla parte le più drammatica ma nulla sempre cambiato, perché la stoia proseguiva senza pretesto fondato, l’impianto d’accuse fabbricate di cui dipendeva il complotto, compreso 4 mila pagina, il filmato truccato con cui dovevo essere incastrato,65 grammi di droga che ha fornito il cattivo sergente,le mie foto con cui sono stato passato per americano,il parlamentino del comandante composto dai suoi fedeli,il potenziale dei servizi segreti e il servizio dell’ordine che lo stato ha dedicato per la mia distruzione,il potenziale dei servizi segreti composto dell’ultima tecnologia di spionaggio!
Altro sostegno consiste nella spesa miliardaria che gli italiani sostenevano nell’attesa del mio abbattimento, soprattutto chi mi considerava una persona tropo pulita per stare in Italia, il sostegno del ministero della giustizia che proteggeva il condante e il ministero degli interni che approvava la stragia repressiva nei confronti dei miei diritti civili, militanti dei partiti razzisti ed infedeli nel mondo dei servizi segreti privati che mi odiavano e mi linciavano...
Questa versione della storia contenne la risposta a tutte le parti che combatterono una guerra vera e propria sui tutti i fronti per contribuire all’affermazione della corruzione e l’ingiustizia nel mio caso, per questo motivo non ho più nulla da giungere tranne ignorarli come facevo durante gli anni nell’attesa di invitarli nel mio mondo e misurarsi in questa vicenda, soprattutto a livello morale ed intellettuale! Perchè si tratta della stessa povera gente al saldo del comandante e i suoi fedeli,che si sono auto distrutti e smascherato il loro regime autoritario provocando la loro condanna morale e professionale!!!
Credo che anche io abbia qualcosa da dare non solo riguardo al falso sospetto sostenuto dell’immorale sergente Silvio ma anche riguardo violenza di stato, abuso di potere, il maltrattamento,segregazione… di cui accuso direttamente il comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo che ha ordinato la mia distruzione e i suoi fedeli nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine che coordinavano la mia sofferenza sotto i riflettori, le tribù politiche, la società civile, lo stato…
Spettavo questo tipo d’iniziative colpi bassi, perché la caduta dei miei aggressori a livello morale proseguiva da molti anni,nonostante le loro posizioni sociali e le loro auto Blu! Con il piano di interrogarmi nell’ambito del falso sospetto di 5 euro confermano la loro natura e la crisi morale e professionale in cui si trovavano.
Non rivendicavo nessun diritto nella loro povera patria che degradavano,inoltre non temevo la conseguenza della falla rappresaglia fascista e xenofoba che mi preparavano da molti anni per dispetto. Ho avvertito i miei aggressori della conseguenza della mia reazione nell’ambito della mia legittima difesa con l’intento disintegrare il “progetto mostruoso” con cui si legittimava questa sporca storia, ma non mi hanno ascoltato.
Dopo aver compiuto la mia legittima missione sono rimasto osservando divertito e incantato il Caos in cui si trovavano i miei avversari in una situazione di disperazione totale: devono decidere di fare la cosa giusta o quella sbaglia sotto i riflettori,non solo degli italiani, ma anche dell’opinione pubblica internazionale che seguiva il caso con interesse a causa della sua assurdità!!!
Nonostante la drammatica situazione in cui vivevo assediato da cerca 800 agente segreto sostenuti dal servizio dell’ordine in favore del mio abbattimento in modo illegale e pronti ad eseguire gli ordini del disperato comandante fascista, i suoi potentissimi fedeli e i magistrati romani che legittimavano questa storia dal ministero della giustizia!!!
I miei aggressori possano dire e sostenere tutto quello che volessero sul mio conto per farmi disprezzare e degradare moralmente come falcavano negli ultimi 20 anni,non solo contro di me,ma contro tutti gli indesiderati ospiti stranieri capitati in un paese ingiusto ed egoista! Non ho fatto niente di male per meritare la brutalità dello stato italiano e non chiedo di essere riabilitato a livello morale e professionale come i miei persecutori rimessi in discussione!Non mi hanno trovato niente che potrebbe sporcarmi, tranne il fatto di essere una persona pulita di natura diversa della loro! Questo era il reato per cui mi hanno massacrato!
Certo non possano convincermi dell’equità la giustizia della giungla che mi hanno fatto vedere e vivere sotto i riflettori negli ultimi 20 anni! Insomma non mi sporcherà quello che volevano fare, anzi potrebbe essere considerato la conferma dell’infondatezza delle menzogne con qui si legittimava violenza di stato e la spesa miliardaria che hanno pagato gli italiani per farmi del male! Mi sento troppo pulito per essere sporcato da questo cattivo complotto sviluppato da persone di basso profilo morale, intellettuale e professionale!
Ero pronto per lo scontro con i miei aggressori su fronte giudiziario e politico per dimostrare l’infondatezza del falso sospetto e l’impossibilità di usarlo per rimettermi in discussione o legittimare questa sporca storia! Certo il disperato tentativo potrebbe fare ridere, soprattutto in momento in cui le vicende giudiziarie italiane e gli stradali in cui sono coinvolti personaggi di gran rilevo fanno discutere più della stupidita dei furbi che ha permesso l’affermazione di questa storia in questa vergognosa versione.
Dove lo stato in Questa storia? Dove la giustizia? Dove la società civile? Dove il mondo della politica e la stampa? Dove la libertà e la democrazia? Perché gli italiani sostenevano questo tipo di regime e disprezzano gli stranieri! Perché questa storia che non doveva superare sei mesi proseguiva per 20 anni??? Dove il Governo e L’Opposizione? Nell’attesa di rispondere volentieri riguardo il falso sospetto di 5 euro che mi faceva ridere propongo questa domande agli interessati!
PERCHE’
Perché lo stato italiano deve incriminare 4e condannare gli innocenti e proteggere i colpevoli come mi hanno fatto aggressori con il distintivo d’operatori della legge per sporcare la mia fedina penale con un falso oltraggio?
Perché devo essere accusato di vivere sul le spalle dello stato italiano, mentre ero uno strumento che si usava negli ultimi 20 anni per legittimare la spesa di 500 mila euro al giorno?
Perché devo fidarmi in una giustizia che legittimava delitti nei riguardi dei miei diritti civili? Perchè i politici, i magistrati, i membri della società civile, gli intellettuali approvano con il loro silenzio questa storia?
Perché gli operatori dello stato mi chiedevano di farmi vendere o trattare sulla mia libertà e dignità? Perché devono corrompermi per dare uno stampo legale a quest’incredibile storia di violenza ed abuso di potere di stampo legale? Perché, non devo difendermi proponendo questa versione della storia? Per gli italiani e gli stranieri non devono sapere il vero volto del regime che si usava per legittimare questa vicenda?
Perché una parte degli italiani era in favore dell’affermazione della corruzione in questa storia per nascondere, anzi usarla per ripensare l’iniquità di un sistema in giusto o peggio immolare? Perchè si fa la caccia agli stranieri e i membri delle minoranze etniche e religiose!
Per i distinti signori e signori romani nel mondo dei servizi segreti mi facevano la caccia, mi linciavano, mi schifavano, mi prendevano in giro dopo avermi ridotto in una situazione di sfollato a causa di violenza e i suoi derivati? Perché eseguivano gli ordini del comandante en i suoi fedeli contro la loro povera patria e si lamentavo per conseguenza della loro disgustosa attività in questa storia in cui erano coinvolti dal 1990.
Perché gli operatori della legge deviati devono pestare i cittadini, arrestarli, perseguitarli e incastrarli con prove infondate per dispetto? Perché il cattivo sergente Silvio e i suoi sostenitori hanno fornito droga per incastrarmi sostenendo di essere un americano che nessuno prenderà sul fatto per legittimare il loro progetto criminale sotto i riflettori? Perché i magistrati hanno incluso questo materiale nelle false prove che si raccoglieva per abbattermi in modo illegale?
Perché il povero e cattivo sergente Silvio e i suoi sostenitori fascisti che, usava il comandante e i suoi fedeli come denti del loro regime distruttivo sostenevano l’importanza di spiare,pedinare,arrestare e spellare gli stranieri? Perché la gente in questa città agiva contro di me sotto l’effetto di posizioni di rigetto e Odio nei confronti degli stranieri e le minoranze etniche e religiose nel merino del commercio di diritti umani e civili in Italia?
Il sergente Silvio sostenne di aver segnalato all’autorità giudiziaria nella prima vera del 1990 sostenendo di avermi visto con i soldi in tasca e ben vestito! Perché gli operatori dello stato romano mi hanno distrutto riducendomi in una situazione di sfollato sorvegliato speciale per sostenere di essere un bastardo, barbone, zingaro e senza fissa di mora per ingannare la gente e dare uno stampo legale alla violenza di stato?
Perché si doveva dare uno stampo legale e questa storia, soprattutto credere nelle menzogne raccontavano i miei aggressori per evitare di ammettere la loro mostruosità espressa sotto i riflettori in questa storia?
Perché il servizio dell’ordine, i funzionari dei servizi segreti, i magistrati mi facevano fermare e portare nei commissariati e la questura centrale per terrorizzarmi,umiliarmi e chiedermi il permesso di soggiorno che mi hanno sequestrato usando meccanismi sporchi? Perché si sosteneva questo meccanismo per legittimare un delitto contro i miei diritti civili e il bene comune degli italiani per bene?
Perché il comandante e i suoi fedeli gestivano questa storia dal ministero della giustizia con sostegno della polizia segreta,il servizio dell’ordine,il servizio segreto civile? Perché non si deve considerare questa ridicola alleanza una forma d’approvazione e sostegno ad un piano mostruoso xenofobo da parte di un Governo, stato, paese e società che si considerano democratici e civili?
Perché non devo denunciare il caso in questa versione che ospita la rete in lingue diverse?Perchè l’ingiustizia, le violazioni di diritti umani e la corruzione devono essere sostenute e nascoste in Italia come successo nel mio caso?
Perché gli stranieri devono credere nell’equità della giustizia, la democrazia dello stato italiano e la buona condotta d’operatori della giustizia simili a quelli che mi hanno massacrato e speso miliardi negli ultimi 20 anni per nascondere e legittimare un crimine? Perché il comandante venne per terrorizzarmi di persona nel 1994 dopo aver ordinato la mia distruzione?
Queste erano alcune delle domande che volevo fare a chi voleva interrogarmi,arrestarmi,processarmi nell’ambito di questa sporca storia! Non posso rispondere ad accusa e sospetti ridicoli che nessuno ha avuto il coraggio di rivolgermi, ma i miei aggressori, lo stato, i magistrati, i politici, servizi segreti, il servizio dell’ordine, il ministero della giustizia e ministero degli interi devono rispondere elle mia domande, giacché erano i responsabili della letteratura che è stata espressa sotto i riflettori!
Perché gli intellettuali si fanno vendere per diventare enti di regime contro l’interesse comune della società? Perché gli operatori delle giustizia infedeli e i membri dei servizi segreti deviati agivano per favorire l’affermazione di sistemi corrotti e immorali come successo nel mio caso dando uno stampo legale all’azione dei miei aggressori?
Perché i politici e i militanti dei partiti sapevano tutto riguardo all’iniquità dei miei aggressori con il distintivo d’operatori dello stato e non dicano niente per limitare il danno comune, nonostante le loro campagne in teoria contro la mala gestione e la corruzione istituzionale?
Perché gli operatori della giustizia operavano contro i principi della legge e la democrazia con cui si legittimavano nei panni dirigenti, funzionari d’alto profilo professionale e morale come sosteneva il comandante e i membri della casta che controllava il mio caso e mi rimetteva in discussione a livello morale per legittimare un delitto?
Chi copriva e sostava l’affermazione dell’ingiustizia e la corruzione in questa storia? Chi ha permesso ai miei aggressori di trascinare sotto i riflettori questa storia per 20 anni? Perché la verità riguardo al caso non essere nota per tutti, giacché la strategia repressiva nei miei confronti secondo gli operatori dello stato aveva questo scopo? Perché nel caso dell’affermazione della corruzione in questa storia, nessuno era disposto a denunciarla? Perché si deve sostenere un sistema immorale per tutelare interesse personale che non devono prevale sull’interesse comune?
Se negli altri paesi lo stato agisce per fare rispettare la legge e la convivenza tra i membri della società, compreso le minoranze etniche e religiose in Italia si faceva l’apposto, perché questo concetto non si considera come si potrebbe costatare nella mia storia cause delle posizioni di rigetto, razzismo istituzionale, l’interesse politico e personale dei partiti e le caste ridotti ad usare i problemi dei deboli e gli indifesi!
Sono stato massacrato per nascondere questa storia che deve essere ripensata per fare la cosa giusta, non legittimarla come si faceva negli ultimi 19 anni 7 mesi nell’indifferenza totale di chi doveva fare la differenza o chi aveva l’obbligo legale, politico e morale per prevenire la sua conseguenza!
Il tentativo di usarmi da parte degli operatori dello stato che formavano la casta che controllava il mio caso tra gli amici per legittimare l’ingiustizia, abuso di potere, il mal governo e spese miliardarie è la prova dell’iniquità di questa storia di violenza ed abuso di potere legale in un paese che si considerava civile e democratico almeno in teoria!
Perché i membri del società civile collusi e venduti facevano il lavoro sporco in questa storia, anziché fare la cosa giusta? Perché mi hanno linciato, fatto un embargo rigido in questa terribile città di nome Roma per sistemarsi nella discarica dei servizi segreti come spie ed informatori per giudicarsi gli avanzi del banchetto miliardario del comandante e i suoi fedeli in crisi professionale e morale?Perché i distinti sonori e signorini mi devono usare per lavorare?
Se queste persone possedevano un basso profilo morale ed intellettuale come hanno confermato con la loro disgustosa attività contro i miei diritti civili ed umani, perché mi rimetteva in discussione a livello morale! Questa era la posizione degli operatori della giustizia al saldo del regime del comandante e i suoi fedeli ma condivisa da molti per vari motivi!
Per questo motivo L’Italia al 63 posto nella classifica mondiale di Trasparenza, sotto tre paesi Africani! La mia storia era causata della cultura della corruzione e la mentalità dell’illegalità che h permesso ai miei aggressori di massacrarmi e gestire questa storia sotto i riflettori con la complicità dello stato e la parte collusa della società!!!
Per motivi morali ed intellettuali ho rifiutato di farmi vendere, perchè non posso permettermi di sostenere un sistema immorale come hanno fatto una parte degli operatori dello stato, la società in questa storia! Sono pentito come la maggioranza degli stranieri per avermi fidato in Italia, ma non sono per niente avermi difeso contro i vigliacchi e gli xenofobi con il distintivo d’operatori della giustizia italiana che mi perseguitavano e mi degradavano da 20 anni.
Mi sono fidato in Italia, gli italiani e il loro governo come tutti gli stranieri, non nel comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincezo e i suoi fedeli! Per questo motivo ciò che si faceva d'ingiusto nei riguardi dei miei diritti civili sotto i riflettori da molti anni, si poteva evitare se la "letteratura dell’ingiustizia, razzismo politico e repressione giudiziaria espressa" in questa storia da parte degli operatori dello stato fosse nota per gli stranieri come lo è oggi.
Perché lo stato italiano operava contro il suo avvenire e l’interesse collettivo degli italiani e gli stranieri? I perché alcuni magistrati e poliziotti legittimano azioni repressive e morali contro i cittadini violando la loro libertà e i loro diritti civili come mi hanno fatto sotto i riflettori senza vergognarsi?
Se il risultato è maltrattamento, violenza di stato, abuso di potere, discriminazione, segregazione, posizioni di rigetto, Odio razziale, l’ingiustizia, perché non propongo questa versione della storia per rilevare la mia posizione di rigetto nei riguardi del sistema che legittimava nei riguardi dei miei diritti civili delitti e proporre questa versione della storia che ho promesso nel caso del proseguimento di violenza di stato!
Perchè???
Sapevo di essere nel merino dei poteri forti ed ingiusti, ma sapevo anche di essere in grado di proporre questa versione della storia nell’ambito della mia legittima difesa di cui dovevano occuparsi gli altri, perché ero una persona innocente come dimostra questa versione della storia! Ogni giorno della mia vita che mi bruciava lo stato costa 500 mila euro agli italiani, per questo motivo il proseguimento della storia mi faceva male, ma costoso per lo stato.
Adesso il comandante e i suoi fedeli devono liberarsi di me usando il permesso di soggiorno, perché hanno lavorato per mettermi fuori legge riuscendo in questa missione come facevano agli indesiderati ospiti stranieri in regola o non con il permesso di soggiorno noto per gli stranieri in Italia come un documento di polizia per schedarli, perché non garantisce neanche la sicurezza personale!
Avevo questo permesso, la residenza, codice fiscale, libretto di lavoro, carta rosa, scritto nell’ufficio di collegamento e senza precedenti penali, senza nemici con un’opinione corretta sull’Italia, ma dopo 20 anni di violenza, l’ingiustizia e il maltrattamento di stampo politico e razzista ho perso tutto, compreso la fiducia nello stato e gli operatori della giustizia! Soprattutto dopo l’approvazione del mio arresto nell’ambito dell’ultimo un complotto che è stato legittimato dai magistrati romani pur sapendo d’essere innocente! Con questo complotto gli ordini del mio arresto approvati della procura romana sono diventati 15.
Gli ordini sono stati tutti cambiati dal comandante e i suoi fedeli, perché si basavano suoi complotti vulnerabili prodotto dell’immaginazione come si potrebbe costatare dopo la scoperta della verità, che conferma di essere stato sequestrato e trascinato in questa storia per favorire l’affermazione di un sistema cattivo e dannoso, non perché si presume che abbia violato la legge con il ridicolo e il falso sospetto di 5 euro che non c’è più, perché si è scoperto d’essere infondato come sostenevo!
Questo è il dilemma del comandante e i suoi fedeli di cui devono avere che fare senza trascinarmi ingiustamente in questa sporca storia che non m’interessa più dopo aver chiarito riguardo tutte le menzogne che mi erano ingiustamente attribuite per incastrarmi e risolvere il caso fuori legge per salvare la poltrona del terribile comandante nel ministero della giustizia e i suoi fedeli nel mondo del mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine!
Riavere il permesso di soggiorno non era il mio obiettivo in questa storia, inoltre il suo uso contro di me con la complicità dello stato nell’ambito di una rappresaglia politica, razzista che durava 20 anni potrebbe essere un onore per me dopo aver disintegrato complotti mostruosi e fatto uscire la verità che faceva brividi ai membri dei poteri ingiusti e collusi! I miei aggressori hanno fatto il loto lavoro in questa storia per questo ho fatto altro tanto per disintegrarlo, perché dannoso per l’interesse comune!
Fermarmi e portarmi alla questura per chiudermi nella gabbia nell’ambito della strategia della guerra fredda e psicologica a causa della mancanza del permesso di soggiorno era un insulto per, perché i miei aggressori hanno fatto tutto il possibile per trascinarmi in questa situazione per aggredirmi su questo fronte sfruttando le leggi repressive dello stato italiano poco sensibile al rispetto dei diritti civili ed umani degli stranieri e le minoranze come di mostra la mia storia e tante altre poco note!
In sostanza ho sfidato il sistema che usavano i regimi ignorando la violenza politica, il maltrattamento, violazioni di diritti umani, discriminazione, corruzione, minaccia di morte, la perdita della libertà, gli arresti, l’umiliazione, la miseria, segregazione, limitazione di miei diritti civili, il potere dei soldi, la reazione dei fascisti e un esercito d’affaristi di venduti, corrotti e correttori che costituiscano denti del regime come abbiamo visto nel mio caso. Questo è il segreto del fallimento dell'affermazione del progetto della mia clonazione nei panni del cattivo senza esserlo.
La conseguenza di questo progetto criminale era devastante per me, soprattutto a livello umano e sociale, ma faceva parte del prezzo che ho pagato per permettermi di proporre questa versione della storia che fa brividi ai miei aggressori. Non ho mai fatto niente per caso come i miei avversari che, si riunivano, studiavano complotti e strategia per attaccarmi, falsificare le indagini per ingannare chi non era a conoscenza del vero volto di questa sporca storia di violenza e l’ingiustizia coordinata dal Ministero della giustizia, dove si nascondeva il comandante Lussese Vincenzo, il vero patrone dell’Italia e gli italiani!
Non era per caso assediare il comandante nel suo covo dal 1995 dopo averlo spinto a mentire a Palazzo Chigi negando questa storia e peggiorando la sua posizione, perché ha mentito! Lo stesso per il comandante e i suoi fedeli che, non hanno mai “organizzato un agguato od un’iniziativa per legittimare l’affermazione di violenza e l’ingiustizia in questa storia senza consultazioni ed accordi con tutte le parti” coinvolte della stupida guerra contro di me e i miei diritti civili!
Tutti sapevano questo particolare, perché il comandante e i suoi fedeli erano loro che controllavano il caso e lavoravano solo per trascinarlo avanti nell’attesa di liberarsi di me in modo illegale! Questo progetto era la causa della mia reazione e l’ultima versione della storia che ora mai nota per gli italiani e gli stranieri. Questo era il mio obiettivo, mentre il resto non m’interessava, perché non aveva un senso per me. punto
Dopo avermi massacrato e disintegrato la vita, i membri dei servizi segreti e il servizio dell’ordine che mi tenevano segregato, sorvegliato speciale e nel merino di un embargo sociale molto rigido con l’intento di piegarmi usando tutto compreso il freddo rischiando la morte di una volta hanno deciso combattere per rimpossessarsi del comando della vicenda che hanno perso dopo la scoperta della verità e studiare una rappresaglia contro di me come si faceva durante gli anni!
Per questo motivo mi portavano le coperte, mi bruciavano il mio rifugio, mi fermavano e mi umiliavano, mi portavano alla questura centrale e mi chiudevano in una gabbia, mi spiavano, mi pedinavano, mi delegittimavano moralmente per farmi disprezzare della gente, m’insultavano, mi rovinavano le mie relazioni, sociali per isolarmi, mi promettevano di arrestarmi e rispedirmi in america o l’africa come sostavano gli integralisti fascisti prima di proporre questa versione della storia per dirli quello che non si dice con la parola!!!
Volevano spedirmi come se fossi un pacco come facevano ogni giorno elle loro vittima senza sapere che questo progetto era un bene per me e per chi ha subito la sua conseguenza. In quest’ambito un mio continentale senegalese si è presentato alla questura ed ha chiesto di essere rispedito a casa per porre fine alla sofferenza e la vita da cane faceva in Italia come hanno fatto I rom romani, asiatici, europei, americani, africani che, non si sentivano al loro aggio in Italia a causa di posizioni di rigetto, l’ingiustizia, discriminazione, razzismo istituzionale, strumentalizzazione politica, repressione giudiziaria,abuso di potere.
Se i persecutori non mi avessero sequestrato e tenuto in questa terribile condizione per cerca 20 anni sari in ogni modo andato via nel 1991/2 come prevedeva il mio programma. Rispedirmi non era il problema, perché in tal caso perdevo solo la mia unitile presenza in paese che mi ha disintegrato la vita e trattato male. Non era questo il problema, perché dietro di me non lasciavo un sistema che rimpiangerò, ma il problema consiste nel tentativo di clonarmi nei panni del cattivo e usarmi come se fossi una merce d’uso getta come si faceva ai distinti signori e che mi spiavano e mi pedinavano in una situazione disumana!
La strategia di violenza fisica e psicologica era il potenziale che si usava contro di me causandomi tanti problemi che mi hanno paralizzato e fatto condurre una vita misera e molto dura, ma non mi hanno fatto impazzire o piegato. La gente in questa città mi vedeva e mi guardava attraverso il volto che mi hanno fatto i miei aggressori per farmi disprezzare ed isolarmi, ma non sapeva niente della terribile situazione in cui mi tenevano gli operatori della giustizia italiana, soprattutto a livello umano e sociale!
In sostanza si tratta di segregazione e tortora legittimati dal Ministero della giustizia e Ministero degli interni che proseguivano da cerca 20 anni senza nessun motivo fondato, tranne la cattiveria e la follia razzista come si potrebbe costatare dopo la scoperta dell’infondatezza del falso sospetto di 5 euro con cui cominciava questa storia nella prima vera del 1990.
Questa strategia del maltrattamento mi faceva ricordare storie del passato nazista! Infetti i nazisti catturavano i soldati degli alleati e i membri delle minoranze, denudarli e obbligarli a camminare nella neve fino alla morte congelati! In alcune situazioni paragonavo la crudeltà dei miei aggressori con quella dei nazisti a causa della loro cattiveria e disprezzo alla dignità della persona, ma nessuno si permette di pensare una cosa del genere, perché un’offesa “all’Italia, giacché è un paese civile e democratico” in teoria, ma in sostanza c’è molto da fare per esserlo.
Il fatto che si sabbia tutto riguardo agli strumenti di tortora e maltrattamento usati contro di, me è una cosa positiva che potrebbe convincere chi segue il mio caso della brutalità della gente con cui avevo che fare e i miei commenti articolati che facevo a causa della conseguenza della crudeltà dello stato italiano che, ha commesso delitti nei riguardi dei miei diritti civili ed umani legittimando l’impegno del comandante c.l maggiore dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i suoi fedeli fascisti!
Queste persone hanno solo peggiorato la situazione con la loro disgustosa attività contro i miei diritti civili, perchè il loro atteggiamento e la loro iniquità erano la causa che mi hanno spinto a ripensare questa storia e proporla in questa versione disintegrando per sempre il sistema con cui si legittimava il caso, disarmando il comandante, i suoi fedeli e facendo tacere i loro sostenitori dopo aver propagandato e legittimato l'ultimo complotto che provocato la mia reazione che ho espresso commentando il caso in questo modo nell’ambito della mia legittima difesa!
Ho notato una presenza notevole delle macchine della polizia ed agenti indivisa ed oltre i 750 agenti segreti che mi sorvegliavano dal 1990 dove mi trovavo! Sapevano che non avevo niente da nascondere o contro di loro, perché per me erano vittima del regime del comandante e i suoi fedeli! Non vi è nessun problema riguardo alla loro presenza dove mi trovo, se non sono venuti per aggredirmi nell'ambito di questa storia come si faceva prima per favorire il comandante e i sui fedeli che, mi hanno massacrato usando membri del servizio dell'ordine e i servizi segreti al saldo del loro sistema anti l'interesse comune.
Il caso è incorso e la crisi del regime del comandante e i suoi fedeli è peggiorata, perché la nuova versione della storia è irreversibile, ameno che il ministero della giustizia e degli interni non fanno un decreto speciale per favorire il loro regime privato e legittimare l’ingiustizia nel mio caso come si faceva da 20 anni!!! Stremo a vedere!
Per il momento chiedo l’intervento degli operatori della legge, ma solo quelli per ben per fermare gli agguati, intimidazione e farmi dei membri del servizio dell’ordine al saldo del regime del comandante e i suoi fedeli in una situazione di disperazione totale, perché disorientati e delusi del risultato del loro “sistema privato” che, faceva previdi agli italiani per bene!
Si sentivano presi sul fatto come tutti i violentatori della legge e nel merino di commenti comici di cui probabilmente anche quelli degli africani, americani egli stranieri in Itala e fuori, perché quello che hanno fatto in questa storia era stupido e fa ridere!!! Questa drammatica situazione era il risultato della mia reazione nell’ambito della mia risposta all’iniziativa del comandante e la sua polizia privata, che, deve rispettare la legge e la dignità della persona se vuole legittimarsi e guadagnare la fiducia dei membri della società.
I miei aggressori hanno scelto questa versione della storia, perché hanno deciso di favorire la corruzione e l’ingiustizia, per questo motivo hanno legittimato questa versione della storia! Potevano evitarla se avessero fatto la cosa giusta, ma hanno di proseguire con l’ultimo complotto per meritare la situazione attuale è il contenuto di questo testo! Chi è la causa dei suoi mali, deve rimpiangere se stesso!!!
Il caso è incorso e la crisi del regime del comandante e i suoi fedeli è peggiorata, perché la nuova versione della storia è irreversibile, ameno che il ministero della giustizia e degli interni non fanno un decreto speciale per favorire il loro regime privato e legittimare l’ingiustizia nel mio caso come si faceva da 20 anni!!! Stremo a vedere se si fa la cosa giusta o il contrario!
Violenza di stato
UNA STORIA ITALIANA DOC!
La guerra è stata annunciata dai miei aggressori con il distintivo di operatori della della legge contro uno straniero in una posizione vulnerabile nel loro terribile paese, non da me, che, mi sono soltanto difeso facendo quello che avrebbero fatto gli italiani per bene! Ad esempio il caso del Comandante c.l maggiore dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO fondatore del partito della giustizia nel 1994 e colui che ha ordinato la mia distruzione l’inizio del 1991, seguita con cura dai suoi fedeli in questa terribile città di nome Roma.
I motivi di “violenza di stato e i suoi derivati” erano noti, soprattutto per gli operatori dello stato, perché si trattava di un impegno collettivo contro i miei diritti civili legittimato dai magistrati romani,nonostante la sua infondatezza a livello legale e morale!L'obiettivo era tutelare l’interesse personale che non deve prevale sull’interesse comune come successo nel mio caso!
Per questo motivo si legittimava il caso da parte magistratura italiana e si finanziava da parte dello stato sotto riflettori come fosse un impegno legittimo e doveroso per far disperate la legge e ripristinare la giustizia come credevo molti vittime della menzogna di chi usata il potere per garantire i suoi interessi e gli interessi degli amici.
Quello che mi è stato detto era l'informazione che mi serviva per decidere di proseguire da solo contro di tutti! Nessuno mi accuserà d’aver reagito solo per farlo come facevano i miei persecutori che operavano contro principi della legge e violentavano la mia persona!Sono stato incriminato più volte con prove fabbricate, ma nello stesso tempo sono state ripensate per sviluppare altre per incastrarmi in modo illegale!Sapevo che gli operatori dello stato che mi perseguitavano erano una situazione di panico, perché temevano la scoperta della verità che fa male, per questo mi tenevano segregato nell’attesa di trovare una soluzione al mio problema, ma nello stesso tempo erano costretti a spendere tanti soldi per pagare ai membri dei servizi segreti che mi sorvegliavano 24 ore su 24 il costo.
Ho avvertito i miei persecutori,soprattutto agenti fascisti, razzisti della "conseguenza della mia reazione" se non ripenseranno il loro piano criminale, ma escludevano la possibilità di fare qualcosa che potrebbe rovinarli il piano del mio abbattimento in modo illegale! Ho ripetuto quest’invito al semaforo, mentre i funzionari dei servizi segreti che coordinavano la mia sorveglianza mi giravano intorno,ma sono rimasto deluso,perché mi hanno detto: tu stai nel nostro paese e di te facciamo tutto quello che volgiamo! Non puoi fare niente!!! Altri invece mi hanno detto: tu stai combattendo da solo, per questo non risolverai niente!Un fascista convinto mi fatto ricordare che, un sasso in un sacco non fa rumore!
Ho disintegrato la struttura del complotto, compreso il falso sospetto di 5 euro con cui gli italiani che mi perseguitavano speravano di usarmi e rimettermi in discussione a livello morale, legittimare il complotto e giustificare la stupidita dei furbi che proseguiva da 20 anni.
Sviluppavano complotti cattivi, fermi ed abuso di potere con l’intento di complicarmi la vita a livello sociale, legale, umano per farmi sentire di essere una persona indesiderata ed odiata. In sostanza si sono trovati in una situazione in cui risentivano disarmati e fuori del campo di battaglia, perché non hanno nessun pretesto fondato per perseguitarmi e giustificare 20 anni di violenza di stato e i suoi derivati!!!
Questa è la nuova versione della storia di cui si parla in tutta l’Italia, soprattutto nel mondo della giustizia, la sicurezza, servizi segreti, la politica, la società civile, gli immigrati come si faceva prima, ma questa volta non si parla del falso sospetto di 5 euro e il colpo grosso che prometteva il comandante, bensì di violenza di stati, abuso di potere, i miliardi bruciati per realizzare uno scandalo, la casta che controlla il caso, l’ingiustizia che ho subito, il povero e cattivo sergente, l’iniquità e la malvagità degli ispettori e funzionari dei servizi segreti che mi massacravano, la conseguenza di violenza di stato che subivo, l’intento del comandate e i membri del suo parlamentino privato per l’affermazione dell’ingiustizia in questa storia per tutelare i loro interessi personali che prevalgano sull’interesse collettivo!
Da 22 in Italia, di cui 19 anni in questa situazione di conflitto, perché ero una persona indesiderata come tutti gli stranieri per bene vittima di questa strategia distruttiva che rimette in discussione le leggi e le norme italiane! Questo è il vero volto dell’Italia che conferma la mia storia, ma si negava e si nascondeva,perché imbarazzante per chi proponeva valori democratici e civili agli altri senza rispettarli.
La strategia di violenza di stato, repressione e il maltrattamento erano il piatto forte in quest’assurda storia violenza e abuso di potere legale da quando cominciò nella prima vera del 1990. Ho subito la conseguenza di questa terribile stragia di regime, per questo vivevo in una (“situazione dello sfollato dell’inizio della storia sorvegliato speciale da 750 agente, 24 ore su 24 e nel merito del comandante maggiore dei servizi segreti e i suoi potentissimi fedeli in questa struttura, sostenuti d’operatori della giustizia che condividevano il piano criminale del mio abbattimento in modo illegale per tutelare i loro interessi personali ed evitare lo scoppio uno scandalo imbarazzante”) di stampo politico! Questa era il volto originale della storia, ma si “nascondeva sfruttando posizioni di rigetto nei confronti degli stranieri, la corruzione, la mentalità dell’illegalità e l’impunità diffusi in Italia, soprattutto nel mondo dei poteri forti e privati che operavano contro i principi democratici.
Ciò è la verità che deve essere commentata da milioni in Italia e l'esterno nell'attesa di vede se i responsabili della legge e della giustizia italiana riescano a risolvere il caso in modo civile o incivile come voleva il comandante monarca ed i suoi fedeli che trascinavano a partire dal 1990.
La posizione del Ministero della giustizia, noto come il covo del comandante!
Date: Fri, 23 Nov 2001 10:30:31 +0100
Gentile Signore La ringraziamo per aver voluto condividere con noi Le sue idee in merito alla tematica che ci ha esposto con una comprensibile vena critica. Come sicuramente comprenderà non ci è possibile entrare nel merito delle Sue osservazioni. La invitiamo comunque a continuare, se lo vorrà, a contattarci.
Cordiali Saluti
Servizio Relazioni col Pubblico Ministero della Giustizia.
Perché nessuno voleva intervenire,soprattutto coloro che si consideravano impegnati per far rispettare la legge,il rispetto dello stato di diritto? Nessuno voleva fare la cosa giusta,perché era contro l’interesse personale di chi controllava il mio caso!Gli operatori dello stato non possano affermare di non sapere niente riguardo questa terribile storia di malversazione che coordinavano e legittimavano sotto i riflettori con pretesti ridicoli ed infondati!
Questa incredibile storia di violenza di stato rileva questo concetto per questo motivo sono stato massacrato da parte dello stato italiano per nasconderla come se fosse uno dei peggiori regimi del Terzo mondo! Assassini politiche, violazioni di diritti umani e civili spesso avvengano in una storia simile alla mia, per questo motivo capisco molto bene il motivo della rappresaglia del comandante maggiore dei servizi segreti Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel servizio dell’ordine sostenuti dai razzisti e corrotti nel mondo della società civile, ma devono anche capire la causa della mia reazione che ha causato distruzione del loro disgustoso sistema privato e il motivo che mi ha spinto a proporre questa versione della storia che mi sono permesso pagandola con 19 anni della mia vita e una sofferenza terribile patita da me in Italia! Incredibile ma vero!!!
DIRITTI UMANI
La costituzione italiana.
L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1. Questo concetto non è stato rispettato da parte degli operatori dello stato che si consideravano i suoi proprietari,perché erano convinti dell’impossibilità del popolo di pretendere la sovranità causa di problemi legati alla formazione culturale o un sistema politico gestito da persone che operavano contro l’affermazione di questo concetto! Se non siamo in grado d’interpretare in modo corretto “il nostro sistema democratico, non saremo mai in grado di garantire un sistema civile equo”. Per questo motivo credo che l'impegno servile e meschino espresso d’alcuni in questa vicenda era fondamentale per favorire il (“sistema”)dei miei persecutori e il peggioramento del mio caso! La legge non è uguale per tutti in Italia, soprattutto se si tratta di stranieri!
Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24. Questo concetto è stato cambiato con il piano in cui dovevo essere fregato in un processo truccato come sostenevano i miei violentatori pubblicamente, per questo motivo il cattivo sergente ha fornito 65 grammi di droga per incastrarmi come facevano gli agenti corrotti e razzisti negli angoli contro gli stranieri!
I funzionari e i dipendenti dello stato e degli anti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.Quest’opinione è stata trascurata delle “strutture” chiamate in causa,per questo i violentatori della mia persona avevano via libera per gestire questo delitto in questa versione come se tutto quello che si faceva d’ingiusto nei riguardi dei miei diritti umani e civili fosse un impegno legale! Se questa strutture avessero fatto la cosa giusta questo scandalo non sarebbe successo!
La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101. Cosi doveva essere, ma il sistema dei miei aggressori era anti un sistema legale e civile, per questo era contro gli interessi del popolo, che, non ha una voce in quello che si faceva al suo nome! In questa vicenda era coordinata e legittimata dell’autorità giudiziaria del 1990, ma le cosa proseguivano in questa versione come se tutto quello che si faceva non l’interessava,m a questa vergognosa posizione ha favorito il sistema privato dei miei persecutori che, ha annullato il ruolo dello stato in questa vicenda! Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero nel merino di posizioni di rigetto e discriminazione!
MERITANAO MEDAGLIE AL VALORE CIVILE!
L’obiettivo della stupida guerra contro di me come dicevano nell’attesa di incastrarmi, era realizzare il colpo Grosso con cui volevano meritare medaglie al valore civile come eroi nazionali, perché il loro lavoro è molto utile, soprattutto per la patria!Non hanno capito come si diventa eroi, per questo hanno scelto “meccanismi e metodi crudeli e infantili” per farsi conoscere dagli italiani e gli stranieri come hanno fatto spinti dell’opportunismo e mentalità contadino provinciale.
Immaginali riuniti in una sala e preseduti del comandante monarca vesto da militare, mentre studiano l’ennesimo complotto per abbattermi in modo illegale, legittimare violenza di stato e il banchetto miliardario mi faceva ridere, perché quello che facevano da molti anni era comico e ridicolo, ma non ignoravo la pericolosità delle loro irresponsabili iniziative che mi facevano male,perché il loro obiettivo segregarmi,complicarmi la vita e rimettermi in discussione per decidere di non decidere,perché non hanno il coraggio di ammettere di aver sbagliato in questa vicenda! Dopo la scoperta della verità e il vero volto della storia non hanno bisogno di decidere, perché non avevo bisogno di essere riabilitato,soprattutto a livello morale,mentre lo stato è chiamato in causa per decidere!
Il comandante e i suoi fedeli potrebbero essere considerati dagli italiani per bene una vergogna, mentre per me erano “avversari pericolosi che ho “programmavo” per disintegrare il loro sistema” con le loro mani per disarmarli e dirli quello che non si dice con la parola!Meritavano un titolo per il “loro lavoro” che non ha certamente ha favorito l’interesse comune degli italiani e la sicurezza della loro povera patria nel merino dei poteri immorali! Meritano medaglie, perché hanno distrutto la vita di uno straniero come hanno fatto a molti che si sono fidati ciecamente nel loro paese credendo che fosse più equo e serio di quello che vivevano.
Il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel mondo degli operatori dello stato, il servizio dell’ordine e servizi segreti che, controllavano il mio caso volevano dimostrare con questo “scandalo che hanno assicurato un alto livello di professionalità” e coraggio, per questo hanno impiagato il "potenziale dei servizi segreti" per perseguitarmi nella stessa “drammatica condizione” in cui mi trovavo da, quando mi hanno sequestrato nel 1990 e ridotto in una condizione disumane sotto i riflettori dei distinti signori e signori dei servizi segreti che mi facevano la caccia 24 ore su 24 per giudicarsi gli avanzi del Banchetto miliardario che legittimava il comandante e i suoi fedeli alla faccia degli italiani disagiati!
Erano convinti d’essere eroi, per questo gestivano il mio caso sotto i riflettori per farsi pubblicità come dirigenti speciali d’alto profilo morale e professionale, ma nascondevano un altro volto dietro i loro abiti di sera le loro auto Blu. Combattevano una violentissima guerra” contro uno straniero per dimostrare agli italiani il loro coraggio, la civiltà del loro sistema democratico, l’equità della giustizia del loro paese che legittimava il sequestro di persona e la distruzione delle loro vite come se fossero i beni dello stato, che consideravano usavano la loro prosperità privata! Ridicoli! Volevano convincere gli italiani per bene e gli stranieri a livello internazionale dell’equità delle politiche d’integrazione, l’ospitalità e l’accoglienza italiana, ma nella versione dei servizi segreti!!!
Per confermare la loro preparazione professionale gestivano un’operazione segreta sotto i riflettori, mentre per rilevare la loro onesta intellettuale e morale hanno proposto di mettermi addosso buste di droga per incastrarmi dopo averli devastato il complotto e spingendoli fuori del capo della battaglia, che combattevano compatti contro di uno!!! Bravi a fare questo tipo di lavoro che mi ha disgustato, ma non hanno il coraggio di ammettere i loro sbagli!
Gli altri paesi devono imparare del comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO e i suoi fedeli, che dettano le regole a Roma, per questo motivo ho commentato la mia storia in questa versione per essere ripensata per limitare la conseguenza del maltrattamento, segregazione e la discriminazione legale che, ho subito la loro conseguenza negli ultimi 19 anni. Il loro disgustoso lavoro dell’autorità del regime romano mi ha fatto molto male, ma, non mi ha piegato e non mi ha offeso!
I membri del società civile colluso, infedele mi hanno fatto male facendomi a pezzi in questa città nell’ambito della strategia di diffamazione che si usava per delegittimarmi moralmente e favorire l’affermazione del complotto sapevano agire contro i principi e valori condivisi universalmente,ma in questa parte della vicenda hanno scoperto di stare con i cattivi senza nessuna prospettiva di cambiare la situazione!
Alcuni hanno proposto di arrestarmi e farmi passare un mese in prigione per sistemarmi e calmarmi,perché mi consideravano troppo ribelle rispetto agli stranieri della discarica dei servizi che hanno reclutato per usarli come spie e informatori! Questo stragia repressiva si usava contro gli stranieri per bene per sistemarli nella discarica dei servizi segreti e ricattarli o chiamarli spie, venduti,anziché interlocutori della società civile. Tutto è un business, compresso il commercio di diritti umani degli stranieri e le minoranze! Questo è il segreto dell’alleanza contro di me in questa storia! Nessuno era interessato al mio caso,per motivi d'interesse economico, politico e personale,perciò si gestiva in questa versione che, ho commento per chiarire la mia posizione e confermare l'iniquità lo stato e i suoi operatori che mi massacravano senza nessun motivo fondato tranne la follia razzista e la mentalità dell’illegalità che minaccia il futuro dell’Italia!
In alcune situazioni gli eroi diventano vittime, perché la società non riconosce i loro meriti, per questo gli italiani per bene, gli stranieri e i membri delle minoranze etiche e religiose spesso delusi a causa della mala gestione del potere devono conferire al comandante e i suoi potentissimi “fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine” medaglie e promuovere il sistema che ha espresso con tenacia in questa storia,soprattutto per aver provocato un danno per lo stato e il bene comune!
Nonostante l’iniquità della stupida guerra contro di me, il terribile comandante Monarca era convinto d’essere più patriota di Garibaldi e più onesto degli onesti,perché a livello morale e professionale è il migliore!!! Un esempio da seguire per gli operatori dello stato, non solo in Italia, ma in tutto il mondo, per questo gli altri paesi devono mandare in Italia i loro poliziotti, giudici, politici, membri della società civile per seguire corsi d’aggiornamento nella cultura democratica e tutela di diritti umani, civili, la giustizia, la solidarietà, l’accoglienza,lo ospitalità,la convivenza civile, l’integrazione, la sicurezza, la guerra contro il terrorismo e il buon governo,perché il sistema che è stato proposto in questa storia è l’unico al mondo!!!I paesi del Sud del mondo potrebbero ripensare questa storia e fare domande per i visti o permessi di soggiorno per affidare agli italiani la formazione del loro personale,perché il sistema che è stato espresso nel mio caso fa bene agli (immagini del bel paese).
Nonostante l’iniquità dell’impegno contro i miei diritti civili che hanno testimoniato gli italiani, soprattutto quelli che militavano nei servizi segreti e il servizio dell’ordine, i miei persecutori proseguivo la loro attività repressiva contro i miei diritti civili,perché erano convinti di servire la patria e operare nei limiti della legge, per questo consideravano il loro lavoro un’opera fondamentale per favorire il bene comune e realizzare il “colpo Grosso” che ha assicurato la perdita di miliardi della cassa pubblica e 19 anni di lavoro, e l’esplosione dello scandalo che ha travolto il “regno privato del comandante monarca” nel ministero della giustizia!!! Il colpo Grosso ha causato la distruzione degli interessi dei membri dei poteri deviati in questa storia e la mia vita!
Non escludevo questa situazione in cui mi trovavo,perché il servizio dell’ordine,la magistratura,i militanti dei partiti collusi, il servizio segreto civile, le leggi repressive,pozioni di rigetto nei confronti degli stranieri e l’assenza della società civile permettano e approvano il sistema con cui si legittimava questa storia! Per questo motivo ero interessato solo a chiarire la mia posizione in questa storia in cui sono stato usato per favorire l’ingiustizia, la corruzione e delegittimare gli stranieri per rimetterli in discussione per impedire la loro integrazione. I miei persecutori nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine mi presentavano nei loro ambienti come la prova dell’iniquità degli stranieri per convincerli della loro “strategia repressiva” contro principi dei diritti umani. Dopo la scoperta della verità nessuno dubita nell’iniquità di violenza di stato e la campagna di diffamazione ed abuso di potere e discriminazione contro gli stranieri in Italia.
Il ministero della giustizia e quello degli interni che preparavano “pacchetti e pacchi di sicurezza” devono essere fieri del comandante dei servizi segreti romani, i suoi fedeli nel servizio dell’ordine e i servizi segreti, perché questa storia di violenza, abuso di potere e razzismo legale ha confermato che, l’Italia è la culla del diritto e la giustizia!Gli operatori della giustizia che coordinavano e legittimavano violenza di stato nei riguardi dei miei diritti civili meritavano d’essere nominati alla corte europea di giustizia per difendere i diritti umani e civili, non solo dei cittadini europei, ma anche quelli del Sud del mondo come me!
Il comandante C.l maggiore dei servizi segreti romani ha “fondato il partito della giustizia” nel 1993 e si è candidato per conquistare il potere politico dopo di quello militare, ma la sconfitta del suo partito e il fallimento del suo progetto politico ha peggiorato la sua situazione, soprattutto a livello umano, perché si sentiva tradito dagli italiani che finanziavano la sua guerra personale contro di me! Non è stato legittimato come onorevole, per questo è rimasto deluso e si sfogava contro di me legittimando violenza di stato e il maltrattamento! Mi accusava d’averlo rovinato il suo progetto politico e messo sotto i riflettori, il suo impegno in questa sporca storia come mi ha fatto per distruggermi moralmente e usarli per la continuità del suo regno privato nel mondo delle spie che controllava con i suoi metodi violenti autoritari !!!
Se fosse stato eletto, potrebbe essere utile,non solo per la democrazia italiana, ma anche per lo sviluppo delle istituzioni europee, giacché la sua “carriera” di militare autoritario e repressivo è sufficiente per diventare uno statista come i Gerarchi Nazisti e Fascisti!Purtroppo gli italiani che finanziavano la stupidità dei furbi e in cassavano la sua conseguenza della sua follia, hanno preferito bocciarlo nel 1994, perché potrebbe essere un populista pericoloso che si impegnerà per l’affermazione della cultura del passato autoritario in cui funzionava solo la polizia segreta!Ho commentato la sua sconfitta politica sostenendo che, era un pericolo scongiurato per il mondo politico italiano, gli stranieri e le minoranze!La mia affermazione ha infuriato il mancato onorevole, perciò ha intensificato la sua rappresaglia personale contro di me, che non avevo più niente da perdere o temere in questa storia,giacché ho perso tutto, compreso la mia vita!
Era un pericolo scongiurato per democrazia in Italia, le minoranze etniche e religiose, perché ha il profilo del perfetto dittatore fascista malvagio e repressivo! I poteri che ha conquistato, grazie lo stato lo hanno fatto dimenticare i valori umani e civili. Doveva fare la cosa giusta come tanti che hanno servito la loro patria senza rumori, ma era ubriaco del potere come tanti che mi calpestavano e mi trattavano male!Voleva conquistare la poltrona del ministero degli interni o la giustizia, ma il suo sogno è svanito nel nulla come il tentativo di trasformarmi nei panni del mostro e usarmi per farmi pagare la stupidità dei furbi! Secondo il complotto devo essere tenuto segregato,sorvegliato speciale nel merino di violenza di stato nell’attesa della riuscita del piano che prevede il mio arresto e violenza fisica e trasferito alla caserma di carabinieri di Ponte Milvio per essere processato il giorno dopo nell’ambito di processo venduto raccomandato in cui anche il mediatore linguistico sarà contro di me!!!
Per provare il progetto e farmi precedenti penali che non ho mai avuto nel loro paese, mi hanno arrestato a processato con un falso oltraggio, ma l’iniziativa ha prodotto l’apposto,perché mi sono difeso da solo contro di tutti facendo saltare il complotto e mettendo l’autorità giudiziaria sotto accusa confermando al comandante e i suoi fedeli, l’impossibilità di usare il sergente e le menzogne con cui legittimavano violenza di stato e i suoi derivati! Per questo motivo hanno deciso di non decidere,nonostante il danno comune che provocava la loro stupida guerra che ignoravo.
GLI ULTIMI SVILUPPI DELLO STORIA
Il comandate non vuole che la gente scopre la drammaticità della situazione in cui mi ha ridotto, per questo mi ha bruciato il mio rifugio oggi!!!!

Perché questa storia proseguiva da cerca 20 anni senza pretesto fondato? Chi aveva interesse nel suo proseguimento? Perché devo essere usato per legittimarla? Per quale motivo devo essere distrutto e trasformato nei panni del cattivo senza esserlo? Chi sosteneva e legittimava violenza di stato e la spesa miliardaria favorendo chi controllava il caso?
Se qualcuno crede che la riuscita dell’ingiustizia e la corruzione in questa sporca storia è un colpo duro per me si sbaglia, perché io perderò solo la mia inutile presenza in Italia dopo cerca 20 anni del maltrattamento e segregazione!
Se gli operatori della legge e la politica che, avevano il compito di prevenire la sua conseguenza del danno comune, non sapevamo niente di questa terribile storia che si gestiva sotto i riflettori, questo significa essere negligenti e non d’essere all’altezza dei compiti che gli sono stati affidati!
Se invece sapevano e non hanno fatto niente per far rispettare la legge e ripristinare la giustizia per favorire l’interesse comune come sostenevano pubblicamente, in questo caso potrebbero essere considerati complici, perché con il silenzio hanno approvato iniziative nocive rimettendosi in discussione, soprattutto a livello morale e professionale!
La storia è seguita da milioni in Italia e fuori, per questo motivo si riservano il diritto di giudicare, soprattutto il modo con cui si risolverà, perché le soluzioni sono due: favorire la corruzione e l’ingiustizia o ripristinare la legge ripristinando la giustizia per favorire l’interesse come.
La storia mia ha fatto male e mi ha offeso a causa della strategia di diffamazione e l’umiliazione da parte di uno stato italiano che pensavo che fosse civile ed equo! Non mi ha ferito, nonostante la rappresaglia del comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i suoi fedeli, che, mi massacravo per dispetto.
L’incredibile storia di violenza e d abuso di potere legale sempre entrare una fase complessa e pericolosa dopo cerca 20 anni del suo inizio dello stato. A seguito dell’ultimo complotto che prevedeva l’affermazione del progetto del mio abbattimento in modo illegale per salvare il salvabile! Secondo il comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCEZO e i suoi fedeli in una situazione disperazione totale dopo la scoperta della verità che fa male lo scoppio dello scandalo nelle loro mani, questa è la soluzione!
La mia risposta nell’ambito di botta e risposa che ho iniziato nel 1991 spostando proprio il terribile comandante fascista alla sede del Governo facendolo interrogare e spingendolo a negare questa storia che si gestiva sotto riflettori e sistemarlo dove ha deciso di non decidere. Nonostante la “sua folla reazione” di stampo militare spinto della paura della scoperta della verità, che mi ha fatto molto male e complicato la vita sono rimasto ad osservare gli sviluppi del caso.
La mia risposta al complotto era commentare i suoi dettagli e giungere altri commenti di rigetto nei riguardi dei meccanismi che si usavano per liberarsi di me in modo illegale negli ultimi 19 anni e 6 mesi. Sempre che l’iniziativa ha devastato il complotto e messo il comandante e i suoi fedeli sotto accusa dopo la scoperta dell’iniquità del loro impegno in, questa stira che comincio nel 1990.
Il complotto non è segreto tra gli amici, ma un’iniziativa che conferma l’intento di farmi del male violare la legge e sostenere l’affermazione dell’ingiustizia in terribile questa Storia d’abuso di potere legale! Non è la prima volta che i miei aggressori e i loro sostenitori si trovano in questa situazione cominciando del comandante che probabilmente la prima che è stato interrogato da un politico!
Mi sviluppato il complotto ed io ho reagito disintegrandolo come facevo respingendo la loro offensiva lasciandoli lo spazio a riorganizzarsi o chiudere il caso nei limiti della legge. La guerra tra noi si combatteva in questa versione, ma il comandante e i suoi fedeli hanno un’arma di più che consiste del maltrattamento, segregazione, farmi, intimidazione, la strategia di terra bruciata che non ha avuto un esito positivo, perché non ero disposto piagarmi per nessun motivo.
In questa situazione che la reazione del potessimo comandante e i suoi fedeli si limitava a sequestrarmi con il pretesto dei fermi e controlli e portarmi alla questura centrale e chiudermi in cella nell’ambito della guerra fredda ed psicologica. Questa strategia oltre ad essere violazione di diritti umani e civili costosa molto lo stato o in ogni modo più del falso sospetto di 5 euro con cui si legittima la storia e violenza di stato!
Questa situazione faceva impazzire il comandante, fascisti, corrotti, razzisti e i sostenitori del mio abbattimento in modo illegale, per questo motivo hanno rinunciato al loro “potenziale” e si sono ridotti a sfogarsi contro i cartoni e coperte che usavo per sfidare il freddo, perché mi hanno ridotto per dispetto in una situazione dello sfollato!Questa strategia in cui sono stati coinvolti anche i vigili, la polizia spazzini del comune e mezzi provati dei servizi segreti che mi portavano i libri, coperte, vestiti dopo avermi distrutto la vita!
La mia reazione in questi casi è subire il colpo del basso da chi pensavo che fossa all’altezza della guerra che ha scatenato contro uno straniero in una posizione vulnerabile. La conseguenza è passare qualche notte senza dormire nell’attesa di trovare una coperta per dormire. In alcune situazioni mi hanno bruciato tutto! In uno di questi episodi di foco mi sono svegliato intossicato, mentre il foco stava divampando!
Questo era solo uno dei pericoli che affrontavo ogni giorno oltre a quello costituito della rappresaglia e complotti del comandante e i suoi fedeli. Su questo fronte sono stramente vulnerabile, per questo motivo la disperata reazione del comandante e i suoi fedeli che mi consideravano un corpo di reato da fare sparire che consiste nel bruciare la coperta e i cartoni che usavo per dormire complicato la vita riportandomi ai momenti drammatici di sofferenza patita davanti il ministero della giustizia! Certo non ho gradito la reazione del comandante e i suoi fedeli disperati, perché si sentivano prezzi sul fatto come tutti i violentatori delle leggi.
La soluzione è semplice cercare una nuova coperta, cartoni e vestiti! Mi dispiace per il giovane professore di letteratura che si è sistemato dove mi trovavo nell’attesa di trovare un lavoro. Fa ripetizione di lezioni e dorme in quel posto come sapevano i membri dei servizi segreti che mi sorvegliavano.
Nel mattino dell’ottobre sono andato a leggere e fare le mie “ricerche” che mi tenevano allenato a livello mentale e mi facevano dimenticare della “drammatica situazione” in cui mi trovavo da molti anni, mentre il giovane professore italiano si è svegliato e andato in biblioteca per restituire libri e prender altri. Sono tornato e ho trovato il mio vicino disperato perché la disperata reazione del comandante e i suoi fedeli ha colpito anch’egli! Infetti ha perso libri preziosi divorati dell’incendio come tutto quello che avevo lì!
Dopo di questo aver visto i resti dei miei libri e vestiti sono andato via e ho scritto questo pezzo senza pensare a quello che successo! Il comandate non vuole che la gente scopre la drammaticità della situazione in cui mi ha ridotto, per questo mi ha bruciato il mio rifugio ed io non sono intenzionati a rinunciare al mio assedio, perché è la causa dei miei mali! Per perseguire il mio assedio all’uomo ha ordinato la mia distruzione dovevo subire violenza ed ingiustizia e soffrire, ma si tratta del prezzo da pagare per permettermi di proporre questa versione della storia!
L’ultimo complotto!

Questa è la situazione in cui mi trovo adesso davanti il ministero della giustizia sorvegliato speciale dal 1995!!!
A causa dello sbaglio del sergente e la mia legittima difesa il vero volto della storia è uscito fuori e il “comandante e i suoi fedeli che formavano il suo parlamentino privato” dove si decideva la strategia di guerra contro sono rimasti delusi o disperati, ma sono rimasti dopo il loro ritorno di vacanze! Vogliano trovare una soluzione al mio caso,ma fuori legge con la complicità dei militanti dei partiti ed alcuni infedeli nel mondo della giustizia.
I metodi sono gli stessi: prove fabbricate, campagne di diffamazione e complotti ben organizzati come è stato espresso nel mio caso, che, stato inventato del nulla per tutelare gli interessi dei poteri forti nel mondo della giustizia e servizi segreti ingiusti.
Se il brutto e il falso sergente Silvio del primo distretto di polizia di Roma, non mi ha avesse fatto sapere in stato di ebbrezza di essere nel merino dei fascisti e razzisti con il distintivo di operatori di stato questa incredibile storia di violenza ed abuso di potere altri mondi sarebbe stata trasformata (“nel solito successo”) del servizio dell’ordine e i servizi segreti ostili agli stranieri in Italia propagandato di certa stampa di basso profilo morale ed intellettuale!
Ero una persona normale e sconosciuto, perché facevo i miei fatti e lavoravo sui progetti della mia vita. Nel 1990 sono stato trascinato ingiustamente in questa storia e massacrato da parte degli operatori della giustizia e i servizi segreti romani! Tutto successo dopo la distruzione di tutti i progetti della mia via su cui lavoravo, compreso un posto di lavoro che mi doveva garantire la stabilità economica dopo tre anni di lavori saltuari e lo studio.
Dopo di quello che mi è stato fatto di male, sono rimasto con il permesso di soggiorno ed osservare gli sviluppi del caso che è finito nelle mani del terribile comandante c.l maggiore dei servizi segreti romani, LUSSESE VINCENZO dopo essere stato chiamati a dire la sua modesta opinione riguardo al caso! Anziché fare la cosa giusta ha deciso di usarlo per mettersi in mostra ordinando la mia distruzione ed affermando di possedere 32 anni di carriera, per questo motivo non si sbaglia mai, soprattutto sul mio contro!!! Questa affermazione è diventata la causa della sua dittatura autoritaria e la sua stupida guerra contro di me!
Ha deciso con la complicità dei suoi fedeli nel mondo del servizio dell’ordine, la giustizia e i servizi segreti che controllava questa versione della senza saper neanche chi mi ha denunciato con un falso sospetto 5 euro! Volevano liberarsi di me con ogni costo, perciò mi hanno incriminato dopo essere stato clonato nei panni del presunto americano e presentato al mondo delle cattive spie come l’uomo da battere nell’ambito della strategia di passa parola con l’intento di delegittimarmi moralmente e liberarsi di me in modo illegale per evitare di fare figuraccia nel caso della scoperta della verità che poteva rimetterli in discussione.
Sono stato incriminato pur sapendo di essere una persona pulita e il fatto di non essere un americano che, non centra niente con questa storia, perché sono fermato per essere identificato e consultare il mio fascicolo nella questura di Roma per vedere se ho avuto problemi con la giustizia per rafforzare il complotto, perché non avevano niente contro, tranne il falso e il ridicolo sospetto di 10000 mila lire = 5 euro, che non costituisce violazione della legge in un paese in cui 80% dei reati commessi contro la legge sono rimasti impunti, soprattutto quelli commessi dagli operatori della legge e lo stato!
Sapevano di non essere un americano, perché hanno visto il mio permesso di soggiorno ed hanno consultato il mio fascicolo nella questura come avrebbe fatto qualsiasi agente nella strada in pochi minuti. Il comandante e i suoi fedeli insistevano su questa tesi sui si fondava il complotto, perché senza questo complotto la vicenda sarebbe finita e il comandante sarebbe stato rimesso in discussione, per questo motivo ero l’americano da battere fino 2003, quando è stato deciso di usare le norme repressive dovuta alla paura dopo l’11 Settembre.
Essere un americano o oltro, non deve un motivo per essere perseguitato in base alla mia nazionalità, la mia appartenenza razziale e culturale. Mi è incuriosito questo fatto che mi ha disgustato! Perseguivo ad osservare gli sviluppi del caso e subire una reazione violenta da parte di oltre 750 agente segreto che mi facevano la caccia 24 ore su 24 con l’appoggio delle forze dell’ordine in divisa in una situazione complessa e disumana!!!
Il comandante e i suoi fedeli che mi hanno sistemato in questa complessa, situazione e si sono dedicati a lavorare sul complotto per riorganizzarsi, per questo motivo il comandante faceva pressione suoi magistrati romani per assicurare la mia condanna nel 1991, mentre i suoi fedeli erano impegnati a promuovere una cattiva campagna di diffamazione con l’intento di delegittimarmi moralmente ed isolarmi per risolvere il caso fuori legge e tra gli amici come succede in questi casi! Anche in questo caso si sono auto denunciati rendendo la vicenda nota complicando la situazione per chi voleva risolvere il caso tra gli amici!
La campagna diffamazione prevedeva anche la segnalazione nel mondo della società civile e il mondo dell’informazione usando i loro fedeli presenti in questi settori come il centro degli studenti esteri dove mi è stato negato di socializzare con i miei continentali per sostenere la stretegia di terra bruciata ovunque vado in questa per dispetto! Non volevano essere denunciati, perché sapevano quello che volevano fare era una “porcata”. La conseguenza di questa strategia fascista era devastante per me, ma nello stesso tempo hanno fatto quello che dovevo fare io, perché erano terrorizzati dell’idea della scoperta dello sporco lavoro!
Proseguivo ad osservare gli sviluppi del caso, ma da quando il comandate e i suoi fedeli mi hanno convinto della serietà dell’impegno, ho deciso di reagire spostandolo a palazzo chigi – la sede del governo per farlo interrogare esattamente come prevedeva il suo complotto dopo il mio arresto e spingerlo a negare questa storia ed andare in gita in Umbria come se non avessi fatto nulla contro un regime potente, repressivo e immorale! Ha mentito! Chi mente rischia di non essere credubile come il falso sergente Silvio!
La mia reazione era devastante per il complotto e un colpo più forte di quello che chiedevano i razzisti, i fascisti e corrotti, perché mi considerano un americano ribelle che non vuole piagarsi o arrendersi come si sosteneva nella campagna di delegittimazione e diffamazione contro di me!
La reazione dei miei aggressori era una rappresaglia molto violenta "a base di violenza distato e i suoi derivati" che mi ha fatto male e complicato la vita, perché mi hanno ridotto a vivere in una situazione dello sfollato sorvegliato speciale nell’attesa di essere abbattuto in modo illegale!
La mia risposta a questa cattiva strategia fascista era confinare il comandante e i suoi fedeli nel decidere di non decidere nell’attesa di organizzarsi e sviluppare un nuovo complotto!Non potevano fare un passo indietro, perché in tal caso dovevano assumere la responsabilità della stupidità dei furbi e nello stesso tempo non potevano fare un passo avanti, perché non hanno niente per legittimare il loro progetto mostruoso che potrebbe essere una trappola per loro nel caso di processarmi senza prove!Questo era il dilemma!
Sfruttando la decisione di non decidere e la complicità di alcuni nelle istituzioni, la magistratura, Ministero degli interni e Ministero della giustizia noto come il covo del comandante fascista” sono riusciti a garantire il proseguimento del caso, nonostante il costo in lire pari a 500 mila euro al giorno, la paga oltre 750 agente che, mi facevano la caccia!!!Questo particolare era sufficiente per convincermi della serietà del caso per gli operatori dello stato, ma non mi ha impressionato, perché quello che si faceva contro i miei diritti civili ed umani nel nome degli italiani deve essere legittimato ed approvato sotto i riflettori!
Si tratta di un impegno condiviso da tutti gli italiani secondo, lo stato e i suoi operatori, per questo motivo non ero interessato a riavere il permesso di soggiorno o rifarmi di nuova una vita in un paese che mi disintegrato la vita per dispetto e ingiusto! Ero interessato solo a rilevare questo particolare e la mostruosità dei complotti del comandante e i suoi fedeli. Non avevo niente da perdere, non ho fatto niente di male e non temevo il confronto i miei aggressori a livello giudiziario o politico, ma il sergente sosteneva di avermi denunciato perché avevo paura, per questo era convinto di nascondere qualcosa!!!
Questa tesi era uno strumento importante che usava il comandante e i suoi fedeli per trascinare il caso avanti. Gli anni passavano e complotti proseguivano per favorire l’ingiustizia e “la corruzione per tutelare l’interesse dei mostri del potere, per questo motivo l’ultimo complotto” è una foto copia di quello del 1994. Il nuovo piano prevedeva lo spostamento degli spacciatori collaboratori dei servizi segreti davanti il ministero della giustizia dove mi trovavo dal 1995 assediando il comandante nel suo covo per sostenere di essere il capo della banda per arrestarmi e fare scattare il processo della mia espulsione o la mia eliminazione fisica nel carcere!
Questo era la strategia che è stata sviluppata nel mese di Luglio nell’attesa delle leggi repressive del Governo nei confronti degli stranieri, che sempre essere stata sviluppata appositamente per armare i miei aggressori e favorire l’Affermazione della corruzione in questa terribile storia di violenza di stato ed abuso di potere!
Il piano ha rimesso in gioco i miei persecutori che si sentivano fuori il campo della battaglia dopo averli distrutto il castello delle menzogne, la fabbrica dei sospetti! Durante gli anni hanno lavorato per mettermi fuori legge e fatto precedenti penali usando un falso oltraggio rendendo la mia posizione vulnerabile, non solo nel loro terribile paese, ma anche a livello legale! Si tratta dell’unico risultato che hanno assicurato gli operatori dello stato dopo 19 anni e 6 mesi di lavoro e una spesa miliardaria di 15 miliardi euro bruciati o rubati. Per me fanno parte della perdita del regime con cui avevo che fare!
Il disgustoso complotto non mi ha neanche impressionato vista la drammatica situazione in cui si trovavano i miei aggressori, perché è una replica del vecchio complotto che dipendeva del “presunto americano”. In quest’ambito che, il sergente con la complicità del comandante fascista e xenofobo e i suoi fedeli ha sostenuto di essere un americano che conosceva molto bene e di averlo fatto un appuntamento per una partita di droga, per questo motivo ha fornito 60 grammi di droga per incastrarmi come facevano alcuni immorali per distruggere gli stranieri o giudicarsi meriti infondati!
Per rendere il complotto credibile sono stati spostati i soliti spacciatori stranieri vicino ai servizi segreti e sostenere di aver reagito in questo modo, perché si tratta di un americano che nessuno prenderà sul fatto!!! Nessuno lo prenderà sul fatto, perché non ha fatto niente di male! Questa era la verità che si nascondeva. Il complotto l’ho disintegrato nell’ambito della mia “legittima difesa” respingendo l’offensiva del comandante che si preparava per conquistare il potere politico! La mia reazione ha provocato delusione dei miei persecutori e i loro sostenitori che, hanno cantato vittoria contro il presunto americano o lo straniero in una poszione vulnerabile nel terribile paese!
L’ultimo complotto è molto facile, perché le nuove norme dello stato lo rendano legittimo: non ho il permesso di soggiorno, quindi sono un clandestino dopo 23 anni in Italia di cui oltre 19 nel merino dello stato e i suoi operatori malvagi! Questa è la situazione della prima e generazione degli stranieri in Italia, per questo motivo non era necessario questa storia e violenza di stato per trascinarmi in una posizione vulnerabile per sequestrare “il permesso di soggiorno usando meccanismi indecenti”. Dal 1992 non ho mai avuto il permesso di soggiorno a causa di questa storia. Poiché era soltanto un documento di polizia che non garantisce neanche la sicurezza personale come conferma questa storia.
Il nuovo complotto è stato approvato anche da me,perchè non supporto più l’inferno in cui mi trovavo in Italia, stanco della diffamazione e il maltrattamento. Ma questo particolare non m’impedisce di commentare il progetto criminale in modo più “articolato per rilevare la mia posizione in questa sporca storia” e dire quello che ho sempre evitato di sostenere, perché potrebbe essere devastante, non solo per complotto,il regime del comandante,ma anche i suoi fedeli in una situazione drammatica, perché si sentivano prezzi sul fatto come tutti i violentatori della legge!
Nessuno li invidia la conseguenza del disastro che hanno causato con le loro mani come nessuno mi ha mai invidiato la vita della bestia che lo stato italiano mi ha costretto a condurre!Lo stato italiano in sostanza mi ha ingannato con il permesso di soggiorno nel 1987 facendomi credere d’essere più serio di quanto ha espresso in questa storia con l’intento di distruggermi come ha ordinato il terribile comandante nel 1991. Con quest’affermazione mi sono unito alla maggioranza dagli stranieri vittime delle leggi e politica italiana di stampo discriminatorio e repressivo.
Il contenuto dell’articolo VI PRESENTO I MIEI AGGRESSORI seguente, non è nell’ambito della mia legittima difesa per distruggere il complotto come fecevo nell'ambito di botta e risposta tre me e i miei aggressori, ma semplicemente un modo per esprimermi in momento in cui sono convinto di aver portato al termine la mia missione di difesa in questa sporca storia di violenza ed aver fatto tacere “gli ipocriti, i venduti e gli immorali” che mi rimettevano in discussione in questa città terribile nell’ambito della strategia repressiva contro gli stranieri e chi si permette di No ai servizi segreti e i poteri privati contro l’interesse comune! Quando è troppo, è troppo
LA GIUSTIZIA DELLA GIUNGLA ALL’ITALIANA.
Nel 1990 sono stato sequestrato e clonato nei panni del cattivo da pare degli operatori della giustizia italiana per legittimare un crimine come si potrebbe costatare in quest’incredibile storia di violenza gratuita, razzismo e corruzione dovuti alla mentalità dell’illegalità diffusa in Italia come ha affermato in un’intervista uno dei giudici di mani pulite: gli stranieri non hanno niente da insegnare agli italiani nel mondo del crimine: abbiamo la Mafia, Dranhgata, camorra, Sacra corona, Br.rosse…
Sono passati 19 anni 6 mesi da, quando comincio questa storia con un presunto sospetto di 5 euro come si potrebbe costatare nella denuncia con cui si legittimavano delitti sotto i riflettori nei riguardi dei miei diritti civili ed umani.
Questa era la ridicola giustificazione di questa sporca storia da parte dei miei aggressori con il distintivo d’operatori della legge e la giustizia, ma il vero pretesto che ha spinto il corrotto e il cattivo Sergente Silvio del primo distretto di polizia a perseguitarmi era la gelosia, l’invidia, la follia razzista r fascista. Per questo motivo giustificava la sua sporca iniziativa con il falso e ridicolo sospetto di 5 euro che mi faceva ridere!
Il terribile comandante Lussese Vincenzo, che ha ordinato la mia distruzione, legittimava la sua guerra personale sostenendo di aver 32 anni di carriera con cui si è permesso di gestire questa storia sotto i riflettori confermando, non solo la sua fondatezza, ma anche il suo fallimento professionale gli ultimi 19 anni in cui mi massacrava e mi umiliava nell’ambito della sua rappresaglia personale.
Voleva dimostrare di essere un militare napoletano molto bravo con un passato trasparante, perché la scoperta della verità rimetteva in discussione, non solo la sua carriera cominciata come un semplice soldato della polizia militare, ma anche la sua candidatura per la conquista del potere politico! Anche i suoi fedeli che si sono alleati con lui contro di me, si sentivano imperfetti, perché sono gente ridicola come hanno dimostrato in questa storia in cui erano soltanto i denti del suo regime privato che opera contro l'interesse collettivo!
I suoi potentissimi fedeli potentissimi fedeli mi consideravano un corpo di reato da far sparire per evirare la scoperta della verità, per questo motivo appoggiavano la sua guerra compiendo delitti nei riguardi dei miei diritti civili ed umani cominciando della mia legittimazione morale, passando per il “sequestro del permesso di soggiorno usando meccanismi sporchi” e finendo per crearmi precedenti penali sfruttando la classica arma che si usava contro gli stranieri per bene che spesso vengano arresti per oltraggio o buste di droga!Sono stato arrestato ingiustamente, malmenato e condannato con il condizionale per il falso oltraggio dai magistrati che mi dovevano difendere!!! Era un’esperienza che ha cancellato la giustizia italiana della mia mente.
Una parte della società sosteneva il progetto del mio abbattimento in modo illegale per motivi razziali, politici, la mancanza dell’onesta intellettuale e morale. Si pensa che con la mia trasformazione nei panni del cattivo si eviterà la scoperta della verità che fa male e uno scandalo imbarazzante per lo stato e gli italiani che accusano gli stranieri che accusavano di essere la causa dei loro mali!!!
Si sono dimenticati che, gli stranieri non hanno niente d’insegnare agli italiani nei mondi del crimine come ha affermato un politico della maggioranza attuale in convegno degli organismi delle comunità straniere prima scomparire compreso coloro che li gestivano ala mano dei servizi segreti simili a quelli che mi perseguitavano!
Tutto quello che si faceva con cura aveva l’intento di espellermi dell’Italia come mi ha promesso il sergente Silvio dopo la nostra banale disputa di piazza. Questo Progetto era la soluzione del disastro in cui si è trovato il comandante e i suoi fedeli dopo 19 di lavoro e una spesa miliardaria spesi per legittimare un delitto in un paese che vantava di essere la culla del diritto!!!
Ho perso parte della mia vita in una situazione dello sfollato, segregato e sorvegliato speciale e nel merino della brutalità dei fascisti e razzisti di basso profilo umano e morale, ma rispetto la perdita dello stato non è niente, perché la mia perdita personale è simile a quella di tutti gli indesiderati ospiti stranieri in fuga dell’Italia. Tuttavia non c’era bisogno di sviluppare meccanismi mostruosi per liberarsi di me in modo illegale, giacché la giustizia della giungla riservata agli stranieri legittima questo tipo d’iniziativa che, non onoravano una persona degna o una società come quell’italiana per sempre ostile al suo avvenire!
Vorrei ricordare gli italiani come avrebbero fatto tutti gli stranieri vittime della follia repressione istituzionale, legale, razzista, fascista, che, mi sono fidato del loro paese credendo che fosse equo e civile. Inoltre, non sono venuto nel loro paese per fare il delinquente o trasformato nei panni del malavitoso come tutti gli stranieri.
Questo era il concetto che, volevo rilevare con questa versione della storia che ho sviluppato con cura e proposto nell’ambito della mia legittima difesa. Inoltre nel loro paese vivo in una “situazione drammatica” a causa di violenza di stato e il degrado umano e morale di chi voleva usarmi per favorire il bene degli italiani che, potrebbe essere assicurato facendo la cosa giusta, non lo schifo condiviso da molti in questa terribile città. Non ho mai avuto nella che fare le menzogne con cui legittimava questa storia di stampo criminale, ma ammetto di essere l’architetto di questa versione della storia che non ho mai negato!
La verità era nota per tutti in Italia, perché si trattava di una mostruosità: sono stato sequestrato e trascinato in questa terribile storia senza nessun motivo come dimostra il disperato tentativo dei miei aggressori di giustificare la loro stupidità con il sospetto di 5 euro! Agivano convinti di aver montato un complotto credibile, ma nello stesso tempo sapevano che tutto era un’invenzione di gente cattiva!
Non aspettavo che questa storia si risolvesse nei limiti della legge, perchè giustizia italiana mi perseguitava e legittimava delitti nei riguardi dei miei diritti civili quello che nessun paese al mondo avrebbe legittimato, soprattutto sotto i riflettori e con la complicità delle istruzioni e una parte della società razzista e integralista! La storia era per me una vicenda politica a causa della sua natura, per questo motivo tutto quello che si diceva e si sostava sul mio conto era prodotto dell’immaginazione di povera gente di basso profilo umano e morale!
Inoltre precedente penale legittimati della giustizia italiana nell’ambito di un complotto, non ha nessun valore per me tranne, il fatto di essere la prova dell’iniquità degli operatori della giustizia e i servizi segreti espressa contro i miei diritti civili senza nessun motivo fondato in Italia.

VI PRESENTO I MIEI AGGRESSORI!
La guerra è stata annunciata dai miei aggressori con il distintivo di operatori della della legge contro uno straniero in una posizione vulnerabile nel loro terribile paese, non da me, che, mi sono soltanto difeso facendo quello che avrebbero fatto gli italiani per bene! Ad esempio il caso del Comandante c.l maggiore dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO fondatore del partito della giustizia nel 1994 e colui che ha ordinato la mia distruzione l’inizio del 1991, seguita con cura dai suoi fedeli in questa terribile città di nome Roma.
In tal caso non possano essere considerati operatori della legge e la giustizia di stato civile e democratico come sostenevano attraverso i loro abiti da sera e le loro auto Bue con cui si esibivano dove mi trovavo per intimidirmi dell’inizio di questa storia! Per legge non doveva superare sei mese,ma proseguiva da 19 anni e 6 mesi sotto i riflettori!
Le soluzioni sono due secondo la versione che ho proposto della storia: risolvere caso nei limiti della legge o proseguire con violenza di stato e i suoi derivati come si faceva da 19 anno e 5 mesi confermando di essere persone che operavano fuori legge e contro l'interesse comune. Non si scherza in questa vicenda, ma si combatte suoi tutti i fronti! Il comandante di persona si è presentato nella versione del presidente della repubblica in auto blu scortato da altri due mini auto blu. Questo è ciò che hanno capito tardi i sostenitori dell’affermazione della corruzione in questa storia!
Ero pronto ad abbandonate l’inferno in cui mi trovavo in Italia, per questo motivo non era necessario il gigantesco impegno per convincermi della pericolosità dell’Italia e la sua iniquità per chi non era disposto a leccare i piedi di comandante e i membri del suo Regime come si fa in Italia per vari motivi!
Molti nel mondo politico, giudiziario, la stampa, gli organismi della società civile, i servizi segreti, il servizio dell’ordine che, controllato dal terribile commendante c.l maggiore dei servizi segreti romani, LUSSESE VINCENZO sapevano e seguivano gli sviluppi del mio caso dal 1990, ma senza dire niente! Questo fatto significa che, tutti sapevano i particolari di violenza di stato e i suoi derivati che subivo la loro pesatamente la loro conseguenza sotto i riflettori ogni giorno che gli italiani mi facevano perdere mezzo la strada in questa terribile città sotto i colpi dei miei “aggressori con il distintivo d’operatori della legge e la giustizia”.
Questa vergognosa alleanza aveva l’intento di evitare uno scandalo imbarazzante per lo stato e gli operatori dello stato infedeli, il caso del sergente Silvio che ha dato il via a questa storia con una presunta irregolarità di 10000 lire = 5 euro! Incredibile ma vero!!! Per questo motivo si creata una lobby che sosteneva il comandante e i suoi fedeli in crisi dopo averli disintegrato il sistema di cui dipendeva il piano criminale che doveva garantire dell’affermazione della corruzione e l’ingiustizia nel mio caso ed evitare una situazione imbarazzante per gli operatori dello stato chi hanno dimostrato in questa storia d’essere proprietari dello stato non i suoi operatori!!!
La strategia di terra bruciata e diffamazione che hanno usato i miei aggressori sfruttando posizioni di rigetto disprezzante di stampo fascista e xenofobo di una “parete degli italiani” nei confronti degli stranieri e i membri delle minoranze etiche e religiose mi ha complicato la vita: ero nel merino del linciaggio verbale, repressione del servizio dell’ordine e i servizi segreti legittimata dai magistrati romani e una parte della società! La mia reazione nell’ambito della legittima difesa era dovuto all’arroganza e la cattiveria di chi mi considerava una merce d’uso e getta come si faceva agli italiani collusi per l’affermazione di un sistema dannoso.
Sono uno di tanti stranieri per bene che non sono venti in Italia per degradarsi e farsi umiliare o essere ricattato, per questo motivo sono disposti a rinunciare alla loro inutile presenza in Italia per evitare la conseguenza della repressione e trattamento disprezzante in alcune situazioni legittimato dello stato e la società come successo nel mio caso.
I lettori sono invitati a seguire il caso e giudicare i miei aggressori, soprattutto i lettori di lingua Inglese e Francese che hanno opinione indipendente e vivono in una realtà diversa di quell’italiana. Questa storia doveva impedire la scoperta della politica repressiva espressa e discriminatoria degli italiani nei confronti degli indesiderati ospiti stranieri, ma il risultato finale è completamente l’apposto, perché i miei aggressori mi hanno spinto a farli proprio quello che volevano evitare con violenza di stato e i suoi derivati!!!
Ho segnalato questa storia agli organismi della società civile internazionale e gli organismi regionali per giudicare i miei persecutori e il loro incivile regime come ho promesso nel caso del proseguimento di violenza di stato e il maltrattamento. Questa versione della storia è un dato di fatto e poi sarà quello che sarà!!!
Vorrei che i politici e gli operatori dello stato ripensassero questo concetto dopo aversi liberati dell’oidio e la mentalità contadino - provinciale che è la causa della mia storia, la “distruzione del Regno privato del Monarca Lussese Vincenzo” nel ministero della e il povero e cattivo sergente noto per tutti come l’ubriacone e il fallito!
Non so come si risolverà il problema o la tragedia, inoltre non mi interessa, per questo motivo osservavo divertito il calvario del comandante fascista e i suoi fedeli chiamati a decidere la fine del caso esattamente come facevano decidendo di trascinarlo avanti per molti anni sotto i riflettori con prove e pretesti ridicoli ed infondati! Non escludo di essere assassinato dallo stato e la sua polizia segreta italiana dopo avermi distrutto la vita e trattato male! Il paese è ingiusto, per questo motivo non escludo niente nell’ambito della vendetta politica che si consumava da oltre 19 anni contro di me!!!
Dopo la scoperta dell’inconfondibile verità sul mio conto, molti nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine sono rimasti male, ma devono sfogarsi contro il comandante e i membri del suo regime che li prendevano in giro, non contro di me che hanno massacrato e convinto dell’iniquità della loro giustizia - democrazia come probabilmente sono riusciti a fare con la maggioranza degli indesiderati ospiti stranieri insoddisfatti nel loro paese.
Sto bene, ma starò ancora meglio dopo la fine di questa storia ovunque mi troverò!!! Da, quando i miei aggressori mi hanno isolato della città e mi hanno fatto terra bruciata, ho troncato tutte le mie relazioni con gli italiani come facevano gli stranieri per difendersi dell’ingerenza nelle loro vite private, soprattutto quelli che mi spiavano e mi perseguitavano! Per questo motivo ero nell’attesa della rappresaglia del regime romano che non mi farà del male, perché del male n’avuto tanto!

IL MIO TESTAMENTO!
Perché questa storia proseguiva da cerca 20 anni senza pretesto fondato? Chi aveva interesse nel suo proseguimento? Perché devo essere usato per legittimarla? Per quale motivo devo essere distrutto e trasformato nei panni del cattivo senza esserlo? Chi sosteneva e legittimava violenza di stato e la spesa miliardaria favorendo chi controllava il caso?
Se qualcuno crede che la riuscita dell’ingiustizia e la corruzione in questa sporca storia è un colpo duro per me si sbaglia, perché io perderò solo la mia inutile presenza in Italia dopo cerca 20 anni del maltrattamento e segregazione!
Se gli operatori della legge e la politica che, avevano il compito di prevenire la sua conseguenza del danno comune, non sapevamo niente di questa terribile storia che si gestiva sotto i riflettori, questo significa essere negligenti e non d’essere all’altezza dei compiti che gli sono stati affidati!
Se invece sapevano e non hanno fatto niente per far rispettare la legge e ripristinare la giustizia per favorire l’interesse comune come sostenevano pubblicamente, in questo caso potrebbero essere considerati complici, perché con il silenzio hanno approvato iniziative nocive rimettendosi in discussione, soprattutto a livello morale e professionale!
La storia è seguita da milioni in Italia e fuori, per questo motivo si riservano il diritto di giudicare, soprattutto il modo con cui si risolverà, perché le soluzioni sono due: favorire la corruzione e l’ingiustizia o ripristinare la legge ripristinando la giustizia per favorire l’interesse come.
La storia mia ha fatto male e mi ha offeso a causa della strategia di diffamazione e l’umiliazione da parte di uno stato italiano che pensavo che fosse civile ed equo! Non mi ha ferito, nonostante la rappresaglia del comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i suoi fedeli, che, mi massacravo per dispetto.
Non chiedevo agli italiani il diploma della mia morata come gli stranieri per bene e non ho fatto niente per rimanere in Italia cominciando del mio rifiuto di farmi vendere come hanno fatto i distinti signori che mi facevano la caccia nell’attesa del perfezionamento del piano criminale per legittimare un delitto! Chi ha mancanza della cultura della morale trasparenza, non può insegnarli agli stranieri!
Mi dispiace per cerca 20 anni della mia vita persi e la conseguenza fisica e psicologica subita da me, ma di più per gli italiani per bene che hanno subito la conseguenza della follia fascista del comandante e chi sosteneva il suo regime poco trasparante.
Una cosa è certa: il fatto d’essere più pulito di chi tenta di sporcarmi! Questa era la verità che si sapeva, ma si nascondeva, perchè imbarazzante per tutti compreso coloro che dovevano fare! I miliardi dei servizi segreti sono in grado di comprare e annullare persone e i loro umani e civili come successo ai distinti signori che, mi facevano la caccia e mi rimettevano in discussione, di cui molti che pensavo, che fosse più onesti e decenti vista la loro posizione sociale!
Si valuta la persona come risorsa, non il suo vestito o i suoi poteri.
Questa storia conferma l’infondatezza di questo paramero in questa città, per questo motivo non mi fido più, soprattutto in coloro che mi hanno venduto in cambio di sistemazione nella discarica di servizi segreti privati come informatori.
Non tratto sulla mia dignità e la mia libertà! Inoltre non rimpiangerò la brutalità del regime romano o italiano che mi ha fatto rimpiangere il terzo Mondo i suoi metodi repressivi ed autoritari. Gli stranieri in Italia e fuori sanno molto bene che si trattava corruzione non del ridicolo falso sospetto di 5 euro, perchè non è la causa di questa vicenda! Si tratta di una storia sporca che, permette una “lettura spaventosa ed autentica” del sistema politico, giudiziario, sociale, umano, culturale, morale… italiano.
Chi ha aveva qualcosa da dire sul mio conto, deve soltanto misurarsi in questa storia per scoprire la sua natura, soprattutto a livello morale ed intellettuale. Mi riferisco al comandante Lussese Vincenzo, i suoi fedeli, e distinti signori che mi facevano la caccia, i militanti dei partiti infedeli, i fascisti, chi mi rimetteva in discussione e mi linciava…
Il comandante, i suoi fedeli e chi sosteneva l’affermazione della corruzione in questa storia, hanno subito la conseguenza del colpo che hanno preparato per l’americano, l’africano, lo straniero!!! Sono finiti per essere vittime di se stessi a causa della mentalità provinciale e la follia fascista! Se gli italiani sostenevano e servivano i sistemi ingiusti, gli stranieri oltre rifiutarli chiedano la loro distruzione, perché sono dannosi per il bene comune. Credo che sia il caso per dire al comandante e i suoi fedeli da andare a fare compagnia al Diavolo!!!
Se gli stranieri vivano in una situazione di degrado e ci chiedano la carità, possano stare nel nostro paese, ma se sono persone per bene, non devono essere mandati via con la buona o la cattiva! Questo è la situazione di cui non si parla o si esclude, perché l’Italia è un paese democratico, civile come dimostra la sua giustizia, l’ospitalità.
Questo concetto deve prevalere, mentre tante storie d’ingiustizia, violenza, abuso di potere, sfruttamento, discriminazione, violazioni di diritti umani, il maltrattamento, malvagità, umiliazioni, segregazione, espressi in modo legale o illegale nei confronti degli indesiderati ospiti stranieri devono essere nascoste, perché rimettano in discussione questo concetto.
La mia storia è la prova dell’esistenza di questa strategia, che in parte è condivisa delle istituzioni e una parte della società per motivi politici, razziali, sociali e culturali. Purtroppo la maggioranza degli stranieri in Italia condividano questo concetto, perché hanno vissuto la conseguenza di pozioni di rigetto, discriminazione istituzionale, giudiziaria! La tra me e loro è il fatto di aver rilevato questa situazione nell’ambito di questa sporca storia, mentre loro sono convinti dell’iniquità dello stato italiano nei loro confronti.
Questa convenzione esisteva ed esisterà, finche le cose non cambiano e gli italiani si esprimano in modo decente e civile per favorire una relazione equa e duratura con gli stranieri in Italia e fuori. Se si pensa di cancellarli o negarli favorendo violenza di stato si rischia di subire la conseguenza come successo nella mia storia che è diventa un caso internazionale che rileva l’iniquità della politica repressiva e discriminatoria italiana a livello legale, politico e sociale contro gli stranieri, le minoranze etniche e religiose in Italia.
Oltre quest’imbarazzante situazione che non onora un paese che ha ratificato tutte le norme internazionali nelle materie di diritti umani senza rispettarli, si aggiunge alla conseguenza anche il danno economico di 15-18 miliardi d’euro, la perdita affidabilità, la rottura di relazioni tra gli stranieri e gli italiani che ultimamente non si fidano e si stimano a causa della conseguenza del sistema!
La mia storia rileva l’iniquità e l’inutilità della mia storia, per questo motivo gli italiani mi hanno massacrato nello stile dei regimi autoritari per nasconderla per evitare uno scandalo imbarazzante, perché non hanno il coraggio di ammetterlo! Sono stato perseguitato e massacrato per questo motivo non per un falso sospetto di 5 euro che mi avrebbe aperto la strada della discarica dei servizi segreti dove finiscano gli stranieri comprati e usati dai servizi segreti come successo nel mio caso.
La mia storia potrebbe essere considerata un oltraggio o un’offesa ai fascisti, i razzisti, i nazionalisti, i corrotti che mi perseguitavano agli italiani, ma per è un modo per rilevare la mia posizione di rigetto nei confronti dell’iniquità del sistema, del regime, di violenza di stato, la corruzione, abuso di potere…come avrebbe fatto ogni persona che si considera libero e civile.
Potevo farmi vendere come avevano fatti i nazionalisti, i fascisti, operatori dello stato, i mercenari italiani e stranieri e finire per essere dente di un regime favorendo il sistema e l’affermazione della corruzione in questa storia. Per motivi morali e intellettuali ho favorito questa versione della storia sfidando la natura, la miseria, la conseguenza della rappresaglia del sistema e la sua brutalità pagando un prezzo molto caro a livello umano.
Gli italiani mi hanno punto per la mia scelta nell’ambito della mia legittima difesa, perché molti vedevano in questa versione della storia noce ai loro interessi personali, soprattutto i sostenitori del sistema repressivo e corrotto che è stato applicato su di me per favorire l’affermazione di violenza, la corruzione ed abuso di potere di stampo legale! Mi dispiace per loro, ma questa è la mia decisone che i miliardi, violenza, l’ingiustizia, minaccia di morte… non sono riusciti a cambiare.
Un consiglio per vive o vuole visitare l’Italia:non fidatavi nel regime del paese, non bruciate la vostra vita in paese ingiusto, repressivo condizionato del suo passato! Non rischiate di essere umiliati, spiati, perseguitati e depressi. Se non siete costretti per motivi di lavoro, studio, turismo, soggiorno religioso… in tal caso dovete fare attenzione, perché in alcune situazioni le relazioni sociali potrebbero essere fatali come mi è successo!
Una Giornalista della TV dello stato: siamo diventati il paese delle spie e gli spiati! Un funzionario ha affermato in un’intervista ad una rivista straniera: da noi non succede niente, perché un cittadino su tre è un poliziotto! Un ministro afferma in un Giornale: da noi non succede niente, perché facciamo “retate”. In fine un politico afferma: dobbiamo essere cattivi contro i clandestini! Questa affermazione potrebbe essere interpretata un invito per perseguitare gli stranieri in generale non i clandestini che richiedenti d’asilo, gli immigrati messi fuori legge dopo 19-20 anni in Italia, grazie a norme repressive…
L’Italia è un bel paese ed ha una bellissima storia, ma l’Italia d’oggi è quella che è stata sprezza nel mio caso, non solo per me, ma potrebbe esserlo per tutti gli stranieri dentro o fuori! Una situazione triste, ma una realtà drammatica che deve essere ripensata, soprattutto da cittadini del Sud del Mondo mal visti. In questo senso la mia storia potrebbe essere servire per sviluppare una strategia di sopravivenza per tutelarsi!
VIOLENZA DI STATO E VIOLENZA PRIVATA!
L’azione del coraggioso comandante fascista mi ha spinto ad assediarlo nel suo covo nel ministero della giustizia dal 1995 dopo averlo trascinato in un controllo con il potere politico spingendolo a mentire negando questa storia. Non si scherza in questa vicenda, ma si combatte suoi tutti i fronti! Questo è ciò che hanno capito tardi i sostenitori dell’affermazione della corruzione in questa storia!
Non so come si risolverà il problema o la tragedia, inoltre non mi interessa, per questo motivo osservavo divertito il calvario del comandante fascista e i suoi fedeli chiamati a decidere la fine del caso esattamente come facevano decidendo di trascinarlo avanti per molti anni sotto i riflettori con prove e pretesti ridicoli ed infondati!
31/08/09 ora 16, 30 di Roma, ho assistito ad una rapina peno giorno ai danni di due turiste francesi nel posto in cui mi trovavo da 15 anni nell’ambito del mio assedio al terribile comandante fascista nel dipartimento di giustizia nell'attesa per venire alla mia vita che mi rubato.
Le due turiste francese sono state assalite da un ladro che ha voluto rubare la borsa di una di loro, ma hanno resistito gridando e chiedendo aiuto. Ho vista la scena: una delle ragazze seduta e il ladro cercava di prendere la borsa con forza la borsa, mentre stavano chiedendo l'aiuto! La mia partecipazione ha messo in fuga il ladro e le ragazze spaventate mi hanno ringraziato per l'aiuto.
Questo episodio mi ha fatto sentire utile per gli altri dopo gli anni in cui lo stato italiano mi ha trattato male e calpestava la mia persona. Durante la mia presenza in quella terribile zona dove durante gli anni sventato due tentativi dei suicidi, ma sono stato inoltre vittime di aggressione dei ladri o para poliziotti spaventati della scoperta della verità che fa male e dell'esplosione dello scandalo di cui tutti parlano a Roma ed altrove!
Violenza dello stato e violenza dei criminali che ho testimoniato negli ultimi 19 anni della mia brutta vita rendano Italia un paese spaventoso,soprattutto per gli stranieri indifesi. Nel momento dell'aggressione contro le turiste sono ero sorvegliato a vista da almeno 200 agenti segreti con l'appoggio del servizio dell'ordine, che mi hanno accompagnato questa mattina nella città come il solito! In questa situazione in cui sono stato assalito e malmenato da tre persone nello stesso posto l’anno scorso dove oggi sono state aggredite le due turiste!
Questa è la mia vita in Italia: Violenza e sofferenza patite ogni giorno che passa della mia vita in Italia! 19 anni in questa situazione in un paese che si considerava civile o presunto tale!!! Incredibile ma vero!
QUESTO SONO IO NEL MESE DI LUGIO 2009,NON SO COME ERO FISICAMENTE NEL 1990, DI CERTO NON MI FIDO PIU' NEL SISTEMA ITALINO COME PRIMA PER VARI MOTIVI!
La STORIA di violenza di stato ed abuso di potere legale si legittimava da 19 anni da parte degli operatori della legge favorendo inganni ed imbrogli per montare un caso giudiziario del nulla per incastrarmi con prove fabbricate,ma ultimamente si è scoperto questo meccanismo indecente. I motivi di “violenza di stato e i suoi derivati” erano noti, soprattutto per gli operatori dello stato, perché si trattava di un impegno collettivo contro i miei diritti civili legittimato dai magistrati romani,nonostante la sua infondatezza a livello legale e morale!L'obiettivo era tutelare l’interesse personale che non deve prevale sull’interesse comune come successo nel mio caso!
Per questo motivo si legittimava il caso da parte magistratura italiana e si finanziava da parte dello stato sotto riflettori come fosse un impegno legittimo e doveroso per far disperate la legge e ripristinare la giustizia come credevo molti vittime della menzogna di chi usata il potere per garantire i suoi interessi e gli interessi degli amici. Questa è la causa di questa incredibile ed assurda storia di mal governo,che prosegue ancora.
Durante i primi 10 anni ho confinato i miei aggressori nel decidere di non decidere nell’ambito della mia legittima difesa digerendo amaramente la conseguenza della folla rappresaglia fascista e razzista degli operatori dello strato nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine che, mi facevano la caccia 24 ore sul 24 senza perdermi di vita in tutte le situazioni dopo aver reagito disintegrando il complotto con cui dovevo essere usato per chiudere il caso favorendo la corruzione e l’ingiustizia. Ero nell’attesa che, lo stato e i suoi operatori per bene facciano la cosa giusta per fare la differenza e salvare il salvabile prima che sia tardi.
Anziché fare la cosa giusta il comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO, che ha ordinato la mia distruzione nel 1991 ed eseguita con cura da parte dei suoi potentissimi fedeli nel mondo del servizio dell'ordine, la giustizia e la società civile collusa, che controllavano il mio caso tra gli amici ha reagito arrestandomi nel 2001 per un falso oltraggio nell’ambito di un complotto cattivo con l’intento di farmi precedenti penali sporcandomi come facevano alcuni agli stranieri e gli italiani per bene per distruggerli moralmente!
Per questo motivo ho risposto alla loro offensiva facendo una newsletter nel 2001 per segnalare il caso,soprattutto alle istituzioni e la società civile, ma senza esito giusto, perché i servizi segreti erano in grado di contenerlo tra gli amici nell’attesa di liberarsi di me in modo illegale! Più tardi ho proseguito il tentativo attraverso un Blogs dopo essere stato trascurato dal mondo della stampa le istituzioni e la società civile dove il terribile comandante e i suoi sostenitori mi hanno presentato nei panni del cattivo nell'ambito della loro strategia di difesa che prevedeva terra bruciata per delegittimarmi moralmente ed isolarmi!
L’offensiva del comandante e i suoi fedeli di cui erano coscienti della sua iniquità che prevedeva il mio uso in modo illegale per risolvere il caso tra gli amici e nascondere il volto del loro regime privato contro l’interesse comune! Per raggiungere questo obiettivo hanno impiagato il potenziale e la tecnologia dei servizi segreti, il servizio dell’ordine e l'esercito negli ultimi mesi!Questi metodi repressivi mi ha spinto a rispondere ultimamente a sbarcarmi in Facebook nell'ambito del precedente obiettivo, ma questa volta non per segnalare il caso a livello nazionale facendo esattamente quello che si voleva evitare favorendo la corruzione e violenza di stato contro di me,bensì fuori dell’Italia proponendo anche la versione Francese ed Inglese della sporca storia in modo che si sappia il nome il cognome dei miei aggressori, i loro ’obiettivi, il volto del loro sistema, l’iniquità della loro giustizia, la loro natura umana, il modo con cui volevano legittimano delitti nei riguardi dei miei diritti civili, nonché il modo con cui chiuderanno il caso dopo 19 anni della loro stupida guerra contro uno straniero in una pozione vulnerabile nel paese!
Questa era parte che interessava gli stranieri! Sapevo di essere lo straniero le più scomodo ed indesiderato in Italia, ma questo fatto non mi ha intimidito. Il mio arresto con il falso oltraggio e violenza fisica e psichica del servizio dell'ordine e i servizi segreti romani era nell'ambito della persecuzione politica e razziale che subivano gli indesiderati ospiti stranieri e i membri delle minoranza mal visti in Italia! Per questo motivo non mi ha sporcato come pensavano i miei persecutori di basso profilo umano, morale e culturale! Mi consideravo una persona pulita ed onesta come ero prima, nonostante il tentativo dello stato italiano di delegittimarmi moralmente nell’ambito di un impegno gigantesco e dannoso per i beni del popolo!
L’attuale Ministro degli interni è stato condannato per lo stesso reato, ma non ha danneggiato le sue reputazioni come tanti politici e personaggi pubblici vittime o beneficiari del sistema attuale che non invidio astutamente agli italiani! La strategia di violenza abusa di potere proseguiva e legittimava, perché il comandante e i suoi fedeli mi hanno messo fuori legge dopo avermi devastato la vita e fatto vivere l’inferno all’Italiana nel loro paese!Abusano di questa complessa situazione fermandomi e portandomi nei loro commissariati e caserme nell’ambito della guerra fredda e psicologica per spaventarmi, umiliarmi, farmi sentire di essere una persona indesiderata, ma tutto quello che mi facevano, era legittimo, perché era condiviso da molti nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine, i servizi segreti e una parte della società vicino ai servizi segreti ostili agli stranieri!
Questa è il vero volto dell’Italia che vivevano gli stranieri, ma si negava e si nascondeva selezionando gli stranieri di basso profilo culturale e morale per integrali nella discarica dei servizi segreti per essere usati, mentre quelli per bene devono essere spiati pedinati, discriminati come ha dichiarato molti operatori dello stato con l’intento di spingerli ad andare via per evitare di rivendicare diritti o lamentare causa della politica del maltrattamento che rimette in discussione norme,principi e valori universali che, gli italiani propagandavano a livello internazionale senza rispettarli nel loro paese! Con la violenza e violazioni di diritti umani gli italiani ingiusti volevano nascondere la loro iniquità che rimette in discussione il loro sistema che esprimevano con violenza, repressione e abuso di potere usando sistemi e metodi brutali di regime!
Volevano liberarsi di me per nascondere il vero volto del loro sistema, ma non sapevano che con questi metodi incivili mi hanno solo spinto a rendere il caso noto a livello internazionale,ma tutti gli stranieri che hanno vissuto o vistato l’Italia hanno avuto una speranza negativa dovuta alla posizione di rigetto contro gli stranieri. La strategia repressiva contro di me era un modo per impedire la scoperta di tutto ciò che potrebbe rimettere in discussione il regime democratico italiano, ma nel mio le cose sono andati diversamente a causa della mia natura,nonostante violenza di stato,abuso di potere e il tentativo di corrompermi con i solidi dei servizi segreti con cui hanno comprato i distinti signori, signori e gli immigrati della discarica dei servizi segreti che, mi facevano cacciata per aggiudicarsi gli avanzi del banchetto miliardario che assicurava questa storia in modo illegale.
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Inutile aggredirmi e perseguitarmi in una situazione drammatica e disumana portarmi nei commissariati con l’intento di terrorizzarmi, violentare la mia persona, calpestare i miei diritti civili,umiliarmi come succedeva in questi casi nell’ambito di reazione e rappresaglia del comandante e i suoi fedeli, che si sentivano spiazzati del campo della battaglia e disarmati dopo lo esplosione dello scandalo nelle loro mani permettendo a chiunque di giudicarli e commentare il loro impegno in questa storia sul loro conto, non come operatori della legge, ma chi operava fuori legge da 19 anni per provocare un danno comune e calpestare diritti civili come si potrebbe costatare in questa parte della storia!
Ogni iniziativa contro di me prevedeva i soliti agguati, fermi ed abuso di potere, per questo motivo nel mese di Aprile e maggio 2009, i miei persecutori lavoravano per sviluppare l'ennesimo complotto dopo l’aumento della tensione dovuta all’implosione della vicenda nelle loro mani! Lo scoppio dello scandalo e l’uscita della verità che confermano con prove tangibili violazioni gravi commessi nei riguardi dei miei diritti civili, abuso di potere e violenza di stato da parte del comandante monarca e i suoi fedeli, che si sentivano prezzi sul fatto e osservati a livello nazionale dagli italiani per bene, vittima del loro regime privato ed internazionale grazie alla nuova versione della stria,che non sono riusciti ad evitare, non stante i “mezzi a loro disposizione” come facevano per contenere il caso tra gli amici!
Mi mandavano i militari e i poliziotti che si esibivano dove mi trovavo per spaventarmi,mentre i membri del servizio segreto che mi sorvegliano osservano nell’attesa di ricevere nuovi ordini per aggredirmi! Con questo atteggiamento repressivo ed autoritario mi hanno spinto a commentare la loro disgustoso attività in questo modo dopo aver disintegrato il castello delle menzogne e la fabbrica dei sospetti che usavano per trascinare avanti il caso del 1990!Una brutta situazione che nessuno li invidiava come nessuno m’invidiava la vita da cane che mi hanno costretto a condurre negli ultimi 19 anni della mia vita nel loro paese,che pensavo che fosse più civile ed ordinato!
Dopo 19 anni dopo la verità che, fa male uscita fuori e lo scandalo si è esploso travolgendo il terribile comandante e i suoi fedeli,soprattutto dopo l’affermazione del sergente di aver sbagliato la persona,inoltre il sospetto di 10 mila = 5 euro con cui comincio la storia nella prima vera del 1990 potrebbe essere infondato,perché si tratta di una “informazione fornita da un informatore” che riferiva ad un altro! Il sergente Silvio del primo distretto di polizia di Roma sapeva questo particolare dell’inizio, ma pensava che il comandante e i suoi fedeli sarebbero stati in grado di liberarsi di me in modo illegale, per questo motivo ha fornito prove e sospetti al comandante e i suoi fedeli nel mondo del servizio dell’ordine e i servizi segreti per legittimare il caso e spendere miliardi per finanziare la loro stupida guerra contro di me.
Dopo aver disintegrato il sistema con cui si legittimava il caso e proposto questa versione della storia nell’ambito della mia legittima difesa la situazione dei miei avversari si è deteriorata,soprattutto dopo il tentativo del sergente salvare il salvabile prendendo distanza dal comandante e i suoi fedeli sostenendo che, si è sbagliato come ha fatto nel 2005 decidendo la sua rimossa, ma la maledizione di questa storia lo perseguitava,per questo è rimasto intrappolato anche egli,perché il comandante e i suoi fedeli lo usavano per giustificare violenza di stato e i suoi derivati! Alla fine ha capito che, per salvarsi deve rimangiare tutto quello che diceva sul mio conto cominciando dal sospetto di 5 euro e finendo per la presunta amicizia tra noi!
Con questa mossa ha spiazzato il comandante e i suoi fedeli tagliandoli le gambe in un momento in cui cercavano di giustificare 19 anni di lavoro che ha costato fin qui cerca 15 miliardi di euro! Gli agenti per bene nel mondo del servizio dell’ordine hanno capito che si trattava di una montatura,perché il sospetto di 5 euro non è stato confermato,per questo potrebbe essere falso,inoltre non merita l’impegno svolto in questa vicenda! Dopo il sergente anche gli agenti per bene prendano distanza la sciando il comandante e i suoi fedeli in una situazione di disperazione totale dopo la scoperta del volto del loro regime privato,l’implosione del caso nelle loro mani e la scoperta della verità che conferma in modo categorico l’infondatezza del materiale con cui legittimavano violenza di stato e i suoi derivati contro i miei diritti civili negli ultimi 19 anni!
I magistrati che legittimavano il caso, perché erano “vittima del complotto o soci d’affare” del comandante e i suoi fedeli si trovavano in una posizione complessa dopo la scoperta dell’infondatezza del materiale con cui legittimavano il caso permettendo al comandante e i suoi fedeli di agire sotto i riflettori! Ripresentavano l’autorità giudiziaria che doveva far rispettare la legge non favorire chi lo calpestava come si faceva in questa vicenda del 1990! Nessun caso giudiziario può proseguire se non aveva il sostegno dei giudici, per questo motivo un agente nella questura centrale di Roma mi ha detto: se ti presenti come il sorvegliato speciale qui, questo significa, che i giudici hanno scontrato qual cosa sul tuo conto, altrimenti non ti facevano sorvegliare! Questa affermazione mi ha infuriato al punto tale che ho dovuto promettere alla gente come tanti altri che credevano in questa tesi, anziché il contrario di dimostrarli l’apposto come successo ultimamente.
Gli integralisti fascisti, i razzisti, i corrotti, i fenduti, mercenari che, sostenevano il mio abbattimento in modo illegale e formavano una potentissima lobby nel mondo del servizio dell’ordine e i servizi segreti sono rimasti disorientati e delusi, perché questa versione della storia un colpo duro al loro sistema e la loro affidabilità.
Ho sfidato la natura e la conseguenza della rappresaglia di un regime in giusto e crudele controllato dal terribile comandante e i suoi fedeli per disintegrare la base del complotto e confinandoli l’inizio della Storia nel decidere di non decidere. A desso non hanno più bisogno di decidere, perché ora mai tutto è chiaro per tutti, compreso i magistrati, i militanti dei partiti, che rifiutano d’intervenire per chiudere il caso nei limiti della legge o fuori lasciandomi segregato e sospeso in una situazione complessa a livello umano, sociale, legale…senza nessun pretesto fondato, tranne la posizione di rigetto, razzismo ed abuso di potere che legittimano ogni tipo ingiustizia contro gli indesiderati ospiti stranieri in Italia!
Questo è la verità che deve essere commentata da milioni in Italia e fuori nell’attesa di vedere se gli operatori della legge e la giustizia italiana sono in grado di risolvere il caso in modo civile od incivile come voleva fare il comandate e i suoi fedeli del 1990! Queste sono le due scelte che sono rimaste per i miei aggressori per risolvere il caso, ma entrambe sono velenose: la prima possibilità deve assicurare il rispetto della legge e il ripristino della giustizia nel mio caso dopo 19 anni di violenza di stato e i suoi derivati, la rinuncia del comandante e i suoi fedeli a complotto con cui volevano liberarsi di me in modo illegale! Mentre io dove sperare che lo stato italiano e i suoi operatori mi fanno uscire dell’insostenibile l’inferno in cui mi tenevano segregato da 19 anni dopo avermi disintegrato la vita, esattamente come ho fatto disintegrando il loro complotto per proporre questa versione della storia di cui vado fiero, perché m’incanta dopo averla progettata e proposta nell’ambito della mia legittima difesa!
Trascinare il caso in questa versione che costa agli italiani 500 mila euro al giorno era la prova che, conferma l’intenzione che, il comandante e i suoi fedeli nel mondo della giustizia,i servizi segreti,il servizio dell’ordine, non hanno mai reagito in questa vicenda per fare la cosa giusta come qualcuno pensava o spettava da chi comanda,ma per fare il contrario come si potrebbe rilevare in questa storia !!! Per questo motivo dirottavano volanti di polizia per fermarmi e sostenere i membri del servizio segreto civile romano che, mi facevano la caccia del 1990 in una situazione di sfollato dopo avermi disordinato la vita! I romani hanno e il loro regime testimoniato quello che si faceva d’ingiusto nei riguardo dei miei diritti civili,per questo motivo non sto parlando solo per parlare come facevano i aggressori con il distintivo di operatori dello stato, ma sto dicendo la verita.
Da 22 in Italia, di cui 19 anni in questa situazione di conflitto, perché ero una persona indesiderata come tutti gli stranieri per bene vittima di questa strategia distruttiva che rimette in discussione le leggi e le norme italiane! Questo è il vero volto dell’Italia che conferma la mia storia, ma si negava e si nascondeva,perché imbarazzante per chi proponeva valori democratici e civili agli altri senza rispettarli.
I magistrati dovevano intervenire per risolvere il caso dopo averlo legittimato favorendo l’affermazione di violenza di stato, abuso di potere nei riguardi dei miei diritti civili, ma hanno preferito legittimare il caso senza prove fondate e fingere di non saper niente di questa storia che ora mai è diventata un affare internazionale attraverso il quale si giudicano gli italiani,compreso coloro che si consideravano vittima del regime del comandante e chi lo sosteneva nel mondo dello stato e le istituzioni! Questa era la situazione del 1990, che proseguiva anche nel 2009, per questo motivo deve essere ripensata e commentata,dagli stranieri negli altri paesi,soprattutto quelli che hanno comunità in Italia, perché quello che mi è stato fatto di male potrebbe succedere a chiunque,perché sempre essere legittimato e condiviso!
Gli stranieri che, vivano in Italia subiscano la conseguenza della repressione politica, istituzionale, abuso di potere, razzismo, discriminazione, sfruttamento, la corruzione, posizioni disprezzanti di rigetto, maltrattamento,umiliazione, limitazione e violazione d’umani e civili. Per questo motivo la mia storia per era la prova della pericolosità del sistema italiano e l’impossibilità di essere accettati come fanno gli altri paesi che ospitano gli immigrati italiani senza complicarli la vita limitando i loro diritti civili. Se questo è la posizione finale degli italiani nei confronti dei loro indesiderati ospiti stranieri,il consiglio di vistare l’Italia, ma non vivere o lavorare, perché si rischi di essere considerati nemici o strumento destinato all’uso e getta!
Gli stranieri, le più integrati sono le più odiati e indesiderati, mentre i nuovi arrivati si accoglievano, ma solo per essere reclutati dai servizi segreti o usati del sistema nei primi anni prima di essere scaricati per lasciare posti ad altri! Questa stragia di regime applicata dai membri dei servizi segreti e il servizio dell’ordine ostili agli stranieri,molti si sono ritirati allontanandosi della società civile creando un voto, che, i servizi segreti hanno cercato di riempire proponendo le loro reclute dopo aver distrutto associazioni ed organismi di quelli per bene, ma il piano è fallito, perché sono mal visti dagli stranieri convinti di essere venduti e i membri della società civile italiana impegnati nel dialogo, la diversità culturale, la tutela di diritti civili ed umani. Per riparare il danno non hanno servito associazioni ed organismi che hanno creato i servizi segreti con l’obiettivo di convincere gli stranieri,perché in quelle strutture non si fidavano.
Il vergognoso ruolo svolto della nuova amministrazione del centro degli studenti esteri in Via del Conservatore 1,che, frequentavano per socializzare, combattere la solitudine e l’isolamento per complicarmi la vita e distruggere la mia relazione sociale come ha chiesto il comandante e i suoi fedeli nel mondo delle spie è la prova inutilità e l’inaffidabilità di questo tipo organismi vicini ai poteri ostili agli stranieri e i principi della società civile. Ho subito la conseguenza dell’attività di spionaggio e discriminazione dei membri dei servizi segreti che si passavano per membri della società civile. Per questo motivo alcuni hanno proposto di arrestarmi e tenermi in prigione per un mese per darmi una lezione per piagarmi,anziché difendermi o chiamare i miei aggressori a fare la cosa giusta!
Gli stranieri che non hanno protezione dei servizi segreti sono in una posizione vulnerabile, perché il sistema delle spie e gli spiati che minaccia la vita privata degli italiani è in grado di distruggerli e complicarli la vita come mi è stato fatto in questa storia sotto i riflettori! In questo ambito che, una giornalista insoddisfatta,perché la sua vita privata è stata violata ha affermato in diretta TV: siamo diventati il paese delle spie e gli spiati! In Italia le regole sembrano essere impostate in questo modo da chi vuole controllare gli altri violando la loro vita privata! Gli operatori dello stato devono gestire il potere per favorire il bene come, ma alcuni lo gestivano solo per affermazione di un sistema contro l’interrese collettivo e principi della legge e la democrazia!
Ciò è la verità che deve essere commentata da milioni in Italia e l'esterno nell'attesa di vede se i responsabili della legge e della giustizia italiana riescano a risolvere il caso in modo civile o incivile come voleva il comandante monarca ed i suoi fedeli che trascinavano a partire dal 1990.
La posizione del Ministero della giustizia, noto come il covo del comandante!
Date: Fri, 23 Nov 2001 10:30:31 +0100
Gentile Signore La ringraziamo per aver voluto condividere con noi Le sue idee in merito alla tematica che ci ha esposto con una comprensibile vena critica. Come sicuramente comprenderà non ci è possibile entrare nel merito delle Sue osservazioni. La invitiamo comunque a continuare, se lo vorrà, a contattarci.
Cordiali Saluti
Servizio Relazioni col Pubblico Ministero della Giustizia.
Perché nessuno voleva intervenire,soprattutto coloro che si consideravano impegnati per far rispettare la legge,il rispetto dello stato di diritto? Nessuno voleva fare la cosa giusta,perché era contro l’interesse personale di chi controllava il mio caso!Gli operatori dello stato non possano affermare di non sapere niente riguardo questa terribile storia di malversazione che coordinavano e legittimavano sotto i riflettori con pretesti ridicoli ed infondati!
Questa incredibile storia di violenza di stato rileva questo concetto per questo motivo sono stato massacrato da parte dello stato italiano per nasconderla come se fosse uno dei peggiori regimi del Terzo mondo! Assassini politiche, violazioni di diritti umani e civili spesso avvengano in una storia simile alla mia, per questo motivo capisco molto bene il motivo della rappresaglia del comandante maggiore dei servizi segreti Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel servizio dell’ordine sostenuti dai razzisti e corrotti nel mondo della società civile, ma devono anche capire la causa della mia reazione che ha causato distruzione del loro disgustoso sistema privato e il motivo che mi ha spinto a proporre questa versione della storia che mi sono permesso pagandola con 19 anni della mia vita e una sofferenza terribile patita da me in Italia! Incredibile ma vero!!!
Vedi la versione internazionale In www.facebook.com : Italiano, Inglese e Francese per segnalare il caso a livello internazionale, ma solo nell'ambito della mia legittima difesa, perché questa versione della storia non è contro gli italiani per bene come diceva il comandante e i suoi fedeli per mobilitare i fascisti i razzisti contro di me, bensì potrebbe essere nel loro favore, perché gli stranieri negli altri paesi sono solidari con loro a causa dell'iniquità del sistema legale, democratico, politico e social... che gli stato imposto con la forza! Vedi la versione internazionale in www.facebook.com nei gruoppi o in www.lemin.splinder.com
Siamo italiani viviamo in un paese libero, democratico, civile ospitale, ordinato, serio, equo come si può costatare nella costituzione italiana! Questo e la versione che i sostenitori del regime repressivo del comandante maggiore i membri dei poteri deviati che dettano le regole in Italia, ma hanno scoperto che gli stranieri non credano in questa menzogna, perchè non sono solo disposti degradare ed incastrare, ma anche uccidere se è necessario per nascondere il volto di un sistema democratico ipocrita e dannoso per il bene comune come conferma la mia storia che, i suoi protagonisti sono gli operatori dello stato irresponsabili ed infedeli ai principi democratici, perché legittimavano abuso di potere la mala gestione e l’ingiustizia!
Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO ai fascisti, razzisti e gli integralisti. Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO alla corruzione e abuso di potere. Ringraziamenti per l'appoggio e la solidarietà da parte dei membri della società civile.
ITALIA: repressione politica, istituzionale, abuso di potere, razzismo, discriminazione…per gli stranieri!
L'AGONIA DEL REGIME DEL COMANDANTE DEI SERVIZI SEGRETI, ROMANI LUSSESE VINCNEZO
Dopo aver fatto saltare tutti i complotti con cui i membri dei poteri cattivi romani, che volevano incastrarmi ed usarmi per nascondere l’iniquità del loro regime e il loro fallimento professionale, perché gestivano sotto i riflettori una vicenda segreta, la situazione si è complicata,perché è stato deciso in una riunione preseduta del comandante e i suoi fedeli di decidere di non decidere nell’attesa di trovare l’occasione giusta per aggredirmi!Questa era la soluzione, ma nello stesso tempo avanzavano i sospetti compravano falsi testimoni che usavano per ingannare i loro colleghi per bene e rafforzare le loro tesi per legittimare la spesa miliardaria e violenza di stato! Incredibile ma vero!
Durante l’agonia dei miei avversari guidati del terribile comandante maggiore dei servizi segreti romani, LUSSESE VINCENZO successo un previsto nel 1997 che ha fatto sorridere i membri dei poteri privati, perché le tribù politiche del centro sinistre che formavano il Governo hanno conciato a litigare tra provocando la caduta del Governo Brodi come successo al primo Governo di Berlesconi, per questo hanno rimandato la decisione nel mio caso al dopo l’elezione pur sapendo di sostenere una spesa molto costosa per pagare la mia sorveglianza speciale composta di oltre 750 agente in 24 ore su 24, che ignoravo nell’ambito della guerra fredda tra noi!
Speravano nella vittoria del centro Destra per sfruttare la nuova legge che dovrebbe essere repressiva nei riguardi degli stranieri per risolvere il mio caso tra gli amici, ma sono rimasti delusi, perché il centro Sinistra ha formato un nuovo Governo ed ha proseguito con Dalema, per questo motivo è svanito il sogno del comandante e i suoi fedeli!Si battevano per clonarmi nei panni del cattivo e usarmi per legittimare l’ingiustizia in questa storia, ma dopo anni di combattimenti tra noi, non riuscivano a trovare una soluzione al problema per uscire della trappola in cui si trovavano.
Il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli, sostenevano d’aver reagito contro di me con l’intento di mostrare d’essere un colpo Grosso come dicevano del 1991, ma il loro obiettivo era nascondere l’ingiustizia e il fallimento dell’operazione, che si gestiva sotto i riflettori come si potrebbe costatare!Avanzavano i sospetti e sviluppavano i complotti” per incastrarmi e ingannavano gli agenti per bene sotto l’effetto della menzogna e si permettevano di rimettermi in discussione pur sapendo tutto riguardo all’iniquità della loro ingiusta e disgustosa attività contro i miei diritti civili e l’interesse comune della loro povera patria che sfruttavano! Uno dei funzionari dei servizi segreti mi ha colpito sul volto in un modo violento nel 1994 dopo averlo detto: sei tu e i tuoi amici che mi usavate per vivere sulla mia spalla degli italiani non sono io che vivo sulle spalle dello stato italiano come hai sostenuto ingiustamente. Dopo 19 anni di violenza e sfruttamento i membri del regime del comandante hanno speso oltre 15 miliardi di euro sottratti alla cassa pubblica!
Il dilemma era decidere di rispettare la legge rinunciando ai loro interessi o violarla sotto i riflettori confermando d’essere persone immorali! Se rispetteranno la legge facendo la cosa giusta, rinunceranno ai loro interessi personali, ma in tal caso si troveranno in una situazione in cui saranno costretti ad “assumere la responsabilità del danno comune” che, hanno provocato, ed ammettere d’aver sbagliato tutto in questa vicenda, compreso la persona donni anni di lavoro! Questa era la delicatissima situazione in cui ho sistemato il comandante e i suoi fedeli nell’ambito della mia legittima difesa, per questo hanno deciso di non decidere tenendomi segregato in una condizione disumana mezzo la strada nell’ambito della loro rappresaglia con l’intento di punirmi per dispetto. Sapevo tutto riguardo al dilemma in cui si trovavo i miei avversari, ma non ero interessato alla loro situazione, poiché erano proprio loro che dovevano trovare una soluzione al loro calvario, giacché si consideravano l’autorità giudiziaria, gli operatori dello stato, dirigenti…
Questa situazione era la causa che, ha spinto i violentatori a tentare di corrompermi mandarmi i loro emissari per chiedermi di farmi vendere! Vendermi come facevano i “venduti e gli affaristi che usavano gli uomini del sistema” come denti del loro regime, è una proposta indecente che, non posso condividere per motivi e intellettuali e morali! Ho respinto la proposta, perché sono una persona per bene, che sosteneva l’affermazione in sistema equo e civile e, non quelli corrotti e immorali, perché sono contro l’interesse comune. Non posso farmi vendere, perché non sono una merce d’uso e getta come la lobby dei mercenari e gli affaristi che mi perseguitavano, per tutelare i loro interessi personali. Sapevano d’essere più piloto di loro, nonostante il fatto d’avermi clonato nei panni del corrotto in teoria e presentato all’opinione pubblica in questa città!
Risolvere il problema nei limiti della legge e porre fine alla nostra disputa che durava d’anni era l’unica la soluzione parziale che sostenevo pur sapendo che non favorisce gli interessi personali del comandante dei servizi segreti romani e i suoi fedeli!Gli operatori dello stato devono risolvere il mio caso nei limiti della legge lasciarmi in pace dopo anni di violenza e maltrattamento. Questa era la soluzione che ho proposto per risolvere il problema, che potrebbe peggiorare se proseguivano a trattarmi male e violentare la mia persona! Favorire il rispetto della legge e l’affermazione della giustizia è una soluzione giusta, giacché i miei persecutori sostenevano pubblicamente di battersi per l’affermazione di questi obiettivi che ignoravano!
Gli “agenti o funzionari” segreti che mi hanno chiesto di farmi vendere, sono rimasti delusi e perplessi dopo aver respinto la loro indecente proposta, perciò mi hanno detto: deve farti vendere, perché è meglio per te e per noi! Se non ti fai vendere morirai di fame, perché nessuno ti farà lavorare!!!Hanno proseguivano il loro tentativo di corrompermi dicendo: se ti fai vendere ti salvi, se invece non vuoi farlo, perché sei stupido ti rovinerai la vita!
Quello che successo dopo 12 anni, perché mi hanno fatto terra bruciata e massacrato senza pietà, ma violenza di stato e la strategia di comprare che consideravano parte del potenziale del loro regime, non ha avuto l’esito che si sperava, perché hanno sbagliato la persona e la guerra!Si sentivano disarmati e vulnerabili, perché ignoravo la conseguenza della loro stupida guerra e respinto la loro indecente proposta! Questo è Il dilemma per il vertice dei servizi segreti romani con cui mi battevo da solo in una situazione umiliante e drammatica nel loro paese!
Mi hanno assicurato la drammatica situazione in cui vivo ora, ma era anche la causa della mia reazione distruttiva che ha assicurato la disintegrazione totale e definitiva del sistema con cui il comandante e i suoi fedeli volevano legittimare il complotto o un delitto! Per questo motivo Capisco la disperazione del comandante e il motivo del suo disperato tentativo di usare l’esercito per intimidirmi e farmi soffrire, ma non sapeva che questo tipo di iniziative mi offendeva, soprattutto a livello intellettuale, per questo spesso entravo anche io inazione facendo saltare soluzioni parziali e chiudendo vie d’uscite lasciando solo due scelte ai miei avversari: fare un passo indietro dopo anni di follia o un passo avanti per confermare violenza di stato che negavano la sua esistenza!!!
Mi difendo da solo usavano la parola, mi battevo per favorire l’affermazione di questa versione della storia che faceva brividi ai miei persecutori, ma solo per chiarire la mia posizione per sempre come facevano i miei persecutori usando violenza di stato e i suoi derivati per fare l’opposto! Chiarire la mia posizione significa disintegrare il sistema con cui si legittimava l'impegno del comandante e i suoi fedeli in questa vicenda!
Ho disintegrato i complotti con cui sono stato incastrato in teoria, ho sfidato la natura, la miseria, la conseguenza di violenza di stato e situazione drammatiche per impedire di essere usato per legittimare un delitto come successo ai distinti signori e signori che mi perseguitavano e mi linciavano secondo gli ordini dei miei persecutori che coordinavano violenza di stato e i suoi derivati! Non mi battevo in questa per altro, perché ho perso tutto compreso la mia gioventù! Questo era la verità che non si doveva sapere, perché fa male. Questa era situazione in cui sono stato arrestato e processato per un falso oltraggio nell’ambito del complotto per farmi precedenti penali e rendere vulnerabile la mia posizione a livello legale, giacché non avevo problemi con la giustizia italiana come sapeva il comandante e i suoi fedeli del 1990.
Se il comandante fascista e i suoi fedeli erano convinti d’aver usato gli stranieri e le minoranze per legittimare questa storia d’ingiustizia e violenza, dopo 18 anni e 7 mesi hanno scoperto d’aver solo “denunciato l’iniquità del sistema” che si usava in Italia per perseguitarli, discriminarli e impedire la loro integrazione! Gli stranieri e le minoranze ringraziano lo stato italiano e i suoi operatori per aver permesso lo smascherato dei meccanismi e sistemi cattivi del comandante e i suoi fedeli, che potrebbero convincere gli italiani per bene di fare la cosa giusta, soprattutto per favorire la convivenza civile e il buon governo. Mentre io che, ho subito pesantemente la conseguenza del sistema ringrazio il comandante e i suoi fedeli per avermi distrutto la vita e umiliato, ma sapevo che erano persone ingiuste che, potrebbero essere vittime delle loro azioni, perché agivano in modo irresponsabile come successo ultimamente dopo la scoperta della verità!
Gli Americani, gli africani, gli Ebrei, i musulmani e gli stranieri in generale, che hanno usato i violentatori della mia persona in questo scandalo per far del male, potrebbero essere soddisfati per la “situazione che si è verificata” in questa parte della vicenda, perché è la prova dell’iniquità e l’inutilità della strumentalizzazione da parte dei commercianti di diritti umani, i razzisti e gli integralisti con il distintivo di operatori dello stato, perché questa versione della storia è una rivincita di tutti gli uomini civili e liberi ai danni di un “sistema giudiziario, politico e sociale” contro l’interesse comune degli italiani, gli stranieri e le minoranze etniche e religiose. Il ripensamento del sistema del comandante monarca e i suoi fedeli in modo giusto potrebbe favorire relazioni eque e civili, anziché posizioni di rigetto e tensioni nelle società. Mi battevo da solo contro un sistema molto forte, perché era legittimato. Mi ha “deluso lo stato italiano, la sua giustizia, perché mi ha convinto dell’esistenza di una dittatura democratica in Italia e l’inaffidabilità del sistema che si usava per legittimare il mio caso!
La verità che dovevano sapere gli italiani per bene e gli stranieri si nascondeva, mentre le menzogne e i sospetti con cui si legittimava la mia persecuzione erano prodotto dell’immaginazione, perché servivano per incastrarmi in teoria e tirare la tensione dell’assurdità dell’impegno degli operatori dello stato in questa storia. Gli agenti delle caserme, commissariati, la questura, i magistrati, i militanti dei partiti, i membri dei servizi segreti filo, il comandante e il sui fedeli, gli operatori dello stato e i membri della società civile che mi perseguitavano e propagandavano le menzogne i sospetti sul mio contro con l’intento di incastrarmi e usarmi per evitare la scoperta della verità in questa vicenda devono sapere che, sapevo tutto riguardo alla loro disgustosa attività contro i principi della legge e i miei diritti civili.
Questa vicenda era un’esperienza che, non desideravo, ma ora mai faceva parte della mia vita, per questo "ripensavo il lato giusto della vicenda ". Se dove esserci un lato giusto in questa in credibile storia di violenza e ingiustizia, non mi dispiace a regalarlo agli italiani, compresso coloro che violentavano la mia persona, poiché è un dono generoso da parte mia, stranieri e le minoranze, soprattutto coloro che sono stati usati in questa vicenda per legittimare la stupidità dei furbi! Mentre la parte negativa apparteneva il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli, che si battevano d’anni per realizzare il famoso “Colpo Grosso” che, ha colpito gravemente il suo regno privato nel ministero della giustizia e denudato del sistema con cui si legittimava violenza di stato e il banchetto miliardario. Il progetto della mia trasformazione nei panni del cattivo è svanito nel nulla dopo lo scoppio dello scandalo e l’uscita della verità che fa male!
Mi scuso con ("gli italiani per bene a causa dei disaggi") che ha causato questa versione della storia, soprattutto la conseguenza della mia legittima difesa, ma devono sapere ero costretto a proporre questa versione della storia, perché è il colpo di Grazie per il sistema e i meccanismi che usavano i membri dei poteri deviati per legittimare violenza di stato è il banchetto miliardario, che fanno male agli italiani più di me, perché legittimano il saccheggio della cassa pubblica. Non chiedevo l’attestato della mia moralità ai miei persecutori come tutti gli stranieri e non mi battevo per stare in Italia,perché è diventata un inferno per me, mentre per gli stranieri per bene è un paese ingiusto!
La situazione è rimasta come prima, perché il ministero della giustizia e gli interni considerano la mia persecuzione e violenza di stato un impegno legittimo come hanno confermato i magistrati che legittimavano il caso, i funzionari dei servizi dell’ordine e i servizi segreti che mi facevano la caccia del 1990 senza nessun motivo fondato tranne la follia fascista e razzista. Se questa è la posizione degli operatori dello stato e la società civile, in tal caso devo solo ripensare la storia con l’intento di proporre un'altra versione più articolata senza considerare la sua conseguenza sul regime privato degli estremisti fascisti e razzisti con cui mi combattevo da solo in una situazione drammatica e in un paese che si pensava fosse civile ed equo!
Ho l’esigenza del supporto morale degli italiani per bene e gli stranieri a livello internazionale. Per questo motivo chi vuole sostenermi moralmente deve segnale questa storia agli altri per far conoscere i nomi e cognomi dei violentatori dei diritti dell'uomo e promotori dei sistemi immorali contro l’interesse comune. Chiunque può fare parte in questa storia per dire NO ai fascisti, razzisti e gli integralisti…
Ringraziamenti per l'appoggio e la solidarietà da parte dei membri della società civile.
Italia: una realtà triste!
Del 1990 la vicenda si gestiva tra gli amici nell’attesa di risolverla liberandosi di me in modo illegale! Questo era soluzione che ha scelto il capo dei servizi segreti romano, il comandante maggiore LUSSESE VINCENZO che ha ordinato la mia distruzione per evitare la scoperta del vero volto di questa incredibile storia di violenza di stato e il maltrattamento legale! Questa era la sentenza che deve essere eseguita favorendo complotti a la corruzione.
Sono stati spesi anni di lavoro, oltre 15 miliardi di euro e sono stati legittimati gli ordini del mio arresto 14 volta da parte dei giudici coinvolti in questa storia che legittimavano solo con i loro peccati come faceva il comandante fascista per salvare la sua poltrona nel suo covo che assediavo del 1995 nel ministero della giustizia nell’ambito dello scontro diretto tra noi che ho cominciato il 1990 spostandolo del suo regno nel ministero della giustizia per farlo interrogare e peggiorare la sua posizione negando questa storia, che finalmente si è implosa travolgendo il suo regno privata nel mondo delle spie romane!!!
La guerra contro di me e il tentativo di incastrarmi in modo illegale come si faceva contro gli stranieri aveva l’intento di evitare la drammatica situazione che si è verificata dopo la scoperta della verità e l’inutilità del segreto di stato che, i miei persecutori sfruttavano per contenere la vicenda tra gli amici. Mentre il comandante e i suoi fedeli si battevano disperatamente per trovare una giustificazione alla stupidità del loro regime privato io lottavo contro il freddo, la pioggia e i suoi sostenitori che portavano ogni giorno il cartone e le coperte per farmi soffrire o uccidermi con il freddo,perché mi Odiavano,soprattutto dopo aver scoperto di essere l’architetto del sistema con ho disintegrato i complotti con cui volevano liberarsi di me in modo illegale!
La guerra non è stata annunciata da me, bensì da loro,per questo motivo devono rimpiangere loro stessi come ho fatto a causa della mia stupida decisione rimanere in Italia nel 1987 credendo di avermi fidato in un paese diverso di quello che ho vissuto negli ultimi 19 anni. La conseguenza della guerra contro di me mi ha fatto molto male, ma ha colpito gravemente i fascisti, i razzisti, i venduti,gli ipocriti, i corrotti e i corruttori,soprattutto nel mondo operatori dello stato e la società civile di cui alcuni dei membri mi hanno fatto molto male per legittimarsi nella discarica dei servizi segreti privati del comandante!
Ad esempio il caso della nuova direzione del centro Giovanni 23 in Via del Conservatore 1 che ha deciso di struggere l’ultime relazioni sociali che ho in questa terribile città negandomi di entrare nel centro e socializzare con i miei continentali africani come facevo prima durante la gestione del religioso fondatore dell’opera 35 anni fa! Il piano del comandante e i suoi fedeli che hanno usato i loro agenti segreti che si sono impossessati del cento era farmi terra bruciata per isolarmi, ma nell’informazione che il regime dei servizi segreti romano ha diffuso si sostenne che lo obbiettivo dell’iniziativa vedere la mia reazione e quello che farò? Questo era la strategia con cui mi distruggevano non solo le mie reazione, ma anche rapporti di lavoro! Probabilmente lo stesso sistema si usava contro gli stranieri per bene che alla fine sono costretti ad andare vita dell’Italia.
Da mesi che incontravo gli studenti fuori, ma non mi sono mai permesso di entrare in quel lager come lo chiamavano gli studenti che subivano, intimidazioni, il maltrattamento e minacce,soprattutto per chiuder il centro e trasformarlo in un Albergo come volevano le cattive spie che lo hanno giudicato nell’ambito di lotte per giudicarsi i beni dello stato del Vaticano che il proprietario del Palazzo! Gli studenti pagavano 200 euro al mese per un posto letto. Proprietà del Vaticano significa proprietà di tutti i cristiani, non individui collusi e infedeli ai valori della Chiesa e la società civile. L’iniziava delle spie che si sono impostati del centro non ha cambiato il mio assedio del comandante nel ministero della giustizia, pochi passi del centro.
Ho subito molte iniziative di questo tipo da persone ed organismi che pensavo che fossero quelli che avrebbero fatto la differenza,per questo motivo non mi impressionava più lo schivo che mi facevano i membri dei servizi segreti al saldo dei poteri deviati ed affaristi. Dopo la scoperta del vero volto della storia hanno scoperto di essere spie bruciate non i distinti signori e signorini che mi rimettevano in discussione nell’ambito della strategia di passa parola per farmi terra bruciata come successo, ma coloro che hanno partecipato in questo piano distruttivo mi evitavano e abbassano la testa quando mi vedano come successo ad un certo Tiziano,Roberto... alla testa della banda che ha eliminato il religioso e distrutto la sua opera che costruito in 40 anni in favore degli studenti esteri in Italia! Il declino ha colpito anche gli organismi della società civile. Una realtà triste!
Penso solo a riavere la mia vita e la mia libertà che lo stato italiano mi ha sequestrato, mentre il resto non mi interessava,soprattutto relazioni sociali ed umane con gente in cui mi fidavo e non stimavo a causa della loro natura repressiva,razzista,fascista e corrotta! Attenti alle cattive spie e falsi distinti signori e signori mercenari. Mi giravano intorno con le loro moto, grosse macchina incassando gli avanzi del banchetto miliardario ai danni della cassa pubblica nell’attesa della decisone del comandante e i suoi fedeli riguardo il modo con cui si risolverà il caso e giustificarlo per salvare il salvabile del sistema che si usava in questo storia .
DIRITTI UMANI
La costituzione italiana.
L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1. Questo concetto non è stato rispettato da parte degli operatori dello stato che si consideravano i suoi proprietari,perché erano convinti dell’impossibilità del popolo di pretendere la sovranità causa di problemi legati alla formazione culturale o un sistema politico gestito da persone che operavano contro l’affermazione di questo concetto! Se non siamo in grado d’interpretare in modo corretto “il nostro sistema democratico, non saremo mai in grado di garantire un sistema civile equo”. Per questo motivo credo che l'impegno servile e meschino espresso d’alcuni in questa vicenda era fondamentale per favorire il (“sistema”)dei miei persecutori e il peggioramento del mio caso! La legge non è uguale per tutti in Italia, soprattutto se si tratta di stranieri!
Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24. Questo concetto è stato cambiato con il piano in cui dovevo essere fregato in un processo truccato come sostenevano i miei violentatori pubblicamente, per questo motivo il cattivo sergente ha fornito 65 grammi di droga per incastrarmi come facevano gli agenti corrotti e razzisti negli angoli contro gli stranieri!
I funzionari e i dipendenti dello stato e degli anti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.Quest’opinione è stata trascurata delle “strutture” chiamate in causa,per questo i violentatori della mia persona avevano via libera per gestire questo delitto in questa versione come se tutto quello che si faceva d’ingiusto nei riguardi dei miei diritti umani e civili fosse un impegno legale! Se questa strutture avessero fatto la cosa giusta questo scandalo non sarebbe successo!
La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101. Cosi doveva essere, ma il sistema dei miei aggressori era anti un sistema legale e civile, per questo era contro gli interessi del popolo, che, non ha una voce in quello che si faceva al suo nome! In questa vicenda era coordinata e legittimata dell’autorità giudiziaria del 1990, ma le cosa proseguivano in questa versione come se tutto quello che si faceva non l’interessava,m a questa vergognosa posizione ha favorito il sistema privato dei miei persecutori che, ha annullato il ruolo dello stato in questa vicenda! Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero nel merino di posizioni di rigetto e discriminazione!Secondo legge, ma quella vera e civile, l’imputato o l'indagato innocente finche fino prove contrarie! Questo è il concetto elementare che imparavano degli operatori della giustizia, ma in Italia la giustizia una industria di cui dipendevano gli interessi economici e politici dei membri dei poteri privati!
La mia tragedia personale era causa dell’iniquità sistema che dettava le regole in Italia,perciò nessuno ha voluto riconoscere verità, perché rimetteva in discussione la giustizia, la democrazia, l’ospitalità, l’accoglienza, le relazioni sociali, la convivenza civile, il permesso di soggiorno, il rispetto dei diritti civili e umani in Italia. Questo era la causa che ha spinto gli “operatori dello stato che mi perseguitavano a clonarmi nei panni del cattivo” con l’intento di sviluppare un sistema ingiusto per legittimare questo scandalo, legittimare la giustizia e la legge della giungla” che si usavano in questa storia del 1990. L‘affermazione della giustizia nel mio caso dovrebbe essere considerato una vittoria della legge, che calpestava il comandante e i suoi fedeli,ma gli i italiani che mi perseguivano erano convinti dell’equità del loro impegno, giacchè legittimato delle posizioni di rigetto e la repressione a livello sociale e politico come si potrebbe costatare nei dibattiti pubblici e commenti popolari. Bastava promuovere in teoria e condannare violazioni dei di diritti umani per tirare l’attenzione del volto del sistema italiano che si tanta nasconde perseguitando e distruggendo persone,anzichè tutelarli!
Premesso che la Signorina Rossi o il Signor Bianchi avevano entrambi 27 anni esattamente come me nel 1990 ed erano impegnati per l’affermazione di progetti della loro vita come tutti gli esseri umani dopo anni di studio o d’attesa per trovare un lavoro, ma all’improvviso qualcosa andato storto, non per motivi di calamità naturale, guerra,carestia, repressione politica…come succedeva ai rifugiati e gli sfollati che all’improvviso li crolla il cielo addosso e perdano tutto! In questo caso si potrebbe giustificare la causa, ma se le cause sono causati dalla stupidità dei furbi,l’ignoranza e la cattiveria di un operatore dello stato immorale che ha deciso di usare i suoi poteri per farli saltare i progetti della loro vita dopo averli distrutto la vita e metterli sotto una sorveglianza speciale come la mia per molti anni ostacolando il corso della loro vita, in tal caso potrebbero sostenere che lo stato ho distrutto la loro vita dopo che i suoi rappresentanti hanno ordinato la loro distruzione morale,fisica e sociale come mi è stato fatto in questa storia!
LA STORIA COMINCIA IN QUESTO MODO!
Nel 1990 facevo una vita normale: avevo 27 anni, studiavo e lavoravo. Nella prima vera dello stesso anno gli integralisti fascisti e razzisti del regime romani hanno annunciato guerra contro di me dopo avermi segnalato alla loro autorità privata e crudele senza nessun motivo fondato. Mesi dopo entra in gioco il comandante Col. Maggiore dei servizi segreti romani, LUSSESE VINCENZO ordinando ai seguaci di distruggermi e non darmi in tempo a riorganizzarmi, perché 32 di carriera, inoltre per lui sono un Colpo grosso!!!
Mesi dopo ho reagito spostandolo a Palazzo Chigi- la sede del Governo italiano per farlo interrogare spingendolo a mentire negando questa storia. La reazione del comandante fascista e i suoi sostenitori nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine, la giustizia, le istituzioni e i partiti romani decidere di non decidere tenendomi sospeso e nel merino della conseguenza di violenza di stato e i suoi derivati che pativo oggi giorno in una situazione di disaggio inimmaginabile.
I miei persecutori hanno scoperto di sapere tutto riguardo alla loro disgustosa attività contro i miei diritti civili, perché il sergente SILVIO del primo distretto era colui che mi ha fatto sapere di essere nel merino della brutalità del regime romano. Era ubriaco!!! Questo era lo sbaglio fatale che ha complicato la situazione e ha rimesso in discussione la presunta carriera dello xenofobo comandante fascista!
Si proseguiva con il maltrattamento, violenza di stato, abuso di potere, limitazione linciaggio verbale, violenza fisica, complotti nell’attesa di liberarsi di me in modo illegale! Per assicurare questa situazione lo stato italiano era costretto a spendere una somma paro 500 mila euro al giorno per pagare oltre 750 agente segreto che mi facevano la caccia e guardava a vista 24 ore su in tutte le situazioni come ha ordinato il comandante fascista che non ha fatto accademia militare come i suoi colleghi per bene.
Ha cominciato la sua carriera da semplice agente nella polizia militare, ma nella mia storia si è presentato l’uomo il migliore di tutti citando la sua discutibile carriera. Era ostaggio dei pregiudizi e il suo integralismo fascista per questo motivo si è trasformato in un animale selvaggio e feroce, soprattutto dopo la mia reazione nell’ambito della mia legittima difesa, perché non posso sostenere i regimi militari per motivi morali ed intellettuali, soprattutto il regime privato del comandante fascista che temevano i membri del regime romano e consideravano Dio!
Dopo 19 anni di battaglia sono riuscito a disintegrare il sistema con cui si legittimavano delitti nei riguardi dei miei diritti civili premettendo l’uscita della verità che fa male, soprattutto per il comandante, i suoi fedeli e le lobby che sosteneva il mio abbattimento in modo illegale come prevedeva il progetto criminale con cui dovevo essere incastrato e usato per legittimare la stupidità dei furbi.
Nonostante la situazione che si è verificata all’improvviso a causa della mia reazione dovuta al maltrattamento che mi ha spinto portare la storia in Facebook dopo i Blog, gli operatori dello stato del regime romano proseguiva a complottare contro di me e cercare una soluzione che deve tutelare i loro interessi personali che non devono prevale sull’interesse comune come si faceva del 1990. Nell’attesa il comandante e i suoi fedeli nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine hanno deciso di attaccarmi il 9 Febbraio portandomi il cartone e le coperte con cui sfidavo la natura davanti il covo del comandante del 1995. Queste iniziative non m’impressionavano più, perché il loro intento farmi soffrire usando la natura contro di me per farmi del male come successo o uccidermi con il freddo, perché la temperatura era intorno lo zero.
Questo era l’intento dell’agguato delle comandate fasciste e i funzionari dei servizi segreti e il servizio dell’ordine romani schierati contro il rispetto della legge e l’affermazione della giustizia in questa storia! La notte tra il 9 e il 10 era molto fredda, nonostante aver rimediato una coperta e un cartone. Non sono riuscito a dormire, ma determinato e deciso a resistere alla conseguenza del maltrattamento, perché non sono intenzionato a piagarmi o trattare sulla mia libertà e la mia dignità come ho già detto a chi vuole piagarmi con metodi fascisti e mafiosi! Il caso in corso, ma non si sa il modo con cui il regime romano risolverà caso: una soluzione nei limiti della legge che permettere il ripristino della giustizia o fuori legge confermando la natura criminale di questa storia! Mentre soffrivo mezzo la strada e sorvegliatati speciale, il dibattito in corso nel mondo dei servizi segreti, il servizio dell’ordine e i militanti dei partiti politici riguardo al mio caso, non solo l’assurdità della storia e il sistema con cui si legittimava, ma anche la versione che ho proposta della vicenda per dire NO, NO ai regimi privati, soprattutto fascisti e razzisti.
Entrambe le soluzioni mi stanno bene, perché non avevo niente da perdere in questa storia, soprattutto dopo aver perso la parte le più belle della mia vita e patito una sofferenza terribile in un paese che pensavo che fosse serio e civile come tutti gli stranieri vittime dei poteri privati italiani. Non aspettavo giustizia degli operatori della giustizia che legittimavano violenza di stato, abuso di potere, l’ingiustizia, il maltrattamento… qualcuno all’estero potrebbe credere che l’Italia fosse diversa della versione che è stata espressa nel mio caso dagli operatori dello stato di basso profilo culturale, umano e morale che legittimano violazione, repressione, il commercio di diritti umani, la corruzione, il fascismo, il razzismo, l’Odio, limitazione di diritti civili, discriminazione legale, persecuzione dei membri delle minoranze etniche e religiose, l’integralismo politico e la repressione giudiziaria in Italia, che rischia di essere trascurato dagli stranieri, compreso i turisti a causa del suo sistema, soprattutto quello riservato agli stranieri!
Durante gli anni si assicurava che, questa incredibile storia di violenza ed abuso di potere fondata a livello legale, per questo gli operatori dello stato si esibivano pubblicamente, soprattutto i membri del vertice del servizio dello ordine, i servizi segreti e i magistrati romani, che legittimavano violenza di stato e i suoi derivati nei riguardi dei miei diritti civili! Questa opinione che conoscevano i romani non, si fa più vedere sul campo di battaglia dopo lo scoppio dello scandalo nelle loro mani e la scoperta della verità! Hanno affidato ai loro fedeli mercenari che facevano parte della loro polizia privata e parallela a quella vera il compito di fare il lavoro sporco dopo aver negato l’esistenza esistenza di questa storia che gestivano sotto i riflettori e propagandavano il contenuto del complotto con cui si legittimava! Per questo motivo non sono chiamati a decidere la sua fine, perché per loro non è mai esistita dopo 19 anni di violenza, complotti,inganni e imbrogli .
Questo è il nuovo complotto o la fregatura che il ministero della giustizia e quello degli interni potrebbero sostenere come hanno fatto con violenza di stato e il banchetto miliardario per evitare una situazione d’imbarazzo, ma si tratta di una posizione che conferma solo il loro inconfondibile coinvolgimento legittimando, finanziando violenza di stato e il banchetto miliardario, pur sapendo tutto riguardo all’iniquità della stupida guerra che coordinava il terribile comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli del suo covo nel ministero della Giustizia come era noto per i romani. Per questo motivo che assediavo il comandante nel suo covo del 1995 nel ministero della giustizia nell’attesa di decidere la mia sorte dopo avermi disordinato la vita e messo fuori legge usando meccanismi disgustoso per impedirmi di lavorare,distruggere la mia relazione sociale,isolarmi della società,clonarmi nei panni del cattivo, sequestrare il permesso di soggiorni, il libretto di lavoro, la carta rosa negandomi di esercitare diritti naturale!
Questo era il volto della storia che si sapeva per questo motivo decidere di non decidere e proseguire con violenza di stato e i suoi derivati come si faceva prima è la prova dell’iniquità della autorità italiana,perché questa storia potrebbe essere la sua condanna morale nell’ambito di una vicenda che si seguiva al livello internazionale! Se questa è la soluzione, questo significa che lo stato di diritto in Italia non esiste, soprattutto per gli indesiderati ospiti stranieri destinati ad uso e getta come mi è stato fatto in questa storia che finalmente non si dubita del stampo criminale.
Lo stato italiano mi ha ingannato nel 1987 facendomi il permesso di soggiorno e sequestrarmi tre anni dopo per perseguitarmi, segregarmi, sfruttarmi, distruggermi la mia vita nell’ambito di un complotto cattivo, che si rivelato in fondato e non si può giustificare con un sospetto infondato di 5 euro con cui comincio questa storia nel 1990! Gli operatori del regime romano volevano giustificare 19 anni di lavoro impegnativo dopo avermi rubato la parte le più belle della mia vita e 15 miliardi che hanno sottratto alla cassa pubblica, ma solo con un falso sospetto di 5 euro, che risale al 1988, che il povero e cattivo sergente sostenne di non aver visto, ma un suo informatore che ha sostenuto questa ipotesi con cui mi segnalato all’autorità giudiziaria!!!Probabilmente l’informatore mercenario ha fornito questo particolare per legittimarsi nella discarica dei servizi segreti come hanno fatto molti o il sergente era ubriaco o drogato come il solito.
a verità che mi ha signalato,perchè era un fascista razzista geloso e invidioso,perchè mi ha visto compagnia da una razza,con i soldi in tasca,ben vestito come ha detto più tardi sostenendo di essere un americano che conesceva molto bene per permettere al terribile comandante e i suoi fedeli di perseguirtarmi,perchè mi considevano una persona scomoda da far sparire!Questa è l’autorità giudiziaria con cui avevo che fare!!!
Il comandante è i suoi fedeli hanno visto che non è possibile giustificare la stupidità dei furbi e il colpo grosso che prometteva per tirare l’attenzione del vero volto della storia, hanno deciso di non decidere negando l’esistenza della storia mentendo di nuovo e compiendo l’ennesimo sbaglio,perché il caso era legittimato dell’autorità giudiziaria romana, nonostante la sua infondatezza a livello legale!Per questo motivo questa autorità che ha favorito il regime del comandante e i suoi fedeli deve decidere la modalità con cui chiuderà il caso nei limiti della legge o fuori legga. Se questa è la loro posizione questo significa che, il castello delle bugie e la fabbrica dei sospetti, il filmato con cui dovevo essere incastrato,la droga che ha fornito il sergente per sfidarmi in un processo comprato,i falsi testimoni,il falso sospetto di 10 mila = 5 euro con cui comincio questa storia e la conseguenza della campagna di diffamazione per delegittimarmi moralmente non servano più dopo essere stati usati per legittimare questa incredibile e divertente storia!
Se questa è la situazione su cui ho lavorato per la sua affermazione in sostanza, nonostante il disperato tentativo degli operatori dello stato d’impedirmi di farlo, questo significa la fine della storia a livello legale,per questo gli operatori della giustizia devono rilevare questo concetto se vogliano legittimarsi come operatori di stato. Se invece volevano proseguire nella loro gestione infantile del caso in tal caso devo proseguire il mio assedio del ministero della giustizia con il comandante o senza! Inoltre mi riservo il diritto naturale di agire nell’ambito della mia legittima difesa contro i membri della polizia segreta che mi faceva la caccia 24 su 24 nonostante il tentativo del regime romano di contenere il caso sostenendo in teoria la possibilità della fine di violenza di stato e i suoi derivati. Questa è la verità che rileva questa storia.
Se gli operatori dello stato che coordinavano questa storia, non decideranno la sua fine in tal caso possano essere considerati dei vigliacchi che hanno combattuto una guerra contro uno e perderla, nonostante il potenziale a loro disposizione di cui anche buste di droga e la tecnologia dei servizi segreti!!! Ogni cosa ha una fine come la presunta carriera del terribile comandante fascista,per questo lo stato e i suoi operatori devono fare la cosa giusta e in modo decente se vogliano essere degni.
Questo particolare è un dato di fatto con cui devono avere che fare, nonostante il potenziale dei servizi segreti, il sostegno dello stato, la follia dei fascisti e razzisti che mi ha ridetto ad una reliquia dopo 19 anni di violenza di stato e i suoi derivati noti per tutti in Italia ed altrove! La storia prosegue ancora, ma senza un pretesto fondato, tranne il tentativo degli operatori dello stato di favorire i loro interessi personali e trattarmi male. Questa era il vero volto della storia che proseguiva del 1990, ma si sapeva e nascondeva! Se gli operatori dello stato sapevano e condividevano in tal caso non meritano le responsabilità che gli stata affidata. Se invece non sapevano,soprattutto della mala gestione del potere sotto i riflettori lo stesso in tal caso non meritano i posti che occupavano e i poteri gestivano…
Sapevo che i poteri forti si battevano in questa vicenda, non agivano per fare rispettare la legge o garantire la sicurezza come sapevano molti collusi e ipocriti venduti, bensì per incastrarmi ed usarmi per evitare di rimettersi in discussione. Questo particolare era evidente, ma gli operatori dello stato che dovrebbero fare la deferenza fingevano di non saper niente della vicenda che coordinavo e legittimavano sotto i riflettori, soprattutto quelli della giustizia!
Non sapevano niente perché facevano parte del sistema e certi che, gli straneri nel loro paese sono una merce d’uso e getta come mi facevano,giacché mi hanno ribadito questo concetto più volte sostenendo di strare nel loro paese per questo motivo hanno il diritto naturale di fare me tutto faranno quello che vogliano come hanno fatto sotto i riflettori con la complicità dello stato e una parte della società civile,soprattutto nel mondo dei servizi segreti.
Si tratta della follia dei cattivi e gli ingiusti, ma non può essere legittimata o giustificata con pretesti ridicoli ed infondati. Si tratta della solita corruzione e l’ingiustizia contro gli stranieri in una posizione vulnerabile. Non siamo razzisti, repressivi ed ingiusti, ma le nostre posizioni di rigetto nei confronti dei nostri indesiderati ospiti stranieri ci permette di legittimare ogni misure illegali o immorali contro chi è diverso di noi. Questo è il concetto che volevano esprimere i miei persecutori facendomi ricordare di stare nel loro paese.
Si tratta di una storia come tante che, non onoravano una persona degna e decente,soprattutto per chi si esibiva a livello internazionale dando l’impressione di possedere un sisma democratico equo e civile,anziché quello autoritario e repressivo che è stato legittimato e applicato senza vergogna nel mio caso senza. La storia noce gravemente all’immagine e l’affidabilità dell’Italia, soprattutto negli ambienti delle comunità straniere in Italia l’opinione che seguivano caso dell’estro,per questo motivo il regime romano ha deciso di liberarsi di me in modo illegale usando gli stessi sistemi e strategia di regimi del Terzo mondo!
Non temevo la conseguenza della rappresaglia dei fascisti e i razzisti con il distintivo di operatori dello stato, inoltre non mi fidavo in questa gente come tanti stranieri ed italiani. Non sono pentito per averli programmati per disintegrare il loro sistema con le loro mani e aver fatto uscire la verità che nascondevano,perché questa era il mio obiettivo e la mia missione in questa terribile Storia di violenza ed abuso di potere legale, che proseguiva dalla prima vera del 1990. Sapevo di non essere nel merino di una giustizia equa e civile,per questo non aspettavano giustizia dello stato italiano per vari motivi e non mi ha impressionato la brutalità con cui con cui i miei aggressori mi hanno mi hanno massacrato e disintegrato la mia vita per dispetto e disperazione. Questa versione della storia era nota a livello internazionale per questo nessuno si permette di negarla come si faceva per favorire la corruzione e poteri ingiusti.
L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene il popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. ART. 1.
Tutti possano agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato è grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbietti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giuridici ART. 24.
I funzionari e i dipendenti dello stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si stende allo stato e degli enti pubblici Art.28.
La giustizia è amministrata al nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Art101.
Una vicenda di questa tipo non deve proseguire senza il consenso di un giudice! Insomma, il sistema dello stato è stato annullato nel mio caso perché sono un straniero. Secondo legge, ma quella vera e civile, l’imputato o l'indagato innocente finche fino prove contrarie! Questo è il concetto elementare che devono imparare degli operatori della giustizia, ma in Italia la giustizia è una industria di cui dipendevano gli interessi personali, economici e politici dei membri dei poteri privati. Per legge il caso deve essere chiuso entro sei mesi, ma proseguiva ancora dopo 19 anni! Ero una persona indesiderata,perché ero un corpo di reato da far sparire prima della scoppio dello scandalo e l’uscita della verità! Questa è la verità che si nascondeva.
Mi perseguitavano con pretesti infondati, ma nello stesso tempo erano proprio loro che minacciavano della sicurezza della loro patria e i fondi della cassa pubblica, che hanno svuotato, la sicurezza degli stranieri e le minoranze a causa della loro tendenza contro principi democratici, legali e morali! I distinti signori e signori collosi che usavano i servizi segreti
per farmi la caccia 24 su 24 del 1990, sapevano tutto riguardo al maltrattamento e violenza di stato che subivo la sua conseguenza! Quello che mi è stato fatto non favorisce l’affermazione della sicurezza, la giustizia, la democrazia, il rispetto di diritti umani, la lotta contro i poteri criminali, la Mafia, la corruzione, lo sviluppo dell’economia italiana, la convivenza civile, la tutela delle minoranze, la lotta contro il razzismo, il terrorismo, integralismo, i residui del fascismo e l’affermazione di un sistema equo. Per questo inutile l’accanimento contro gli stranieri e contro di me che ignoravo tutto e tutti a causa della loro iniquità!
Questo scandalo è il colpo Grosso che il super comandante dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo prometteva del 1991, perciò deve digerirlo con i suoi coraggiosi fedeli come ho fatto io con la “conseguenza” violenza di stato e abuso di potere sotto i riflettori membri del regime romano che legittimava la mia persecuzione nell’attesa di proporre questa versione della storia che promettevo nel caso del proseguimento della “politica del maltrattamento violenza e terrorismo di stato di stato di stampo legale! Distruggetelo e non dovete darlo il tempo a riorganizzarsi: con queste terribili parole che il comandante ha ordinato ai suoi seguaci che mi facevano la caccia di eseguire i suoi ordini fascisti e nazisti l’inizio del 1991. Gli ordini sono stati eseguiti con cura, ma la loro “conseguenza” ha colpito gravemente, il comandante, i suoi fedeli, il loro regime repressivo che si è disintegrato!
L’ARTE PER DISRUGGERE UNA PERSONA!
Premesso che la Signorina Rossi o il Signor Bianchi avevano entrambi 27 anni esattamente come me nel 1990 ed erano impegnati per l’affermazione di progetti della loro vita come tutti gli esseri umani dopo anni di studio o d’attesa per trovare un lavoro, ma all’improvviso qualcosa andato storto, non per motivi di calamità naturale, guerra,carestia, repressione politica…come succedeva ai rifugiati e gli sfollati che all’improvviso li crolla il cielo addosso e perdano tutto! In questo caso si potrebbe giustificare la causa, ma se le cause sono causati dalla stupidità dei furbi,l’ignoranza e la cattiveria di un operatore dello stato immorale che ha deciso di usare i suoi poteri per farli saltare i progetti della loro vita dopo averli distrutto la vita e metterli sotto una sorveglianza speciale come la mia per molti anni ostacolando il corso della loro vita, in tal caso potrebbero sostenere che lo stato ho distrutto la loro vita dopo che i suoi rappresentanti hanno ordinato la loro distruzione morale,fisica e sociale come mi è stato fatto in questa storia!
Ero una persona normale come si potrebbe costatare dell’inizio della storia, ma con gli anni sono diventato il cattivo esserlo,lo sfollato dopo che lo stato e i suoi operatori mi hanno fatto crollare il cielo addosso dopo aver ordinato pubblicamente la mia distruzione ed eseguirla con cura. Il comandante dei servizi segreti romani e i suoi fedeli, non negavano di aver reagito contro di me in questa versione che, ho commento nell'ambito della mia reazione,perchè tutto quello che facevano contro i miei diritti civili del 1990 era legale. L’informazione che ha fornito “l’autorità giudiziaria” era fondata secondo loro, ma nello stesso tempo sapevano che era una montatura nell’ambito di un complotto cattivo! Per evitare la scoperta di questo particolare in questa storia deve prevalere l’ingiustizia e la corruzione! Per l’affermazione di questo concetto hanno proposto questa versione della storia che i suoi fatti sono accaduti in Italia non in un paese del terzo mondo come si potrebbe credere a causa dell’assurdità e la violentissima reazione dell’autorità! Incredibile ma vero!!!
I regimi autoritari e immorali solo loro che hanno sviluppato e perfezionato“l’arte per distruggere” una persona” come ci ricorda la storia, ma si tratta di regimi e sistemi indecenti che governavano i loro popoli con violenza, repressione e la crudeltà come hanno fatto i nazisti, i fascisti e i piccoli dittatori immorali, che hanno commesso delitti gravi contro i loro propri cittadini violando e calpestando i diritti umani e civili! I regimi che hanno sviluppato l’arte per distruggere e calpestare la dignità della persona, spesso sono finiti nella discarica della storia dopo la loro tragica fine, nonostante il sostegno dei membri dei poteri corrotti e contro l’interesse comune noti come denti del sistema, perché sono lo strumento che si usava per mordere, perseguitare, degradare, umiliare, spiare, arrestare, pedinare torturare, intimidire ed assicurare l’affermazione della continuità dei sistemi dannosi! Senza questa persone, i membri dei regimi non si permettano di fare del male. La storia non si cancella, perché è la prova dell’iniquità dei poteri corrotti, immorali!
Stiamo parlando di “regimi e sistemi ingiusti, ma logica del sistema che è stato applicata nel mio caso in Italia somiglia quella di regimi autoritari veri, perché dannoso, non solo per me che subivo la sua conseguenza, ma per il bene comune! "Gli italiani che violentavano la mia persona da molti anni o meglio denti del regime del comandante nel mondo dei servizi segreti romani, il servizio dell’ordine e la società civile sono convinti che, tali sistemi e regimi da cercare nei paesi del terzo mondo, perché l’Italia è un paese democratico e civile in cui la persona, la sua dignità sono rispettati e tutelati!!!
Un paese civile e democratico, ma le vittime di violenza di stato, la corruzione, violenza e l’ingiustizia, il razzismo legale potrebbero sostenere questo concetto solo in teoria, perché temevano la “rappresaglia del sistema italiano” come mi è successo!Condivido ampiamente questo ragionamento, soprattutto dopo aver vissuto 19 anni sotto l'affetto dei colpi della "dirittura democratica degli operatori dello stato italiano" sotto i riflettori nell’indifferenza delle istituzioni e la società! Ripensare la mia incredibile storia per credere.
I miei persecutori che, si sono offerti denti del regime del comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO, che ha ordinato ai suoi fedeli di distruggermi e di non darmi il tempo a riorganizzarmi nel 1991 mi hanno confermato con violenza di stato la natura repressiva del sistema italiano, non la sua equità come si potrebbe costatare in questa vicenda d’abuso di potere e violenza di stato che si legittimava con menzogna!
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Il comandante maggiore dei servizi segreti romani, Lussese Vincenzo si è giudicato nel 1990 il mio caso dopo una battaglia contro di tutti sostenendo possedere 32 Anni di carriera!!! Gli anni della sua brillantissima carriera sono diventati 51 nel 2009 dopo antri 19 di lotta violentissima contro uno straniero, contro se stesso e il bene comune degli italiani,per dimostrare a se stesso ai suoi fedeli nel mondo delle spie il suo coraggio e l’iniquità dei poteri cattivi che dettano le regole in Italia! Ha sostenuto di essere colui che non sbaglia mai, sopratutto sul mio conto,perché sapeva che gli stranieri nel suo paese sono uno strumento che usavano i poteri corrotti,razzisti e infedeli per favorire i loro interessi personali e l’ingiustizia!
Non si sbaglia sul mio conto, perché nel 1991 mi considerava un bambino straniero in una posizione vulnerabile nel suo “civilissimo” paese,che da lezioni di giustizia,democrazia e l’onesta morale agli altri, ma nello stesso tempo legittima e finanzia vicende contro i principi civili che sosteneva di sostenere a livello internazionale come si faceva in questa storia sotto i riflettori con la complicità degli operatori dello stato,soprattutto quelli della giustiziamolo potenti nel mondo della giustizia!Voleva usarmi per concludere la sua brillantissima carriera e nascondere il volto del sistema privato e affarista dello stato,per questo motivo mi hanno clonato nei panni del cattivo e rimesso in discussione per legittimare un delitto!!!
Con i suoi potentissimi fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine volevano incastrarmi con prove fabbricate prodotto dell’immaginazione e fregarmi in un processo truccato secondo il complotto per nascondere la verità che rimetteva in discussione il suo mandato come operatore della legge e capo dei servizi segreti del capitale dell’Italia! Questo era l’obiettivo degli operatori dello stato che hanno speso in 19 anni oltre e 15 miliardi di euro per realizzare il loro progetto mostruoso, ma qualcosa andato storto e il progetto svanito nel nulla facendo svanire il sogno del terribile comandante, i suoi fedeli nel mondo dei servizi segreti privati e il mondo della giustizia romano, che mi hanno massacrato e fatto molto male per odio, dispetto e la paura della scoperta degli scheletri che nascondevano negli armadi!
Nonostante questa drammatica situazione doveva convincerli dell’importanza del ripensamento della loro vergognosa attività contro uno straniero indifeso nel loro paese, hanno deciso di proseguire con la corruzione, perché la scoperta della verità è “devastante” per il loro sistema privato,: In tal caso trasformerebbe la storia in uno scandalo che potrebbe essere la loro condanna morale e professionale come successo al terribile comandante e i suoi fedeli, che usavano un presunto sergente noto come Silvio del primo distretto di polizia di Roma semi analfabeta. Usavano il sergente che non ha finito la scuola dell’obbligo ed ex contadino per incastrarmi in processo comprato,ma sono rimasti delusi o scioccati dopo aver scoperto di essere proprio l’uomo che mi ha fatto sapere nel 1990 di essere nel merino della polizia segreta italiana e i suoi collaboratori nelle società civile!Questa era il dilemma del comandante e i suoi fedeli,perché hanno scoperto, che il ruolo del cattivo sergente non va oltre confermare questa storia di violenza, abuso di potere davanti la giustizia, non dare una mano per incastrarmi per l’affermazione del complotto sui cui lavoravano i miei aggressori!
I questa era la situazione in cui mi fermavano gli operatori dello stato e mi portavano nei loro commissariati di polizia con il pretesto di identificarmi,nonostante 750 agenti che mi facevano la caccia 24 ore su 24 in tutte le situazioni nell’ambito di violenza di stato e i suoi derivati!Dopo i commissariati dove venivo trattato male,insultato,denudato in alcune situazione per dispetto,offeso da agenti incivili e razzisti vendo portato alla questura centrale e scaricato nella sezione giudiziaria per “seguire le procedura nei confronti degli stranieri irregolari,perché il comandante e i suoi fedeli mi hanno disintegrato la vita, isolato della società messo in una situazione a livello legale e sociale per farmi perdere il permesso di soggiorno riuscendo rendere la mia posizione vulnerabile nell’attesa di aggredirmi nell’ambito del complotto con cui dovevo essere arrestato, incastrato, condannato e successivamente espulso dell’Italia per evitare la scoperta della verità che e il vero volto di questa storia d’ingiustizia e ,male gestione del potere.
Mi disgustava quello che mi facevano gli operatori dello stato italiano,osservo e aspetto di vedere la finale di questa partita in cui non avevo niente da perdere!Questo è il sistema che si uva per eliminare gli stranieri per bene!
Dopo 19 anni ho deciso di intervenire come ho fatto nel 1991 spostando il comandante e la sua scorta a Palazzo Chigi per farlo interrogare spingendolo a mentire negando questa storia che molti seguivano a livello internazionale, ma questa volta l’obiettivo proporre questa versione della vicenda come ho promesso nel caso del proseguimento di violenza di stato ad abuso di potere. Non si pensava che potessi fare una cosa del genere, per questo motivo i sostenitori del comandante e i suoi potentissimi fedeli nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine mi dicevano: devi agire per farci vedere quello che sai fare altri menti la situazione rimerà così!!! Ecco una delle cosa che so fare!Gli stranieri per bene rimessi in discussione per escluderli socialmente possano fare cosa interessati meglio dei loro persecutori.
Questa era la drammatica “situazione ha spinto alcuni funzionari dei servizi segreti e ispettori del servizio dell’ordine a lavorare per contenere lo scandalo tra gli amici avanzando sospetti ridicoli oltraggiosi per la mia persona per evitare la scoperta del vero volto della storia e il loro regime repressivo ed autoritario privato,perché in gioco la affidabilità del sistema che ha proposto il comandante per legittimare quello che non può essere legittimato per motivi legali e morali!!!La versione che ho proposto della storia nell’ambito della mia legittima difesa è diventata la prova dell’iniquità del loro regime privato facendo esattamente quello che volevano evitare con la stupida guerra degli ingiusti contro uno!Gestivano una vicenda segreta” sotto i riflettori e mangiavano i soldi degli italiani in modo illegale e pretendevo di usarmi in un modo illegale come se fossi una merce d’uso e getta, ma dopo 19 anni di battaglia vera si sono ridotti in una situazione che fa pene,perché si sentivano presi sul fatto come tutti i violentatori della legge,rimessi in discussione a livello morale ed professionale esattamente come mi facevano prima della scoperta della verità che fa male!
MERITANAO MEDAGLIE AL VALORE CIVILE!
L’obiettivo della stupida guerra contro di me come dicevano nell’attesa di incastrarmi, era realizzare il colpo Grosso con cui volevano meritare medaglie al valore civile come eroi nazionali, perché il loro lavoro è molto utile, soprattutto per la patria!Non hanno capito come si diventa eroi, per questo hanno scelto “meccanismi e metodi crudeli e infantili” per farsi conoscere dagli italiani e gli stranieri come hanno fatto spinti dell’opportunismo e mentalità contadino provinciale.
Immaginali riuniti in una sala e preseduti del comandante monarca vesto da militare, mentre studiano l’ennesimo complotto per abbattermi in modo illegale, legittimare violenza di stato e il banchetto miliardario mi faceva ridere, perché quello che facevano da molti anni era comico e ridicolo, ma non ignoravo la pericolosità delle loro irresponsabili iniziative che mi facevano male,perché il loro obiettivo segregarmi,complicarmi la vita e rimettermi in discussione per decidere di non decidere,perché non hanno il coraggio di ammettere di aver sbagliato in questa vicenda! Dopo la scoperta della verità e il vero volto della storia non hanno bisogno di decidere, perché non avevo bisogno di essere riabilitato,soprattutto a livello morale,mentre lo stato è chiamato in causa per decidere!
Il comandante e i suoi fedeli potrebbero essere considerati dagli italiani per bene una vergogna, mentre per me erano “avversari pericolosi che ho “programmavo” per disintegrare il loro sistema” con le loro mani per disarmarli e dirli quello che non si dice con la parola!Meritavano un titolo per il “loro lavoro” che non ha certamente ha favorito l’interesse comune degli italiani e la sicurezza della loro povera patria nel merino dei poteri immorali! Meritano medaglie, perché hanno distrutto la vita di uno straniero come hanno fatto a molti che si sono fidati ciecamente nel loro paese credendo che fosse più equo e serio di quello che vivevano.
Il comandante Lussese Vincenzo e i suoi fedeli nel mondo degli operatori dello stato, il servizio dell’ordine e servizi segreti che, controllavano il mio caso volevano dimostrare con questo “scandalo che hanno assicurato un alto livello di professionalità” e coraggio, per questo hanno impiagato il "potenziale dei servizi segreti" per perseguitarmi nella stessa “drammatica condizione” in cui mi trovavo da, quando mi hanno sequestrato nel 1990 e ridotto in una condizione disumane sotto i riflettori dei distinti signori e signori dei servizi segreti che mi facevano la caccia 24 ore su 24 per giudicarsi gli avanzi del Banchetto miliardario che legittimava il comandante e i suoi fedeli alla faccia degli italiani disagiati!
Erano convinti d’essere eroi, per questo gestivano il mio caso sotto i riflettori per farsi pubblicità come dirigenti speciali d’alto profilo morale e professionale, ma nascondevano un altro volto dietro i loro abiti di sera le loro auto Blu. Combattevano una violentissima guerra” contro uno straniero per dimostrare agli italiani il loro coraggio, la civiltà del loro sistema democratico, l’equità della giustizia del loro paese che legittimava il sequestro di persona e la distruzione delle loro vite come se fossero i beni dello stato, che consideravano usavano la loro prosperità privata! Ridicoli! Volevano convincere gli italiani per bene e gli stranieri a livello internazionale dell’equità delle politiche d’integrazione, l’ospitalità e l’accoglienza italiana, ma nella versione dei servizi segreti!!!
Per confermare la loro preparazione professionale gestivano un’operazione segreta sotto i riflettori, mentre per rilevare la loro onesta intellettuale e morale hanno proposto di mettermi addosso buste di droga per incastrarmi dopo averli devastato il complotto e spingendoli fuori del capo della battaglia, che combattevano compatti contro di uno!!! Bravi a fare questo tipo di lavoro che mi ha disgustato, ma non hanno il coraggio di ammettere i loro sbagli!
Gli altri paesi devono imparare del comandante dei servizi segreti romani LUSSESE VINCENZO e i suoi fedeli, che dettano le regole a Roma, per questo motivo ho commentato la mia storia in questa versione per essere ripensata per limitare la conseguenza del maltrattamento, segregazione e la discriminazione legale che, ho subito la loro conseguenza negli ultimi 19 anni. Il loro disgustoso lavoro dell’autorità del regime romano mi ha fatto molto male, ma, non mi ha piegato e non mi ha offeso!
I membri del società civile colluso, infedele mi hanno fatto male facendomi a pezzi in questa città nell’ambito della strategia di diffamazione che si usava per delegittimarmi moralmente e favorire l’affermazione del complotto sapevano agire contro i principi e valori condivisi universalmente,ma in questa parte della vicenda hanno scoperto di stare con i cattivi senza nessuna prospettiva di cambiare la situazione!
Alcuni hanno proposto di arrestarmi e farmi passare un mese in prigione per sistemarmi e calmarmi,perché mi consideravano troppo ribelle rispetto agli stranieri della discarica dei servizi che hanno reclutato per usarli come spie e informatori! Questo stragia repressiva si usava contro gli stranieri per bene per sistemarli nella discarica dei servizi segreti e ricattarli o chiamarli spie, venduti,anziché interlocutori della società civile. Tutto è un business, compresso il commercio di diritti umani degli stranieri e le minoranze! Questo è il segreto dell’alleanza contro di me in questa storia! Nessuno era interessato al mio caso,per motivi d'interesse economico, politico e personale,perciò si gestiva in questa versione che, ho commento per chiarire la mia posizione e confermare l'iniquità lo stato e i suoi operatori che mi massacravano senza nessun motivo fondato tranne la follia razzista e la mentalità dell’illegalità che minaccia il futuro dell’Italia!
In alcune situazioni gli eroi diventano vittime, perché la società non riconosce i loro meriti, per questo gli italiani per bene, gli stranieri e i membri delle minoranze etiche e religiose spesso delusi a causa della mala gestione del potere devono conferire al comandante e i suoi potentissimi “fedeli nel mondo dei servizi segreti e il servizio dell’ordine” medaglie e promuovere il sistema che ha espresso con tenacia in questa storia,soprattutto per aver provocato un danno per lo stato e il bene comune!
Nonostante l’iniquità della stupida guerra contro di me, il terribile comandante Monarca era convinto d’essere più patriota di Garibaldi e più onesto degli onesti,perché a livello morale e professionale è il migliore!!! Un esempio da seguire per gli operatori dello stato, non solo in Italia, ma in tutto il mondo, per questo gli altri paesi devono mandare in Italia i loro poliziotti, giudici, politici, membri della società civile per seguire corsi d’aggiornamento nella cultura democratica e tutela di diritti umani, civili, la giustizia, la solidarietà, l’accoglienza,lo ospitalità,la convivenza civile, l’integrazione, la sicurezza, la guerra contro il terrorismo e il buon governo,perché il sistema che è stato proposto in questa storia è l’unico al mondo!!!I paesi del Sud del mondo potrebbero ripensare questa storia e fare domande per i visti o permessi di soggiorno per affidare agli italiani la formazione del loro personale,perché il sistema che è stato espresso nel mio caso fa bene agli (immagini del bel paese).
Nonostante l’iniquità dell’impegno contro i miei diritti civili che hanno testimoniato gli italiani, soprattutto quelli che militavano nei servizi segreti e il servizio dell’ordine, i miei persecutori proseguivo la loro attività repressiva contro i miei diritti civili,perché erano convinti di servire la patria e operare nei limiti della legge, per questo consideravano il loro lavoro un’opera fondamentale per favorire il bene comune e realizzare il “colpo Grosso” che ha assicurato la perdita di miliardi della cassa pubblica e 19 anni di lavoro, e l’esplosione dello scandalo che ha travolto il “regno privato del comandante monarca” nel ministero della giustizia!!! Il colpo Grosso ha causato la distruzione degli interessi dei membri dei poteri deviati in questa storia e la mia vita!
Non escludevo questa situazione in cui mi trovavo,perché il servizio dell’ordine,la magistratura,i militanti dei partiti collusi, il servizio segreto civile, le leggi repressive,pozioni di rigetto nei confronti degli stranieri e l’assenza della società civile permettano e approvano il sistema con cui si legittimava questa storia! Per questo motivo ero interessato solo a chiarire la mia posizione in questa storia in cui sono stato usato per favorire l’ingiustizia, la corruzione e delegittimare gli stranieri per rimetterli in discussione per impedire la loro integrazione. I miei persecutori nel mondo delle cattive spie e il servizio dell’ordine mi presentavano nei loro ambienti come la prova dell’iniquità degli stranieri per convincerli della loro “strategia repressiva” contro principi dei diritti umani. Dopo la scoperta della verità nessuno dubita nell’iniquità di violenza di stato e la campagna di diffamazione ed abuso di potere e discriminazione contro gli stranieri in Italia.
Il ministero della giustizia e quello degli interni che preparavano “pacchetti e pacchi di sicurezza” devono essere fieri del comandante dei servizi segreti romani, i suoi fedeli nel servizio dell’ordine e i servizi segreti, perché questa storia di violenza, abuso di potere e razzismo legale ha confermato che, l’Italia è la culla del diritto e la giustizia!Gli operatori della giustizia che coordinavano e legittimavano violenza di stato nei riguardi dei miei diritti civili meritavano d’essere nominati alla corte europea di giustizia per difendere i diritti umani e civili, non solo dei cittadini europei, ma anche quelli del Sud del mondo come me!
Il comandante C.l maggiore dei servizi segreti romani ha “fondato il partito della giustizia” nel 1993 e si è candidato per conquistare il potere politico dopo di quello militare, ma la sconfitta del suo partito e il fallimento del suo progetto politico ha peggiorato la sua situazione, soprattutto a livello umano, perché si sentiva tradito dagli italiani che finanziavano la sua guerra personale contro di me! Non è stato legittimato come onorevole, per questo è rimasto deluso e si sfogava contro di me legittimando violenza di stato e il maltrattamento! Mi accusava d’averlo rovinato il suo progetto politico e messo sotto i riflettori, il suo impegno in questa sporca storia come mi ha fatto per distruggermi moralmente e usarli per la continuità del suo regno privato nel mondo delle spie che controllava con i suoi metodi violenti autoritari !!!
Se fosse stato eletto, potrebbe essere utile,non solo per la democrazia italiana, ma anche per lo sviluppo delle istituzioni europee, giacché la sua “carriera” di militare autoritario e repressivo è sufficiente per diventare uno statista come i Gerarchi Nazisti e Fascisti!Purtroppo gli italiani che finanziavano la stupidità dei furbi e in cassavano la sua conseguenza della sua follia, hanno preferito bocciarlo nel 1994, perché potrebbe essere un populista pericoloso che si impegnerà per l’affermazione della cultura del passato autoritario in cui funzionava solo la polizia segreta!Ho commentato la sua sconfitta politica sostenendo che, era un pericolo scongiurato per il mondo politico italiano, gli stranieri e le minoranze!La mia affermazione ha infuriato il mancato onorevole, perciò ha intensificato la sua rappresaglia personale contro di me, che non avevo più niente da perdere o temere in questa storia,giacché ho perso tutto, compreso la mia vita!
Era un pericolo scongiurato per democrazia in Italia, le minoranze etniche e religiose, perché ha il profilo del perfetto dittatore fascista malvagio e repressivo! I poteri che ha conquistato, grazie lo stato lo hanno fatto dimenticare i valori umani e civili. Doveva fare la cosa giusta come tanti che hanno servito la loro patria senza rumori, ma era ubriaco del potere come tanti che mi calpestavano e mi trattavano male!Voleva conquistare la poltrona del ministero degli interni o la giustizia, ma il suo sogno è svanito nel nulla come il tentativo di trasformarmi nei panni del mostro e usarmi per farmi pagare la stupidità dei furbi! Secondo il complotto devo essere tenuto segregato,sorvegliato speciale nel merino di violenza di stato nell’attesa della riuscita del piano che prevede il mio arresto e violenza fisica e trasferito alla caserma di carabinieri di Ponte Milvio per essere processato il giorno dopo nell’ambito di processo venduto raccomandato in cui anche il mediatore linguistico sarà contro di me!!!
Per provare il progetto e farmi precedenti penali che non ho mai avuto nel loro paese, mi hanno arrestato a processato con un falso oltraggio, ma l’iniziativa ha prodotto l’apposto,perché mi sono difeso da solo contro di tutti facendo saltare il complotto e mettendo l’autorità giudiziaria sotto accusa confermando al comandante e i suoi fedeli, l’impossibilità di usare il sergente e le menzogne con cui legittimavano violenza di stato e i suoi derivati! Per questo motivo hanno deciso di non decidere,nonostante il danno comune che provocava la loro stupida guerra che ignoravo.
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